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IN PRIMO PIANO....

Comune di Firenze
Morto Narciso Parigi, il sindaco Nardella: “Firenze perde una voce amatissima e inconfondibile”. Camera ardente a Palazzo Vecchio
Camera ardente per Narciso Parigi nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio. Lo ha annunciato il sindaco Dario Nardella. Sarà aperta lunedì dalle 10 alle 19.

"Firenze perde una voce amatissima e inconfondibile. Parigi ha legato il proprio nome alla città e al suo cuore viola”. Lo afferma il sindaco Dario Nardella, appresa la notizia della scomparsa del cantante fiorentino.

“Il 29 novembre scorso 2017, nel giorno del suo 90esimo compleanno – ricorda il sindaco – decidemmo di fargli come regalo il Fiorino d’oro della città, la massima onorificenza di Firenze. Parigi è un fiorentino doc e un cantante amato non solo nella sua città ma anche all'estero, negli Stati Uniti, dove è stato ambasciatore della migliore tradizione musicale italiana”.

“Ogni volta che veniva allo stadio – aggiunge Nardella – tutti i tifosi gli facevano sentire il loro affetto e lui non risparmiava mai il suo sostegno e tutto il tifo di cui capace”.
(edl)


Parigi era nato il 29 novembre 1927. Esponente di spicco della scuola degli stornellatori toscani a cavallo degli anni quaranta e cinquanta, è uno degli interpreti più amati dal pubblico radiofonico e da quello fiorentino. Ha debuttato a Radio Firenze con la quale ha collaborato dal 1945 al 1965 affermandosi come "cantante della radio" con le varie orchestre RAI e in particolare con la formazione di Francesco Ferrari. Il suo repertorio, inizialmente impostato su tipici stornelli, si è aperto progressivamente al genere classico melodico. Nel 1955 ha partecipato al Festival di Sanremo in coppia con Claudio Villa presentando il brano “Incantatella”, destinato a diventare un successo internazionale. Nel 1957 è stato tra i protagonisti di “Voci e volti della fortuna”, il programma radiotelevisivo precursore di “Canzonissima” . Numerosi i premi ricevuti per una carriera che lo ha impegnato a lungo anche negli Stati Uniti. Il 25 marzo 2012 gli è stato conferito il Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo” . Oltre ad aver dato un decisivo contributo alla canzone italiana con “Angelina”, “Prigioniero d'un sogno”, “Tango del mare” e “Io t'ho incontrata a Napoli”, “Terra straniera”, è stato un punto di riferimento per il repertorio fiorentino e un simbolo del capoluogo toscano.
Il suo nome è però indissolubilmente legato all’inno della Fiorentina (“Garrisca al vento il labaro viola…”), che accompagna l’ingresso delle squadre in campo allo stadio Franchi e festeggia le vittorie casalinghe dei Viola. Si chiama appunto “Canzone Viola” ed è stata incisa nel 1959, sebbene conosciuta ormai dal popolo calcistico gigliato come “O Fiorentina”. Nel 2002 lo stesso Parigi ha regalato al Collettivo Viola i diritti della canzone. Nel 2003 era stato Magnifico Messere del Calcio Storico Fiorentino.


“Con Narciso Parigi se ne va un pezzo di storia di Firenze. Mi ha insegnato, a me non fiorentino di nascita, il senso della fiorentinità più di ogni altra figura, testimone e protagonista di tanti anni di musica e tradizione”. Lo afferma l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, appresa la notizia della morte di Parigi. “Firenze perde la sua voce più nota - continua Sacchi - che rimarrà nei dischi e nella storia come la voce più fiorentina che ci sia stata. Ricordo di aver parlato spesso con Narciso. Poco dopo la mia nomina da assessore è morto il maestro Franco Zeffirell e Narciso aveva voluto stare a lungo seduto accanto al feretro, nella camera ardente allestita nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, per salutare il suo caro amico, uno degli ultimi protagonisti della Firenze del suo tempo. In quell’occasione ci parlammo molto e porterò sempre con me questo ricordo. In accordo con la famiglia, alla quale vanno le mie più affettuose condoglianze, troveremo un modo significativo per ricordarlo”. (edl)

“Alla sua voce sono legati momenti indimenticabili della nostra vita”. Lo ha sottolineato la vicesindaca Cristina Giachi ricordando Narciso Parigi.
“La Firenze del Novecento – ha aggiunto – non è solo quella dei quartieri di Pratolini, degli 'ingegni arditi' di Odoardo Spadaro ma anche del 'labaro viola' cantato da Parigi. Lui fa parte integrante della memoria della nostra città. E noi lo ricorderemo per sempre così”. (fn)

25/01/2020 10:25 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Fuga di gas, terminati i lavori nel sottopasso del viale Fratelli

Sono terminati i lavori nel sottopasso del viale Fratelli. Per una fuga di gas, ieri sera si era reso necessario un intervento urgente di Toscana Energia. Stamani si transitava in una sola corsia, con rallentamenti lungo la direttrice piazza Gaddi-viale Strozzi. Ora è invece ripresa la normale viabilità. (fn)

25/01/2020 12:32 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Giorno della Memoria, le iniziative del Comune di Firenze
Un giorno dedicato alla Memoria, per continuare a ricordare quanto è accaduto e fare in modo che non accada mai più. Lunedì tutti gli assessori e gli assessorati del Comune di Firenze, il Consiglio Comunale e i cinque Quartieri, hanno organizzato iniziative e prenderanno parte a numerosi eventi che coinvolgono scuole, biblioteche, cittadini e istituzioni.
“Per quantità e qualità delle proposte posso dire che Firenze è davvero un punto di riferimento – commenta l'assessore alla cultura della memoria e della legalità Alessandro Martini –. E' un motivo di orgoglio ma anche un segno della nostra volontà di impegnarci sempre più per il mantenimento della memoria in un tempo in cui è difficile coinvolgere larga parte della comunità su questi temi e in cui, per motivi anagrafici, stiamo perdendo tutti i testimoni diretti della tragedia epocale delle deportazioni e della Shoah. Come Amministrazione siamo impegnati direttamente e con le realtà collegate come il Memoriale, luogo unico in Italia. Poi ci sono le iniziative dei soggetti del terzo settore, del volontariato, della cooperazione come l'installazione realizzata da Unicoop Firenze in piazza Bartali, ma anche di coloro che in questi giorni dedicano un momento al ricordo di quello che accadde, dalle scuole alle fabbriche, dai circoli alle parrocchie fino ai luoghi di ritrovo. Tutti accomunati nell'impegno di far memoria, perché nessuno possa dire 'non sapevo', 'non mi interessa', 'non spetta a me'. Su questi temi dobbiamo combattere l'indifferenza, la maleducazone, l'ignoranza. Dobbiamo far memoria dove memoria sta per educazione e cultura” conclude l'assessore Martini.
Le iniziative sono davvero numerose: dalla partecipazione degli studenti fiorentini al Meeting degli studenti toscani al Mandela Forum al consiglio comunale dedicato al giorno della memoria; dalla partecipazione istituzionale del sindaco Dario Nardella alla commemorazione al binario 16 della Stazione fino ad incontri in biblioteca, nelle scuole e alla proiezione di film sull’olocausto. Ecco qui le principali iniziative organizzate a Firenze.

VISITE ED EVENTI AL MEMORIALE
Un’apertura straordinaria con visite guidate. Il Comune e MUS.E, in collaborazione con ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), propongono una settimana straordinaria di visite a partire da oggi al Memoriale italiano di Auschwitz (viale Donato Giannotti 81-85 Firenze) ospitato presso il centro Ex3. L’iniziativa, rivolta a giovani e adulti, oltre che alle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado, è a ingresso gratuito ma su prenotazione obbligatoria (tel. 055 2768224, info@muse.comune.fi.it).
Il Memoriale italiano di Auschwitz, collocato nel 1979 nel Blocco 21 del campo di Auschwitz, è il frutto di una progettazione collettiva e corale: vi contribuirono, fra i tanti, lo studio di architettura di Milano BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e Rogers), lo scrittore Primo Levi, il pittore Mario "Pupino” Samonà, il regista Nelo Risi ed il compositore Luigi Nono. Questo eccezionale gruppo di intellettuali, in collaborazione con l’Aned, diede vita a una delle prime installazioni multimediali al mondo. Inaugurata ad Auschwitz nel 1980, l’opera è costituita da una passerella lignea avvolta da una spirale elicoidale, che il pubblico percorre come una lunga galleria. La spirale presenta al suo interno 23 strisce dipinte da Pupino Samonà sulla traccia del testo di Primo Levi, mentre intorno risuona la musica di Luigi Nono. A seguito di un accurato intervento di restauro e di importanti adeguamenti degli spazi, l'opera dal 2019 è visibile a Firenze grazie a un articolato percorso che ha visto la collaborazione tra Comune, Regione Toscana, Ministero per i Beni e le attività culturali e la stessa Aned, proprietaria dell’opera, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, Firenze Fiera, Unicoop Firenze, Studio Belgiojoso, Cooperativa archeologia. K-Array, Tempo Reale. Al piano terra è fruibile una mostra sulla storia della memoria della deportazione italiana lungo i decenni, curata da Aned.
Calendario delle visite: sabato 25 gennaio: 9.30, 10.30, 11.30; domenica 26 gennaio: 10.30, 11.30, 12.30, 15.30, 16.30, 17.30; lunedì 27 gennaio: 9.30, 10.30, 11.30, 15.30, 16.30, 17.30; martedì 28 gennaio: 9.30, 10.30, 11.30; mercoledì 29 gennaio: 9.30, 10.30, 11.30 con performance a cura dell’Associazione Donne di Carta; giovedì 30 gennaio: 9.30, 10.30, 11.30; venerdì 31 gennaio: 9.30, 10.30, 11.30.
Sull’iniziativa del 29 gennaio, si tratta dell’evento dal titolo “Uomo io ti cancello. La shoah nelle pagine della letteratura. Luoghi, immagini, testimonianze”: dalle 9 dopo il saluto dell’assessore Martini, è in programma l’incontro con gli studenti del biennio delle scuole superiori di Firenze e dalle 11.30 l’evento sarà aperto al pubblico (previa prenotazione) per terminare intorno alle 12.30. Per info: www.donnedicarta.org
A due passi dal Memoriale, in piazza Bartali di fronte al Centro*Gavinana, da ieri è presente anche “Stazione Futura”, iniziativa promossa da Unicoop Firenze con la collaborazione dell’assessorato alla cultura della memoria e legalità. Si tratta di una installazione con un binario, una vecchia stazione che rappresenta il passato da non dimenticare (quello dell’epoca fascista e delle deportazioni) e un baule con i libri che, sotto vari aspetti e con diversi stili, raccontano le atrocità della Shoah. Ma anche il futuro, perché il treno immaginario che passa in piazza Bartali è diretto verso un futuro dove quello che è successo non deve ripetersi e l’antidoto alla perdita dalle memoria è la cultura: leggere il passato per costruire il futuro. L’installazione rimarrà in piazza fino a martedì.

LE SCUOLE
L’assessorato all’educazione e l’assessorato a diritti e pari opportunità hanno predisposto numerose attività per il Giorno della Memoria. Parte proprio in questi giorni la realizzazione da parte dell'artista Ache 77, del Murale sulla parete della scuola primaria Fanciulli di via Policarpo Petrocchi dedicato al maestro eroe Janusz Korczak il medico pedagogista che oltre a dare un grande contributo educativo (tanto che le sue opere sono alla base della Carta Internazionale dei diritti del fanciullo) morì in un lager insieme ai bambini ebrei della Casa dell’Orfano di Varsavia che aveva fondato lui.
Sarà presentato inoltre il 4 febbraio il libro Nonno terremoto, un evento organizzato da Just Women alla libreria Todo Modo. Il libro parla del regime fascista, delle leggi razziali e migliaia di ebrei perdono il posto di lavoro o vengono cacciati dalle scuole e dalle università: la storia di Luciano, "Nonno Terremoto", un bambino ebreo che quel giorno perse tutto: scuola, giochi, amici. Una storia per ricordare che non esiste colpa per essere nati.
Molte sono inoltre le iniziative organizzate sul tema della Memoria all’interno del progetto Chiavi della Città che comunque prevedono percorsi per tutto l’anno scolastico con visioni di film a tema, visite a Mauthausen e al Memoriale di Auschwitz. Le scuole fiorentine inoltre partecipano al Meeting degli studenti toscani previsto per lunedì, Giorno della Memoria, al Mandela Forum.

LE BIBLIOTECHE
Le biblioteche comunali celebrano il Giorno della Memoria con incontri, presentazioni di libri, laboratori per bambini e attività didattiche, per non dimenticare l’Olocausto.
Molte delle iniziative sono in programma lunedì 27 gennaio. Alle 17.30 alla Biblioteca delle Oblate (17.30) nell’ambito di “Leggere per non dimenticare”, Daniel Vogelmann presenta il libro di Anna Vera Sullam Calimani "I nomi dello sterminio. Definizioni di una tragedia" (Marietti, 2018). Alla Biblioteca Pietro Thouar, dalle 17, presso la Sezione Ragazzi “1938: l'inizio di tutto. La storia in una fotografia”, laboratorio di racconto e ricerca fotografica per ricostruire la storia della Shoah. Per bambini dai 9 anni su prenotazione. Sempre lunedì, alle 16, presso la Biblioteca Villa Bandini sono in programma lezioni di storia della filosofia dedicata al Giorno della memoria. “Dove era Dio ad Auschwitz?”, una riflessione storico filosofica sulla Shoah a cura del Prof. Salvatore Tassinari. Spostandosi alla Biblioteca Filippo Buonarroti, alle 17 il gruppo di lettura della biblioteca leggerà brani estratti da: "L'universo di Margherita" di Margherita Hack e Simona Cerrato, "Il cielo cade" di Lorenza Mazzetti, "Fino a quando la mia stella brillerà" di Liliana Segre e Daniela Palumbo, "La memoria rende liberi" di Liliana Segre ed Enrico Mentana. Previsto accompagnamento con canzoni ebraiche a cura del Coro "Cantamaggio" della scuola secondaria di primo grado “Gucciardini”. Sarà proiettato il video "Un treno per la memoria. Firenze-Majdnek 25-29 gennaio 2004". Ingresso libero.
Martedì 28 gennaio presso la Biblioteca del Galluzzo dalle 17 “Alla (pseudo) ricerca della (quasi) pura razza italiana”, laboratorio contro il razzismo attraverso le pagine de "La difesa della razza"
In alcune delle biblioteche, tra cui Oblate, Galluzzo, CaNova Isolotto, Orticoltura, Villa Bandini, sono inoltre proposti percorsi bibliografici dedicati al Giorno della Memoria, mentre la Biblioteca Mario Luzi da lunedì 27 al 2 febbraio ospita “I fumetti della memoria”. Si tratta di un viaggio attraverso le immagini dei più significativi autori di graphic novel e graphic journalism che hanno raccontato l’orrore dello sterminio programmato di interi popoli, intrecciando il realismo della fotografia con il linguaggio del racconto a fumetti, da Art Spiegelmann a Emmanuel Guibert per arrivare a Nora Krug. Ingresso libero.
Per il programma completo www.biblioteche.comune.fi.it

I QUARTIERI
Anche nei Quartieri si celebra il Giorno della Memoria con eventi commemorativi, spettacoli teatrali, visite guidate, proiezioni, per non dimenticare. In particolare, l’evento del Quartiere 3 si svolgerà al Memoriale di Auschwitz, l’opera d’arte che è stata trasferita dal Blocco 21 del Museo del campo di sterminio alla struttura EX3 a Gavinana, ora monumento pubblico e luogo culturale aperto a tutti.
Quartiere 2
Domenica 26 gennaio alle 17, l'Oratorio ANSPI (Santa Caterina da Siena a Coverciano) organizza al Teatro Sancat di Via del Mezzetta con “LabadMimesi” laboratori teatrali lo spettacolo “Credoinunsolodio” di Stefano Massini: tre ritratti di donna, tre culture, tre religioni, tre percorsi di vita. Prenotazioni al 3396640770 o sancatcultura@virgilio.it.
Al Circolo Andreoni, lunedì 27 gennaio alle 16, ci sarà la proiezione del film “Dal Ritorno”. Silvano Lippi racconta la storia di un soldato italiano in Grecia, nel 1943, prigioniero dei Tedeschi, deportato a Mauthausen dove fu addetto ai forni crematori. Non è un film sulla memoria, è un film su di noi, su un uomo, un uomo che sopravvisse e che sta scomparendo, il suo racconto, i luoghi del suo racconto. I luoghi della sua vita oggi, la sua esistenza dopo, nel silenzio, nell’incredulità.
Quartiere 3
Si è svolto oggi al Centro della Memoria e della Cultura EX3 ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) lo spettacolo “Oltre la Vittoria”. Racconti con proiezioni di atleti del mondo dello Sport nel periodo delle Deportazioni. Al termine si svolgerà la visita al Memoriale di Auschwitz. Interventi della Presidente del Quartiere 3 Serena Perini e della consigliera del Quartiere 3, referente per le attività culturali, Liliana Fusi.
Quartiere 4
Lunedì 27 gennaio eventi organizzati dagli Istituti Comprensivi del territorio: alle 13 inaugurazione della Mostra “Barsanti non dimentica” disegni dei ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Barsanti. La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14, il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 17 nella Sala consiliare Tosca Bucarelli a Villa Vogel via delle Torri 23.
Alle 17.30 spettacolo “Esiste una sola razza, quella umana” a cura degli allievi delle classi terze dell’Istituto Comprensivo Montagnola Gramsci all’Auditorium della Scuola Media Gramsci via del Sansovino 35.
Quartiere 5
Lunedì 27 gennaio si terrà una lettura drammatizzata del testo di Katherine Kressmann Taylor “Destinatario Sconosciuto", spettacolo che ruota intorno allo scambio epistolare che due amici fraterni e soci in affari, uno tedesco e uno americano ed ebreo, hanno nel 1932. La rappresentazione si terrà: alle 10 all'Auditorium dell'Istituto Comprensivo O. Rosai per gli studenti delle scuole; alle 21, nella sede di Villa Pallini, aperta a tutti i cittadini. In apertura sarà proiettato il cortometraggio “Per non dimenticare” di Roberto Beleffi. (mf)
25/01/2020 15:57 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Giorno della Memoria. La Metrocittà: "Da 45 a 95 gli studenti che porteremo nel viaggio ai lager"
Giorno della memoria lunedì 27 gennaio. Quest'anno, la Città Metropolitana di Firenze ha deciso di destinare nuove risorse per far crescere il numero dei ragazzi e ragazze che potranno essere coinvolti nel Viaggio della Memoria e che saranno 95 e non più 45.

"Saranno coinvolte - sottolinea Benedetta Albanese, consigliera delegata della Città Metropolitana - 14 scuole superiori, ognuna delle quali potrà far partecipare 6-7 studenti. Ciò sarà possibile grazie ad un aumento dello stanziamento di bilancio allo scopo dedicato, che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio Metropolitano, nella prossima seduta del 29 gennaio. Non si può accettare alcun rigurgito di antisemitismo né chi lo accetta stando in silenzio".

Due iniziative, tra le altre dicono "l'impegno della Metrocittà nel tenere viva la memoria e farne componente decisiva della formazione ed educazione dei più giovani e non solo": l'installazione della Targa in memoria di tutti i deportati fiorentini posta nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici-Riccardi e l' annuale Viaggio-Studio ai campi di concentramento di Germania e Austria (Dachau, Ebensee, Mauthausen) e Risiera di San Sabba, rivolto agli studenti ed insegnanti delle Scuole Superiori di competenza, che nel 1982 ebbe il privilegio della partecipazione di Primo Levi, il quale insieme ad alcuni Amministratori fiorentini accompagnò la delegazione scolastica ad Auschwitz.

Il viaggio ai lager nazisti ha una durata di 5 giorni (nel periodo che abbraccia il giorno della celebrazione della liberazione di Mauthausen) e oltre ai rappresentati dell'Amministrazione metropolitana e dai loro insegnanti, gli studenti sono accompagnati da alcuni studiosi e ricercatori dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea, affinché la loro sia una partecipazione consapevole e possano essere guidati nelle loro riflessioni circa le ragioni di quanto avranno modo di vedere nel corso del programma di viaggio.


Studenti ed insegnanti circa un mese prima della partenza partecipano al corso di formazione propedeutico al viaggio, che si tiene in Palazzo MediciRiccardi, con 3 moduli di 4 ore ciascuna, svolto a cura dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea.

Quest'anno sarà donata agli studenti partecipanti, al ritorno dal Viaggio, una cartolina con frasi ed immagini che rimandano all'Olocausto.

I ragazzi che tornano dal viaggio della memoria scelgono i testi e le immagini per la cartolina che sarà realizzata e donata agli studenti che parteciperanno al viaggio della memoria l'anno successivo. Un modo per creare un momento unione fra le giovani generazioni, far riflettere i ragazzi, ancora una volta, sull'universalità dei contenuti storici dell'esperienza vissuta e per sottolineare la continuità dell'impegno della Città Metropolitana di Firenze "affinché simili eventi non possano mai più accadere".

25/01/2020 14:14 Città Metropolitana di Firenze
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Arrestato uno dei rapinatori del Banco BPM di Figline Valdarno
I Carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno, in collaborazione con i colleghi di Gravina di Catania (CT) e Giarre (CT), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Firenze (Dott.ssa Silvia ROMEO) nell’ambito delle indagini sulla rapina presso il Banco BPM di Figline Valdarno dell’11 settembre scorso, nei confronti del pregiudicato catanese P.R. (40enne), rintracciato e tratto in arresto nella propria abitazione.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze (Sost. Proc. Dott. Alessandro PISCITELLI) e condotta dai Carabinieri di Figline Valdarno anche grazie all’importante ausilio dei colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Firenze, ha permesso di raccogliere gravi, concordanti ed univoci indizi di reità a carico dell’indagato in relazione alla sua materiale partecipazione alla rapina, in concorso con altri due soggetti, verosimilmente corregionali.

In particolare P.R., indagato per rapina pluriaggravata in concorso (pianificata il 9 e commessa il successivo 11 settembre 2019), è stato identificato nel rapinatore dal volto parzialmente travisato da un paio di occhiali che, insieme ai due complici, aveva trattenuto per circa un’ora all’interno dell’Istituto di credito (confinandoli nel locale anti bagno) sia le dipendenti che i clienti già presenti ed anche quelli che mammano entravano (in totale 16 persone tra cui 2 minorenni), obbligando nel frattempo la cassiera ad aprire sia le casseforti che il bancomat per poi asportare la somma di circa 153.000 €.

Grazie ai rilievi svolti dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche, i militari hanno identificato immediatamente P.R., il quale aveva lasciato le proprie impronte digitali sia sulla porta del bagno che sulla busta ove erano stati sistemati i soldi presenti nella cassaforte. Tale evidenza ha permesso di procedere poi, attesi i precedenti penali (anche per rapina in banca) dell’indagato, anche al suo riconoscimento fotografico da parte delle vittime.

I Carabinieri di Figline Valdarno, mentre i colleghi di Gravina di Catania traducevano l’arrestato presso il carcere catanese di “Piazza Lanza”, hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione di uno dei correi ove hanno sequestrato, tra l’altro, la somma contante di € 6.500, ritenuta provento delle illecite attività oggetto di indagine, e 23 grammi circa di hashish.
25/01/2020 11:51 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1, chiusura della stazione di Firenze Impruneta
Sulla A1 Milano-Napoli, nell'ambito del piano di ispezioni delle gallerie programmate nel mese di gennaio, in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di mercoledì 29 alle 6:00 di giovedì 30 gennaio, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Firenze sud.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
25/01/2020 11:50 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze
Giorno della Memoria. Nel Consiglio comunale di Firenze un momento di riflessione
Il Presidente del Consiglio comunale Luca Milani, dal 7 al 10 novembre 2019, delegato dal Sindaco Dario Nardella ed in rappresentanza dell'amministrazione comunale, è stato in missione istituzionale a Mauthausen per celebrare il 10° anniversario del patto di fratellanza fra la città di Firenze e la città austriaca. Ha fatto parte di una delegazione formata da membri dell’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned), guidata dal Presidente dell’Aned Firenze Alessio Ducci. In tale occasione Mauthausen aveva organizzato la mostra fotografica dal titolo “La memoria ha un futuro di pace”, curata dall’Associazione Nazionale Ex Deportati. Inoltre, sempre in tale occasione, il Presidente Milani e la delegazione Aned hanno partecipato III Simposio Internazionale per i Diritti Umani, organizzato sempre in occasione dell’anniversario del patto di fratellanza.

In occasione del Giorno della Memoria 2020 il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, con l'Ufficio di presidenza e la Conferenza dei capigruppo, ha deciso di realizzare un momento di ricordo e di riflessione in Consiglio comunale lunedì prossimo, 27 gennaio 2020 alle ore 16. Sarà il XX anniversario della Giornata della Memoria.

Dopo il saluto del presidente del Consiglio Comunale di Firenze Luca Milani interverranno l'assessore alla Cultura della Memoria Alessandro Martini, l'assessore all’Educazione Sara Funaro ed il presidente della sezione Aned di Firenze Alessio Ducci.

A seguire alcuni interventi e Testimonianze. Interventi delle ragazze e dei ragazzi delle scuole secondarie del Comune di Firenze che racconteranno la loro esperienza del viaggio ai campi di sterminio per il progetto “Le chiavi della Città. Il Futuro della Memoria”; l'intervento del Console Onorario di Israele a Firenze Marco Carrai, l'intervento della Console Onoraria della Repubblica Federale di Germania a Firenze Renate Wendt, la testimonianza del Signor Ugo Brilli, soldato italiano il quale, dopo l’Armistizio, rifiutandosi di collaborare con i nazionalsocialisti e fascisti, venne internato e che recentemente è stato insignito con il Cavalierato dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania. Seguirà dibattito in Aula. (s.spa.)

25/01/2020 10:30 Comune di Firenze
Comune di Firenze
La variante Mercafir nel Consiglio comunale di Firenze
Il Consiglio comunale di Firenze, presieduto da Luca Milani, è convocato per lunedì 27 gennaio alle 9,30 nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio. In apertura la delibera dell'assessora all'urbanistica Cecilia Del Re su: “Variante Regolamento Urbanistico Scheda norma AT 10.01 Centro Alimentare Polivalente (CAP). Approvazione (procedimento semplificato art. 30 e ss LR 65/2014).

Al termine del dibattito si passerà alla discussione sui dodici Ordini del Giorno collegati alla Comunicazione del Sindaco su Parcheggiatori abusivi, SAS e manutenzione stradale.

Dopo la pausa lo spazio dedicato ai Question Time. Verranno affrontati i seguenti temi: Cantiere Tav. Ex gover. Via dei Neri. Immobili del Comune per attività di formazione e ricerca. Per conoscere i motivi della cessazione del servizio di Vigile di Quartiere. Per chiedere chiarimenti sulle questioni poste su SAS e vigilini. Quando si dice un freddo da morire. Ripetitore telefonia mobile via della Chimera via della Loggetta. Vigili di quartiere. Abbonamenti trasporto pubblico per i dipendenti. A seguire le domande d'attualità e le comunicazioni.

Alle 16 verrà celebrato il Giorno della Memoria. (s.spa.)



Il programma completo dei lavori al seguente link:

https://www.comune.fi.it/system/files/2020-01/2019-01-27%20ordine.pdf

Diretta sul canale youtube:

https://www.youtube.com/channel/UCXdLhwYzwI9159Ei7TDTn4w
25/01/2020 10:31 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Mostra apre celebrazioni per 200 anni Gabinetto Viesseux

È la mostra 'Il Vieusseux dei Vieusseux. Libri e lettori tra Otto e Novecento' a Palazzo Corsini Suarez ad aprire le celebrazioni per i 200 anni di attività del Gabinetto, fondato a Firenze da Giovan Pietro Vieusseux il 25 gennaio 1820“Il Gabinetto Viessux rimarrà a Palazzo Corsini Suarez”. Curata da Laura Desideri, la rassegna è stata inaugurata questa mattina (rimarrà aperta fino al 30 giugno) e propone un percorso attraverso le sale del Gabinetto nel suo primo secolo di attività supportato da documenti originali e installazioni multimediali. Taglio del nastro con la vicesindaca Cristina Giachi, la presidente del Vieusseux Alba Donati e la direttrice Gloria Manghetti.
“Il Vieussux – ha sottolineato la vicesindaca – custodisce un'identità della città molto preziosa anche se nascosta rispetto ad altre più ridondanti e appariscenti. Negli anni in cui nacque era il luogo del cosmopolitismo, simbolo della cultura che entra nella vita ordinaria dei componenti una comunità. Oggi invece il Viesseux ha un ruolo nobile, di deposito della memoria letteraria del nostro Paese, anche contemporanea”. “Siamo a disposizione – ha concluso – per fare di queste celebrazioni il momento nel quale non solo si festeggia una storia lunga ma si radicano nel presente i motivi per poterla prolungare verso un futuro del Gabinetto che sia bello e a disposizione di tutti. La cultura letteraria deve tornare ad essere patrimonio della vita ognuno”.
Propone un percorso attraverso le sale del Gabinetto nel suo primo secolo di attività supportato da documenti originali e installazioni multimediali. Sono stati ricostruiti tre ambienti che evocano sale e persone presenti nelle prime tre sedi: Palazzo Buondelmonti (1820-1873), Palazzo Feroni (1873-1898), Palazzo Vieusseux, via Vecchietti (1898-1923), con oggetti del tempo, quadri, foto di interni, piante, ma anche descrizioni rintracciate nelle lettere e nei diari dei frequentatori, oppure nei romanzi ambientati a Firenze con riferimenti al Gabinetto come Indian summer di Howells del 1886. I libri esposti sono stati scelti tra quelli pubblicati in quel lasso di tempo: prime edizioni francesi, inglesi, tedesche, russe oltre che italiane, a partire dall'edizione 'ventisettana' dei Promessi Sposi fino alla Recherche proustiana. In mostra sono presenti anche le riviste pubblicate da Giovan Pietro: dall'Antologia, al Giornale agrario, alla Guida dell'educatore, all'Archivio storico italiano. Le celebrazione per il bicentenario della nascita di uno dei più grandi centri culturali d'Europa proseguirà con un programma di due anni di mostre, pubblicazioni e incontri. (fn)
25/01/2020 15:18 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Un viaggio lungo oltre due millenni nei sotterranei di Palazzo Medici Riccardi - Video
Un viaggio in video tra gli oggetti di uso quotidiano e le antiche costruzioni, lungo un percorso archeologico che racconta duemila anni di vita a Firenze, nei sotterranei di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze.

Ci sono i piatti usati dai Medici e il loro calorifero. Il contagocce e il divaricatore di un medico, datati prima di Cristo. Oggetti che raccontano la vita quotidiana degli ultimi duemila anni a Firenze che sono stati ritrovati durante gli scavi nei sotterranei del Palazzo, che si trovano tre metri sotto il piano stradale.

Giovanni Roncaglia, della Sovrintendenza archeologia della Città Metropolitana, ha raccontato a Florence Tv, le storie che dietro i reperti ritrovati durante gli scavi archeologici, visibili durante la visita ai sotterranei.

I sotterranei di Palazzo Medici Riccardi sono visitabili tutti i giorni dalle 9 alle 19, tranne il mercoledì. L’entrata si trova all’interno del Cortile dei Muli e si può accedere con un biglietto ordinario, compreso nella visita a Palazzo Medici Riccardi.

Su https://youtu.be/yH1PCbO6O0Q il video di Monica Pelliccia per Florence Tv, utilizzabile da social e media

25/01/2020 10:18 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ciclopista, iniziati i lavori nel comune di Montelupo - Video
La Ciclopista dell’Arno rappresenta uno dei progetti più ambiziosi di mobilità sostenibile in Toscana. Un percorso di oltre 400 km che dal Monte Falterona arriva fino alla foce dell’Arno. Un progetto di interesse regionale che passa per un ampio tratto dal territorio metropolitano fiorentino e che passo dopo passo sta vedendo la luce.
Nel frattempo la Città Metropolitana di Firenze, che ha approvato il Pums-Piano urbano di mobilità sostenibile, sta lavorando al progetto esecutivo del tratto che permetterà di arrivare fino ai Renai, attraversando i territori comunali di Carmignano e Signa, per poi giungere a Firenze

Un importante tassello è dunque rappresentato dal tratto che, nel Comune di Montelupo, collega la stazione ferroviaria di Montelupo Capraia e l’inizio di viale Umberto I. Sono iniziati i lavori che prevedono la realizzazione del nuovo tratto ciclabile su via Roma in riva di Pesa con una separazione tra il percorso pedonale e quello ciclabile.
Un aspetto di grande rilevanza è la riorganizzazione dell’intersezione tra la ciclopista dell’Arno e quella della Pesa, che, quando completato, raggiungerà Castellina e Radda in Chianti, in Provincia di Siena.
L’apertura del cantiere comporta alcune modifiche alla viabilità con il divieto di accesso in piazza 8 Marzo 1944 da via Caverni. La piazza sarà raggiungibile da via Leonardo da Vinci. Il termine dei lavori è previsto entro la fine dell’estate, con una pausa nel mese di giugno. (n.g.)

Su https://youtu.be/FVz0yZS9pHY il video di Florence tv utilizzabile da social e media
25/01/2020 11:48 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Giorno della Memoria: incontro con Gilberto Salmoni, presidente ANED di Genova
In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2020, la Biblioteca comunale “Renato Fucini” di Empoli, in collaborazione con l’ANED Associazione Nazionale Ex-Deportati, ospita alla Casa della Memoria, in Via Livornese, mercoledì 29 gennaio 2020, alle 18, Gilberto Salmoni, presidente di Aned Genova.

CHI E’ SALMONI - Fu deportato all’età di 16 anni, prima internato a Fossoli, poi a Buchenwald, dove riuscì a rimanere sempre insieme al fratello maggiore. Scomparvero invece ad Auschwitz la madre, il padre e la sorella. Dietro insistente invito della Fondazione che cura la memoria di quel Lager Salmoni è tornato due volte a Buchenwald e nella vicina Weimar, maturando la curiosità di approfondirne la storia.

Dopo anni di silenzio, anche per il timore di non essere creduto, oggi Salmoni ha scritto alcuni libri sulla sua esperienza e più in generale sulle atrocità del genocidio nazista, e accetta di raccontare le atrocità vissute perché la gente ed in particolare i giovani conoscano i fatti accaduti.

Occupandosi, negli ultimi anni dell'Associazione Ex Deportati italiani (ANED), visitando altri lager nazisti e confrontandosi con gli ormai pochi sopravvissuti, si è reso conto delle particolarità del campo di Buchenwald rispetto agli altri. Questo lo ha incuriosito e portato ad approfondirne la storia, nei suoi due libri più noti: “Una storia nella storia. Ricordi e riflessioni di un testimone di Fossoli e Buchenwald” (Fratelli Frilli Editori, 2012) e “Buchenwald. Una storia da scoprire” (Fratelli Frilli Editori, 2016).


"(A Buchenwald) sentivi di essere vicino a uomini di alto livello, non con riferimento al ruolo che avevano avuto, ma per come si comportavano: erano persone come te. Il ruolo di prima era cancellato e sentivi una vicinanza che ti dava una forte carica. Lo vedo adesso. Allora non lo percepivo. Sentivo che eravamo legati allo stesso destino, che avevamo lo stesso nemico e cercavamo di fare il possibile per aiutarci".

Queste riflessioni scorrono sotterranee lungo tutto il racconto della sua esperienza di internamento a Fossoli e Buchenwald, rievocata con la freschezza e l'immediatezza dello sguardo del ragazzo di allora e filtrate dall'esperienza di oggi. Nel testo prendono vita episodi di un passato lontano, affiorano volti di persone care e di sconosciuti, risuonano frammenti di dialogo evocati dalla parola fluida e precisa dell'autore, in un testo dove tutto, anche l'appendice documentaria, vuole testimoniare la grande tensione verso ideali di giustizia, libertà e uguaglianza che avrebbero dovuto animare la nuova società uscita dalla guerra.

PER INFORMAZIONI - Biblioteca comunale “Renato Fucini”, 0571/757840, biblioteca@comune.empoli.fi.it .
25/01/2020 10:18 Comune di Empoli
Comune di Calenzano
Sviluppo e lavoro nella Piana. Convegno a Calenzano
Sviluppo e lavoro nella Piana: Calenzano in prospettiva. Se ne parlerà giovedì 30 gennaio, dalle 15 alle 19, al Design Campus in via Pertini 97, in un convegno promosso dal Comune per approfondire i temi legati a questo importante comparto produttivo.

Al tavolo siederanno le istituzioni, Comune e Regione, esponenti del mondo universitario e della ricerca, organizzazioni imprenditoriali e sindacati, con l’obiettivo di elaborare proposte condivise per favorire ulteriormente lo sviluppo economico e le opportunità occupazionali di questa area.

Il convegno prende spunto dalla presentazione del volume “Made in Calenzano” di Bisenziosette, patrocinato dal Comune, nel quale si racconta la storia di venti aziende presenti sul nostro territorio, mettendo in luce una delle principali caratteristiche dell’area, ossia la grande differenziazione di attività.

Il convegno sarà introdotto dal Sindaco Riccardo Prestini. Interverranno poi il Prof. Gaetano Aiello, Direttore del Dipartimento di Scienze per l’economia e l’impresa dell’Università di Firenze; la Prof.ssa Francesca Tosi, Presidente del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze; il Prof. Bruno Facchini, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze; Claudio Tasselli, Presidente Confindustria Sezione Territoriale Fiorentina Nord; Riccardo Nencini, del Comitato di Presidenza di Legacoop Toscana; Paolo Conti, Portavoce Nazionale Meccanica di CNA; Daniele Collini, della FIOM CGIL Piana Fiorentina. Trarrà le conclusioni l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Stefano Ciuoffo. Modera il convegno la Direttrice di Bisenziosette Debora Pellegrinotti.
25/01/2020 10:21 Comune di Calenzano
Comune di Greve in Chianti
Infissi e sottotetti nuovi per l’antico palazzo comunale di Greve in Chianti
Un nuovo look, orientato alla cultura sostenibile, per il palazzo comunale di Greve in Chianti che abbatte i consumi e favorisce il risparmio energetico. Il passato illustre di un edificio in stile neorinascimentale, sorto sui resti dell’antico palazzo pretorio, costruito alla fine del 1400, diventa amico dell’ambiente. La giunta Sottani investe un importo pari a 180mila per realizzare un complesso intervento di efficientamento energetico, predisposto dagli uffici comunali con il quale l’amministrazione ha partecipato al bando Por Fesr 2014-2020. “Procederemo con la sostituzione di tutti gli infissi e l’isolamento dei sottotetti del palazzo comunale – fa sapere il sindaco Paolo Sottani - abbiamo varato il progetto esecutivo e ci prepariamo a predisporre la gara per l’affidamento dei lavori”.

A trarre guadagno da questa operazione saranno gli obiettivi di sostenibilità di cui il Comune si fa interprete da anni attraverso vari strumenti che puntano ad elevare le prestazioni ambientali del territorio e i dipendenti che potranno lavorare in ambienti più confortevoli – dichiara l’assessore all’Ambiente e al Personale Simona Forzoni – per la sua età il palazzo comunale presenta infissi vetusti che causano dispersione durante i mesi invernali e calamita il calore all’interno degli uffici nel corso di quelli estivi. I vantaggi saranno dunque economici, oltre che volti alla salvaguardia ambientale. Il risparmio energetico comporterà una considerevole riduzione delle spese e un netto abbattimento dei consumi”. “L’opera si articola su due tipi di interventi – prosegue l’assessore Forzoni - alcune persiane saranno restaurate, altre saranno sottoposte a completa sostituzione rispettandone le forme e i colori. I vetri saranno termici e le guarnizioni isolanti, in conformità con le norme per il risparmio energetico”.

L’antico palazzo è stato sede della Lega della Val di Greve che dipendeva dall’omonima Podesteria. Al di sopra di questo edificio fu costruito il nuovo palazzo comunale che fu iniziato nel 1894 e concluso alla fine del 1895. L’amministrazione vi si insediò per la prima volta il 24 gennaio del 1896. Il progetto fu elaborato da Carlo Baglioni che scelse per il rivestimento del palazzo lo stile del “bugnato”, in omaggio ai noti palazzi rinascimentali fiorentini e, come materiale di rivestimento della facciata, la pietra arenaria, probabilmente proveniente dalla vicina cava di Caprolo.
24/01/2020 21:31 Comune di Greve in Chianti
Redazione di Met
Indice di Percezione della Corruzione 2019: l’Italia sale al 51° posto con un punteggio di 53/100
Il nostro Paese guadagna ben 12 punti dal 2012 ad oggi, ma l’ultimo anno segna una decisa frenata rispetto ai precedenti. L’Italia guadagna un solo voto in più rispetto al 2018, lasciando la sufficienza ancora lontana e molti problemi strutturali irrisolti.
23 gennaio 2020, Milano. L’Indice di Percezione della Corruzione 2019 (CPI) pubblicato oggi da Transparency International vede l’Italia al 51° posto nel mondo con un punteggio di 53 punti su 100, migliore di un punto rispetto all’anno precedente. L’Italia pur segnando un lieve miglioramento, rallenta la sua scalata alla classifica globale della corruzione.
“Siamo lieti di vedere un ulteriore miglioramento” ha dichiarato Virginio Carnevali, Presidente di Transparency International Italia “ma sinceramente speravamo in qualcosa di più. Il rallentamento è dovuto a diversi problemi che il nostro Paese si trascina da sempre senza riuscire a risolverli”.
In particolare, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, da Foggia alle Madonie, da Reggio Calabria a Reggio Emilia, la criminalità organizzata ancora spadroneggia nel nostro Paese, preferendo spesso l’arma della corruzione che oggi ha assunto forme nuove, sempre più difficili da identificare e contrastare efficacemente.
Altra questione rilevante è la regolamentazione del lobbying e dei conflitti di interesse: da anni sentiamo parlare di leggi che dovrebbero finalmente porre un freno e delle regole a due questioni fondamentali nella lotta alla corruzione, ma ancora il Parlamento tace. Solo tante promesse e audizioni che ancora non si sono trasformate in atti concreti.
Non è certo un buon esempio di trasparenza la recente abolizione degli obblighi di comunicazione dei redditi e dei patrimoni dei dirigenti pubblici attuata dall’ultima legge finanziaria.
Dobbiamo menzionare per importanza anche il tema degli appalti pubblici, oggetto di attenzione di funzionari e imprenditori corrotti: un codice più efficace e un maggior coinvolgimento della società civile nelle attività di monitoraggio non potrebbero che giovare alle finanze pubbliche.
Questi sono solo alcuni dei temi che Transparency International Italia da anni cerca di portare nell’agenda politica nazionale, per far scrollare di dosso all’Italia la nomea di “paese corrotto”.
I risultati 2019
Dominano la classifica Danimarca e Nuova Zelanda come già l’anno scorso. Stesso discorso per il fondo del ranking, dove troviamo ancora Somalia e Sud Sudan.
In Europa oltre alla Danimarca fanno bella figura anche Finlandia e Svezia, mentre Bulgaria, Romania e Ungheria occupano le ultime tre posizioni della classifica continentale. A livello globale spiccano la caduta di Canada (-4 punti), Francia e Regno Unito (-3) mentre colpiscono in positivo la Spagna (+4) e la Grecia (+3). Tra i Paesi del G20 rimangono stabili Germania e Russia (rispettivamente con un voto di 80 e di 28 come nel 2018) mentre perdono due punti gli USA (69 contro i 71 precedenti).
L’11 febbraio 2020, a partire dalle ore 16.00, presso A.N.AC., via Marco Minghetti 10, Roma, i dati saranno commentati dal Presidente di Transparency International Italia, Virginio Carnevali e dal presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Francesco Merloni.
25/01/2020 12:17 Redazione di Met
Comune di Montemurlo
Sport per tutti, riapre la palestra di Morecci. Nuova pavimentazione e nuovi spogliatoi per persone con disabilità motoria

Dopo alcuni mesi di lavori riapre la palestra di Morecci. Il Comune di Montemurlo restituisce così alla scuola primaria Alberto Manzi di Morecci e a tutta la comunità uno spazio completamente rinnovato, che potrà tornare ad ospitare l'attività motoria della scuola e gli allenamenti delle varie società sportive che lo utilizzano in orario extra scolastico. Ad inaugurare la nuova palestra sono state le bambine del mini volley della società Montemurlo volley che hanno dato dimostrazione delle loro abilità e che da oggi potranno tornare ad allenarsi nello spazio. « Un lavoro importante che va a risolvere definitivamente i problemi di infiltrazioni di umidità che avevano danneggiato il pavimento. Da oggi la palestra di Morecci diventa davvero uno spazio polivalente in grado di ospitare tanti sport diversi. Inoltre adeguiamo la struttura alla piena accessibilità, perché lo sport deve essere per tutti, anche di chi ha problemi motori o di disabilità» dice il sindaco Simone Calamai.

L'intervento, dell'importo complessivo di 85 mila euro, è stato finanziato per 60 mila euro grazie alle risorse ottenute dal Comune sul fondo "Sport e periferie" del Coni e per 25 mila euro con fondi propri dell'ente.

« Oggi restituiamo alla scuola e alle società sportive del territorio un spazio importante dove promuovere lo sport – sottolinea l'assessore allo sport, Valentina Vespi- Il Comune è da sempre impegnato nel dare risposte adeguate alle esigenze delle varie società presenti. Abbiamo una realtà sportiva ricca e vivace e l'intento dell'amministrazione è quello di essere al fianco di chi promuove l'attività motoria come forma di crescita e socializzazione. Inoltre proprio recentemente abbiamo ricomprato numerose attrezzature sportive per le varie palestre scolastiche come la nuova rete regolamentare da volley per la palestra di Fornacelle»

La palestra di Morecci ha una superficie di 130 metri quadrati e i lavori si sono resi necessari per risolvere definitivamente alcuni problemi d'infiltrazione d'umidità, che nel tempo avevano compromesso in modo irreparabile la precedente pavimentazione in legno. Il rifacimento ha previsto il rialzamento della quota di calpestio con una struttura detta “vespaio areato”, sul quale è stato posizionato uno strato isolante termo acustico. In seguito a ripetuti interventi manutentivi dovuti alle infiltrazioni di umidità di risalita che avevano progressivamente rovinato il parquet, infatti, è stato necessario procedere all'areazione della zona sottostante il pavimento e scongiurare così in futuro il ripetersi di danni simili.

Grande attenzione è stata posta anche verso la piena accessibilità della struttura sportiva da parte di persone con disabilità, sono stati infatti svolti lavori di adeguamento degli spogliatoi con realizzazione di servizi igienici per disabili e docce accessibili anche da chi è su una sedia a rotelle.«Non si è trattato semplicemente di fare un abbattimento delle barriere architettoniche , ma di arrivare ad una adeguamento degli spazi degli spogliatoi alle esigenze di fruibilità di una persona disabile che, dopo aver svolto attività fisica, potrà farsi in autonomia una doccia. Questo significa per noi sport per tutti», conclude il sindaco Simone Calamai.

All'inaugurazione era presente anche la preside dell'istituto comprensivo “Margherita Hack”, Maddalena Albano che ha detto:« Siamo felici di aver pazientato alcuni mesi ma ne è valsa la pena. Da oggi, grazie a questi lavori, abbiamo una palestra rinnovata dove poter sviluppare tanti progetti didattici ed educativi».

La scuola “Alberto Manzi” e la palestra di Morecci sono state costruite negli anni 1970-1972 su progetto dell'architetto Biagio Furiozzi; la scuola ospita 400 alunni suddivisi in 15 classi.
25/01/2020 11:56 Comune di Montemurlo
Comune di Firenze
Lavori per la fibra ottica in via di San Bartolo a Cintoia, lo sfalcio della vegetazione in via Boccaccio
Lavori per la fibra ottica in via di San Bartolo a Cintoia e lo sfalcio della vegetazione in via Bocciaccio. Ma anche nuovi allacci alla rete idrica in via Spaventa, in via della Capponcina e via di Mantignano. Solo solo alcuni dei principali interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine con l'istituzione di provvedimenti di circolazione. Ecco l'elenco.
Via di San Bartolo a Cintoia: inizieranno lunedì 27 gennaio i lavori per la posa dei cavi in fibra ottica. L'intervento è articolato in più fasi: nella prima (fino al 4 febbraio) la strada sarà chiusa fra viuzzo di Santa Maria a Cintoia e via di Santa Maria a Cintoia. Previsti inoltre restringimenti di carreggiata nel tratto a cavallo del numero civico 26 e via di Santa Maria a Cintoia (da via di San Bartolo al numero civico 37). Nella seconda fase (dal 3 all'8 febbraio) sarà chiuso il tratto via Santa Maria a Cintoia-via Madonna di Pagano mentre nel tratto precedentente interessato sarà in vigore un senso unico verso viuzzo di Santa Maria a Cintoia.
Via Boccaccio: per effettuare lo sfalcio di vegetazione da lunedì 27 gennaio la strada sarà chiusa da via Cino da Pistoia (eccetto il tratto regolato da senso unico alternato con semaforo e le sue prossimità) a via di San Domenico. Il provvedimento sarà in vigore fino al 2 febbraio in orario 7-19.
Via Spaventa: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla fognatura da lunedì 27 gennaio nel tratto via Spano-viale Don Minzoni sarà istituito un divieto di transito. Nel tratto da via Spano a via Madonna della Tosse sarà in vigore un senso unico verso quest'ultima. Termine previsto 31 gennaio.
Via della Capponcina: inizieranno lunedì 27 gennaio i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Fino al 31 gennaio il tratto da via Buontalenti a via Simoni sarà chiuso. Previsti divieti di sosta in via Buontalenti e via Simoni.
Via Barbadori-via Ramaglianti: per lavori edili con piattaforma aerea lunedì 27 gennaio in orario 9-18 saranno in vigore divieti di transito in via Barbadori (tra via Belfredelli e via Ramaglianti) e via Ramaglianti (da via dei Barbadori a via dello Sprone). Il tratto di via dello Sprone tra via Guicciardini e via Ramaglianti diventerà a senso unico verso piazza della Passera.
Via Ghibellina: per interventi su edifici giovedì notte (dalle 1 alle 4) sarà chiuso il tratto via Isole delle Stinche-via Verdi. Previsti sensi unici in via dei Lavatoi (da via Isole delle Stinche a via Verdi verso quest'ultima) e la revoca dell'area pedonale di via del Proconsolo-piazza San Firenze.
Via di Coverciano: per lavori edili con piattaforma aerea dalle 9 di lunedì 27 gennaio sarà chiusa la corsia lato numeri civici pari nel tratto via Manni-viale Verga con l'istituzione di un senso unico verso via Manni. Il provvedimento sarà in vigore fino alle 16 del 31 gennaio.
Largo Buoncristiano: per un intervento di Alia da lunedì 27 a venerdì 31 gennaio sono previsti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta.
Via Romana-via del Ronco: saranno effettuati in orario notturno (21-6) i lavori di manutenzione di un tetto e di una grondaia con l'istituzione nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 gennaio di un divieto di transito in via Romana tra via del Ronco e via Santa Maria mentre il tratto via del Campuccio-via Santa Maria diventerà a senso unico verso quest'ultima. La notte successiva sarà la volta della chiusura di via del Ronco.
Via di Mantignano-via dei Cadolingi: inizieranno martedì 28 gennaio i lavori per un nuovo allaccio idrico. Dalle 7 alle 19 di martedì sarà chiusa via dei Cadolingi tra via di Mantignano e via del Chiuso; dalle 9 si aggiungerà la chiusura di via di Mantignano (tra via del Ponticino a via dei Cadolingi) che sarà in vigore fino al 3 febbraio.
Via dei Magazzini: per lavori edili con piattaforma aerea martedì 28 gennaio dalle 7 alle 19 sarà chiuso il tratto via della Condotta-via dei Cimatori.
Via dei Canacci: per trasloco martedì 28 gennaio dalle 9 alle 17 la strada sarà chiusa (da via della Scala a via Palazzuolo).
Via dell’Inferno: per lavori edili mercoledì 29 gennaio sarà istituito un divieto di transito tra il numero civico 10R e via della Vigna Nuova. Termine previsto 27 aprile.
Viale dei Pini: per lavori edili con piattaforma aerea mercoledì 29 gennaio in orario 7-19 sarà chiuso il tratto compreso fra i numeri civici 22E e 26.
Via La Marmora: giovedì 30 gennaio in orario notturno (1-4.30) sarà chiusa la corsia preferenziale da viale Matteotti a via Venezia per la sostituzione degli apparati della porta telematica.
Via dei Rustici: la strada sarà chiusa da via dei Neri a via Vinegia per monitoraggio della facciata della chiesa dalle 9 di giovedì 30 alle 18 di venerdì 31 gennaio.
Via dell’Acqua-via della Vigna Vecchia: per effettuare la riparazione di una doccia giovedì 30 gennaio in orario 9-19 saranno in vigore un divieto di transito in via della Vigna Vecchia (tra via dell'Acqua e via Isola delle Stinche) e un senso unico in via dell'Acqua (tra via della Vigna Vecchia e via Ghibellina verso quest'ultima).
Via della Vigna Nuova-dei Palchetti: per lavori edili dalle 22 di giovedì 30 alle 5 di venerdì 31 gennaio saranno in vigore divieti di transito in via della Vigna Nuova (da via dei Federighi a piazza dei Rucellai) e via dei Palchetti (da via della Vigna Nuova a via dei Federighi). Previsto anche un senso unico in via del Parioncino da via del Purgatorio a via del Parione verso via del Purgatorio. (mf)
25/01/2020 15:54 Comune di Firenze
Redazione di Met
La programmazione di MAD Murate Art District della prossima settimana
“Da ogni porta qualcuno è partito” è l’incontro curato dall’Associazione culturale Arte e Arti in programmazione a MAD Murate Art District lunedì 27 gennaio alle ore 17.30 in occasione del Giorno della memoria. Un reading a tre voci, cui farà seguito un breve dialogo. Sarà letto un testo composto di brani (selezionati e montati da Gaetano Pacchi) di Piero Calamandrei, tratti dal Diario (1939-1945), dalle Lettere e da altri scritti pubblicati dopo la fine della guerra. La frase “Da ogni porta qualcuno è partito” è tratta da “Cinquantacinque milioni”, articolo di Piero Calamandrei pubblicato nel settembre del 1945 sulla rivista “Il Ponte”, da lui fondata e diretta.
Martedì 28 gennaio alle ore 21.00 a cura dell’associazione culturale La Nottola di Minerva, nell’ambito della rassegna IDENTITIES Leggere il contemporaneo, con il sostegno del Comune di Firenze, si terrà la performance letteraria e musicale Agnes Heller Il demone dell’amore (Gabrielli editore). Una grande filosofa da poco scomparsa “dialoga” con la grande figura di Anna Frank. Ci sarà un reading di Daniela Morozzi, introdotto dalla la filosofa Vittoria Franco. Interverrà Francesco Comina. Lemusiche dal vivo sono a cura di Fabrizio Mocata (pianoforte).

Ágnes Heller
Nata a Budapest nel 1929, è stata il massimo esponente della «Scuola di Budapest», corrente filosofica del marxismo facente parte del cosiddetto "dissenso dei paesi dell'est europeo" prima del crollo definitivo dei regimi dell'est europeo. Nota in occidente come la teorica dei "bisogni radicali" e della rivoluzione della vita quotidiana, il suo pensiero è stato molto discusso soprattutto in occidente negli anni '70 e '80 e in Italia in particolare con riferimento ai movimenti degli anni '70.

Proseguono anche questa settimana (martedì 28 e mercoledì 29 gennaio) i corsi gratuiti di aggiornamento e formazione rivolti ai dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e aperti alla cittadinanza. Attraverso i nuovi corsi, curati da Valentina Zucchi e dal direttore artistico di MAD Murate Art District Valentina Gensini, MUS.E e Murate Art District - con le Chiavi della Città - Direzione Istruzione, l’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze e i Musei Civici Fiorentini si propongono di offrire ai docenti gli strumenti più aggiornati e innovativi nel dialogo musei, cultura e società contemporanea.

28 gennaio h 17-19: Maria Chiara Pettenati e Isabel de Maurissens (INDIRE) - L’attuazione dell’Agenda 2030 e la “sostenibilità” come occasione di formazione
29 gennaio h 17-19: Valentina Gensini – Arte pubblica e arte ambientale: l’esperienza del Progetto RIVA e della residenze d’artista a Murate Art District

La partecipazione è gratuita e l’iscrizione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: Tel. 055-2616788 Mail: didattica@muse.comune.fi.it

Dal 29 al 31 gennaio si tiene infine la Settima Winter School on research methodology in social sciences, urban studies and spatial planning: research appoaches and methods, un’occasione di formazione internazionale. Una Scuola di Metodologia della Ricerca che offre a dottorandi, giovani ricercatori e studiosi associati a programmi di dottorato l'opportunità di costruire interattivamente i propri percorsi di formazione nella ricerca nel campo della pianificazione e degli studi urbani.
25/01/2020 11:46 Redazione di Met
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - Riparte il servizio di mediazione familiare a Grassina
Anche nel 2020 sarà operativo il Servizio di Mediazione Familiare della Zona Fiorentina Sud Est nell’ambito delle attività del Centro Affidi di Zona, localizzato nel Comune di Bagno a Ripoli, a Grassina. Il servizio offre alle coppie e alle famiglie del territorio gli strumenti adeguati per gestire al meglio situazioni di conflittualità familiare come – ad esempio – separazioni, divorzi, difficoltà relazionali tra genitori e figli adolescenti, cura e gestione di genitori anziani.

“La mediazione dei conflitti familiari – spiega la referente del servizio, dott.ssa Ana Maria Sanchez Duran – è un percorso breve orientato a riaprire la comunicazione per trovare accordi equi e sostenibili nella gestione della conflittualità familiare. Possono rivolgersi al nostro servizio non solo coppie in situazioni di crisi o in procinto di separazione e genitori separati o non conviventi chiamati a collaborare nella gestione dei figli, ma anche genitori e figli adolescenti, fratelli e sorelle per la gestione dei genitori anziani… Tutte situazioni in cui promuovere la via del dialogo e del consenso per preservare i legami familiari”.

“Si tratta di un servizio importante – dichiara il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, presidente della Conferenza dei sindaci dell’area fiorentina sud est – in grado di dare una mano concreta alla risoluzione delle situazioni di conflittualità che possono emergere in una famiglia e alla costruzione di una genitorialità consapevole, tutelando in primis i figli, la parte più fragile in questo tipo di situazioni. Grazie a chi, con la propria professionalità, rende possibile lo svolgimento di questo servizio a beneficio dei cittadini della Zona”.

Il servizio è promosso dai Comuni della Zona fiorentina Sud-est nell’ambito delle attività del Centro Affidi zonale – sito in via Pian di Grassina 10, località Grassina, Bagno a Ripoli (FI) – e gestito dalla Coop. Di Vittorio. Le mediatrici familiari all'interno del servizio sono professioniste disciplinate ai sensi della legge 4/2013 e iscritte all’associazione di categoria A.I.Me.F. (Associazione Italiana Mediatori Familiari). Il primo colloquio informativo è gratuito.

Per informazioni e appuntamenti è possibile scrivere una mail a mediazionefamiliaresudest@divittorio.it oppure chiamare al tel. 3386327225 (lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00).
25/01/2020 08:48 Ufficio stampa del Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Firenze
Scontro auto-moto nella notte, ferita gravemente una 22enne
Scontro auto-moto questa notte all'incrocio tra via Guerrazzi e via Nardi. Ad avere la peggio una motociclista di 22 anni, ricoverata in gravi condizioni al policlinico di Careggi. Secondo i primi accertamenti, svolti dalla polizia municipale, il conducente dell'auto non si sarebbe fermato allo stop. L'urto è stato violento e il motorino è finito a circa 40 metri di distanza. L'uomo è poi risultato negativo all'etilometro. (fn)
25/01/2020 10:29 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Condominio di residenze per artisti e centro di cultura islamico, Firenze a caccia di idee a Parigi
Il tema delle residenze per artisti e quello di un nuovo centro culturale è stato al centro di alcuni incontri che il sindaco Dario Nardella e l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi hanno svolto a Parigi, dove si trovano fino a domenica per una missione istituzionale. Nella capitale francese Nardella e Sacchi hanno visitato la Cittadella internazionale delle arti e l’Istituto di cultura islamica, alla presenza delle rispettive direttrici Benedicte Alliot e Stephanie Chazalon. La prima è una sorta di ‘condominio’ di oltre 300 residenze dove passano ogni anno oltre 1000 artisti di tutte le discipline (90 i paesi coinvolti nel mondo, oltre 25 mila le residenze attivate dal 1965, anno dell’apertura del centro). Si tratta della più grande residenza per artisti nel mondo, con un programma culturale anche rivolto all’esterno. Il secondo è un vivace centro polifunzionale dove convivono sale per esposizioni, film, dibattiti e conferenze, attività culturali, spazi per concerti all’aperto e un luogo dedicato alla preghiera, tutto declinato secondo la multiforme cultura islamica. “Siamo molto interessati a queste esperienze - ha commentato l’assessore Sacchi -. A Firenze stiamo già sperimentando da alcuni anni le residenze artistiche alle Murate e stiamo per aprirne di nuove in via Palazzuolo, nell’immobile delle ex Leopoldine che già ospita il museo Novecento, e alla Manifattura Tabacchi. Per quanto riguarda il centro islamico, siamo colpiti dal modello di integrazione costruito negli anni in questo quartiere, a dimostrazione che l’arte e la cultura possono essere la chiave di svolta per una convivenza pacifica e per valorizzare la multiculturalità di una città". Sindaco e assessore sono stati anche ospiti del rettore della Sorbona Gilles Pecout. Nella prestigiosa università è stato possibile visitare tra l’altro le sale del rettorato e l’auditorium/aula magna per cerimonie. Agli incontri erano presenti l’assessore parigino alla cultura Christophe Girard e il direttore dell’Istituto di cultura italiano a Parigi Fabio Gambaro. (edl)
25/01/2020 13:13 Comune di Firenze
Asl Toscana Centro - Firenze
Riapre lunedì 27 il parcheggio dei dipendenti del Santa Maria Annunziata
Torna in funzione da lunedì 27 gennaio il parcheggio con 120 posti per i dipendenti dell’ospedale Santa Maria Annunziata. Da giugno il parcheggio era stato interdetto in maniera completa per consentire i lavori di sistemazione legati alla riqualificazione del Pronto Soccorso dell’ospedale. Durante il periodo di chiusura i dipendenti hanno usufruito degli spazi a parcheggio disponibili lungo via dell’Antella per i quali la stessa Azienda si è fatta carico dei costi durante il periodo necessario all’esecuzione dei lavori. Dalle 7.00 di lunedì prossimo, i 120 posti tornano nella disponibilità completa dei dipendenti che potranno accedervi tramite badge aziendale che attiverà il sollevamento della sbarra d’ingresso.

In questo modo, il parcheggio pubblico antistante l'ospedale torna a completo servizio degli utenti, i quali potranno inoltre continuare a usufruire delle aree di sosta collocate di fronte alla scuola media “Francesco Redi” e alla vicina stazione dei Carabinieri.

L’apertura del parcheggio rientra in una fase intermedia dei lavori che porteranno all’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso. A questa prima fase ne seguirà una successiva che interesserà la viabilità dell'area ospedaliera nel suo complesso e che comporterà anche alcune modifiche al sistema d’ingresso e di uscita dal parcheggio.

“L’apertura del parcheggio per i dipendenti – dichiara il sindaco Francesco Casini – accompagna la riqualificazione del nostro ospedale interessato da importanti lavori di risistemazione del nuovo Pronto Soccorso. Un'opera di restyling che renderà il “Niccheri” sempre più punto di riferimento per la salute dei cittadini a livello metropolitano e toscano, dotato finalmente di una struttura all'altezza delle sue professionalità”.

Nei prossimi mesi, spiega ancora l’amministrazione comunale, contemporaneamente all’avanzamento dei lavori di potenziamento della struttura ospedaliera, si aggiungeranno interventi alla viabilità dell'area, la riqualificazione completa dell'area di sosta per gli utenti, la creazione di una pista ciclabile e un significativo potenziamento dei collegamenti di trasporto pubblico.
25/01/2020 10:44 Asl Toscana Centro - Firenze
Questura di Firenze
Marijuana avvolta nel borotalco per coprirne l’odore
La notte scorsa a Firenze la Polizia di Stato ha arrestato un “corriere della droga” sorpreso con oltre 2 chili di marijuana nello zaino.

La Squadra Mobile della Questura di Firenze, diretta da Antonino De Santis, stava effettuando uno specifico servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Poco dopo le 2.00 di notte i poliziotti della Sezione Antidroga hanno effettuato un controllo nei pressi della fermata degli autobus in via Montelungo dove in quel momento stava arrivando un pullman da fuori città.

Dal bus è subito sceso un cittadino straniero sulla trentina con in spalla un voluminoso zaino nero.

L’uomo ha tentato subito di allontanarsi, ma è stato fermato dagli agenti: si tratta di un cittadino del Gambia di 33 anni, già noto proprio nell’ambito degli stupefacenti.

Nel suo zaino la polizia ha scoperto due grossi involucri di oltre un chilo ciascuno; la marijuana al loro interno era avvolta tra due pellicole in mezzo alle quali era stato messo del borotalco, verosimilmente per nascondere il forte odore dello stupefacente.

Il “corriere” è finito a Sollicciano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
25/01/2020 12:29 Questura di Firenze
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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