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IN PRIMO PIANO....

Fondazione Palazzo Strozzi
Oltre 100.000 visitatori: bilancio eccezionale per la rassegna Bill Viola - Rinascimento elettronico
Si è chiusa ieri a Palazzo Strozzi, Bill Viola. Rinascimento elettronico una grande mostra che ha celebrato il maestro indiscusso della videoarte contemporanea attraverso opere della sua produzione dagli anni Settanta a oggi esposte in dialogo con l’architettura di Palazzo Strozzi e in un inedito confronto con le opere di maestri del Rinascimento Pontormo, Masolino da Panicale, Paolo Uccello, Lukas Cranach e Andrea di Bartolo. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, e Kira Perov, direttore esecutivo del Bill Viola Studio, in quattro mesi di programmazione la mostra ha raggiunto la cifra di oltre 100.000 visitatori, riscuotendo allo stesso tempo un grandissimo successo di critica.

Una rassegna apprezzata dal pubblico per la qualità delle opere esposte che si è posta come un evento unico attraverso straordinarie esperienze di immersione tra spazio, immagine e suono ripercorrendo la carriera dell’artista, segnata dall’unione tra ricerca tecnologica e riflessione estetica, dalle prime sperimentazioni con il video negli anni Settanta fino alle grandi installazioni più recenti che catturano il pubblico con forti esperienze sensoriali. In modo totalmente inedito, nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi, la mostra ha creato inoltre uno straordinario dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il confronto delle opere di Viola con capolavori di grandi maestri del passato, che sono stati fonte di ispirazione per l’artista americano e ne hanno segnato l’evoluzione del linguaggio.

Le numerose attività collaterali e didattiche legate alla mostra sia all’interno del Palazzo che distribuite sul territorio hanno avuto una grande partecipazione, con cicli di conferenze, attività per famiglie, incontri nelle biblioteche, proiezioni di film. Di grande rilevanza inoltre è stata la diffusione dell’arte di Bill Viola in tutta la Toscana grazie alla collaborazione e alle esposizioni parallele organizzate con il Grande Museo dell’Opera del Duomo, il Complesso di Santa Maria Novella e le Gallerie degli Uffizi a Firenze, con la Galleria Ivan Bruschi ad Arezzo e con il Museo della Collegiata di Empoli.

I gruppi che hanno visitato la mostra sono stati in totale 710 contribuendo con circa 14000 presenze; ben 281 sono stati i gruppi di adulti per un totale di circa 5600 visitatori e, di questi 2100 hanno seguito le visite guidate organizzate dalla Fondazione. Oltre 429 sono state le classi delle scuole provenienti da tutta Italia, per un totale di circa 8600 studenti che hanno visitato la mostra e aderito alle iniziative della Fondazione. Nel campo della didattica si segnala inoltre il successo di importanti progetti dedicati all’accessibilità, con i progetti dedicati alle persone con Alzheimer, le ragazze e i ragazzi con autismo, gruppi di adulti con disabilità fisiche o cognitive.

Da una prima analisi si conferma inoltre una forte presenza di pubblico turista (40% sul totale visitatori) ed escursionista (27% del totale visitatori). Circa l’80% dei visitatori escursionisti (venuto in città per una sola giornata) dichiara di essere venuto a Firenze principalmente per visitare la mostra. Significativa anche l’incidenza dei visitatori turisti esclusivi, la cui percentuale si assesta al 30%.

Un risultato estremamente significativo che non ha toccato il dato relativo al pubblico fidelizzato che si conferma fondamentale “ambasciatore” del brand Palazzo Strozzi.

“Ospitare simili mostre qui a Firenze significa pensare alla città come a una moderna capitale culturale che guarda all’innovazione e alla contemporaneità” dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi”. L’ottimo risultato conferma la validità dell’offerta di Palazzo Strozzi, che continua a produrre mostre di successo, tenendo fede al disegno della Fondazione, di portare a Firenze eventi culturali di qualità e di valenza internazionale. Questo successo non è dipeso solo dalle opere esposte ma anche da un approccio innovativo all’interpretazione, alla comunicazione e all’accoglienza.”

“Kira e io siamo stati sopraffatti dalla risposta del pubblico alla mostra di Palazzo Strozzi” afferma Bill Viola, “Firenze continua ad essere un luogo fertile per lo scambio di idee sull'arte. Il dialogo diretto tra i video e le opere antiche ha creato una risonanza e una profondità che completano l’esperienza della visita. E, soprattutto, la storia degli inizi della produzione video in Italia è stata ricordata e celebrata. Siamo grati al team di Palazzo Strozzi per la loro sensibilità in tutti gli aspetti del presentare l'arte contemporanea in uno splendido edificio rinascimentale”.

L’eco e il successo della manifestazione continuano anche dopo la chiusura della mostra. A Empoli dal 27 luglio l’opera Emergence (2002), già protagonista a Palazzo Strozzi nel confronto con l’opera di Masolino, sarà presentata nella sala principale di Palazzo Pretorio; mentre ad Arezzo la Galleria Ivan Bruschi ha deciso di prorogare l’apertura al pubblico dell’installazione di Bill Viola Tristan’s Ascension fino a domenica 17 settembre.

Il Cinquecento a Firenze
Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna
Palazzo Strozzi, 21 settembre 2017-21 gennaio 2018

Dal 21 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 Palazzo Strozzi ospita Il Cinquecento a Firenze, una straordinaria mostra dedicata all’arte del secondo Cinquecento a Firenze. Ultimo atto d’una trilogia di mostre a Palazzo Strozzi a cura di Carlo Falciani e Antonio Natali, iniziata con Bronzino nel 2010 e Pontormo e Rosso Fiorentino nel 2014, la rassegna celebra una eccezionale epoca culturale e di estro intellettuale, in un confronto serrato tra “maniera moderna” e controriforma, tra sacro e profano: una stagione unica per la storia dell’arte, segnata dal concilio di Trento e dalla figura di Francesco I de’ Medici, uno dei più geniali rappresentanti del mecenatismo di corte in Europa.
La mostra comprende oltre 70 tra dipinti e sculture, per un totale di 41 artisti, espressione della temperie culturale di quel tempo. Lungo le sale di Palazzo Strozzi si troveranno a dialogare, in un percorso cronologico e tematico allo stesso tempo, opere sacre e profane dei grandi maestri del secolo come Michelangelo, Pontormo e Rosso Fiorentino, ma anche di pittori quali Giorgio Vasari, Jacopo Zucchi, Giovanni Stradano, Girolamo Macchietti, Mirabello Cavalori e Santi di Tito e scultori come Giambologna, Bartolomeo Ammannati e Vincenzo Danti, solo per nominare alcuni di coloro che furono coinvolti nelle imprese dello Studiolo, della Tribuna e nella decorazione delle chiese fiorentine. Artisti capaci di giocare su più registri espressivi – dall’ispirazione religiosa alle passioni comuni – mediando la propria formazione, avvenuta sui grandi maestri d’inizio secolo, con le istanze di un mondo che affrontava un complesso cambiamento verso l’età di Galileo Galilei, aperta a una nuova visione sia della natura sia dell’espressione artistica di respiro europeo.

La mostra è prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi con Arcidiocesi di Firenze, Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’Interno, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato, con il supporto di Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partners Palazzo Strozzi e Regione Toscana, e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Main sponsor Unipol Gruppo.










24/07/2017 11:20 Fondazione Palazzo Strozzi
Comune di Firenze
Scuola, cominciata la demolizione del biennio dell'Isis Da Vinci
Terminata la bonifica, al biennio dell'Isis Leonardo Da Vinci sono cominciati i lavori per demolire il vecchio prefabbricato. Il via alle operazioni lo ha dato questa mattina il sindaco Dario Nardella insieme alla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi. L'intervento di bonifica, cominciato il 19 giugno scorso e terminato il 21 luglio ha consentito di dare il via alla demolizione della struttura (per un costo, complessivo di circa 300mila euro).

L’area dove sorgerà il nuovo istituto copre una superficie di più di 4.300 metri quadri, quasi 2.700 in più rispetto a prima: il nuovo biennio e si svilupperà su 5 piani per un totale di 2mila metri quadrati (500 in più rispetto alla vecchia scuola).

Oltre alle 22 aule (ciascuna delle quali potrà ospitare fino a 26 studenti) e a 10 laboratori (con superfici variabili da 75 a 100 metri quadrati per disegno, multimediale, chimica, informatica, scienze, fisica), sarà ampliato lo spazio dedicato agli studenti: un nuovo auditorium e la caffetteria, che prima non c'erano, e una palestra molto più grande. L'investimento complessivo è di 8milioni di euro dei quali 2 da finanziamento regionale e 6 da parte dello Stato grazie al 'Patto per Firenze'.

Il progetto (i lavori termineranno nel settembre 2019) prevede anche una sala professori; quattro gruppi di bagni per gli studenti separati per sesso; bagni per gli insegnanti e lo spogliatoio per il personale; caffetteria con annessi bagni per circa 210 metri quadrati. La palestra avrà una superficie di 700 metri quadrati, gli spogliati ed i servizi di 360 oltre a ripostigli e locali di servizio vari. Infine l'auditorium di 400 metri quadrati per una capienza massima di 230 persone. Il ridisegno del giardino assorbe un ampio parcheggio per auto e motorini compresi stalli con colonnine di alimentazione elettrica e l’ombreggiatura generata dal sistema del verde. Particolare attenzione nella scelta dei materiali per rendere il fabbricato performante in termini di prestazioni energetica limitando i consumi attraverso pacchetti di perimetrazione studiati per la migliore coibentazione e protezione dal caldo e dal freddo nonché nella scelta dell’illuminazione, rigorosamente a led.

Gli impianti sono poi caratterizzati dall’uso della tecnologia a pannelli radianti combinati all’installazione di pannelli solari per garantire il miglior livello di autonomia termica con impianti ad alta efficienza oltre al campo di produzione di energia elettrica attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici sempre in copertura e al riutilizzo di acqua piovana a servizio dei wc. L’edificio sarà dotato di un sistema Evac per l’evacuazione in caso di emergenza, costituito da una serie di altoparlanti sia all’interno che all’esterno della struttura.

«Un obiettivo atteso da molto e certamente non facile da realizzare – ha ricordato il sindaco Nardella – abbiamo trovato le risorse grazie al 'Patto per Firenze' ed ai finanziamenti regionali. Costruiremo una scuola molto più bella, più efficiente, più accogliente. É il primo dei grandi interventi previsti per questa estate: approfittiamo della pausa scolastica per realizzare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria in molto istituti della città».

«L'unica scuola che necessita ancora di manutenzione per la tenuta in sicurezza di manufatti in amianto è la Don Milani – ha spiegato la vicesindada Giachi – ma non si tratta di mettere in sicurezza i nostri studenti perchè lo sono già. Si tratta di farlo in modo più efficiente e con meno costi per l'amministrazione. Le nostre scuole sono sempre state in sicurezza e costantemente monitorate anche con rilevamenti in aria oltre che a terra e sulle pareti. Bonificare dall'amianto significa, sostanzialmente, abbattere i costi di manutenzione ordinaria. In tutti i casi la vera difficoltà è dislocare gli studenti durante i lavori: qua, grazie al preside dell'Iisis ed al buon lavoro degli uffici comunali, è stato possibile provvedere in tempo record alla sistemazione degli ambienti per ospitare le classi del biennio».
«Nel nuovo Isis da Vinci – ha concluso la vicesindaca – ci sarà spazio anche per una scuola dedicata alla meccatronica. Un istituto superiore di formazione, partecipato dal Comune di Firenze e Ge Oli&Gas Nuovo Pignone, oltre che dall'Isis Da Vinci». (fn)
24/07/2017 15:54 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Il bike sharing a flusso libero sbarca a Firenze
Debutta il 2 agosto il bike sharing a flusso libero made in Florence. Con biciclette dotate di Gps e facilmente identificabili grazie al loro telaio in alluminio, le ruote arancioni, il sellino e il cestino neri.
Oggi il sindaco Dario Nardella e il collega di Milano Giuseppe Sala hanno presentato il nuovo servizio che partirà quasi in contemporanea nelle due città. Presenti anche Hu Weiwei, cofondatrice di Mobike primo operatore del bike sharing fiorentino, e Alessandro Felici fondatore e ad di Evlonet, azienda che ha portato il colosso cinese del settore in Italia e di IDRI BK srl, la società che ha aderito alla manifestazione di interesse.

“Firenze – dichiara il sindaco Nardella – ha fatto una scelta irreversibile sulla mobilità sostenibile, una scelta che è partita dal sostegno alle auto e ai taxi elettrici e che ora lancia, prima in Italia, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero. Firenze è una città a misura di bici: da oggi sarà ancora più facile e rapido scegliere le due ruote per spostarsi da una parte all’altra della città. Una scelta ecologica e una svolta culturale che fanno di Firenze davvero una ‘smart city’”.

“Anche Milano, come Firenze, avrà questo nuovo servizio di bike sharing senza stallo – sottolinea il sindaco Sala –. Sono certo che nella nostra città ci sia lo spazio per un servizio a flusso libero. Ad oggi, il servizio esistente, il nostro BikeMi, vede oltre 60mila abbonati l'anno. In aprile si è toccato il record dei prelievi: sono stati più di 23 mila. Oggi abbiamo 4.600 bici, più di mille a pedalata assistita. Numeri che ci fanno capire quanto sia strategico investire nella mobilità sostenibile in città dal profilo turistico e internazionale come sono le nostre. Per questo siamo ben felici di poter aggiungere un nuovo servizio che consentirà ai milanesi e non di aver un maggior numero di biciclette da poter utilizzare”.

“In Italia sono nati e hanno vissuto i più importanti artisti del mondo – aggiunge Hu Weiwei di Mobike – , molti di questi sono stati straordinari innovatori, pensiamo al Rinascimento e all'arte antica sino alla cultura contemporanea, alla vostra capacità di progettazione, al vostro design, anche per questo siamo tanto felici che Mobike dia avvio al suo ‘viaggio in Italia’ proprio da queste Firenze e presto da Milano. Il nostro impegno, in collaborazione con l'amministrazione delle città, è dedicato a migliorare i trasporti e quindi la quotidianità dei cittadini di queste due straordinarie città oltre ai loro turisti in un'ottica di valorizzazione e sostenibilità.

“Siamo orgogliosi di portare Mobike in Italia – commenta Felici di Evlonet –. L’Italia è l’unico paese al mondo in cui Mobike ha deciso di avvalersi di una partnership distributiva con Evlonet. Questa scelta sta portando ottimi risultati. L’Italia fa parte dei primi paesi a partire fuori dalla Cina e, dopo la Cina, è il primo paese come numero di biciclette distribuite. Le nostre amministrazioni locali si sono dimostrate innovative veloci e determinate e ci hanno permesso di battere sul tempo paesi come la Germania la Francia e gli Stati Uniti che vediamo sempre come punti di riferimento”.

Il servizio
Per quanto riguarda Firenze, Mobike è il primo gestore autorizzato sulla base dell’avviso per le manifestazioni di interesse pubblicato dall’Amministrazione il 31 maggio scorso. L’offerta, che prevede 4.000 bici ovvero la quota massima consentita per un singolo gestore, ha ovviamente recepito le indicazioni dell’avviso di un servizio in funzione h24 per tutti i giorni dell’anno e ha esteso l'area di funzionamento del servizio a tutto il centro abitato di Firenze. Un sistema totalmente automatizzato basato su un’APP gratuita per smartphone attraverso cui l’utente può visualizzare le bici disponibili (che per questo sono dotate di Gps), prenotarle, sbloccarle a inizio utilizzo e bloccarle al termine. E ancora pagare, segnalare guasti e malfunzionamenti. L'avviso resterà aperto un anno (prorogabile di un ulteriore anno) in modo da prevedere, come accaduto per il car sharing, l’arrivo di ulteriori proposte da altri soggetti interessati.

Queste offerte vengono esaminate dall’apposita commissione che si riunisce entro il 15 di ogni mese e, se valutate positivamente, viene rilasciata l'autorizzazione allo svolgimento del servizio agli operatori che le hanno presentate, fino a raggiungere la flotta massima prevista attualmente in 8.000 biciclette.
La caratteristica del bike sharing a flusso libero è la possibilità per l’utente di trovare i mezzi dovunque: le bici non hanno infatti bisogno di stazioni di parcheggio fisse. Possono essere parcheggiate in tutta la città in tutti gli spazi in cui è normalmente consentita la sosta delle biciclette. Ma per semplificare l’utilizzo da parte degli utenti l’Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del bike sharing: complessivamente in questa prima fase si tratta di circa 130 aree individuate da apposita segnaletica concentrate nell’area compresa nella cerchia dei viali ma presenti anche nelle zone più decentrate.

Le Mobike possono essere parcheggiate anche in corrispondenza delle rastrelliere (ovviamente senza legarle) e dove la sosta non è disciplinata altrimenti. Attenzione però: nelle aree pedonali il parcheggio è consentito soltanto nelle aree individuate ad hoc o nelle rastrelliere. Il servizio partirà il 2 agosto con l’inserimento graduale di biciclette fino a raggiungere il numero autorizzato; nella fase iniziale coprirà il centro abitato di Firenze ma è nelle intenzioni del gestore, come previsto nell'avviso, estenderlo ai comuni limitrofi.
Come funziona
L’utente scarica l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Il passaggio successivo è la creazione di un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura, almeno parziale, dei costi sostenuti in caso di comportamento inappropriato o vandalismo da parte dell’utente.
Sempre tramite l’APP si può consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine. È possibile anche prenotare (massimo 15 minuti) semplicemente selezionando la bici e cliccando “prenota”. Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull’APP e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta giunti a destinazione è possibile lasciare la bicicletta in modo sicuro in una qualunque delle zone individuate e segnalate, chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’APP provvede automaticamente a terminare il viaggio.

I mezzi
Le bici Mobike sono caratterizzate dal design innovativo, sono equipaggiate di GPS, tessera Sim e un lucchetto intelligente brevettato che viene sbloccato/bloccato tramite l’APP. Sono realizzate in alluminio e dotate di cestino e sellino in pelle regolabile. Per quanto riguarda la manutenzione delle biciclette, Mobike ha lavorato in questi anni per rendere il servizio più affidabile e sicuro sia nei confronti del pubblico (il comportamento dei fruitori viene monitorato e la tariffa viene modificata per premiare l’utilizzo corretto e responsabile ) sia nei confronti di possibili furti e danni (il 100% dei componenti di Mobike non possono essere utilizzati su altre biciclette, le biciclette sono tracciabili con il GPS, sono dotate di antifurto e in caso di furto e alcuni componenti come i freni non si azionano se Mobike non viene attivata attraverso la APP). Le biciclette sono ovviamente omologate e assicurate. L’utente sempre attraverso l’APP può segnalare anche eventuali guasti e malfunzionamenti: basta riportare il numero identificativo della bici e la descrizione del problema (con massimo 140 caratteri) che quindi sarà registrata nel sistema.

I costi
Per il periodo di lancio sono previste tariffe promozionali sia per la quota di utilizzo sia per la quota di deposito: la tariffa base di utilizzo per un periodo di 30 minuti è di 30 centesimi (next step: 50 centesimi); il deposito è di 1 euro (next step: 50 euro). Saranno disponibili modalità di abbonamento che prevedono formule mensili, trimestrali, semestrali e annuali. Previsto un sistema premiante per cui gli utilizzatori attenti riceveranno sconto sulle tariffe, mentre quelli “meno corretti” verranno penalizzati fino alla cancellazione dell’abbonamento. I dettagli relativi ai prezzi e al deposito cauzionale sono disponibili sulle biciclette oltre che sull’APP. Il pagamento può essere effettuato tramite i maggiori circuiti di pagamento (Mastercard, Visa, American Express) oppure tramite un sistema di borsellino elettronico ricaricabile tramite APP con lo stesso metodo utilizzato per il deposito cauzionale. (mf)

MOBIKE
Fondata nel 2016 da Hu Weiwei e Davis Wang, Mobike in poco tempo è diventata la prima e più grande azienda smart-bike sharing a livello mondiale. La mission dell’azienda è portare più biciclette possibili in più città possibili, utilizzando la sua innovativa tecnologia per rendere l’andare in bicicletta la scelta più conveniente ed ecologica. L’azienda ha lanciato ufficialmente questo servizio a Shangai nell’aprile 2016 e, in solo un anno, ha esteso il servizio in 150 città in tutto il mondo. Mobike sta distribuendo soluzioni sostenibili e personalizzate per persone e città di ogni paese, rendendo l’andare in bicicletta accessibile, facile e semplice.
Per info: mobike.com

EVLONET
Mobike arriva in Italia grazie alla collaborazione con l’azienda italiana Evlonet. Evlonet è la più grande azienda italiana di e-commerce in Cina. È stata fondata nel 2014 da Alessandro Felici e da Number1 Logistic, azienda leader in Italia nella logistica integrata. Evlonet distribuisce in Cina marchi italiani e internazionali sui canali on line e svolge per conto delle aziende tutte le attività di logistica, digital marketing e distribuzione. Evlonet opera nei settori food, fashion, personal & beauty care, accessori, piccoli elettrodomestici e distribuisce circa 30 marchi con un team internazionale di 300 persone basato in Italia (Milano, Parma) Cina (Shanghai, Guangzhou) e Hong Kong. Evlonet rappresenta il partner ideale per Mobike in Italia grazie alle competenze logistiche essenziali per distribuire e manutenere le smart bikes, oltre alla profonda conoscenza del contesto italiano e cinese che permette di abbattere le barriere culturali tra i due paesi e operare in modo efficiente.
Per info: evlonet.com


24/07/2017 16:55 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti
Una visione comune e condivisa per il Chianti. “La Vite è meravigliosa”, linee guida per la gestione partecipata del territorio
Dopo oltre tre secoli di vita il Chianti si rafforza e rinasce come modello di cultura integrata, condivisa e antiburocratica. Una realtà omogenea e unitaria che fa dell’incontro tra necessità e prospettive la chiave per superare le fragilità e alzare il livello della qualità della vita partendo dai bisogni reali e dai sogni possibili del territorio.
Gli strumenti sono la semplificazione, l’efficacia come antidoto alla lunghezza dei tempi delle procedure e ai vincoli burocratici, la riduzione di difformità normative tra comuni vicini. Nella terra del buon vivere l’identità chiantigiana, fatta di istituzioni, aziende, associazioni, comunità che lavorano per la crescita della qualità del territorio, punta a compiere un salto di qualità e ad intraprendere un’azione collettiva destinata a produrre importanti cambiamenti in termini gestionali e amministrativi con particolare riferimento al comparto vitivinicolo.
L’obiettivo è la creazione di un manuale di regole condivise, un complesso di linee guida, elaborato con i contributi di cittadini, produttori ed esperti, per la gestione partecipata e attiva del paesaggio nel suo stretto rapporto con il mondo agricolo.

I promotori
La sfera pubblica e quella privata incrociano ancora una volta il loro cammino per iniziare un nuovo percorso e definire le linee di costruzione del futuro del Chianti. Una sinergia inedita e un lavoro incentrato sul confronto e sulla partecipazione teso a definire modalità, regole, progetti e interventi finalizzati a valorizzare, promuovere su larga scala il marchio Chianti, favorire il lavoro, tutelare il paesaggio, incentivare l’economia del territorio. E’ l’obiettivo ampio e articolato che si pone il progetto congiunto, elaborato da una rete istituzionale di sette comuni del Chianti fiorentino e senese e dal Consorzio Vino Chianti Classico in stretta collaborazione con la Regione Toscana, “La vite è meravigliosa”. Il processo partecipato ha ottenuto il finanziamento dell’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione in base alla Legge Regionale 46/2013 e sarà coordinato e realizzato da MHC Progetto territorio. I promotori del percorso sono i Comuni di Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa.

Il paesaggio del vino
Il punto di partenza del percorso è il paesaggio del Chianti che si lega al vino e alle eccellenze agroalimentari della Toscana, produce innovazione, sperimenta e avanza spedito sul fronte delle coltivazioni biologiche, genera attrattività e potenzia l’appeal di un’area della Toscana nota a livello internazionale attraverso una formula multifunzionale che abbina servizi culturali, qualità dell’accoglienza e strategie di marketing territoriale. Ma il paesaggio è anche una forma ed un’espressione di identità culturale sociale e in questo senso la conoscenza che parte dal basso e si diffonde attraverso il dialogo e il contatto diretto con le diverse componenti sociali è necessaria perché le politiche del territorio estendano il loro sguardo e si applichino in maniera adeguata e consona alle esigenze di chi risiede e opera per mantenere viva memoria e radici rurali.

“La partecipazione è uno strumento essenziale della vita democratica di un paese – commentano i sindaci dei territori interessati - conoscere approfonditamente le esigenze, le istanze, le problematiche, i suggerimenti e le proposte degli agricoltori e di tutti i portatori di interesse coinvolti in questo percorso permetterà a tutti noi di delineare un quadro più ampio e consapevole della direzione nella quale procedere insieme. Un territorio unitario che vuole investire su se stesso attraverso la riduzione della burocrazia, il miglioramento dei livelli di accessibilità, la semplificazione, la promozione e l’adesione a protocolli condivisi e forme di counseling che possa affiancare progetti virtuosi. Nell’idea di un territorio più agile e smart si avverte la necessità di snellire gli strumenti di nostra competenza come i regolamenti urbanistici che in quest’ottica potranno essere unificati, sulla base di regole e progetti condivisi. Il lavoro si rivelerà utile anche per l’implementazione dei regolamenti di attuazione della legge regionale 65 del 2014 e del Piano Paesaggistico Regionale”.

Le premesse del progetto e le azioni compiute

Il 24 settembre 2016 si sono tenute le celebrazioni per il trecentesimo anniversario della zona di produzione del Chianti Classico, l'istituzione delle prime DOC al mondo, avvenuta con un bando emanato nel 1716 da Granduca Cosimo III de’ Medici che decise di delimitare alcuni territori particolarmente vocati alla produzione di vini di alta qualità. In questa occasione è stato sottoscritto l'accordo che istituisce il Distretto rurale del Chianti fra i Sindaci del Chianti Fiorentino e Senese e il Consorzio Vino Chianti Classico. Le celebrazioni hanno offerto l’occasione per avanzare la proposta della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico e dei Comuni del Chianti di promuovere la candidatura del Chianti a Patrimonio dell'Umanità.

Inoltre è stato istituito il Biodistretto del Chianti, un soggetto unitario dal punto di vista produttivo e istituzionale, caratterizzato da confini territoriali corrispondenti alla zona di produzione del vino DOCG Chianti Classico. Si tratta di un’associazione aperta a tutto il territorio del Chianti. I soci sono produttori biologici o soggetti che operano nell’ambito dell’agricoltura biologica. Il Biodistretto rappresenta un laboratorio per la cooperazione e la definizione di buone pratiche da esportare in altri territori.

Gli obiettivi
L’obiettivo finale è quello di elaborare un complesso di pratiche da promuovere e mettere in atto concretamente, un manuale in grado di tracciare linee guida come strumento di informazione sulle procedure di partecipazione e sui risultati raggiunti nelle varie fasi. “Il documento - proseguono i sindaci - ha il suo punto di forza nella costruzione collettiva dei contenuti e delle proposte, utili non solo ad unificare i regolamenti comunali nei sette territori di area fiorentina e senese ma a conferire maggiore peso specifico al Chianti come territorio coeso, contribuire alla sua candidatura a Patrimonio dell’Umanità e a innovare il piano di gestione del sito Unesco”.


Le fasi del percorso partecipato
Dopo la creazione del tavolo di accompagnamento, cui prendono parte gli amministratori comunali, un rappresentante del Consorzio Vino Chianti Classico e gli esperti di Mhc, il team procederà con la predisposizione della piattaforma web di Open Toscana e da settembre prenderà avvio il giro di consultazione. Il confronto partecipato si terrà attraverso un fitto programma di laboratori nelle frazioni. Saranno coinvolti aziende agricole, associazioni, cittadini. Nei casi in cui la redazione degli strumenti urbanistici è in corso il confronto si terrà contestualmente alla redazione del piano operativo.

I pareri saranno raccolti attraverso un evento iniziale e l’avvio di una serie di forum e interviste supportati da questionari diffusi in forma cartacea e sul web. Al centro della discussione il tema delle trasformazioni degli insediamenti e del territorio aperto con particolare riferimento alle pratiche vitivinicole. Tutto il materiale raccolto e redatto sarà disponibile in formato digitale. Durante gli incontri e i focus group, nel corso dei quali i facilitatori adotteranno la tecnica dell’Appreciative Inquiry, sarà elaborata una mappatura interattiva per la raccolta delle segnalazioni dei valori riconosciuti e delle criticità percepite nel campo vitivinicolo. Il percorso si concluderà a dicembre con la definizione delle proposte e delle strategie da realizzare nell’area del Chianti. Il progetto comprende un territorio vasto ed eterogeneo che conta complessivamente 57 mila abitanti. Il prodotto finale del percorso “La vite è meravigliosa” è la costruzione di un compendio, volto ad offrire un terreno di condivisione e confronto per il lavoro e l’opera di collaborazione negli aspetti gestionali e funzionali del territorio.

Caratteristiche dell’area del Chianti Classico e funzionalità del progetto La Vite è meravigliosa

Il contesto del Chianti è complesso e vivo. Il progetto mira a raccordare la molteplicità delle voci che vivono e operano nel il Chianti, ad aumentare il livello di consapevolezza delle risorse del territorio valorizzando le storie, la memoria individuale e collettiva, i saperi e la vita quotidiana. L’area si estende per 71.800 ettari, di cui 30.400 nei comuni fiorentini e 41.400 in quelli senesi. Il paesaggio del Chianti classico rappresenta un noto modello di “paesaggio costruito”. I boschi e gli ecosistemi, gli insediamenti e la rete dei percorsi storici, le eccellenze delle produzioni agroalimentari e manifatturiere hanno nel vino e nel paesaggio i propri simboli ed i principali veicoli di comunicazione.

L’eccellenza di alcune produzioni (DOP, IGP, da agricoltura biologica), associate a un territorio di alto pregio paesaggistico e storico culturale, ha favorito lo sviluppo delle funzioni agrituristiche, ambientali, di presidio del territorio, sociali e ricreative, dando valore alla multifunzionalità dell’azienda agricola.

Il progetto nasce dunque dal tentativo di implementare le risorse e gli elementi di qualità e ridurre i punti di debolezza che possono essere legati, ad esempio, alla burocrazia, alla difficile reperibilità di manodopera ad alta qualificazione. “La diffusione dei mercati e il successo del vino Chianti Classico – proseguono i sindaci - l’internazionalizzazione dell’immagine territoriale, l’attrattività esercitata dalla campagna nell’immaginario delle popolazioni urbane e per il turismo, richiedono strumenti di gestione in grado di misurarsi con i cambiamenti. Il vantaggio su cui possiamo contare è quello di un territorio che si distingue per coesione sociale e cultura locale forte e incisiva”. Il progetto è orientato a generare effetti sociali e ambientali attraverso la consultazione e la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti, uniti dall’interesse verso i beni comuni.

La metodologia

L’Appreciative Inquiry è una metodologia utile ad individuare casi positivi da riprodurre nelle Linee guida. Uno strumento di “diagnosi” e un approccio che tenta di leggere i processi di cambiamento che interessano le organizzazioni e le comunità legati al mondo della vite, attraverso le motivazioni, le impressioni delle persone e dei diversi attori. Il processo sarà organizzato in forma d’intervista di valutazione, eseguita in quattro fasi distinte:

Discovery per capire le ragioni che hanno portato al successo in passato, Dream ovvero lo sviluppo di una visione delle esperienze e del potenziale esistenti, Design e Destiny la visione e la realizzazione dell’idea che permette di strutturare le prospettive future.

I sindaci dei Comuni promotori sono Paolo Sottani (Greve in Chianti), Marcello Bonechi (Castellina in Chianti), Giacomo Trentanovi (Barberino Val d’Elsa), Fabrizio Nepi (Castelnuovo Berardenga), David Baroncelli (Tavarnelle Val di Pesa), Pier Paolo Mugnaini (Radda in Chianti), Massimiliano Pescini (san Casciano in Val di Pesa),
24/07/2017 16:49 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Empoli
Eleonora Caponi ricorda la strage del 24 luglio ’44
Lunedì 24 luglio 2017, Empoli si è svegliata con il suono della tromba che ha richiamato il ‘Silenzio’ in piazza, di fronte al monumento dedicato ai 29 cittadini empolesi che furono uccisi dall'esercito nazista per rappresaglia. La Città non ha mai dimenticato e non dimentica la propria storia. Questa ricorrenza, che si è svolta a 73 anni da quel drammatico e doloroso evento, è una testimonianza di democrazia e pace, due valori conquistati anche col sacrificio di innocenti. Il 24 luglio è una data essenziale della storia empolese che il Comune di Empoli celebra e rinnova ogni anno. Ancora di più a pochi giorni dall’oltraggioso episodio che ha caratterizzato un altro monumento simbolo come la ciminiera della ex Vetreria Taddei.

Questa triste pagina, indelebile nei cuori e nelle menti, è stata onorata con la celebrazione della santa messa in suffragio ai caduti, nella Collegiata di Santa Andrea, nella suggestiva piazza Farinata degli Uberti, da parte del Proposto don Guido Engels, che ha ricordato i concittadini empolesi uccisi per rappresaglia, guardando e pensando all’oggi.

Dopo la messa, il corteo con in testa il gonfalone comunale ha raggiunto piazza 24 luglio e l'assessore alla memoria Eleonora Caponi, a nome dell'amministrazione comunale, ha deposto una corona di alloro al monumento.

L’assessore ha fatto notare come la cura della memoria sia oggetti di interventi di riqualificazione ed educativi importanti: «Questa piazza e la sua riqualificazione sono il simbolo di quanto la nostra amministrazione sia attenta alla propria storia e alla difesa dei suoi luoghi più significativi. Questa cerimonia avviene per la prima svolta in una piazza completamente riqualificata e in prossimità di un monumento restaurato. Vorrei porre l’attenzione sul manifesto dell’iniziativa: l’illustrazione rappresenta una fucilazione per mano nazista ed è stata disegnata a mano libera da un bambino, Federico Gronchi, classe V scuola primaria ‘Giovanni Pascoli’ di Corniola. Uno dei tanti bambini che hanno partecipato al progetto Investire in Democrazia. Federico ama studiare la storia in generale con un occhio di riguardo per la Seconda Guerra Mondiale e il suo talento di disegnatore è palese, lo ringraziamo per il suo contributo».



Presenti rappresentanti della giunta comunale, consiglieri comunali, insieme all’onorevole Dario Parrini e all’assessore del Comune di Montelupo Fiorentino, Andrea Salvadori.

Non sono mancate le Forze dell’Ordine, le associazioni combattentistiche e reduci, le autorità istituzionali cittadine, rappresentanti delle Forze dell’Ordine sempre vicini e presenti – Polizia, Carabinieri, Polizia stradale e Municipale, Guardia di Finanza – , le associazioni dei carabinieri, dei combattenti e reduci, ANPI, ANED, ANPPIA con il Cavalier i partigiani Dario Del Sordo, Rolando Fontanelli e Ugo Morchi e i molti cittadini, fra cui Sauro Cappelli, presidente onorario Aned.



TUTTI IN PIEDI - Le celebrazioni proseguono stasera, lunedì 24 luglio, alle 22. La nuova piazza ospiterà per la prima volta un concerto all’improvviso intitolato “Tutti in piedi”: una chiamata alle armi della musica e del canto ‘tutti insieme e tutti in piedi’ per ricordare e tracciare un ponte tra passato presente e futuro. Un’idea del Comune di Empoli e di Giallo Mare Minimal Teatro pensando alla musica come arma per dire no alla guerra e al terrorismo, per rendere ancora omaggio ai quei cittadini empolesi che persero la vita sotto i fucili nazisti. La performance sarà insieme un atto di partecipazione, di memoria storica e di riconoscimento per quelle persone che hanno dato la vita per noi, per quello che siamo adesso. Una memoria da difendere con le armi della musica e del canto, un modo etico di dire no alla guerra e ai totalitarismi, ma anche al terrorismo e ai fanatismi. Non importa essere professionisti, si tratta di fare testimonianza e di esserci: per resistere ed esistere. Verrà creato un semicerchio intorno al monumento; saranno distribuiti i testi e gli spartiti e sotto la direzione di Sandro Tani e Simone Faraoni tutti insieme, semplicemente, saranno suonati e cantati brani popolari dell’epoca, ma non solo: Il canto degli Italiani, Mamma mia dammi cento lire, E io ero Sandokan, Sebbene che siamo donne, Fischia il vento e per finire Bella Ciao.
24/07/2017 13:14 Comune di Empoli
Comune di Empoli
Jazz: il Festival si chiude al Torrione di Santa Brigida con i Bokantè
Quarto e ultimo appuntamento con Empoi Jazz Summer Festival. Al Torrione di Santa Brigida suonano domani sera, martedì 25 luglio, i Bokanté, nuovo progetto creato dal fondatore e leader degli Snarky Puppy , Michael League, progetto che affonda le radici tra il Delta del Mississippi e il deserto africano. Bokanté significa “Scambio” in creolo, la lingua della giovane cantante Malika Tirolien, cresciuta nell’isola caraibica di Guadalupa e che ora vive a Montreal. Bokantè è un progetto multicolore e multiculturale: ci sono 9 musicisti che rappresentano 4 continenti.

Dopo il concerto, sold out, di “Echoes with Friend” di McCoy Tyner Trio in Piazza Farinata degli Uberti, dopo Ada Montellanico 5et e la storica band OREGON Empoli Jazz Festival giunge al termine con un concerto davvero particolare.

Nove musicisti portano sul palco la propria conoscenza e la propria tradizione. Insieme a Michael League (che per l’occasione lascia il suo basso a favore della chitarra baritono) anche altri due Snarky Puppy, Chris McQueen e Bob Lanzetti, il grande percussionista Jamey Haddad (Paul Simon, Sting), il virtuoso della pedal steel guitar Roosevelt Collier (Lee Boys, Karl Denson), il percussionista André Ferrari (Väsen) e Keita Ogawa (Banda Magda, Yo-Yo Ma). Bokanté ad Empoli Jazz Summer Festival 2017 VIII Edizione, presentano il loro primo disco Strange Circles (ed GroundUp).

BOKANTE’
Martedì 25 luglio ore 21:30
Giardino Del Torrione di Santa Brigida
via delle Antiche Mura,7 Empoli
Ingresso € 18/16*
Michael League: chitarra baritono e basso elettrico.
Malika Tirolien: voce
Jamey Haddad: percussioni
André Ferrari: percussioni
Julio Pimentel: percussioni
Jay White: chitarra basso
Jordan Peters: chitarra
Mark Lettieri: chitarra
Roosvelt Collier: lap and pedal, steel guitars
Info: www.empolijazz.com - 0571/710932
Prevendite Empoli: Evolution Jazz Cafè, Libreria Rinascita, Discofollia
Prevendite on line: www.boxol.it e www.ticketone.it

Altre prevendite:
Circuito Regionale Box Office e TicketOne
  • Ridotti per abbonati Centro Studi Musicali F. Busoni, abbonati Stagione Teatrale Empolese, Soci Coop, Soci Arci, studenti e docenti scuole musicali e conservatori, under 26


24/07/2017 09:56 Comune di Empoli
Regione Toscana
Regione. Fascicolo sanitario elettronico e ricetta medica, ecco le novità
Con il mese di luglio, si registrano due novità che riguardano il Fascicolo sanitario elettronico e rendono più semplice e veloce l'accesso dei cittadini ai servizi sanitari: al Fascicolo sanitario elettronico si può accedere anche con le credenziali SPID; alla ricetta medica dematerializzata il cittadino può accedere direttamente attraverso il proprio Fascicolo sanitario elettronico. Ecco nel dettaglio di cosa si tratta.

Accedere al Fascicolo sanitario elettronico con le credenziali SPID

A partire dal mese di luglio 2017 per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico, si potrà usare, oltre alla carta sanitaria (TS/CNS), anche credenziali SPID con livello di sicurezza SPID 2.

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che permette ai cittadini di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (username e password). Per l'uso dell'identità SPID non è necessario alcun lettore di smart card e può essere utilizzata in diverse modalità (da computer fisso o da mobile).

L'identità SPID è rilasciata dai gestori denominati Identity Provider, soggetti privati accreditati da AgID, che forniscono le identità digitali e gestiscono l'autenticazione degli utenti.

Ottenere l'identità SPID è semplice e per chi ha già la carta sanitaria attiva è ancora più veloce, si può fare comodamente on line da casa, senza doversi recare ad uno sportello.

Tutte le istruzioni alla pagina dedicata http://open.toscana.it/spid

Ricetta medica dematerializzata: anche il cittadino può avere accesso diretto alla sua prescrizione medica farmaceutica.

Con il Decreto Ministeriale del 2 novembre 2011 è stato normato, a livello nazionale, il processo di dematerializzazione della ricetta medica. In questi ultimi anni ogni cittadino, nella propria esperienza, ha potuto constatare il passaggio dalla ricetta cartacea medica (ricetta rossa) al semplice "promemoria" in carta bianca.

Ad un occhio inesperto potrebbe sembrare che si tratti solo del cambio di modulistica, in realtà dietro al cambio di supporto cartaceo è celata una grande rivoluzione digitale che il SST sta portando avanti in un'ottica di ottimizzazione e semplificazione dei processi interni. In effetti, il passaggio da un documento cartaceo firmato ad un semplice promemoria è stato reso possibile grazie ad una evoluzione tecnologica che parte dalle infrastrutture di rete ed arriva alla informatizzazione degli attori coinvolti nel processo, passando dall'introduzione di tecniche innovative che hanno permesso di dematerializzare in modalità sicura le informazioni contenute all'interno della ricetta medica.

In parole semplici, si è potuto informatizzare tutto il ciclo di vita della ricetta medica, permettendo il passaggio telematico dei dati in essa contenuti dal prescrittore all'erogatore attraverso un sistema centralizzato che connette tutti gli attori del processo. Il tutto ha permesso, in questa fase iniziale del processo, di dematerializzare l'intero ciclo di vita della prescrizione medica, demandando ad un semplice promemoria, rilasciato al cittadino, il contatto fra il prescrittore e l'erogatore.

Da luglio 2017 anche il cittadino, oggetto della prescrizione, potrà avere accesso diretto alla sua prescrizione medica farmaceutica attraverso il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico Toscano. Quindi, utilizzando il proprio fascicolo, il cittadino potrà accedere ad ogni prescrizione medica farmaceutica dematerializzata per consultazione o ristampa del relativo promemoria.

Il sistema del SSR pubblicherà, in tempo reale, il promemoria sul Fascicolo Sanitario Elettronico, dando la possibilità di accedere a tale documento tramite il proprio PC (https://servizi.toscana.it/sis/FSE/) o tramite l'APP "smartSST" (per Android e IOS).
24/07/2017 10:49 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Sr 302 Brisighellese Ravennate
La Città Metropolitana di Firenze, in accordo col Comune di Marradi, ha avviato i lavori di sistemazione della carreggiata stradale sulla Sr 302 Brisighellese Ravennate, in località Rugginara, dovuti ad un movimento franoso innescato dal torrente Lamone nel 2013.
Gli interventi previsti fanno seguito al primo intervento, realizzato in regime di
somma urgenza, che permise di usufruire del tratto stradale limitando
i tempi di chiusura alla circolazione.
Vista la necessità di limitare i disagi alla popolazione e verificata la presenza di alcune strutture murarie in cattivo stato di conservazione la Città Metropolitana ha deciso di approfondire ed estendere le verifiche sulle strutture esistenti.
Dopo le attività di bonifica da ordigni bellici e la pulizia delle scarpate, sono in atto gli approfondimenti geologici che permetteranno successivamente la realizzazione dei lavori e la loro conclusione nei tempi strettamente necessari.
24/07/2017 10:22 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Castelfiorentino
Castello Summer chiude “in bellezza” con le selezioni per “Miss Italia”
E’ proprio il caso di dirlo. Quest’anno “Castello Summer” si concluderà davvero “in bellezza”. Mercoledì 26 luglio infatti il Concorso di “Miss Italia” farà tappa a Castelfiorentino, per consegnare alla prescelta della serata il biglietto di accesso alle semifinali regionali di Montecatini Terme (6 agosto) e il sogno di partecipare alla finalissima di Jesolo (9 settembre). L’evento clou della rassegna, che si terrà in Piazza Gramsci (inizio ore 21.30), sarà accompagnato da alcune iniziative che – come di consueto – si svolgeranno nelle principali vie del centro storico, in concomitanza con i negozi aperti e i “saldi sotto le stelle”.

Il programma della serata è stato presentato oggi dall’Assessore al Commercio, Gianluca D’Alessio, dal presidente dell’associazione del CCN “Tre Piazze”, Gianni Carpitelli, e dal responsabile Confesercenti Empolese Valdelsa, Lapo Cantini. Erano inoltre presenti alcune ragazze, nonché commercianti e imprenditori in rappresentanza dei numerosi sponsor che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, vera e propria “ciliegina sulla torta” di una serata che si preannuncia sicuramente frizzante.

“Cocomero e bollicine” è, ad esempio, il titolo dell’iniziativa che i commercianti organizzano in via Bovio, Piazza Cavour e via Garibaldi, un piccolo omaggio offerto ai cittadini e anche un modo per molti di brindare all’arrivo delle sospirate ferie, mentre in Corso Matteotti ci sarà modo di sorseggiare un buon Mojito “verde speranza” sui tavolini all’aperto.

Infine, le selezioni per “Miss Italia”, che vedranno in lizza a Castelfiorentino una ventina di ragazze provenienti da tutta la Toscana. A dirigere la serata ci sarà Raffaello Zanieri, brillante conduttore della manifestazione. Alla prima classificata sarà consegnata la fascia di “Miss Castelfiorentino”, che accederà direttamente alle semifinali di Montecatini Terme. Alla seconda andrà la fascia “Miss Bellezza Rocchetta”, alla terza “Miss Equilibria”, alla quarta “Miss Tricologica”, alla quinta “Miss Alpitour”, alla sesta “Miss Dermal Institute”.

Le selezioni di Miss Italia a Castelfiorentino sono state rese possibili grazie all’iniziativa di un noto parrucchiere del centro storico di Castelfiorentino, che collabora alla manifestazione, e al contributo di numerosi sponsor locali.

“E’ per noi una gioia – sottolinea l’Assessore al Commercio, Gianluca D’Alessio – ospitare mercoledì una manifestazione di rilievo nazionale come Miss Italia, che concluderà alla grande le aperture serali estive di Castello Summer, la rassegna promossa dall’associazione del CCN Tre Piazze che quest’anno ha registrato un grande successo grazie all’impegno sempre più partecipe e attivo dei commercianti. Un bilancio che già dopo tre serate è nettamente positivo e che lo sarà sicuramente di più dopo un evento di questo tipo. Per tutti questi motivi, colgo l’occasione per rivolgere fin da ora un sentito ringraziamento a quanti si sono prodigati nell’organizzare le iniziative che hanno reso ancor più ricca questa rassegna, compresi coloro che l’hanno sostenuta in veste di sponsor."

Questo l’elenco degli sponsor che hanno contribuito all’evento di Miss Italia:

Confesercenti Firenze, Banca di Cambiano, Eurocar srl, MB Auto, Associazione Tre Piazze, Manetti Alimentari, UnipolSai Castelfiorentino, A3 System, Officine Meccaniche, ACI-Sara Assicurazioni, Vivaio Il Melograno, Dei Pasticceria, AR Stilisti per Capelli, Laboratorio Empolese di Analisi, Locanda d’Elsa, MA.PI., Beauty at Home, Ghizzani srl, Caffetteria del Corso, Falorni Italia, Impresa Edile Vannucchi, Caffè del Teatro, Spinelli Calzature, Cappellini Abbigliamento, Pizzeria O’Vesuvio, Tato e Tata, Oreficeria Parrini, Prisma, Locci Agricoltura, Le Civette, La Futura, Retrò Abbigliamento, Oreficeria Cianchi, Computerland, Tecnovideo, Edicola alla Nave, Ma Maison 91, Pasticceria Napoletana, Trend Abbigliamento, Selandia Viaggi, Falleri Immobiliare, Ottica Bastianoni.

Si ricorda che al Museo Be.Go sarà possibile visitare la mostra personale “My World” di Skim, che rimarrà aperta fino al 31 luglio.
24/07/2017 15:01 Comune di Castelfiorentino
Comune di Vinci
Vinci. Parata di stelle per la XXII edizione di Multiscena
Edizione stellare quella del Festival Multiscena 2017, che arriva quest’anno alla XXII edizione e che si svolgerà fra Spicchio, Vitolini e il borgo alto di Vinci. Una formula, quella della “disseminazione” nelle varie frazioni di Vinci, sperimentata con successo già da due anni, che ha dato degli ottimi riscontri di critica e pubblico.
“Multiscena è un classico dell’estate vinciana, uno degli appuntamenti più importanti per noi - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini - Una manifestazione che ha ormai 22 anni alle spalle e che quindi si è trasformata con il passare del tempo, adattandosi a gusti e pubblici diversi. Grazie a Giallo Mare che ha interpretato perfettamente anche quest’anno le nostre intenzioni e idee. Tra queste, possiamo annunciare la volontà di fare un’incursione di Multiscena anche durante la stagione invernale, presso il Teatro di Vinci”.
Grandi ospiti in cartellone per spettacoli che, come da tradizione, saranno a ingresso gratuito: si comincia sabato 29 luglio con l’istrionica Maria Cassi in Mamma mia, in piazza della Chiesa a Vitolini; domenica 30 nel parco dei Mille di Spicchio Paolo Rossi sarà L’improvvisatore, una performance tra un’autobiografia teatrale non autorizzata e un quasi manuale sulla professione del comico. Lunedì 31 luglio finale canoro con Ginevra di Marco che, in piazza del Castello a Vinci, sarà interprete di un emozionante concerto La rubia canta la negra - Ginevra canta Mercedes Sosa, un sentito omaggio alla cantante argentina.
“Gli artisti di quest’anno si commentano da soli - aggiunge Vania Pucci, di Giallo Minimal Teatro - Avremo la comicità eccezionale di Maria Cassi, il grande Paolo Rossi, che con il suo ultimo spettacolo coinvolge e porta sul palco il pubblico, e la voce raffinata di Ginevra Di Marco che canterà le canzoni del suo nuovo album, dopo aver ricevuto la Targa Tenco 2017. Infine, possiamo annunciare che dal prossimo anno, visto l’avvicinamento al 500enario dalla morte di Leonardo, il programma di Multiscena sarà realizzato nel segno del Genio di Vinci”.

Il Festival Multiscena è promosso e sostenuto da Comune di Vinci e Regione Toscana e curato dalla compagnia teatrale Giallo Mare Minimal Teatro, nell’ambito del progetto di Residenza interprovinciale.

Gli spettacoli iniziano alle 22.00 e sono a ingresso gratuito.

Per informazioni contattare Giallo Mare Minimal Teatro allo 0571 81629/83758, www.giallomare.it, e mail info@giallomare.it; Comune di Vinci Ufficio Cultura/Museo Leonardiano 0571/933244 e Ufficio Turistico 0571/568012
24/07/2017 16:40 Comune di Vinci
Città Metropolitana di Firenze
Mobilità, quattro posti per la Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze ha pubblicato due avvisi di mobilità rivolti ai dipendenti di pubbliche amministrazioni interessati al trasferimento presso l’ente. Si tratta di un avviso per due posti di area amministrativa di categoria C e di un secondo avviso per due posti sempre di area amministrativa di categoria D.
La scadenza per le domande è fissata alle ore 13:00 di giovedì 24 agosto 2017.

Gli avvisi e le informazioni per la domande sono consultabili sul sito http://www.cittametropolitana.fi.it/ alla pagina http://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/

24/07/2017 10:39 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Impruneta
Impruneta - Martedì in Piazza a Tavarnuzze: ultimo appuntamento il 25 luglio
In programma:
- martedì 25 luglio, ore 21, prima edizione de "LA CORRIDA - DILETTANTI ALLO SBARAGLIO”. Presenta Stefano Rossi. Serata dedicata agli "artisti" tavarnuzzini e non! Il palco resterà a disposizione di tutti gli artisti (attori, cantanti, musicisti, barzellettieri...) che si sfideranno tra di loro e saranno votati dal pubblico
Per info e iscrizioni alla corrida rivolgersi a: RB Abbigliamento, Caffè Latino, Contestarockhair, Erboristeria Il ginkgo della Dott.ssa Rossana Parigi, Nadir Estetica E Tatuaggi, Punto su punto, SCODINZOLANDO.
Informazioni: Ufficio Relazioni con il Pubblico, tel. 055/2036640, mail urp@comune.impruneta.fi.it.
24/07/2017 10:21 Ufficio Stampa Comune di Impruneta
Anci Toscana
Anci Toscana e Regione insieme per far rivivere i corsi d'acqua
Anci Toscana e Regione insieme per promuovere i contratti di fiume. Firmeranno un accordo grazie al quale uscirà un bando destinato ai Comuni che potranno presentare progetti utili a valorizzare e riqualificare i corsi d'acqua nei contesti urbani. Ogni Comune che vorrà partecipare lo farà attivando associazioni, volontari, realtà locali che potranno ideare un progetto in grado di promuovere il proprio corso d'acqua. Anci avrà il compito di coordinare e supportare le amministrazioni comunali per la redazione di progetti, tramite informazione, animazione territoriale e front-office. Fornirà collaborazione ai soggetti interessati all'iniziativa durante le fasi di redazione dei progetti.

Procederà con l'analisi e la valutazione dei progetti trasmessi dai Comuni partecipanti in modo da verificarne la corrispondenza alle direttive regionali. Supporterà anche la Regione nella predisposizione della proposta di una graduatoria. I primi quattro progetti che saranno stati valutati come i migliori, potranno ciascuno usufruire di un budget di 22.500 euro con il quale finanziare le attività. La Regione, che finanzia l'operazione con 100mila euro, da parte sua eserciterà l'attività di controllo attraverso il proprio personale. A tale scopo è previsto un tavolo tecnico, costituito dai rappresentanti della Giunta regionale e dai rappresentante di Anci Toscana, che effettuerà sedute periodiche per verificare l'andamento dei lavori.

"E' una iniziativa veramente importante – ha dichiarato Matteo Biffoni, presidente Anci Toscana - La manutenzione e la valorizzazione dei corsi d'acqua sono fondamentali per la tutela del territorio, più che mai in un momento così difficile per la salvaguardia delle risorse idriche e del paesaggio. Far vivere e vivere i fiumi e i torrenti sarà anche un modo per recuperare antiche tradizioni, per socializzare e anche per aiutare l'economia locale. Invito caldamente tutti i Comuni a partecipare al bando".

"Con i Contratti di fiume – ha detto l'assessore all'ambiente Federica Fratoni - la Regione Toscana vuole continuare nel processo di contaminazione del tessuto sociale ed economico consapevole dell'importanza della tutela dei corsi d'acqua. Questo, in sinergia con quanto prevedono le disposizioni contenute nelle direttive europee: la Direttiva Quadro sulle Acque e la Direttiva relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi alluvioni. Ci auguriamo di promuovere anche processi di governo partecipato dal basso che possano contribuire in modo efficace a una più consapevole e responsabile gestione dei corsi d'acqua e delle loro dinamiche".
24/07/2017 13:03 Anci Toscana
Regione Toscana
Centri impiego, convenzione Regione-Ministero e proroga dei contratti a termine
Via libera al rinnovo della convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Toscana, che fa seguito all'Accordo Stato -Regioni Province Autonome dello scorso dicembre, per la proroga per il 2017 dell'attività dei Centri per l'impiego.

La Convenzione è stata firmata oggi dall'assessore Grieco e dal Ministro Poletti. La convenzione regola i relativi rapporti e gli obblighi in relazione alla gestione dei servizi per il lavoro e delle politiche attive del lavoro, nel territorio della Regione Toscana in continuità con la Convenzione sottoscritta in data 5 novembre 2015 per il biennio 2015-2016.

Oltre a stabilire le modalità gestionali, la convezione fissa gli impegni di carattere finanziario: in particolare è stabilito che il costo del personale a tempo indeterminato e delle spese di funzionamento sia per due terzi a carico del ministero e per un terzo a carico della Regione Toscana.

La nostra regione garantisce peraltro anche il costo del personale a tempo determinato. Nell'ultimo biennio infatti, Regioni e Governo hanno cooperato per individuare, nel periodo transitorio, soluzioni sostenibili per affrontare la situazione dei Centri per l'impiego e del relativo personale. L'attenzione delle istituzioni è rivolta anche al personale a tempo determinato dei CPI, che negli anni ha prestato la propria attività e che rappresenta un bagaglio di competenze e professionalità che non può essere disperso. Regioni e amministrazioni centrali hanno lavorato congiuntamente per l'inserimento nella legge di bilancio per il 2017 di un emendamento, che ha consentito la proroga dei contratti a tempo determinato dei lavoratori dei CPI, che in Toscana sono circa un centinaio.

"Confidiamo che la firma della convenzione costituisca un ulteriore passo in avanti per uscire dalla fase di transitorietà e instabilità in cui si trova il mercato del Lavoro – spiega l'assessore regionale Cristina Grieco, coordinatrice della commissione Istruzione e lavoro della Conferenza delle Regioni -Ora siamo giunti al punto in cui è necessario superare la fase transitoria e dare stabilità al sistema italiano dei servizi e delle politiche attive per il lavoro sin dal 2018". "Per poter procedere in maniera compiuta alla riorganizzazione dei CPI - ha concluso l'assessore - occorrerà affrontare e risolvere alcune questioni cruciali: il trasferimento del personale a tempo indeterminato, ancora alle dipendenze delle Province, alle Regioni, sostenere i Lep (livelli essenziali di prestazioni equivalenti), attraverso risors e nazionali stabili. E ancora, l'approvazione del Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva, come quadro di riferimento per orientare l'utilizzo delle risorse legate verso obiettivi concordati per il miglioramento e la qualificazione dei servizi per l'impiego".


24/07/2017 10:11 Regione Toscana
Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
Sorsi di musica a Villa Bardini
Sorsi di Musica. Manifestazione promossa dalla Fondazione Bardini Peyron in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

"Con voci narranti"
Il concerto è previsto per martedì 25 luglio alle ore 18:00
Prenotazione obbligatoria, seguirà aperitivo


Martedì 25 luglio, alle ore 18 a Villa Bardini (Costa San Giorgio 2, Firenze) il concerto "Con voci narranti".
In programma:

Franz Liszt (1811-1886)
Ballata n. 2 in si minore per pianoforte, S 171
Allegro moderato. Lento assai. Allegro deciso
Mattia Fusi, pianoforte

Johannes Brahms (1833-1897)
Sonata per clarinetto e pianoforte op.120 n.2
Allegro amabile
Allegro appassionato. Trio: Sostenuto
Andante con moto. Tema con variazioni. Allegro
Francesco Darmanin clarinetto, Mattia Fusi, pianoforte

Francesco Darmanin
"Non ti permetto di dimenticarti di me", Poème per voci narranti, quartetto
d'archi e pianoforte su testo di Cesare Marrani
Michele Pierattelli, Ginevra Tavani violini
Giulia Guerrini, viola
Leonardo Ascione, violoncello
Mattia Fusi, pianoforte

Nadia Capocchini, Antonio Rugani, voci narranti
Cesare Marrani, testo

L'evento fa parte del ciclo “Sorsi di musica”, promosso dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron della Fondazione CR di Firenze in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Ingresso al concerto-aperitivo € 8.00, con prenotazione obbligatoria al numero 055/20066206 o all’indirizzo mg.geri@bardinipeyron.it. Ingresso gratuito per i bambini fino all’età di 7 anni. Parcheggio gratuito nel piazzale interno al Forte Belvedere.


24/07/2017 11:47 Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Ballo, rock, shopping e Fiorentina: ecco gli eventi della settimana
Nuova settimana, tanti nuovi eventi in programma nell’estate 2017 di Figline e Incisa.

Martedì 25 luglio torna l’appuntamento con il ballo liscio al Castello di Incisa, mentre mercoledì 26 il circolo Arci del Burchio ospita una nuova lettura scenica nell’ambito della rassegna “Il giardino di Alceste”: alle 21,30 Ciro Gallorano e Chiara Cappelli porteranno in scena i racconti “Bambinate”, “Popsi” e “Babau” di Stephen King (ingresso libero).

Giovedì 27 ad animarsi sarà il centro storico di Incisa: spettacoli in piazza e promozioni presso bar, ristoranti, pub, osterie e gelaterie (dalle 19 in poi). E questa settimana le proposte enogastronomiche si uniranno allo spettacolo musicale di “Rock’n’shop” con la Pdm in Street Rock, un gruppo che realizza veri e propri “concept-live” con una grande attenzione per i temi sociali come discriminazione, rifiuto delle guerre, tolleranza, libertà, immigrazione, supremazia dell’uomo sulla natura. Nel repertorio brani di cantautori come De Gregori, Fossati, Bennato, riproposti in chiave rivisitata. Contemporaneamente, rimarranno aperti in orario serale anche i negozi del centro. L’iniziativa è a cura del Centro Commerciale Naturale “Il Granaio” e dalla Pro loco “Marsilio Ficino”.

Giovedì 27 luglio è in calendario anche un nuovo incontro al Perlamora Festival (via Golfonaia, 29 – Località Pavelli) per presentare il libro del giornalista Mario Lancisi dal titolo “La fiorentina è molto più che una bistecca” (Giunti editore) e raccontare la città di Firenze attraverso la sua squadra del cuore.
24/07/2017 11:05 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Firenze
Turismo omosessuale, corsi di sensibilizzazione per alberghi e ristoranti
“L’Italia è, secondo una recente ricerca, al primo posto fra le mete desiderate dal turismo omosessuale ma molti non la scelgono perché la considerano un paese arretrato, tanto che è solo all’ottavo posto come destinazione dei turisti Lgbt. Quello che è accaduto in Calabria nei giorni scorsi a due turisti gay rifiutati da una struttura ricettiva, episodio gravissimo, non fa che alimentare ancora di più quest’idea”. L’assessora al turismo del Comune di Firenze Anna Paola Concia interviene su quanto accaduto in Calabria e spiega di essere al lavoro per superare questo gap culturale. Nelle scorse settimane ha infatti incontrato Alessio Virgili, presidente dell’associazione Italiana Turismo Gay e Lesbica. “Firenze è una meta friendly per il turismo omosessuale” ha aggiunto Concia. “Per questo, insieme ad Alessio Virgili, abbiamo deciso di organizzare in collaborazione con il Firenze Convention & Visitors Bureau, a partire da settembre, corsi di sensibilizzazione per albergatori e ristoranti con l’obiettivo di migliorare sempre di più l’ospitalità delle nostre strutture ricettive. Purtroppo, come dimostra l’esperienza calabrese, gli omosessuali sono ancora sottoposti a discriminazione e per diventare sempre di più meta gay friendly bisogna sensibilizzare le strutture ricettive”. (sp)

24/07/2017 15:31 Comune di Firenze
Regione Toscana
Regione. Crisi aziendali, dal 1 aprile al 15 luglio 30 tavoli regionali aperti
Di questi, i tavoli attivati per la prima volta in quest'ultimo periodo sono 6, per 334 lavoratori coinvolti e 239 posti di lavoro che risultano a rischio (si riferiscono, cioè, ad aziende in cui vi siano esuberi dichiarati o si faccia ricorso ad ammortizzatori sociali).

Il grosso delle vertenze si riferisce all'industria (92%) mentre una percentuale minimo riguarda commercio, trasporto e magazzinaggio, agricoltura, informazione e comunicazione e altre attività di servizi. Nel 43% dei casi si tratta di aziende fra i 51 e i 250 addetti, per il 30% di aziende sopra i 250 e mel 27% dei casi aziende fra i 16 e i 50 addetti.

Nel 53% dei casi le aziende coinvolte sono gruppi o aziende con stabilimenti anche fuori regione.

Ecco provincia per provincia le aziende coinvolte.

Arezzo: Cantarelli in amministrazione straordinaria
Pisa: Italianoline; Locatelli Saline/Ati Sale; Mondomarine (ex Cantieri di Pisa); Smith International
Lucca: Snaitech
Firenze: Beckaert; Bottega manifattura borse; Braccialini, Cartotecnica Maestrelli; Istituto De Angeli; Malo, Mercatone Uno; Richard Ginori; Sannini; Sims; Targetti.
Massa Carrara: Eaton; Rtional in fallimento; Sanac in amministrazione controllata;
Grosseto: Abbigliamento Grosseto
Livorno: Aferpi; Bertocci; Grandi Molini Italiani; Lucarelli Terminal; Magona Arcelor Mittal.
Pistoia: Sapori e Gusto Italiani (ex Copaim).
Siena: Coop La Boscaglia; Floramiata; Nuova Rocchi.

Il Report, redatto dall'Unità di crisi lavoro oltre a testimoniare l'impegno costante della Regione a sostegno dell'occupazione e della salvaguardia dell'attività produttiva, è uno strumento prezioso per l'attività di monitoraggio delle crisi aziendali e per la programmazione delle politiche regionali per l'occupazione e lo sviluppo. Nei prossimi giorni il Report periodico sarà disponibile on line sul sito della Regione.

Il report: http://www.toscana-notizie.it/documents/735693/1398838/REPORT+VERTENZE+1+Aprile+-15+Luglio+2017.pdf/cd7b2875-ed1a-41b8-98d2-13dba3f0f5c5
24/07/2017 15:12 Regione Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Eventi a Villa Arrivabene
Gli eventi a Villa Arrivabene - Piazza Alberti - Ingresso libero

- Mercoledì 26 Luglio ore 21:30 "Le notti delle Tarante Fiorentine" taranTesys in concerto e lezione gratuita, aperta a tutti di pizzica e tarantelle del sud Italia a cura di Chiara Garuglieri;

- Giovedì 27 Luglio - "Cinema Tascabile" ore 21:30 - proiezioni cinematografiche tramite furgoncino con schermo "Io ballo da sola" di Bernardo Bertolucci

- Venerdì 28 Luglio ore 21:00 "Grillo swing" serata di musica dal vivo dedicata al Grillo Canterino e alle canzoni di Spadaro (Ass. La Compagnia delle Seggiole)


24/07/2017 10:57 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Nuova vita al complesso immobiliare ex Cassa di Risparmio di via Bufalini, l’ok dal consiglio comunale
Il grande complesso immobiliare ex Cassa di Risparmio di via Bufalini rinasce con un mix di funzioni e dà il via al recupero dell’area di piazza Brunelleschi. È il ‘pacchetto’ legato alla convenzione per l'attivazione della scheda del regolamento urbanistico ex Cassa di Risparmio che ha avuto oggi il via libera del consiglio comunale dopo essere stato approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio i primi di luglio su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini.
L’ampio complesso immobiliare ex Cassa di Risparmio, parzialmente abbandonato dopo la dismissione da parte della banca e il trasferimento della sede dal centro cittadino a Novoli, è situato nel cuore della città, lungo via Bufalini, via de’ Servi, via del Castellaccio e piazza Brunelleschi e si compone di immobili differenti per epoca, tipologia e qualità.
L’intervento di trasformazione prevede la realizzazione di un mix funzionale orientato per lo più al residenziale e ai servizi connessi, con riduzione del direzionale a vantaggio del commercio di vicinato, di una media struttura di vendita e della realizzazione di un parcheggio. In particolare, le destinazioni d’uso previste sono per il 70% residenziale comprensiva degli esercizi commerciali di vicinato, 5% commerciale relativa alle medie strutture di vendita e 25% direzionale comprensiva delle attività private di servizio.
La somma dovuta a titolo di compensazione è di 657mila euro e andrà a finanziare una serie di interventi. In particolare saranno realizzati: in piazza Brunelleschi la predisposizione per il potenziamento delle telecamere per un importo di 26mila euro; la nuova segnaletica di orientamento del quartiere tra porta San Gallo, piazza Duomo e porta alla Croce per un importo di 79.600 euro; in via del Castellaccio il rifacimento e allargamento del marciapiede in lastrichino di pietra arenaria lato numeri pari per un importo di 32mila euro e il rifacimento del manto della carreggiata per un importo di 10mila euro; sempre in piazza Brunelleschi il rifacimento e allargamento del marciapiede lato abitazioni per un importo di 48mila euro; sulla carreggiata di collegamento tra via del Castellaccio e via degli Alfani la nuova pavimentazione in lastrico di pietra forte e il rifacimento delle caditoie per un importo di 340mila euro. L’importo residuo sarà destinato al rifacimento di carreggiata, caditoie e fondazione stradale lato civici 18-19. Le opere saranno progettate ed eseguite dal Comune. Gli interventi di riqualificazione di piazza Brunelleschi sono compatibili con le previsioni della scheda del regolamento urbanistico relativa al parcheggio. “Con questo intervento si rilancia un importante pezzo di centro storico – ha detto Bettarini – Una trasformazione che porterà nuova vitalità non solo all’intero complesso immobiliare dopo anni di abbandono, ma anche a tutta l’area di piazza Brunelleschi”. (sp)
24/07/2017 20:23 Comune di Firenze
Comune di Capraia e Limite
Capraia in festa dal 26 al 29 luglio
Capraia Fiorentina (Capraia e Limite) si prepara a vivere una settimana di festa all'aperto, in piazza, nell'ambito della tradizionale rassegna “Capraia in Festa”, organizzata ogni anno dall'omonimo comitato in collaborazione con la Pro-Loco Capraia e Limite ed il Gruppo Culturale Fornace Pasquinucci. Gli appuntamenti, che hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Capraia e Limite, prenderanno il via mercoledì 26 luglio in Piazza Dori, in uno spazio antistante la Fornace Pasquinucci, in prossimità della sponda dell'Arno. Tutti i giorni, fino a sabato 29, dalle 21,30 alle 23,30, saranno disponibili stand gastronomici con ficattole e crepes e non mancheranno i giochi per bambini.

Mercoledì 26, inoltre, la compagnia teatrale “L’Isola che non c’è” di Capraia F.na presenterà la commedia “Sarto per signora”, seguita venerdì 28, alla stessa ora, dalla commedia in tre atti di Augusto Novelli “Gallina vecchia”, curata dal gruppo teatrale “La Nave” di Limite sull’Arno.

Giovedì 27, spazio a “Moda e riciclo”, moda stravaganza, mentre sabato 29, per il gran finale, musica a cura di “Mirko dj”.

Inoltre, inaugurata sabato 22, resterà aperta fino al 29 la “Mostra fotografica collettiva” a cura del Gruppo Fotografico Limite, dedicata quest’anno al cofondatore e presidente Mario Polverosi, scomparso nell’aprile scorso. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 21,15 alle ore 23,15. Martedì 25 e giovedì 27 saranno proiettate le immagini dei componenti del Gruppo.

Per Capraia, all’ombra del Castello alto, meraviglia architettonica risalente dell'XI secolo, sarà una settimana di festa, di convivialità, divertimento.
24/07/2017 13:24 Comune di Capraia e Limite
Alia Spa - Servizi Ambientali
Firenze, dal 26 luglio funzionante la seconda stazione interrata in via Sant’Agostino
Alia sta completando l’allestimento della nuova postazione interrata per la raccolta rifiuti in via Sant’Agostino, ubicata tra i civici numeri 19 e 21. Composta da 6 campane interrate (2 per raccogliere l’organico, 2 per imballaggi in vetro-plastica-metalli-tetrapak e 2 dedicate ai rifiuti residui) la nuova isola interrata sarà utilizzabile da mercoledì 26 luglio p.v., una volta riaperta la strada al traffico veicolare (interdetto il tratto Serragli-Sant’Agostino): con l’apertura sarà riattivata anche l’interrata di via Sant’Agostino che si affaccia in piazza di Santo Spirito.

La raccolta della carta e del cartone continuerà ad essere effettuata “porta a porta” secondo il consueto calendario ( cadenza settimanale per le utenze domestiche, giornaliera per le utenze non domestiche).

Successivamente saranno quindi eliminati i cassonetti fin qui utilizzati (2 cassonetti mobili nel tratto tra Borgo Stella e via Santa Monaca; una batteria di 6 campane up loader ed un cassonetto mobile nel tratto da Sant’Agostino fino al civico 50 di via dei Serragli).

Gli informatori Alia hanno iniziato a distribuire agli utenti interessati , insieme ad altri strumenti informativi, due volantini : il primo , consegnato di persona o in caso di assenza inserito nella cassetta postale personale, sulla nuova postazione interrata ed un secondo affisso nell’androne condominiale che ricorda giorno ed orario di esposizione di carta e cartone ( che non vanno lasciati sulle piattaforme delle isole interrate!).

Gli Ispettori Ambientali hanno invece effettuato e concluso la distribuzione del materiale informativo alle utenze non domestiche ( negozi, uffici, laboratori, esercizi pubblici, etc.).

Nei prossimi quindici giorni gli informatori affiancheranno gli Ispettori Ambientali nel presidio della nuova postazione.

Con la nuova isola interrata di via Sant’Agostino sale a 45 il numero delle postazioni operative a Firenze.


24/07/2017 15:48 Alia Spa - Servizi Ambientali
Città Metropolitana di Firenze
Metrocittà, nasce il Patto per la Giustizia
Il Consiglio della Città Metropolitana ha approvato all'unanimità un protocollo di intesa sulla Giustizia, illustrato dal consigliere delegato Sandro Fallani, tra la Città Metropolitana, il Tribunale di Firenze, l’Università degli Studi di Firenze, la Camera di Commercio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze perché individuino, attraverso un Patto per la Giustizia, nel territorio di competenza del Tribunale di Firenze al fine di realizzare iniziative e progetti volti a migliorare l’efficienza, l'efficacia e la qualificazione dei servizi della giustizia civile e penale per la Città Metropolitana.
Si tratta di avere certezza sui tempi del contenzioso e più in generale di arrivare ad un rapporto chiaro e trasparente con la giustizia e i suoi tanti aspetti.
"Con l'accordo - spiega Sandro Fallani, che ha la delega allo Sviluppo economico - puntiamo a dare slancio ad alcuni dei valori del Piano Strategico metropolitano, in particolare l’accessibilità ai servizi da parte dei cittadini e la competitività: tempi rapidi e definiti per la giustizia significano infatti anche maggiori efficienza e risparmio".
I firmatari si impegneranno a elaborare strategie, progetti e azioni a sostegno dell'accesso, dello sviluppo e della qualità dei servizi al cittadino nei settori della giustizia civile e della giustizia penale; a realizzare piani e iniziative per aumentare la fruibilità, l’efficacia e l’efficienza dei servizi della giustizia, con riduzione dei costi e dei tempi di decisione-esecuzione del contenzioso sul territorio; a monitorare e valutare, secondo standard di qualità del servizio e con processi di apprendimento organizzativo, gli interventi a sostegno dei servizi giudiziari, in relazione agli obblighi funzionali ed istituzionali degli uffici; a promuovere partnership istituzionali ed operative con Enti Pubblici ed altre Istituzioni e/o Fondazioni.
Il Patto risponde alle finalità del Piano strategico della Città metropolitana di Firenze “Rinascimento metropolitano 2030” che promuove lo sviluppo di modalità di amministrazione orientate alla semplificazione e velocizzazione dei procedimenti nonché alla facilitazione della fruizione degli stessi.

Servizio video di Florence tv su http://www.florence.tv/video/verso-un-patto-per-la-giustizia-della-citta-metropolitana-di-firenze/ utilizzabile da social e media
24/07/2017 10:04 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Siccità: Giani, sì a percentuali obbligate per manutenzione condotte idriche
L’emergenza siccità in Toscana richiede interventi sul piano della prevenzione. La Toscana ha compiuto già da tempo passi lungimiranti, ora deve trovare risorse a tutela dell’agricoltura e per assicurare il necessario approvvigionamento idrico. È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, intervenuto questa mattina in apertura del convegno organizzato da Coldiretti e Anbi Toscana (l’Associazione nazionale che rappresenta e tutela gli interessi dei Consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario operanti nel nostro Paese), che si è tenuto nell’auditorium del palazzo del Pegaso.

“Quello che si deve fare è agire nella logica della prevenzione”, dice il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. “Per fortuna, la Regione Toscana si è posta in tempi non sospetti il problema della siccità come una delle grandi questioni del nostro tempo. E sta facendo anche adesso i passi giusti e corretti per far fronte alla carenza idrica sempre più frequente, che tocca principalmente l’agricoltura, settore cardine in termini di sviluppo e occupazione”. Le scelte della Toscana, “a suo tempo assai discusse”, sono state, prosegue Giani, “assolutamente pertinenti e lungimiranti. Non ci fosse stato il lago di Bilancino, altro che tuboni ai Renai di Signa, la situazione sarebbe ben più grave”. Ora, “è importantissimo dare seguito in Consiglio regionale alle esigenze manifestate in questi giorni. Lo faremo attraverso risoluzioni e atti d’indirizzo: per la sostituzione delle canalizzazioni degli acquedotti e, importantissimo, la realizzazione di nuovi invasi”, nell’intento di “individuare le risorse che anche dal Consiglio regionale possono essere indirizzate su questo versante”.

Il presidente dell’Assemblea regionale, si dice anche “dello stesso parere di Enrico Rossi, che ha presentato in questi giorni una proposta importantissima, da me assolutamente condivisa: dedicare alla manutenzione delle canalizzazioni idriche una percentuale obbligatoria del patrimonio delle società di gestione dell’acqua. Se gli utili di Publiacqua superano i 20milioni l’anno, ce lo possiamo permettere. Servono interventi forti e consistenti sulle condotte”. Giani ha infine ringraziato Coldiretti “per aver scelto il Consiglio regionale per questo convegno e per il contributo di idee e proposte che ha deciso di portare in un momento così delicato”. (s.bar)
24/07/2017 13:38 Regione Toscana
Comune di Montelupo Fiorentino
Montelupo. Asili nido: grazie a risorse Regionali e del Fondo Sociale Europeo è possibile rispondere alle esigenze delle famiglie che sono in lista di attesa
Il comune di Montelupo Fiorentino ha risposto a un bando della Regione Toscana che grazie a risorse proprie e del Fondo sociale Europeo permette di intervenire a sostegno delle famiglie e dell’infanzia.

Da alcuni anni le risorse del fondo sociale europeo, statali e regionali sono un valido sostegno per migliorare e sviluppare i servizi educativi rivolti all’infanzia, nella prospettiva da un lato di assicurare un servizio universalistico e dall’altro di favorire l’entrata nel mercato del lavoro delle donne.

Tali risorse saranno utilizzate in parte per mantenere più basse, a parità di qualità del servizio, le rette dei nidi pubblici e in parte per “acquistare” 10 posti dai nidi privati al fine di far scorrere la lista di attesa e rispondere alle esigenze di un maggior numero di famiglie.

Le strutture private che hanno risposto alla chiamata pubblica e si sono dichiarate disponibili a stipulare una convenzione per riservare dei posti-bambino finanziati da tali risorse sono i seguenti:

Fate e Folletti - via Nuova 26 – Accoglie bambini dai 6 ai 36 mesi
l’Allegra Brigata - Via Vecchia Chiesa 2 – Accoglie bambini 12 ai 36 mesi
L’Angolo Azzurro – via Gramsci 45 – Accoglie bambini 12 ai 36 mesi

In base a quanto indicato dalla Regione Toscana, verranno cancellati dalla lista d’attesa del comune i bambini che frequenteranno un nido privato accreditato, grazie al finanziamento.

Le famiglie pagheranno comunque la stessa cifra che avrebbero pagato per il nido pubblico a parità di orario e di condizione economica.

Per richiedere il contributo è necessario presentare al protocollo del comune, entro le ore 12 di giovedì 3 agosto 2017, questi documenti:

domanda per concorrere all’assegnazione di un posto bambino compilata e firmata
documento d’identità valido del genitore;
Attestazione ISEE o, in mancanza, ricevuta di presentazione della DSU (in quest'ultimo caso dovrà seguire la presentazione dell'attestazione ISEE entro e non oltre il giorno sabato 12 agosto 2017)

Nel caso in cui le domande pervenute siano superiore a 10, i posti saranno assegnati in base all'ordine della lista di attesa.

Il bando e il modulo di domanda sono scaricabili dal sito del comune: www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it


Per informazioni e chiarimenti - ufficio Attività educative, 0571917527
24/07/2017 09:52 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - Anziani soli, la solidarietà in una pizza a domicilio
Anche la pizza scende in campo per fare compagnia agli anziani soli. A Bagno a Ripoli, l' amministrazione comunale, la Croce Rossa e il circolo “lo Stivale” di Candeli danno vita a un progetto di socializzazione con la consegna di cartoni di “margherite” o “napoletane” a casa di alcuni anziani già seguiti dai servizi sociali del Comune.
Una decina per ora le persone coinvolte dal progetto, che ha preso il via una ventina di giorni fa con cadenza settimanale: ogni venerdì sera, i giovani volontari della Cri di Bagno a Ripoli, fanno il giro del territorio – da Villamagna all'Antella e poi a Grassina - per recapitare agli anziani le pizze impastate e cucinate dai membri del circolo, che le fornisce a titolo gratuito. Con un'età media che supera gli 80 anni, gli anziani interessati dall'iniziativa sono in gran parte donne. Vivono per lo più da soli, se si esclude una coppia di coniugi, e sono privi di rete familiare oppure hanno i figli o i nipoti lontani.
Il servizio sta contando sempre più adesioni e da settembre entrerà a pieno regime fino ad essere esteso alla consegna quotidiana della cena (lunedì – venerdì) agli anziani in carico all'ufficio sociale del Comune che ne faranno richiesta. In questo caso, i pasti saranno preparati dalla cucina comunale gestita da Siaf. A consegnarli, invece, sarà sempre il corpo dei volontari della Cri.
“Quello con la pizza a domicilio, come riferiscono i volontari, per gli anziani è già diventato un appuntamento fisso e molto atteso – dicono il sindaco Francesco Casini e la vicesindaca Ilaria Belli -. Tanto che se qualche volta agli operatori è capitato di ritardare alcuni minuti, gli anziani hanno contattato la centrale della Cri per sapere se era accaduto qualcosa. Chi porta la pizza spesso viene fatto accomodare per scambiare due parole sulla vita di tutti i giorni. Una piccola ma preziosa occasione per gli anziani di intrattenere rapporti interpersonali che li rendono consapevoli di non essere lasciati soli. Ma soprattutto i volontari possono in questo modo verificare le condizioni di salute degli anziani, chiedere loro se c'è qualcosa di cui necessitano e monitorarli. Un grande ringraziamento ai volontari della Cri e al circolo 'lo Stivale' per questo gesto piccolo ma importantissimo che porta un sorriso alla popolazione più fragile, rende migliore la qualità della vita sul nostro territorio e dimostra ancora una volta l'impegno della nostra comunità a favore degli altri”.
“Si tratta del compimento di un percorso ideato e condiviso con l'amministrazione comunale dallo scorso autunno - spiega Leonardo Pasquinelli, delegato all'Area sociale della Cri ripolese - e incentrato su un cambio di prospettiva: bisogna abbandonare l'idea, ormai desueta, che i servizi a favore dei soggetti svantaggiati debbano riguardare esclusivamente accompagnamenti a visite mediche, fisioterapie e attività simili, per abbracciare invece il pieno significato del termine 'sociale' e lavorare sul concetto di integrazione. Allietare la vita di anziani, minori, disabili, è altrettanto importante che assisterli in servizi comunque necessari come le terapie riabilitative. Riprova ne è il piacevole contatto umano che gli anziani hanno fin da subito instaurato con i nostri volontari che gli recapitano la pizza. Per queste persone la solitudine è come una malattia, che noi tentiamo per lo meno di mitigare con il progetto del pasto a domicilio, ma anche accompagnandoli ad eventi ricreativi. Stiamo inoltre lavorando con i servizi sociali per progetti sui minori, altra categoria da tutelare, che prenderanno il via nei prossimi mesi”.
Altro strumento anti-solitudine, la compagnia telefonica per gli anziani bisognosi, attiva da pochi giorni. Il servizio per il momento coinvolge 11 persone, contattate almeno due volte alla settimana in orari concordati con i servizi, che terranno un diario su cui saranno annotate le problematiche salienti. A coordinare e gestire le telefonate è la Cri, che prenderà parte attiva ad altri due importanti progetti al via subito dopo i mesi estivi.
Rivolto agli anziani è il servizio di accompagnamento a fini ricreativi, organizzato in collaborazione con il centro sociale di Meoste. Un gruppo di volontari accompagnerà comitive composte al massimo da 6 persone al cinema, mostre o eventi in programma sia a Bagno a Ripoli che fuori dal territorio comunale. Si aggiungerà poi il servizio di accompagnamento di minori e disabili relativamente a progetti specifici e personali che verranno sviluppati a partire dal mese di settembre, in collaborazione con il servizio sociale.
24/07/2017 11:07 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli
Questura di Firenze
A Firenze la Polstrada contro la guida distratta: multati 52 automobilisti

A Firenze gli agenti della Polizia Stradale stanno dando una stretta alle condotte di guida disattente, che ormai rappresentano la causa di circa il 75% dei sinistri. Il Compartimento Polstrada per la Toscana non ha perso tempo e, appena ricevuta la direttiva Minniti, ha pianificato controlli mirati in tutta la regione.

Non si tratta di una attività a caso, ma da realizzare sulla base di alcuni indicatori e, soprattutto, dell’esperienza maturata dai poliziotti che, anche in questi giorni di grande calura, instancabilmente presidiano le principali vie di comunicazione alla ricerca sia di automobilisti indisciplinati che di delinquenti.

Proprio nel capoluogo fiorentino è stata avviata una sperimentazione, con l’impiego di una Task Force, che ha il compito di pizzicare gli automobilisti non virtuosi sulle strade a rischio. Gli agenti sfruttano il fattore sorpresa, poiché sanno che chi è indisciplinato smette di smanettare o si allaccia velocemente la cintura appena vede a distanza la Polizia. E allora vanno di pattuglia in sella a moto civetta, mescolandosi nel traffico agli altri veicoli per adocchiare e fermare chi è al volante e parla al telefono oppure quelli che non si allacciano le cinture.

Lo scorso fine settimana, la Sezione di Firenze e la squadra di polizia giudiziaria del Compartimento hanno controllato oltre 40 veicoli, sorprendendo 7 automobilisti senza cinture e 1 che usava il cellulare. Nel corso dei controlli sono stati sottratti 40 punti dalle patenti e non sono mancate le richieste sulle imminenti modiche al codice della strada. Tanti erano gli interessati a sapere le nuove sanzioni che scatteranno per chi guiderà con il telefono in mano.

Nell’ultimo mese, la Task Force della Stradale ha multato nelle periferie dei quartieri cittadini 31 persone senza cinture e 21 che parlavano al cellulare, defalcando dalle loro patenti 260 punti.
24/07/2017 13:42 Questura di Firenze
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

Le notizie vengono riportate nel testo integrale trasmesso dalle amministrazioni

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