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News dalle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Firenze



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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze
Costante monitoraggio per la viabilità metropolitana
La viabilità di competenza della Città Metropolitana è sotto costante monitoraggio. Con il Decreto Strade e la legge di bilancio del 2017 dello scorso Governo sono state assegnate e Città Metropolitane e Province risorse importanti ed adeguate per la manutenzione, che consentiranno nei prossimi mesi l’avvio di una campagna straordinaria d’indagine e d’intervento. Per la città Metropolitana di Firenze sono disponibili 2,100 milioni per il 2018 e a regime 5,2 milioni annui fino al 2023. Sono risorse destinate solo a studi, approfondimenti e manutenzioni esclusivamente per le strade di competenza provinciale. Si parte con un monitoraggio straordinario a tappeto che consentirà di avere il quadro preciso per tutti i ponti e viadotti - situazioni e soluzioni d’intervento – per poter avviare la pianificazione di tutte le attività a partire dal 2019.
Non sono presenti sul territorio provinciale opere per importanza e soprattutto per età analoghe al ponte crollato a Genova e gli uffici tecnici non rilevano situazioni che possano essere considerate particolarmente pericolose nel territorio metropolitano fiorentino.
Costante anche il monitoraggio e la manutenzione che la Città Metropolitana di Firenze assicura sulla FIPILI, attestata di continui lavori su viadotti e cavalcavia di questa importante arteria.

16/08/2018 12:00 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
Torna la Cipolla di Certaldo in sagra, VI edizione
Tutte le sere da giovedì 23 agosto a domenica 2 settembre dalle ore 19,00, è tempo di “Cipolla di Certaldo in sagra”. A Certaldo Alto, sulla terrazza panoramica dedicata ad Ernesto Calindri, il Consorzio Produttori Agricoli di Certaldo propone per il sesto anno consecutivo questo evento enogastronomico, in collaborazione con ASEV, con il patrocinio del Comune di Certaldo, per valorizzare l’ortaggio tipico certaldese, prodotto che è anche un presidio Slow Food, la cipolla dolciastra nota oltre i suoi confini fin dai tempi di Giovanni Boccaccio, che già nel Decameron lega il nome di Certaldo a questo prodotto.

Si parte dunque giovedì 23 agosto dalle ore 19 con un aperitivo con Bistrot Agorà e si proseguirà con la cena. Da venerdì 24 agosto le cene cominceranno sempre dalle ore 19,00, sempre venerdì per i bimbi ci sarà Mago Magori. Il primo fine settimana vedrà dalle ore 17,00 di sabato 25 agosto Frà Cipolla con l’orto didattico mentre la domenica 26 agosto dalle ore 17,30 ci sarà il concorso “la miglior zuppa di Certaldo” in Piazzetta Branca dove verrà premiata la miglior zuppa a base di cipolla di Certaldo, i concorrenti dovranno iscriversi ed arrivare entro le ore 17,30 nella Piazzetta con la zuppa già pronta, successivamente la giuria eleggerà la zuppa vincente. Lunedì 27 agosto la cipolla di Certaldo abbraccia la valle del Piceno, il ricavato della cena sarà devoluto in favore delle zone terremotate, ci sarà anche modo di acquistare prodotti tipici marchigiani. Mercoledì 29 agosto ci sarà una “cena contadina” in compagnia della band agricola “Quarto Podere” per proseguire con una giornata internazionale giovedì 30 agosto con ospite una delegazione da Puhoi (Moldavia), ci sarà anche modo di assaggiare i menù ed i vini tipici di questo paese. Dalle 19,00 di venerdì 31 agosto ci sarà l’“Aperitivo Cipolla” con il Garibaldi 11 e successivamente la cena. Per concludere con il secondo fine settimana che inizierà alle ore 17,30 di sabato 1° settembre con “I Rioni e la contesa della Cipolla, il piatto vincente”, una gara di cucina tra i Rioni. La sagra si concluderà domenica 2 settembre col gran finale: la “Grande Cena”.

Per informazioni e prenotazioni (da un minimo di 6 persone) si possono contattare il 342 5644500 o il 329 2443993
16/08/2018 12:19 Comune di Certaldo
Comune di Firenze
Sicurezza, a Firenze un ‘cervellone’ per monitorare i ponti
Tredici ponti o passerelle sul fiume Arno, 10 ponti sul torrente Ema e altrettanti sulla Greve e sul Terzolle, 22 ponti sul Mugnone, sette sul Mensola e uno sul torrente Affrico, e anche 9 cavalcaferrovia e 4 cavalcavia. Per tutte queste opere d’arte stradali (sono 198 in tutto, compresi anche i passaggi sui fossi e canali) è attivo un ‘cervellone’, ovvero un software di gestione chiamato ‘Bridge’ che permette di tenere sotto costante osservazione questi manufatti e programmare interventi laddove necessario. Inoltre da quest’anno l’amministrazione ha deciso di investire maggiori risorse nella manutenzione straordinaria, e a breve partirà il Global service per la gestione unitaria delle strade e quindi anche dei ponti. “A Firenze – dichiara il sindaco Dario Nardella – i ponti sono costantemente controllati: siamo consci dell’importanza della sicurezza delle opere pubbliche e l’amministrazione non lavora in emergenza ma da sempre segue un piano di manutenzione e sorveglianza predefinito che ci fa intervenire dove necessario. A settembre partirà il Global service, che oltre alle strade si occuperà anche dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dei ponti con un appalto che vale poco meno di 37 milioni di euro per tre anni. Inoltre da quest’anno per interventi di straordinaria manutenzione sia su pavimentazioni stradali che ponti è previsto un importo aggiuntivo di 3 milioni di euro da decidere sulla base delle esigenze. Il budget annuale nell’ultimo quinquennio per interventi di manutenzione straordinaria di piccola entità è stato di 500.000 euro. In totale dal 2018 investiamo il 30% in più di risorse. Inoltre per poter proseguire sistematicamente nelle attività di valutazione dello stato dei ponti abbiamo provveduto alla formazione del personale interno, mediante la partecipazione a corsi specialistici che hanno permesso a due dipendenti ingegneri di acquisire la qualifica di Ispettore di Ponti (uno di Secondo Livello ed uno di Primo Livello)”. La gara del Global service è stata vinta da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da AVR spa come capogruppo e da Sodi Strade srl, Smart Engeenering srl e Hydea srl, che per tre anni (rinnovabile di ulteriori tre anni) sarà quindi responsabile delle attività di pianificazione, programmazione, progettazione, organizzazione, direzione ed esecuzione delle attività. Il tutto sotto la supervisione e il controllo dell’Amministrazione tramite una task force tecnica dedicata. Per quanto riguarda il software ‘Bridge’, implementato dalla società 4Emme Service di Bolzano, è stato sviluppato dal Comune di Firenze in collaborazione con il CIAS (Centro Internazionale di Aggiornamento Sperimentale-Scientifico) a partire dal 2011, quando il Servizio Viabilità della Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità ha rilevato la necessità, per garantire una migliore gestione del patrimonio dei ponti sulla viabilità comunale, di mettere in atto un servizio di censimento, ispezione, monitoraggio e controllo. Bridge è una sorta di anagrafe dei ponti: è basato su una serie di ispezioni visive necessarie per compilare le schede di valutazione della condizione generale di degrado dell’opera. All’interno del programma sono disponibili e catalogati tutti i dati relativi alle opere della rete derivanti da documentazione o rilevati dalle ispezioni (profilo stradale, dati storici, fotografie, ecc.). In Bridge sono disponibili tutte le informazioni relative alla valutazione numerica della condizione dei vari ponti, oltre alle informazioni relative a passati interventi di manutenzione/ripristino della struttura. Nel programma è inoltre possibile inserire dati relativi alle indagini dinamiche eventualmente effettuate sul ponte. Per la gestione dei ponti stradali e delle altre opere di arte (viadotti, sottopassi, sovrappassi) è previsto un processo a cascata costituito dalle operazioni di: sorveglianza permanente, vigilanza, ispezione, manutenzione ordinaria e straordinaria, e interventi statici di restauro, adeguamento, ristrutturazione. La sorveglianza permanente è l'attività di normale controllo del piano viabile; la vigilanza è l'attività eseguita ogni 3 mesi o successivamente ad un evento eccezionale, su tutte le opere censite e su tutti gli elementi visibili delle opere; l'ispezione semplice è l'attività di controllo eseguita ogni 2 anni su tutti i ponti di luce (distanza tra due appoggi) maggiore di 2,40 metri, mentre l'ispezione complessa è l'attività di controllo eseguita da tecnici formati in modo da elaborare dati oggettivamente confrontabili per le diverse opere ed al trascorrere del tempo, su tutti i ponti di luce maggiore di 6 metri. Per fare alcuni esempi, per luci fino a 10 metri è prevista un'ispezione complessa ogni 10 anni, per luci fino a 20 metri ogni 6 anni, per luci maggiori di 20 m un'ispezione complessa ogni 3 anni. Il personale incaricato delle visite deve individuare ogni eventuale segno di degrado dell’opera, da fessurazioni a rigonfiamenti, da distacchi di materiale a deformazioni a corrosioni, scalzamento delle fondazioni. E proprio un problema alle fondazioni è quello di cui ‘soffre’ Ponte Vespucci. Progettato dall’ingegner Riccardo Morandi, è sotto costante osservazione da tempo e sarà oggetto dal mese di settembre di interventi per il consolidamento delle fondazioni. Nel 2016, grazie a un’indagine condotta dall’anno precedente con l’Università di Firenze, dipartimento di ingegneria civile e ambientale, è emersa una erosione dell’alveo del fiume in corrispondenza della pila in sinistra idraulica (lato piazza Cestello) con scalzamento dei pali di fondazione del Ponte. Sono state effettuate prove di carico per la valutazione della sicurezza del ponte, e lo stesso è stato quindi dotato di un certificato di idoneità statica con limiti alla transitabilità. Oggi è prevista una limitazione di transito per i mezzi di carico a 20 tonnellate. I lavori sono stati assegnati a luglio, costeranno un milione e 450 mila euro e l’avvio è previsto a settembre in due periodi: il primo da settembre a novembre, e il secondo da marzo 2019. Si prevede di intervenire per il risanamento delle fondazioni e il ripristino dell’alveo portando mezzi e materiali dalla rampa che dal Torrino di Santa Rosa scende in Arno. Se le lavorazioni potranno essere eseguite "dal fiume" come oggi progettato non si prevedono particolari limitazioni al traffico sul ponte ad eccezione di piccole fasi di lavoro. Una delle probabili cause dello scalzamento della pila potrebbe essere correlata alla presenza della Pescaia di Santa Rosa che è posta in diagonale all'asse del fiume e che ha causato una deviazione della corrente. Dopo la Pescaia, infatti, la corrente del fiume per un tratto non segue l'asse del fiume e colpisce la platea di fondazione in diagonale e non in asse alla pila del ponte. Per quanto riguarda l’altro ponte fiorentino progettato da Morandi, il ponte di San Niccolò, è prevista la realizzazione dei giunti di dilatazione che permetteranno fra l’altro l’eliminazione delle fessurazioni visibili sulla carreggiata stradale in corrispondenza degli appoggi. Fra gli interventi più significativi eseguiti negli ultimi anni si ricordano: la completa ristrutturazione del ponte di Via San Martino a Mensola sul torrente Mensola; la ricostruzione della passerella pedonale sul torrente Mensola; il rifacimento della passerella delle Cascine; il rifacimento dei giunti del viadotto dell’Indiano (ancora in corso) e la sostituzione dei dispositivi di appoggio della rampa dello stesso viadotto lato Via Pistoiese, oltre al ripristino della guaina di protezione di alcuni stralli e il rivestimento protettivo delle testate di ancoraggio degli stessi sia lato Cascine che lato Isolotto. Sempre a proposito dell’Indiano, fra il 2000 ed il 2003 è stata effettuata una serie di rilevanti interventi di manutenzione straordinaria al termine della quale, nel 2004, sono state effettuate delle prove dinamiche di verifica del comportamento della struttura ed in particolare dello stato di funzionalità degli stralli. Una parte di queste prove sono state ripetute nel 2013, per verificare eventuali modifiche di comportamento degli stralli rispetto alle prove precedenti, ed hanno avuto esito positivo Inoltre, sempre nel 2013 sono state eseguite le verifiche sulle testate di ancoraggio degli stralli. (edl)
16/08/2018 15:52 Comune di Firenze
Uncem Toscana
Concessioni Autostradali, UNCEM: "Destinare una parte del gettito del pedaggio alle Province e agli enti locali per nuove opere e manutenzione"
Nelle scorse ore si è riaperto un dibattito su un tema sollevato da Uncem più volte negli ultimi cinque anni, e cioé come viene utilizzato il gettito del pedaggio autostradale che viene incassato dai concessionari della rete. Uncem ribadisce oggi la sua proposta che consegna a Parlamento, Governo, Regioni. "Destinare una parte del pedaggio, da stabilire in legge, a nuove opere e manutenzione della rete viaria locale, gestita dalle Province in primo luogo - evidenzia il Presidente nazionale Uncem, Marco Bussone - Lo diciamo da anni che, in mancanza di risorse e nell'impossibilità di aumentare a dismisura la spesa pubblica, una percentuale del gettito deve tornare ai territori. Per migliorare la viabilità secondaria e per opere volte alla prevenzione del dissesto idrogeologico. I due temi si tengono. Ed entrambe le iniziative devono essere slegate dai vincoli del pareggio di bilancio per gli Enti locali ai quali, per questi investimenti strategici e non derogabili, deve essere consentito l'uso totale dell'avanzo di amministrazione". Un intervento legislativo positivo, in questo senso, era stato proposto nell'articolo 5 dello Sblocca Italia, poi saltato. Ma il tema è decisivo e alcune basi normative già esistono.

"La nostra mobilitazione - spiega Bussone - finora già condivisa da centinaia di sindaci, ha riscosso particolare interesse e apprezzamento anche da esponenti politici, da molti Parlamentari. Siamo pronti a un lavoro intenso con chi detiene le concessioni, con il Governo, con Mit e con Mef, in vista delle nuove gare. Che dovranno esserci e non potranno tagliare fuori i territori". "I sindaci di Comuni attraversati da reti autostradali - prosegue il presidente Uncem - chiedono con forza di poter avere una parte dei gettiti del pedaggio da investire nella manutenzione delle strade secondarie, attraverso Province e Comuni, senza dover continuamente far leva sui trasferimenti statali e regionali".
16/08/2018 12:09 Uncem Toscana
Comune di Montale
Montaione: "X Festival della musica suonata 2018"
Spettacolo brillantissimo, in forma di recital, cantato, suonato e condotto da Lisetta Luchini e i polistrumentisti: Luca Di Volo ed Eleonora Tassinari. Lisetta Luchini, www.lisettaluchini.it, fiorentina. Cantante, attrice ed interprete di musica popolare toscana, ricercatrice, chitarrista, cantastorie, (iscritta all’AICA ass. italiana cantastorie “Lorenzo De Antiqis”) autrice di canzoni e musiche per il teatro, fondatrice insieme ad illustri studiosi, storici, etnomusicologi, del CENTRO STUDI TRADIZIONI POPOLARI di Firenze di cui cura la parte musicale per la rivista TOSCANA FOLK organo del Centro stesso.Canta tutto il repertorio “classico” toscano dalle canzoni narrative, alle ballate, serenate, stornelli, ecc…fino a Spadaro ed altri autori toscani piu’ le sue nuove ballate. Scrive le proprie “storie” su temi attuali che continuano la tradizione dei cantastorie toscani. Si adopra, dal 1990, per la conservazione, diffusione, evoluzione della musica di tradizione popolare toscana svolgendo una intensa attivita’ di solista e ricercatrice. Si esibisce in varie formazioni strumentali, nei piu’ importanti teatri, eventi e raduni regionali e nazionali. Ha vinto piu’ volte il Trofeo Giovanna Daffini (Concorso Nazionale per Cantastorie del Comune di Motteggiana MN) Incisioni: “L’amore è come l’ellera” MC classici toscani 1992 “Canta Lisetta” MC classici toscani 1994TOSCANA IN MUSICA, CD Semper editrice, PEGASUS Firenze 2003 (rimasterizzazione delle suddette incisioni) ristampa nel 2013.LISETTA LUCHINI …e compagnia! CD Semper editrice, PEGASUS. Firenze 2005.IL POPOLARE CANTO Ed Folk Note Firenze 2018. Lisetta Luchini: chitarra, canto e ragionamenti.Luca Di Volo & Eleonora Tassinari: fisa, violino a braccio, viola, clarinetti, saxofoni, fagotto, violoncello, contrabbasso, voci.
16/08/2018 12:12 Comune di Montale
Comune di Empoli
Empoli. Arrivano altre 13 telecamere in centro storico
Ancora un nuovo ampliamento del sistema di videosorveglianza del Comune di Empoli, utilizzato dalla polizia municipale e al servizio anche dalla polizia del Commissariato.
Sono in arrivo ulteriori 13 telecamere che andranno a coprire l’area Est del centro storico, allargando notevolmente la zona coperta dagli occhi elettronici. Le telecamere, anche ultimamente, si sono rese indispensabili ed efficaci nel lavoro degli inquirenti per alcuni episodi di criminalità avvenuti in città.

Nelle prossime settimane saranno installate nelle strade del centro che ancora erano scoperte.

Ecco dove: quattro agli angoli di Piazza del Popolo, due nel secondo tratto di Via Ridolfi, dalla piazza fino a Via Cavour; una su Via Cavour verso la sede della Misericordia; tre telecamere nella zona di Via del Gelsomino (una da Via del Papa, una che guarda il vicolo, una da Via del Giglio); due che guardano Vicolo della Gendarmeria da Via Chiara e da Via del Giglio e un’altra nella stessa Via Chiara.

L’intervento vede un investimento da parte del Comune di circa 40.000, interamente provenienti dalle casse municipali.

Queste 13 telecamere si vanno ad aggiungere a quelle già presenti in centro storico: cinque in Via Ridolfi, una in Via delle Murina; tre in Via del Giglio, due in Via Chiara, una in Piazza Madonna della Quiete, una in Piazza Garibaldi, una in Via Salvagnoli, cinque in Piazza della Vittoria, una in Via Roma, una in Piazzetta delle Stoviglie, sei in Via Giuseppe del Papa, una in Piazzetta San Giovanni, tre Piazza Farinata degli Uberti, due in Via Leonardo da Vinci, tre in Via Ferrucci e due in Largo della Resistenza.

Ne erano presenti dunque 38 più le 13 che saranno installate, per un totale di 51 in pieno centro storico.

Altre 8 sono in Piazza Don Minzoni, nell’area della stazione, quindi le ultime a essere state installate sono le 13 fra Viale Buozzi e la zona del Polo Scolastico, qui, in particolare, due in Via Bonistallo, di fronte all’ingresso dell’Istituto Superiore ‘Fermi’ e un’altra davanti all’ingresso della scuola media ‘Busoni’; l’altra telecamera si trova in Via Sanzio, di fronte all’ingresso degli istituti ‘Pontormo’ e ‘Ferraris’.

«Con l’imminente installazione di altre telecamere il numero salirà a 72 occhi elettronici che il Comune ha installato negli ultimi 4 anni e mezzo nel centro cittadino. A queste – spiega il sindaco Brenda Barnini – si aggiungono 14 telecamere nei cimiteri, più le due ‘telecamere spia’ che usiamo contro l’abbandono dei rifiuti: in totale al momento ne sono in funzione 75. Sicurezza e decoro sono una priorità per noi e adesso quasi tutto il centro storico è coperto, comunque le zone più delicate. Ma non finisce qui, perché in previsione abbiamo firmato un accordo con la Prefettura per partecipare a un bando ministeriale per fornire di telecamere anche il parco Mariambini, il parco delle Cascine e quello di Ponzano saranno oggetto della videosorveglianza, per un totale di altre 22 telecamere. Gli occhi elettronici sono uno strumento utilissimo per le forze dell’ordine e anche un deterrente per i malintenzionati».
16/08/2018 10:02 Comune di Empoli
Comune di Montelupo Fiorentino
Il Comune di Montelupo aderirà all'associazione “Grani Antichi di Montespertoli”
Il Comune ha approvato l’adesione a “Grani Antichi di Montespertoli”, associazione senza scopo di lucro che opera nel territorio dal 2014. Questo perché l’associazione risponde a dei requisiti cari all’amministrazione comunale, che opera attivamente nel settore ambientale ed ecologico anche per promuovere la salute dei propri cittadini.
L’associazione “Grani Antichi” ha come scopo l’utilizzo sostenibile della terra, la ricreazione e diffusione di una filiera di frumento andata perduta negli ultimi decenni, così come la promozione della coltivazione e l’impiego dei grani antichi nei territori limitrofi al Comune di Montespertoli. Considerando che il Comune di Montelupo utilizza già per il servizio mensa prodotti provenienti da coltivazioni a filiera corta, che ha già intrapreso il percorso verso l’uso esclusivo di prodotti biologici e che, per finalità di difesa idraulica, si trova in possesso di terreni agricoli nella bassa val di Pesa, attualmente affittati ad un’azienda agricola, vede l’adesione all’associazione “Grani antichi” come un’opportunità per integrare gli sforzi di un’amministrazione a sostegno del territorio, della qualità ambientale del torrente Pesa e della sua valle. Nel 2015 il Comune ha aderito al contratto di fiume del torrente Pesa, che mira ad una gestione unificata e uniforme del corso d’acqua per migliorarne le condizioni e l’aspetto, con un occhio di riguardo alla parte agricolo-paesaggistica. L’adesione all’associazione “Grani antichi”, dunque, si mostra in perfetta armonia con quanto previsto dal contratto di fiume, diventando un altro tassello che va a comporre quel mosaico di iniziative volte alla salvaguardia del territorio e del torrente.
Gli affittuari dei terreni comunali si sono resi disponibili ad attuare una coltura sperimentale a grani antichi e a seguire tutte le normative indicate dall’Associazione per la coltivazione di questo tipo di filiera: non solo, già la coltura attualmente in corso (girasoli) si attiene a queste regole. Il Comune intende dare il buon esempio sulle colture agricole in val di Pesa, oltre a promuovere, insieme al consumo dei prodotti ottenuti da quest’ultima (che verranno impiegati per il servizio mensa), anche iniziative specifiche per combattere lo spreco alimentare, richiedendo la panificazione in piccoli formati e in formati ludici, nel tentativo di invogliare i bambini al consumo del pane.
Il Comune di Montelupo diventerà a tutti gli effetti un socio ordinario dell’associazione “Grani Antichi di Montespertoli”, accettandone lo Statuto, pagandone la quota associativa, impegnandosi a condividerne e a rispettarne i valori fondanti, e impegnandosi parimenti nel dare all’agricoltore, al molino e al panificatore la giusta retribuzione per l’altissima qualità del prodotto ottenuto mediante questa filiera.
Dichiara l’assessore all’ambiente Lorenzo Nesi: “Questo intervento mette insieme la valorizzazione paesaggistica della bassa val di Pesa con l’alimentazione salutare delle persone, facendo attenzione allo spreco alimentare. Invito gli agricoltori, i mugnai, i fornai e i pastifici del nostro territorio a valutare la partecipazione a questo importante progetto”.
16/08/2018 10:35 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Firenze
Ordinanza “Piazze vivibili”, quarta denuncia della Polizia Municipale
Continuano i controlli della Polizia Municipale per garantire la vivibilità nelle piazze e nei giardini: salgono a quattro le denunce per la violazione dell’ordinanza. È successo martedì pomeriggio, quando in piazza Pier Vettori alle ore 18.30 circa, una pattuglia del reparto Isolotto ha visto un uomo disteso su una panchina del giardino all'interno della piazza. La persona era in uno stato di evidente alterazione da ebbrezza alcoolica tanto che la pattuglia ha dovuto ricorrere all'ausilio del 118 che lo ha condotto al pronto soccorso di Torregalli dove gli è stata riscontrata una forte intossicazione da assunzione di alcool. L’uomo è stato identificato come un 48enne rumeno senza fissa dimora.
16/08/2018 10:08 Comune di Firenze
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Il parco delle Montagnole diventa un giardino inclusivo
Il parco delle Montagnole diventa

Nuovi giochi, nuovi servizi e un nuovo spazio per le attività sportive

Sono partiti i lavori al parco delle Montagnole di Piazza Mosca. L’area verde nella zona sud di Pontassieve che assumerà un rinnovato aspetto, più a misura di famiglie, con importanti novità.

Grazie al contributo del Lions Club Pontassieve Valle del Sieve sarà rinnovato il parco e ampliata l’offerta con giochi accessibili a tutti, pensati per accogliere anche le bambine e i bambini con disabilità, secondo i criteri con cui l’Amministrazione Comunale ha già realizzato il parco a Sieci. Nel dettaglio l’intervento prevede l’inserimento di nuovi giochi inclusivi, lo spostamento e la ricollocazione di quelli esistenti e la realizzazione di una pavimentazione in gomma colorata, dove troveranno spazio 4 nuovi giochi: una altalena con un sedile adatto a tutti i bambini, una gru da cantiere in legno, un’altalena con cestone ergonomico e una casetta in legno, tutti progettati per essere accessibili a bambini con disabilità.

Nella area rinnovata sarà anche realizzato un nuovo bagno pubblico, un servizio importante, più volte richiesto dai cittadini, per una zona molto frequentata e che accoglie numerose attività, tra le quali il mercato settimanale del mercoledì.

“Dopo la realizzazione del Parco inclusivo di Sieci questa amministrazione intende proseguire, un passo alla volta, nell’impegno di rendere accessibili e inclusivi tutti i parchi del nostro Comune. - dichiara il Sindaco Monica Marini - Il progetto di ampliamento e riqualificazione del parco giochi delle Montagnole è stato possibile anche grazie ad un importante contributo messo a disposizione dal Lions Club Pontassieve Valle del Sieve che ringrazio di cuore per aver scelto di investire sul tema dei parchi inclusivi, aiutandoci nella realizzazione di questo ulteriore e importante progetto.”

Insieme a questo intervento è prevista anche l’installazione di un tendone per attività sportive. Il tendone sarà realizzato e gestito dall'Associazione Sportiva Dilettantistica “Circo Tascabile” specializzata nel settore della circomotricità. Si tratta di un’associazione che da molti anni svolge attività e laboratori, a Pontassieve e nel territorio fiorentino, realizzando progetti e percorsi sportivi inclusivi e di sostegno a tutti i bambini, con particolare attenzione alle disabilità, in collaborazione con le scuole e con la ASL.

Il tendone da circo avrà un diametro di circa 18 metri e sorgerà in prossimità dell’accesso al Parco Fluviale De Andrè. Sarà una struttura dove si svolgeranno le attività sportive dell’Associazione “Circo Tascabile” ma potrà ospitare anche attività diverse da quelle circensi. Uno spazio, dunque, che sarà a disposizione della comunità e che potrà contribuire a rispondere alla forte richiesta di spazio per le iniziative delle associazioni del territorio impegnate in ambito sportivo, artistico, culturale e sociale, un luogo dove sarà possibile svolgere corsi, attività e spettacoli di vario genere.

“La scelta da parte dell'Associazione Sportiva Dilettantistica “Circo Tascabile” di installare in prossimità del parco giochi una propria struttura è un ulteriore passo nella direzione dell’inclusività. - dichiara l’Assessore allo sport Carlo Boni - L’associazione, molto conosciuta ed apprezzata, è impegnata sul queste tematiche da molti anni. Oltre ad essere una realtà sportiva consolidata e radicata, rappresenta un valore aggiunto importantissimo per l’intero territorio.”
16/08/2018 10:11 Comune di Pontassieve
Comune di Firenze
Sicurezza stradale, nel mirino guida con cellulare e passaggi con il rosso
Tre automobilisti beccati a guidare con il cellulare, uno a passare con il rosso e un altro senza patente fermato alla guida di uno scooter per giunta non assicurato: è questo il bilancio degli interventi di una pattuglia dell’Autoreparto in servizio con la moto borghese, che ha controllato le zone di Via Bronzino, Viale Lavagnini, Piazza Gaddi e Via Spontini martedì scorso. In Via Bronzino gli agenti hanno sorpreso un 59enne residente nella provincia di Firenze a bordo di un’automobile che non si è fermato al semaforo rosso: per lui una sanzione da 163 euro ed il taglio di 6 punti dalla patente. In Viale Lavagnini la pattuglia ha “pizzicato” prima un 43enne e poi un 50enne alla guida con telefonino cellulare e per entrambi è scattato un verbale da 161 euro con decurtazione di cinque punti, così come per un automobilista 62enne in Piazza Gaddi, che telefonava mentre era alla guida. Infine è andata male ad un 48enne tunisino residente a Firenze che guidava uno scooter non assicurato: per lui un verbale da 849 euro con sequestro del mezzo ai fini della confisca. L’uomo, dato che guidava senza patente perché mai conseguita, dovrà pagare inoltre un verbale da 5.000 euro con fermo del veicolo per tre mesi. Lo scooter è stato portato in depositeria. (edl)
16/08/2018 11:51 Comune di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - “Scuole in corso”, un nuovo tetto per la struttura di Rimaggio e interventi anti-umidità per il Coriandolo
Estate di lavori in corso per le scuole di Bagno a Ripoli, interessate complessivamente da cantieri del valore di quasi 2 milioni di euro. Gli interventi più imponenti alla scuola media “Redi” di via di Belmonte, con l'adeguamento sismico dell'ala est dell'edificio che si protrarrà fino al mese di dicembre per un investimento che si aggira sul milione di euro, e alla scuola elementare “Michelet” all'Antella, dove sta per essere terminato il restyling estetico ed energetico della struttura, con un impegno economico di oltre 500mila euro. Qui, in particolare, gli operai erano al lavoro anche nella giornata di Ferragosto ed il cantiere sarà aperto anche nel fine settimana, per restituire la scuola pronta a studenti e insegnanti per l'inizio dell'anno scolastico.
Ma interventi di piccole e medie dimensioni interessano praticamente tutte le scuole del territorio. Importante operazione anti-umidità è appena terminata alla scuola dell'infanzia “Il Coriandolo” di Balatro. Qui si sono recentemente chiusi i lavori per la sostituzione della pavimentazione in linoleum a completamento dei lavori effettuati la scorsa estate, che hanno eliminato i problemi di umidità presenti. È stata completamente rimossa la pavimentazione esistente, livellato il sottofondo e posata la nuova pavimentazione certificata effetto parquet. Effettuata inoltre l'imbiancatura totale dei locali e la posa di una balza alle pareti interne successivamente ad un apposito intervento anti-umido. In totale l'amministrazione comunale ha investito circa 42mila euro.
Lavori di manutenzione straordinaria sono in corso anche alla scuola di Rimaggio dove è previsto il rifacimento di alcuni manti di copertura dell'edificio per impedire infiltrazioni d'acqua meteorica nelle aule e nei locali sottostanti. In particolare, saranno montate sopra le coperture di tipo piano con guaine a base bituminosa, un sistema a falde in lamiera ondulata, mentre per la porzione frontale a terrazza sarà rifatta completamente la guaina, integrandola con un materassino coibentante. Saranno inoltre ripristinati intonaci e verniciature dei locali interessati dalle infiltrazioni ed effettuate alcune riparazioni localizzate sulle restanti coperture. Il costo dell'intervento, in questo caso, è finanziato dall'amministrazione comunale con oltre 100mila euro.
Altre opere di riqualificazione e miglioramento sono in corso alla “Marconi” di via di Lilliano e Meoli a Grassina dove si sta incrementando l'accessibilità da parte di studenti con disabilità di alcuni locali al primo piano. A breve interventi di manutenzione straordinaria ad una porzione della copertura partiranno invece alla scuola di Croce a Varliano.
Alla scuola media “Granacci” a Bagno a Ripoli, invece, sono in corso lavori di manutenzione straordinaria per la revisione funzionale di alcuni ambienti interni e la realizzazione di aule – laboratorio, necessarie per l'avvio a settembre del progetto didattico “Classi senza aule”. Nel dettaglio sono state accorpate 4 aule attigue ed è stato modificato un percorso interno in un corridoio, per agevolare lo spostamento degli alunni al suono di ogni campanella.
L'intervento, del valore di 17mila euro, comprende anche l'adeguamento impiantistico dei locali in funzione delle nuove disposizioni e necessità.
“Il nostro obiettivo è far rientrare i bambini a settembre in strutture più belle, accoglienti, confortevoli e sicure – dice il sindaco Francesco Casini -. I cantieri in alcuni casi proseguiranno anche dopo il suono della prima campanella per portare a termine i lavori ma faremo in modo che non ci siano mai conseguenze sulla didattica né sulla vita quotidiana di alunni, docenti e personale scolastico. Voglio ringraziare chi era al lavoro anche nella giornata di Ferragosto e chi lo sarà anche nei fine settimana da qui a settembre per chiudere i cantieri nei tempi stabiliti. Un tassello alla volta, tra ristrutturazioni, restyling e migliorie, si compone il grande piano di investimenti nell'edilizia scolastica avviato da inizio mandato che le nostre scuole aspettavano da decenni”.
16/08/2018 11:47 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli
Regione Toscana
Eccedenze alimentari, dalla Regione 200.000 euro per progetti di raccolta e redistribuzione
La Regione mette a disposizione degli enti del terzo settore 200.000 euro per progetti di raccolta e redistribuzione di generi alimentari, con il duplice scopo di evitare sprechi e andare incontro all'emergenza della povertà alimentare. Lo stabilisce una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso della sua ultima seduta, prima della pausa di ferragosto.

"La crisi economica ha impoverito molte famiglie, mettendole in difficoltà anche per l'acquisto di cibo - dice l'assessore Stefania Saccardi - Come Regione, già dal 2015 abbiamo messo in atto un programma di interventi assieme alla Caritas e all'Associazione Banco Alimentare della Toscana. Sempre con Caritas e Banco Alimentare e i soggetti della grande distribuzione abbiamo realizzato il progetto "Spesa per tutti". Due mesi fa' abbiamo siglato un protocollo d'intesa per favorire e valorizzare la donazione delle eccedenze alimentari e contemporaneamente ridurre la quantità di rifiuti. Vogliamo proseguire su questa strada virtuosa già intrapresa".

L'emergenza della povertà alimentare, si chiarisce nella delibera, può essere contrastata anche salvando le eccedenze dallo spreco, impedendo che queste diventino rifiuti e redistribuendole gratuitamente alle persone indigenti. Perdite e sprechi alimentari generano impatti negativi ambientali ed economici e la loro esistenza solleva questioni di carattere sociale.

Dunque la Regione ritiene opportuno individuare azioni finalizzate a favorire la raccolta e la distribuzione di generi alimentari da parte dei soggetti del terzo settore, tramite la cessione di beni non commerciabili ma ancora commestibili da parte delle aziende del settore alimentare, della grande distribuzione e della ristorazione collettiva; promuovere "stili di vita" e sostegno di specifici progetti formativi per diffondere una corretta cultura della nutrizione; implementare il sistema informativo sociale regionale, con funzioni di osservazione, monitoraggio, analisi degli interventi e delle attività realizzate, da parte dell'Osservatorio sociale regionale.

Nell'ambito di queste azioni, la Regione destina, appunto, 200.000 euro a soggetti del terzo settore che verranno individuati tramite avviso pubblico. Un'apposita convenzione regolerà i rapporti tra Regione ed enti. I soggetti individuati dall'avviso pubblico dovranno presentare alla Regione Toscana un progetto per l'attuazione delle azioni indicate, che potrà essere finanziato per un massimo di 100.000 euro.
16/08/2018 12:03 Regione Toscana
Questura di Firenze
Settimana di ferragosto con arresti e controlli per la Questura di Firenze
Nei giorni scorsi erano stati arrestati altri 3 cittadini albanesi (2 sorpresi in flagranza mentre stavano mettendo a segno un colpo nella zona di Porta Romana ed 1 arrestato perché ricercato; doveva scontare una pena di 3 anni proprio per numerosi furti in abitazione)

Anche nella settimana di Ferragosto non si ferma il lavoro degli agenti della Questura di Firenze.

Tra venerdì 10 e giovedì 16 agosto, 7 le persone arrestate per furti o tentati furti in abitazione.

13 le denunce e 193 i soggetti identificati tra martedì 14 e mercoledì 15.

Questa notte, verso le ore 4.00, alla centrale operativa della Questura di Firenze è giunta la segnalazione di una cittadina che comunicava un tentato furto in atto in via Spontini. Subito 4 equipaggi delle volanti sono stati fatti convergere sul posto per tentare di bloccare ogni possibile via di fuga. Ed infatti, poco dopo, anche grazie alle puntuali descrizioni fornite alla Polizia, una volante ha notato un’auto corrispondente alle descrizioni che, proveniente da via Galliano, imboccava via Toselli. Alla vista della macchina della Polizia, il conducente ha provato ad accelerare per tentare di far perdere le tracce ma l’auto con a bordo 4 cittadini albanesi - di età compresa tra i 32 ed i 49 anni - è stata definitivamente bloccata in viale Redi.

Nell’auto gli agenti hanno trovato2 cappellini, 2 scaldacollo, 2 paia di guanti, un’asta in ferro della lunghezza di quasi 60 cm., 3 torce, ed altri attrezzi atti allo scasso.

I 4 cittadini albanesi – i due più anziani con precedenti per reati contro il patrimonio e tutti senza fissa dimora - sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per tentato furto aggravato in abitazione in concorso e sono ora nel carcere di Sollicciano, a disposizione dell’A.G.

La notte tra giovedì e venerdì scorso, invece, 2 cittadini albanesi sorpresi in flagranza sono stati arrestati dai poliziotti in zona Porta Romana dopo una rocambolesca fuga sui tetti terminata, per il più grande - un 29enne - con una caduta nei giardini di Boboli che gli è costata la frattura delle gambe.

Questo lunedì, poi, un altro cittadino albanese, questa volta 30enne, è stato arrestato da agenti del Commissariato di Sesto Fiorentino e del Reparto Prevenzione Crimine Toscana dopo che, fermato mentre era alla guida di un’auto nel territorio sestese, è scappato per i campi immergendosi nei canali; il 30enne albanese era ricercato perché doveva scontare una pena di 3 anni proprio per una serie di furti in appartamento commessi nel Chianti.

  • ** Sempre questa notte, l’equipaggio di una volante che transitava in via Toselli ha notato un’auto ferma ad un semaforo, malgrado la luce fosse verde. Una volta che la volante si è affiancata all’auto ferma, gli agenti hanno visto il conducente adagiato sul volante. Subito si sono attivati per porre in sicurezza la carreggiata e far scendere il guidatore dal veicolo. Quest’ultimo, un cittadino peruviano di 22 anni, accompagnato da altri 2 connazionali, è risultato positivo al test dell’etilometro che ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 2,25 gr./l.

Nell’auto, ai piedi del passeggero, i poliziotti hanno trovato 2 bottiglie di alcolici.

Il 22enne peruviano è stato denunciato per guida in stato di ebrezza.

  • ** Per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, invece, è stato denunciato un cittadino marocchino di 40 anni che ieri sera, verso le 22.30, dopo aver perso il controllo dell’auto è andato a finire sopra una rotatoria all’incrocio tra via Pratese (Firenze) e via Lucchese (Sesto F.). Il 40enne magrebino è stato denunciato anche per possesso di oggetti atti ad offendere (all’interno della tracolla aveva un cacciavite) e l’autovettura è stata sottoposta a sequestro.

Gli esami svolti presso l’ospedale di Careggi hanno evidenziato l’uso di sostanze stupefacenti di tipo cocaina.

  • ** Ieri mattina, invece, nel parco delle Cascine, un 18enne originario del Gambia è stato denunciato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Mentre transitavano nel parco delle Cascine gli agenti, notando un gruppo di cittadini magrebini che discutevano animatamente, si sono fermati per un controllo. Scesi dall’auto di servizio, il 18enne gambiano, dopo averli minacciati, si è avventato contro gli agenti che sono stati costretti ad avvalersi dello spray al peperoncino. Il giovane cittadino gambiano è stato denunciato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, per violazione della normativa che regola il soggiorno sul territorio nazionale e segnalato anche come assuntore di sostanze stupefacenti (lo stesso aveva provato a disfarsi di un involucro con 1,17 gr. di marijuana).

*** Sempre tra martedì e mercoledì sono stati denunciati 8 cittadini extracomunitari (5 marocchini, 2 peruviani ed 1 nigeriano), perché irregolari sul territorio nazionale, mentre un 26enne originario del Marocco ieri pomeriggio è stato denunciato per aver danneggiato, a calci, la vetrina di un fondo commerciale sfitto nel centro di Firenze, procurandosi anche delle ferite giudicate guaribili in 10 giorni.
16/08/2018 14:45 Questura di Firenze
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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