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IN PRIMO PIANO....

Regione Toscana
Pegaso d'oro a Virgo
L'orgoglio e la gratitudine della Toscana per "un lavoro di ricerca scientifica senza confini geografici e temporali, che ha come fine la conoscenza dell'Universo", si sono concretizzati nel conferimento del Pegaso d'Oro all'Eurpean Gravitational Observatory di Cascina, che ospita e gestisce Virgo, un'infrastruttura per lo studio delle onde gravitazionali.

A consegnare il premio ai ricercatori che, proprio nei giorni scorsi, hanno perso, con Adalberto Giazotto, uno dei padri fondatori, è stato il presidente della Regione Enrico Rossi oggi nel corso di una cerimonia organizzata dalla regione in Sala Pegaso.

Qualche mese fa il conferimento del Nobel per la fisica a tre scienziati statunitensi per il loro ruolo nella scoperta delle onde gravitazionali, aveva riportato alla ribalta anche l'interferometro Virgo e il suo contributo alle scoperte realizzate dai tre riceratori premiati, a distanza di un secolo dalle previsioni di Albert Einstein con la teoria della relatività generale.

La ricerca toscana è da tempo in prima linea nella scoperta e rilevazione delle onde gravitazionali e questo avviene grazie alla presenza, nella nostra regione, di una comunità scientifica di qualità e che ha saputo operare in un contesto internazionale e di eccellenti infrastrutture di frontiera per la ricerca. A questo proprosito il presidente della Regione Enrico Rossi ha ricordato come la presenza di questa struttura a Cascina si debba anche e soprattutto alla tenacia e lungimiranza degli amministratori dell'epoca, in particolare dell'allora presidente della Provincia di Pisa Gino Nunes e dell'allora sindaco Carlo Cacciamano.

Ego e l'interferometro di Cascina
VIRGO nasce da un'idea del ricercatore scomparso pochi giorni fa Adalberto Giazotto e del francese Alain Brillet e ha rappresentato un grande passo avanti nella tecnologia degli interferometri, aprendo la strada proprio all'americano Advanced LIGO. Il captatore di onde gravitazionali VIRGO ha sede all'interno dell'European Gravitational Observatory di Cascina, fondato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) italiano e dal Centre National de la Recherche Scientifique (Cnrs) francese.
Giazzotto è stato, tra l'altro, il pioniere dell'idea di una rete globale di rivelatori. L'annuncio della storica scoperta delle onde gravitazionali era stato dato congiuntamente dalle collaborazioni scientifiche LIGO e VIRGO l'11 febbraio 2016 e, dallo scorso agosto, l'interferometro VIRGO si è unito ai due LIGO statunitensi nella raccolta dei dati, portando ad una nuova osservazione di onde gravitazionali.

Un Nobel anche un po' toscano
L'Accademia delle Scienze svedese ha preso in considerazione il lavoro dei tre scienziati Rainer Weiss, Barry Barish e Kip S.Thorne che, per primi, il 14 settembre 2015, avevano misurato le onde gravitazionali, ovvero quel debolissimo segnale generato da un catastrofico evento avvenuto lontano, nel cosmo e che un secolo fa Einestein aveva previsto, su un piano solo teorico, nella sua teoria della "Relatività Generale". Nell'annunciare il conferimento del Premio Nobel, l'Accademia delle Scienze svedese aveva menzionato anche la collaborazione con VIRGO all'interno del centro toscano EGO.
15/12/2017 13:22 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
F-light, un raggio e i suoi riflessi illuminano il Cortile di Michelozzo
Firenze si illumina grazie a “F-Light”, il Firenze Light Festival, che fino al 7 gennaio 2018 riveste di una nuova luce i monumenti e le piazze della città.
Tra i luoghi coinvolti da F-Light anche Palazzo Medici Riccardi, con una installazione nel Cortile del Michelozzo: “Limen”, che per gli antichi latini è la soglia, l’inizio, il principio. Sette luci da un raggio luminoso illuminano degli specchi sul pavimento, creando un gioco di riflessi. Grazie a degli speciali sensori, il visitatore, oltrepassando la soglia di luce, diventa protagonista dell’installazione, interagendo con il movimento dei fasci di luce. Il progetto è a cura di Olo Creative Farm, ed è reso possibile grazie alla Città Metropolitana di Firenze che ha stabilito l'apertura straordinaria del Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi fino alle ore 22 (accensione luci dalle 17).

15/12/2017 16:09 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
A Firenze il sindaco Nardella veste i panni del liutaio
Prima ha messo le corde a una chitarra, poi ha tolto i tasti della tastiera di un'altra. E alla fine ha provato anche qualche accordo. No, non è un artigiano qualsiasi ma il sindaco ?di Firenze ?
Dario Nardella. Per un giorno ha vestito i panni di un liutaio moderno nella bottega del giovane Cristian Vegni, all'interno dell'iniziativa "Un giorno da artigiano", ideata da Confartigianato Firenze. Questa è stata la prima tappa alla scoperta delle professioni antiche coinvolgendo direttamente tutta l'amministrazione cittadina che, a turno, si cimenterà con mestieri pieni di storia e tradizione.

“Il progetto di Confartigianato ?vuole accendere i riflettori sugli artigiani di ieri, di oggi e di domani - ha detto il sindaco Nardella -. Nella bottega di Cristian ho trovato molta professionalità, senso dell’ordine e attaccamento al lavoro. Questo fa capire che ci sono tanti giovani che hanno il desiderio di avere un’opportunità e di giocarsela. Per me è stata una bella esperienza, un’occasione per mettermi nei panni degli altri - ha spiegato -. Trascorrere un’ora con Cristian è stato interessante per capire come si lavora in una bottega artigiana e come un giovane cerchi di crescere, affermando la propria professionalità”.

"Questo è uno dei pochi liutai rimasti - ha spiegato Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato Firenze - essere qui è interessante perché si tratta di un imprenditore giovane, che ha deciso di creare la sua attività ed è la cosa più bella che ci possa essere. Oggi infatti stiamo recuperando alcune capacità che erano andate perse perché si torna a pensare al lavoro artigiano come qualcosa di soddisfacente, non solo dal punto di vista culturale ma anche economico".

Cristian Vegni, giovane liutaio di 24 anni, ripara chitarre moderne e classiche, ma anche violini e strumenti ad arco. Cristian ha aperto la sua bottega un anno fa, dopo gli studi al Dams e aver seguito gli insegnamenti del suo maestro, Galeazzo Frudua: “Ho fatto una scelta in controtendenza, un lavoro da artigiano - ha spiegato Cristian Vegni - perché ho scelto di seguire la mia passione, che è l’unica cosa che salva?,?qualsiasi ess?a? sia, ?per ?uno sport o ?per ?la musica” . Le prossime tappe ? dell'iniziativa "Un giorno da Artigiano"?: la vicesindaca Giachi farà la pasticciera, l'assessore Del Re sarà impegnata a rilegare libri, l'assessore Concia l'accoglienza in un bed&breakfast, l'assessore Vannucci il pastaio, l'assessore Bettini la vivaista, l'assessore Bettarini andrà in pelletteria, l'assessore Giorgetti il corniciaio, l'assessore Gianassi il meccanico, l'assessore Funaro si occuperà della toilettatura per cani mentre l'assessore Perra diventerà un orafo.
15/12/2017 18:48 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Firenze, mercoledì 20 dicembre Consiglio e Conferenza Metropolitani
Il Sindaco Dario Nardella ha convocato per mercoledì 20 dicembre il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, alle ore 8.30, nella Sala Quatto Stagioni Palazzo Medici Riccardi (Firenze, via Cavour 9) e la Conferenza Metropolitana, alle ore 10.
15/12/2017 09:20 Città Metropolitana di Firenze
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Teatro del Maggio, quinto concerto del ciclo integrale delle sinfonie di Dmitrij Šostakovic
Domenica 17 dicembre, alle ore 16.30 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il quinto concerto del ciclo integrale delle sinfonie di Dmitrij Šostakovic della Stagione 2017/18. In programma la sinfonia n. 6 in si minore op. 113 e, di Giuseppe Martucci, il Concerto n 2 in si bemolle minore op.66 per pianoforte e orchestra. Sul podio dell’orchestra del Maggio, il maestro Karl-Heinz Steffens. Solista nel concerto di Martucci il pianista Pietro De Maria che nell’intervallo firmerà copie delle sue incisioni discografiche presso il bookshop del teatro. Il maestro Steffens già ospite del Maggio, era atteso lo scorso mese di maggio per dirigere Ein Deutsches Requiem di Johannes Brahms quando una indisposizione non gli permise di mantenere l’impegno. Fu sostituito sul podio da sir Jeffrey Tate in quella che fu la sua ultima direzione prima della sua improvvisa scomparsa.

La sesta sinfonia di Dmitrij Šostakovic è atipica rispetto alle altre: il primo movimento supera in durata gli altri due messi insieme. La ragione di questa smisuratezza può rintracciarsi nella genesi della composizione: le prime bozze, risalenti al 1938, e alcune sue interviste rivelano una dedica a Lenin - idea che fu realizzata solo anni più tardi - e un conseguente gigantismo celebrativo in linea con la propaganda sovietica.

Il concerto in si bemolle minore per pianoforte e orchestra, op.66 di Giuseppe Martucci è uno dei suoi lavori più celebrati e fortunati. Le prime esecuzioni, ai tempi della sua composizione e comunque in un arco notevole di anni – sovente con lo stesso Martucci al pianoforte - sia in Italia che in Europa, segnarono dei veri e propri trionfi in tutti i teatri in cui il concerto veniva eseguito.

Collateralmente al ciclo integrale delle sinfonie dedicate a Šostakovic , il Maggio ha proposto una serie di appuntamenti di approfondimento: un primo ciclo di conferenze tenute del foyer della galleria del teatro si è concluso a fine novembre e il secondo con nove incontri nel 2018, è atteso dal 17 gennaio al 28 marzo; gli incontri sono tenuti il mercoledì alle ore 16.

I programmi di sala di tutti i concerti sono riuniti in un unico volume con importanti contributi critici, notizie storiche, la discografia delle esecuzioni, i testi delle liriche e le biografie degli interpreti. Il volume è in vendita presso il Bookshop del Teatro al conveniente prezzo di 15 euro.

Programma

Giuseppe Martucci

Concerto in si bemolle minore per pianoforte e orchestra, op. 66

Allegro giusto / Larghetto / Allegro con spirito



Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 6 in si minore op. 54

Largo / Allegro / Presto



Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino



Prezzi:

Platea 1: € 35/ Platea 2:€ 30/Platea 3: € 25/ Platea 4: € 20/

Palchi: € 18/ Galleria: € 15/ Visibilità limitata: € 10/ Solo ascolto: € 5



La biglietteria del teatro è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18.

I biglietti degli spettacoli del Maggio sono disponibili anche presso l’Infopoint del Comune di Firenze in piazza Santa Maria Novella aperto tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 19 e la domenica dalle 9-14.





Karl-Heinz Steffens

Interprete apprezzato sia nel mondo della lirica che della sinfonica, sotto la sua guida come Direttore musicale la Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz ha ricevuto numerosi riconoscimenti: nel 2015, il Premio ECHO come Migliore orchestra per la registrazione di musiche di Bernd Alois Zimmermann e nel 2016/2017 il Premio della Deutsche Musikverlegerverband, l’associazione degli editori musicali tedeschi, per il Miglior concerto sinfonico. Inoltre Steffens ha eseguito con l’orchestra un vasto repertorio sinfonico ed è attualmente impegnato con il ciclo delle Sinfonie di Bruckner.

Come direttore ospite, ha collaborato, nelle ultime stagioni, con prestigiose orchestre, tra cui si ricordano l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, i Berliner e i Münchner Philharmoniker, la Netherlands Philharmonic e la Zurich Tonhalle Orchestra. Ha lavorato frequentemente con le Orchestre Sinfoniche delle Radio di Berlino, Colonia, Francoforte, Amburgo, Hannover, Lipsia e Stoccarda, mentre questa stagione lo vedrà sul podio dell’Orchestra di Dresda, della Royal Stockholm Philharmonic, della Norwegian National Opera, della Gürzenich-Orchester Köln e dell’Orchestre National de Lyon. Nel Regno Unito Steffens sarà ancora alla Philharmonia Orchestra per il ciclo delle Sinfonie e il Deutsches Requiem di Brahms e per una tournée in Spagna.

In campo lirico, ha diretto, nell’aprile 2017, la prima norvegese di Pelléas e Mélisande alla Norwegian National Opera; è stato più volte al Teatro alla Scala (per Così fan tutte, Don Giovanni e Götterdämmerung) e alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino e recentemente ha debuttato all’ Opera di Zürigo con Così fan tutte. Prima della carriera direttoriale, Steffens è stato un celebre solista, ricoprendo il ruolo di Primo clarinetto dell’Orchestra della Radio Bavarese e dei Berliner Philharmoniker.



Pietro De Maria

Nato a Venezia nel 1967, ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Premio della Critica al Concorso Cajkovskij di Mosca nel 1990 e i Primi Premi al Concorso Internazionale Dino Ciani tenuto al Teatro alla Scala di Milano, al Géza Anda di Zurigo (1994) e al Mendelssohn ad Amburgo (1997). La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori d’orchestra quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh e Jonathan Webb. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è stato il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Recentemente si è dedicato a Bach, eseguendo i due libri del Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg. Sia i brani di Chopin che quelli di Bach sono stati registrati per Decca e hanno ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica specializzata. Pietro De Maria insegna alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia di Musica di Pinerolo. A partire da ottobre 2017 insegnerà al Mozarteum di Salisburgo.
15/12/2017 20:07 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Città Metropolitana di Firenze
Parcheggio scambiatore Villa Costanza, raddoppiano le presenze
Una media di 160 presenze giornaliere, praticamente raddoppiate in circa sei mesi. I dati sono emersi stamani durante l'incontro di aggiornamento sullo sviluppo del parcheggio scambiatore di Villa Costanza, il primo “Drive and Tramway” d’Italia, grazie al quale si può lasciare l’auto in sosta senza uscire dall’Autostrada, salire in tramvia e raggiungere il centro di Firenze in pochi minuti.
Erano presenti il Sindaco di Scandicci Sandro Fallani, che è anche consigliere delegato allo Sviluppo economico della Città Metropolitana di Firenze, e i tecnici del Comune di Firenze, con Società Autostrade, Gest, Ministero dei Trasporti, Baltour e Cfti.
A settembre, al primo incontro, gli stessi soggetti avevano stabilito alcuni obiettivi per promuovere e migliorare la fruibilità del parcheggio scambiatore. E' stata fatta campagna pubblicitaria via web ed è stato individuato e perseguito uno spazio di fidelizzazione dei clienti, grazie al quale si è deciso di abbassare le tariffe, anche del 50 per cento: gratis i primi 30 minuti. Abbonamenti: una settimana 20 euro, un mese 40, un anno 200.
In corrispondenza dell'aumento dei clienti si è registrato da luglio ad oggi il raddoppio delle frequenze e degli incassi. "Di fatto - spiega Sandro Fallani - una crescita graduale ma costante delle presenze". I clienti apprezzano e utilizzano anche lo spazio del bar ristorante.
"I risultati sono soddisfacenti - sottolinea Stefano Giorgetti, assessore ai Trasporti del Comune di Firenze - Le punte di presenza più alte sono state durante l'Estate Fiorentina, la Fiera di Scandicci e il Ponte dell'Immacolata. Compiuto anche un nuovo passo: l'introduzione di una tariffa per i camper solo per la sosta".
Nel frattempo Società Autostrade ha diffuso un filmato sul parcheggio scambiatore nelle 200 aree di servizio, sulla sua homepage e nel servizio "Pianifica il tuo viaggio", con la specifica che i primi 30 minuti di sosta sono gratuiti.
Sarà introdotta una nuova infografica a mille metri, 750 metri e 250 metri dall'arrivo al parcheggio e, in autostrada, a 30 e 50 km.
"Stiamo lavorando con il Comune di Firenze - continua Fallani - per allestire gli spazi per gli autobus di lunga percorrenza con l'indicazione di Villa Costanza".
15/12/2017 15:04 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Sesto Fiorentino
Aeroporto, i sindaci di Sesto e Campi scrivono al Ministro Galletti: “Inaccettabile essere tagliati fuori dall’Osservatorio Ambientale”
“È inaccettabile aver eliminato la rappresentanza dei Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio dall’Osservatorio Ambientale per il nuovo aeroporto di Peretola. Si tratta di una decisione grave contro la quale valuteremo la possibilità di intraprendere azioni formali a garanzia del rispetto dei cittadini e delle nostre comunità”.

Lo affermano il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, e quello di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, che hanno inviato oggi una lettera al Ministro dell’Ambiente e al Sindaco della Città Metropolitana.

“Abbiamo ricevuto due giorni fa la comunicazione da parte del Ministero con la quale vengono definiti i criteri di nomina dei componenti di questo organo, nelle more della formalizzazione della VIA - spiegano i sindaci - Abbiamo appreso con disappunto che al tavolo sederà un rappresentate del Comune di Firenze e una sola persona, per di più nominata dalla Città Metropolitana, in rappresentanza di Sesto e Campi”.

“All’Osservatorio - proseguono - sono demandati compiti di sorveglianza, vigilanza e controllo che con questa composizione non potrebbero essere espletati in rappresentanza delle comunità locali e in coerenza con i principi che dovrebbero guidare la realizzazione di un’opera così impattante. Abbiamo chiesto al Ministero di rivedere questa decisione e ci siamo riservati, una volta pubblicato il decreto, di intraprendere azioni formali a tutela dei cittadini e delle istituzioni locali”.

“Le posizioni dei Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio sul nuovo aeroporto di Peretola sono note e proprio in ragione dell’impatto negativo che riteniamo avrà sul nostro territorio sarebbe impensabile lasciare gli Enti interessati. Ci aspettiamo concludono i sindaci - una risposta positiva da parte del Ministero, nell’interesse dei cittadini, della credibilità della politica, della necessaria partecipazione di fronte ad un’opera che modificherà profondamente la vita delle persone e il futuro di tutta l’area metropolitana”.
15/12/2017 20:54 Comune di Sesto Fiorentino
Università di Firenze
Unifi. Musica e poesia per Natale
Il messaggio universale dell’arte per promuovere il dialogo, costruire ponti e abbattere muri. E’ questo il significato dello spettacolo “Musica e poesia di Natale”, in programma lunedì 18 dicembre (Cinema La Compagnia, Via Cavour, 50/r – ore 21), che il rettore Luigi Dei aveva annunciato nel corso della recente cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, indicando in “ponti” una delle parole d’ordine per gli studenti che iniziano il percorso universitario.

L’Orchestra e il Coro - diretti rispettivamente da Gabriele Centorbi e da Patrizio Paoli - proporranno un ricco programma musicale. Seguiranno alcune letture sceniche a cura della Compagnia Teatrale Universitaria “Binario di Scambio” diretta da Rossella Ascolese.

Vai al programma completo
In allegato una foto dell'Orchestra e del Coro dell'Università di Firenze
15/12/2017 12:34 Università di Firenze
Camera di Commercio di Firenze
Industria 4.0, online il portale del PID
Attraverso il portale www.puntoimpresadigitale.camcom.it promosso da Unioncamere e realizzato da InfoCamere, si potranno conoscere in tempo reale tutte le attività e i servizi camerali offerti dai Pid, le modalità per ottenere i voucher che le Camere di commercio mettono a disposizione delle aziende per gli investimenti nel digitale e tante altre informazioni anche correlate ai piani governativi Industria 4.0 e Agenda digitale. Una mappa georeferenziata aiuterà, inoltre, a individuare il Punto impresa digitale localizzato presso la Camera di Commercio più vicina alla propria realtà produttiva.
15/12/2017 10:23 Camera di Commercio di Firenze
Ufficio stampa Comune di Marradi
Marradi: presidente Cei Bassetti inaugura il "Cammino della Memoria"
Una cerimonia molto speciale quella che stamani si è svolta nella frazione marradese di Crespino del Lamone. Si è inaugurato infatti il “Cammino della Memoria”, nell'ambito dell'intervento di riqualificazione del centro storico, e lo si è inaugurato con un'illustre presenza: il presidente della Cei (Conferenza Episcopale Italiana), cardinale Gualtiero Bassetti, che è originario di Marradi, precisamente di Popolano. Tra i presenti, oltre al sindaco Tommaso Triberti, l'on. David Ermini, la consigliera regionale Fiammetta Capirossi, il presidente dell'Unione dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni.
L'intervento - importo di oltre 105.000 euro, finanziato col Bando Periferie - ha riguardato il recupero e la riqualificazione del centro storico, piazza della Chiesa vallombrosana e vie circostanti, con il percorso commemorativo “Il Cammino della Memoria” per ricordare le 44 vittime dell'eccidio del 1944. Totem e pannelli informativi raccontano la drammatica pagina di storia che segnò per sempre la comunità crespinese. Quarantaquattro furono le vittime di quella tragedia, civili inermi, tra cui il parroco don Trioschi, fucilati sul greto del fiume Lamone. Da allora i loro resti riposano nel sacrario-ossario eretto vicino al greto. Dalla chiesa, dove su un fianco saranno riportati i nomi, il “Cammino della Memoria” lo raggiungerà, appena terminati gli ultimi lavori, in un percorso di ricordo ma anche di preghiera.
“E' una gioia immensa per tutta la comunità marradese e siamo grati al cardinale Gualtiero Bassetti per questo intero giorno che, nonostante i suoi importanti impegni, ha voluto riservare alla sua terra, per riabbracciare i suoi concittadini - ha sottolineato commosso il sindaco Tommaso Triberti -. E' una gioia immensa per tutti ma in modo particolare per la comunità di Crespino, per l'affettuosa presenza di Sua Eminenza all'inaugurazione del 'Cammino della Memoria', un percorso commemorativo che abbiamo voluto tutti per conservare e tenere vivo il ricordo dell'eccidio, dei 44 abitanti che furono trucidati dai nazisti”.
“La storia o è una cattiva maestra o ha pessimi alunni”, ha ammonito il cardinale Bassetti nella cerimonia di inaugurazione del “Cammino della Memoria”: “Impariamo la lezione della storia. Ricordiamo per cambiare, cambiare la storia. Ricordiamo perché certi orrori non succedano più. Bisogna farsi portatori di pace”. E rivolto in particolare agli alunni dell'istituto comprensivo, ha aggiunto: “I bambini sono i destinatari di questa iniziativa perché sono la nostra speranza, il nostro futuro”.
La giornata marradese del presidente della Cei Bassetti è iniziata alle 10 in Comune con il saluto al sindaco Tommaso Triberti e al Consiglio comunale (tra i consiglieri, il cugino Paolo Bassetti), a cui è seguita, alle, 11 l'inaugurazione a Crespino. In consiglio il cardinale Bassetti ha portato la benedizione di Papa Francesco e ha raccontato alcuni aneddoti della sua infanzia e giovinezza, tra la sua vita a Marradi e in seminario a Roma, come il tema che scrisse commentando la poesia “Notte tirrena” del poeta marradese Dino Campana. L'incontro è poi terminato con due omaggi, un quadro dell'artista naif marradese Francesco Galeotti e una copia anastatica dei Canti Orfici di Dino Campana, consegnati dal sindaco insieme alla moglie del pittore e la presidente del Centro studi campaniani Mirna Gentilini.
Nella giornata marradese del cardinale Bassetti anche l'incontro con i marradesi al Teatro degli Animosi ed infine la messa presso la Chiesa parrocchiale.


15/12/2017 15:37 Ufficio stampa Comune di Marradi
Camera di Commercio di Firenze
L'app per sventare il trasporto illegale di rifiuti arriva in 47 Comuni della Toscana
Le polizie municipali di Prato, Lucca, Empoli e altri 44 Comuni della Toscana dal primo gennaio 2018 avranno un’arma in più per tracciare i rifiuti e contrastarne il trasporto illegale: si tratta dell’app FDA Smart che, in dotazione agli agenti di polizia locale, consentirà di sapere in tempo reale se un mezzo è in regola semplicemente fotografando la targa.

L’utilizzo dell’app, promossa da Camera di Commercio di Firenze e Albo nazionale gestori ambientali (Ministero dell’Ambiente) in un protocollo a settembre dell’anno scorso e sviluppata da Ecocerved, oggi viene estesa gratuitamente alle polizie municipali toscane che hanno aderito al progetto e in prospettiva è a disposizione di tutte le amministrazioni locali della regione che ne faranno richiesta.

«Facilitare i controlli sul territorio va a beneficio di tutte le imprese che operano nella legalità, per questo è una grande soddisfazione vedere che questo strumento lanciato solo un anno fa ha funzionato molto bene e adesso troverà un impiego massiccio nei nostri territori - ha sottolineato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -. E non è tutto, perché questa innovazione, oltre a contribuire a diffondere una maggiore cultura ambientale nelle imprese, ha anche il grande pregio di rendere le verifiche meno invasive; per questo fa parte della nostra sfida per semplificare e aiutare l’economia».

Solo sul territorio fiorentino, nell’ultimo anno la digitalizzazione delle verifiche ha permesso circa mille controlli effettuati da NOE dei Carabinieri, Corpo forestale dello Stato, Procura della Repubblica e ARPAT. Tutto questo grazie al collegamento fra l’app e la banca dati dell’Albo gestori ambientali, che contiene le autorizzazioni rilasciate per il trasporto dei rifiuti, con indicazione dei singoli mezzi, insieme ai nulla osta per la commercializzazione e per le bonifiche dei siti, compresi quelli contenenti amianto.

Ecco i Comuni che utilizzeranno l’app dal primo gennaio. In provincia di Arezzo: Castiglion Fiorentino, Cortona, Laterina e Pergine Valdarno; nella città metropolitana di Firenze: Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Greve in Chianti, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Pelago, San Casciano Val di Pesa, Signa, Tavarnelle Val di Pesa e Vinci; in provincia di Livorno: Campagnatico, Cinigiano, Civitella Paganico, Cecina e Rosignano Marittimo; in provincia di Lucca: Altopascio, Lucca, Massarosa, Pietrasanta, Porcari e Villafranca Lunigiana; in provincia di Pisa: Calci e Pontedera; in provincia di Prato: Prato; in provincia di Pistoia: Agliana, Marliana, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, San Marcello Piteglio e Serravalle Pistoiese; in provincia di Siena: Chiusi.

15/12/2017 12:54 Camera di Commercio di Firenze
Fondazione Orchestra della Toscana
L'ORT festeggia il Natale con una lunga tournée in regione
Parte da Barberino di Mugello, sabato 16 dicembre, la produzione di Natale dell'Orchestra della Toscana con un programma interamente dedicato al genio di Beethoven. Repliche a Poggibonsi (18), Pisa (19), Piombino (21), Figline Valdarno (22) e - come da tradizione - a chiusura il Teatro Verdi di Firenze il giorno della vigilia (24 dicembre) alle ore 17.00. Sul podio Daniele Rustioni e al piano Alessandro Taverna.

A dicembre consueto è l'appuntamento dell'ORT con la nuova produzione di Natale. Sul podio il direttore principale Daniele Rustioni fa gli onori di casa e gli auguri a tutto il pubblico dell'Orchestra della Toscana, partendo dal Teatro Corsini di Barberino di Mugello (16 dicembre) fino a Firenze, con la chiusura per la vigilia di Natale in orario pomeridiano (17.00). Rustioni, che non arresta mai la sua corsa – dall'incisione con la moglie violinista Francesca Dego del Concerto per violino di Wolf-Ferrari e del Primo Concerto di Paganini sul podio della City of Birmingham Symphony Orchestra (2017 Deutsche Grammophon) e fresco di opera in Svizzera con la nuova produzione della Madama Butterfly di Puccini al Opernhaus di Zurigo – torna all'ORT per una produzione dedicata alle pagine celeberrime di Beethoven.
C’è l’ouverture alle Creature di Prometeo (1801), balletto ispirato alla mitologia greca che ebbe la coreografia di Salvatore Viganò, una leggenda della danza europea in epoca napoleonica. C’è l’Ottava Sinfonia, meccanismo a orologeria di grande umorismo la cui genesi è legata all’invenzione del metronomo, l’apparecchio per misurare il tempo musicale ideato da Johann Nepomuk Maelzel, amico del compositore.
E c’è anche il Quarto Concerto per pianoforte, forse una delle partiture più teatrali di Beethoven, con il primo movimento che, contro le regole consolidate, invece di far sentire subito l’orchestra dà al solista la parola per primo, e dove il movimento lento raffigura Orfeo impegnato a convincere le Furie a lasciarlo penetrare agli Inferi per riprendersi Euridice. Ad interpretarlo per l'occasione Alessandro Taverna, per la prima volta con l'ORT. Studi all’Accademia di Imola e a Santa Cecilia, il pianista veneziano, classe 1983, si è affermato a livello internazionale dopo la partecipazione al Concorso di Leeds nel 2009: "Il pubblico, all'improvviso, e` stato pervaso da solenne bellezza: sono stati impeccabili minuti di intensa poesia!" scrisse The Independent in seguito all’esecuzione del Primo Concerto per pianoforte di Chopin. Da allora si esibisce in tutto il mondo nelle piu` importanti istituzioni musicali.
Ultima produzione in organico per i giovani strumentisti ad arco selezionati nell'ambito del Corso di alta formazione YO - YO (Youth Orchestra - Youth ORT). Quattro produzioni da inizio stagione li hanno visti coinvolti insieme ai nostri professori d'orchestra sul palcoscenico durante i concerti dell'ORT. Proprio durante i preparativi della vigilia, la Fondazione ORT rilascerà loro il diploma di frequenza, chiudendo cosi` il percorso formativo intrapreso da aprile 2017, inserito all'interno del progetto "Sillumina Copia privata per i giovani, per la cultura" della SIAE con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attivita` Culturali. I 10 diplomati alla prima edizione del Corso Yo-Yo sono Colomba Betti, Camilla De Giovanni, Elena Gori, Emma Lanza (violini), Khulan Ganzorig, Tommaso Morano (viole), Leonardo Giovannini, Matilde Michelozzi (violoncelli), Margherita Vezzani e Mattia Riva (contrabbassi).
A loro vanno le nostre congratulazioni e un grande in bocca al lupo!

Stagione Concertistica 2017/2018
sabato 16 dicembre 2017 | Barberino di Mugello, Teatro Corsini ore 21.00
lunedì 18 dicembre 2017 | Poggibonsi, Teatro Politeama ore 21.00
martedì 19 dicembre 2017 | Pisa, Teatro Verdi ore 21.00
giovedì 21 dicembre 2017 | Piombino, Teatro Metropolitan ore 21.00
venerdì 22 dicembre 2017 | Figline Valdarno, Teatro Garibaldi ore 21.00
domenica 24 dicembre 2017 | Firenze, Teatro Verdi ore 17.00

Concerto di Natale
Daniele Rustioni direttore
Alessandro Taverna pianoforte
BEETHOVEN Le creature di Prometeo, ouverture op.43
BEETHOVEN Concerto n.4 per pianoforte e orchestra op.58
BEETHOVEN Sinfonia n.8 op.93

Prezzi Teatro Verdi | Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero - €14 ridotto; II settore €13 intero - €11 ridotto (tutti piu` diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdifirenze.it
15/12/2017 12:56 Fondazione Orchestra della Toscana
Comune di Tavarnelle Val di Pesa
50 passi insieme. Storia di un gemellaggio tra Tavarnelle e Gagny
Una storia lunga 50 anni, fatta di amicizia, collaborazione, incontro e dialogo fra le comunità di Tavarnelle e Gagny. L’amministrazione chiantigiana e la gemella francese si stringono la mano, ancora una volta, per celebrare il loro mezzo secolo di vita insieme. "50 passi insieme" è l’iniziativa che si terrà sabato 16 dicembre dalle ore 16.30, un pomeriggio di festa per il Chianti che consolida e rafforza il proprio legame con la Francia ed in particolare con il Comune di Gagny, situato nel dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione dell'Île-de-France, a pochi km di distanza da Parigi.

Il primo appuntamento è il rinnovo del patto di gemellaggio nella sala consiliare Luigi Biagi alla presenza del sindaco David Baroncelli, della sua giunta e di alcuni rappresentanti francesi giunti a Tavarnelle per l’importante ricorrenza, tra cui l’assessore Rolin Cranoly, il direttore generale del comune Marie-Helene Ballin e il presidente del comitato gemellaggio Jacques Pauper.

Dopo l’incontro istituzionale, che vede la consegna delle pergamene scritte a mano da Tiziana Forconi, aprirà i battenti una mostra fotografica a cura della ProLoco di Tavarnelle. L’evento ospita una carrellata di foto del passato, tratte dall'Archivio Forconi, con la quale le amministrazioni comunali ripercorrono la loro storia e il loro cammino istituzionale e collettivo. Immagini in bianco a nero, a partire dal 1966 anno della sottoscrizione del patto gemellaggio fino ai giorni nostri, che raccontano il percorso portato avanti e condiviso dalle rispettive comunità, promosso e sostenuto dall’allora sindaco tavarnellino Luigi Biagi.

“Un sindaco aperto, accogliente, lungimirante – commenta il presidente del Consiglio comunale di Tavarnelle Alberto Marini, delegato ai gemellaggi - che seppe cogliere tante opportunità per promuovere la crescita economica e sociale del nostro territorio. La collaborazione e lo scambio culturale con realtà lontane e più emancipate sono alcuni dei punti cardine dell’impegno di Biagi, uno dei sindaci più incisivi della storia del nostro comune che riuscì a cambiare il volto di Tavarnelle”. La serata prosegue con la cena organizzata dalla Pro Loco di Sambuca Val di Pesa in compagnia della delegazione degli amici di Gagny, in programma alle ore 20 presso il Centro Polifunzionale Don Cuba. Si tratta di un momento conviviale nel segno della tradizione, arricchito da un menù tipico sambuchino. Tra le portate, antipasto con pappa al pomodoro, spaghetti con speck e rucola, gran pezzo al forno, contorno di patate arrosto e dulcis in fundo…il “budino dei poveri”, specialità della Pro Loco sambuchina. Costo 15 euro - prenotazioni tel. 055 8050824.
15/12/2017 12:57 Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Regione Toscana
Fondo sociale europeo, in Toscana impegnate oltre il 40% delle risorse
E' questo uno dei principali motivi per festeggiare, anche in Toscana,i sessant'anni del primo dei fondi strutturali, quello nato in parallelo all'istituzione della Comunità economica europea.
Un fondo su cui fa perno la Regione per le politiche sull'occupazione, la formazione e l' inclusione sociale: nella prima tranche dell'ultima programmazione (2014-2020) la Regione ha già impegnato oltre il 40% delle risorse disponibili (in tutto 732 milioni di euro).

Un dato questt'ultimo, emerso oggi a Firenze, in occasione dell'evento organizzato annualmente dalla Regione Toscana per fare il punto sull'avanzamento del programma, e per presentare le principali opportunità che saranno a breve messe in campo, ma che in questo caso è servito anche a ricordare il traguardo di età raggiunto dal Fondo.
"Da 60 anni le persone al centro" è infatti il titolo dell'iniziativa organizzata al teatro della Compagnia, e che ha avuto al centro i risultati, interventi, strategie e nuove opportunità del , programma ma anche il dibattito sul suo futuro, nell'Europa post 2020, soprattutto alla luce dell'ipotesi di tagli sul bilancio europeo post 2020.

Il Fse è il principale strumento finanziario con cui la Ue investe sulla sua risorsa più preziosa, le persone. Lo fa qualificandole, aiutando chi ha perso il lavoro a ritrovarlo attraverso incentivi o rafforzando le proprie capacità e competenze per affrontare meglio i cambiamenti del mercato. Lo fa anche offrendo servizi per l'infanzia in modo da conciliare famiglia e tempi di lavoro, lo fa offrendo un'attenzione speciale alle categorie più fragili, come gli anziani e i disabili.

La Toscana, per il settennato 2014-2020, ha avuto a disposizione, come detto, 732 milioni di euro. Oggi, dall'analisi del percorso sin qui compiuto, è emerso che il 42% di questo importo (pari a 308 milioni) è già stato movimentato e in larga misura impegnato. Una grande quantità di bandi e progetti sono partiti permettendo di realizzare circa 7 mila interventi che hanno raggiunto oltre 430mila destinatari. Si tratta di interventi diretti in molti casi verso le categorie più deboli e vulnerabili: i giovani, le donne, i disoccupati di lunga durata, i soggetti svantaggiati ( disabili, ex detenuti, ex tossicodipendenti etc).

Nel corso del 2017 sono stati rafforzati i servizi per l'impiego che costituiscono uno snodo fondamentale di accesso ai servizi e alle politiche attive per migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, e sempre a sostegno dell'occupazione oltre alla misura storica degli incentivi per le imprese (in area di crisi) e le misure a sostegno dei lavoratori precari o di aziende in difficoltà (Sportelli Prometeo4.0), sono stati avviati percorsi sperimentali e integrati per favorire la ricollocazione nel mondo del lavoro, misure a sostegno della mobilità professionale e molteplici interventi per favorire l'accrescimento delle competenze professionali, grazie alla variegata offerta formativa proposta.
Sul fronte inclusione sociale per favorire il rafforzamento dei servizi socioeducativi rivolti a bambini e dei servizi di cura rivolti ad anziani non autosufficienti e sostenere contestualmente la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in particolare delle donne, sono stati garantiti i buoni servizi per l'infanzia e i buoni servizio per il sostegno alla domiciliarità.
Come sempre grande rilevanza hanno assunto gli interventi dedicati ai giovani (oltre 255 milioni del POR FSE sono a loro destinati) nell'ambito del progetto Giovanisì: tirocini, servizio civile, percorsi di apprendistato, di alternanza scuola lavoro,alta formazione, misure a sostegno dell'autoimpiego (coworking) e della libera professione.

Per il 2018 sono già stati programmati oltre 20 interventi: molti bandi e avvisi sono rivolti ai giovani (percorsi di formazione, tirocini, servizio civile, borse di studio), ma ci sono anche i voucher per sostegno alla domiciliarità per soggetti disabili con particolari patologie (Alzheimer), ci sono opportunità per accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate, iniziative per il sostegno dell'offerta di servizi educativi da 3 a 36 mesi.
15/12/2017 13:16 Regione Toscana
Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Dalla Regione 100.000 euro per un unico Piano Strutturale dell'Empolese
Un unico Piano Strutturale Intercomunale realizzato e condiviso da cinque Comuni: Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci. Quello che fino a qualche anno fa sembrava un obiettivo difficile da raggiungere potrà presto concretizzarsi grazie a un finanziamento che questo raggruppamento di amministrazioni comunali riceverà dalla Regione Toscana dopo aver partecipato a un bando aperto ad hoc.

Empoli è il Comune capofila fra i cinque Comuni che rappresentano l’Empolese. La domanda è stata presentata a settembre, accolta ed è risultata sesta in graduatoria con un finanziamento pari a 100.000 euro.

PIANO STRUTTURALE, COSA È ? - Il Piano Strutturale Intercomunale sostituisce i vecchi piani strutturali che possono essere comunque realizzati per singolo comune, ma la Regione premia quelle amministrazioni che si associano fra loro in quanto le problematiche territoriali e ambientali sono affrontate in maniera più efficace ed efficiente in un ambito sovra comunale. La redazione di un Piano Strutturale Intercomunale necessita di circa 400.000 euro. Il finanziamento regionale sarà intergrato da una quota parte di ciascun comune. Un Piano Strutturale Intercomunale significa avere infrastrutture, servizi e attività pensate tenendo conto delle caratteristiche e delle esigenze di tutta l'area anziché del singolo Comune.

I 5 SINDACI - «Una scelta importante e di grande respiro che si pone come sfida ambiziosa e difficile: quella di disegnare lo sviluppo dei nostri territori in modo unitario per i prossimi anni. Il piano strutturale - spiegano i sindaci Barnini, Giunti, Masetti, Rossetti, Torchia - rappresenta lo strumento con cui compiere le scelte fondamentali in materia infrastrutturale e dei servizi per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere competitiva la nostra area nel panorama regionale. Un passaggio cruciale anche per ripensare il nostro ruolo nell’Unione dei Comuni e nella Città Metropolitana».

FINANZIAMENTO - Per beneficiare delle risorse i Comuni dovranno iniziare ad avviare il procedimento entro 6 mesi. Il prossimo passo sarà una delibera della conferenza dei cinque sindaci interessati, istituita dal Comune capofila e già prevista per martedì 19 dicembre.
15/12/2017 20:11 Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - In visita all'ostello degli antichi viaggiatori
Sabato 16 dicembre 2017 dalle 10.30 alle 12.30 presso l'Antico Spedale del Bigallo, in via Bigallo e Apparita, a Bagno a Ripoli, si svolgerà l'iniziativa “In visita all'ostello degli antichi viaggiatori”.
In occasione delle “Giornate delle famiglie”, all'interno del progetto “Echi di contaminAZIONI”, si apriranno le porte dello Spedale del Bigallo a Bagno a Ripoli per intraprendere un viaggio all’interno di un antico luogo di accoglienza e ricovero per forestieri, pellegrini e bisognosi.
I bambini e le bambine, insieme ai genitori, potranno respirare l'atmosfera che accoglieva i viaggiatori medioevali; e con giochi e indovinelli potranno immedesimarsi e compiere il loro viaggio.
Info e prenotazioni: Francesca Goggioli: francescagoggioli@hotmail.it.
Inoltre, in concomitanza con la mostra “Il Cinquecento a Firenze” in corso a Palazzo Strozzi fino al prossimo 21 gennaio proseguono anche le aperture straordinarie del Ninfeo del Giambologna, noto anche come Fonte della Fata Morgana. Visite a cura degli Amici del Museo di Impruneta e San Casciano in Val di Pesa “Marcello Possenti”. La prossima è domenica 17 dicembre, dalle 14 alle 16. Prenotazione obbligatoria: le visite saranno effettuate ogni trenta minuti per gruppi al massimo di 10 persone. Per info e prenotazioni: Ufficio Cultura tel. 055/643358; e-mail: silvia.diacciati@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
Informazioni: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, lunedì-sabato, ore 8-20.
15/12/2017 11:25 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Empoli
Brenda Barnini: «Uno slargo a Gino Ragionieri per ricordare il Sindaco della Ricostruzione. Una grande guida morale anche per noi oggi»
Empoli non dimentica, Empoli dà valore alla Memoria storica della città. Dopo le recenti inaugurazioni di monumenti e intitolazioni di spazi urbani ai due partigiani Rina Chiarini e Remo Scappini (nella piazza di Santa Maria) e a Peppino Impastato, vittima di Mafia, (area Stazione-Terminal Bus), questa mattina è stata la volta di Largo Gino Ragionieri, piazzetta intitolata ufficialmente al primo sindaco eletto della storia della Città di Empoli.

Questa mattina, il sindaco di Empoli Brenda Barnini ha scopeto la targa dedicata al primo cittadino in carica dal 1945 al 1960: si trova nella piazzetta all’ingresso del centro storico, fra la nuova Piazza Guido Guerra e l’inizio di Via Ridolfi.

«Un luogo di grande passaggio, il nuovo slargo di ingresso al centro storico di Empoli, in cui tutti potranno ricordare leggendo questa targa la figura di Gino Ragionieri. Un sindaco – ha detto Brenda Barnini – che ha saputo guardare lontano e che ha messo questa città lungo un percorso di civiltà e di valori che ha permesso, per esempio, di avere in ogni frazione una scuola. Una scelta non semplice negli anni della ricostruzione, dove serviva tutto. Lui ha preferito pensare alle scuola, alla formazione delle nuove generazioni, dando priorità appunto all’istruzione. Non a caso stamani abbiamo invitato scolaresche in rappresentanza di tutte le scuole. Anche per loro, per non dimenticare, il Consiglio Comunale ha votato affinché questa intitolazione si concretizzasse. È stato il sindaco della rinascita e della ricostruzione di Empoli, una grande guida morale anche per noi oggi».

Alla cerimonia erano presenti anche le figlie Rossana e Fiorella Ragionieri, il consigliere comunale Alessio Mantellassi (PD) che presentò la mozione successivamente approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale per la intitolazione di Largo Ragionieri, e le classi 5a delle scuole primarie di Corniola, Ponte a Elsa e Leonardo da Vinci che partecipano al progetto ‘Investire in Democrazia’ e ‘Sindaco per un giorno’.

Fra le istituzioni presenti l’onorevole Dario Parrini, il vicesindaco Franco Mori, l’assessore Fabio Barsottini, tutte le forze dell’ordine cittadine, le associazioni Aned, Anpi, Arci Empolese Valdelsa, Spi. Ha ricordato l’amico e compagno Ragionieri anche Marino Pedani, ex partigiano di Vinci, presidente onorario dell’ANPI di Vinci. Alla cerimonia hanno preso parte Suro Cappelli, presidente onorario Aned, Dario Del Sordo e Rolando Fontanelli ex partigiani.

Il ricordo delle figlie Rossana e Fiorella: ‘Gino Ragionieri, sindaco della ricostruzione, rimane alla guida della città per lunghi anni, con complessità diverse da quelle attuali segnata da periodi duri quando Ie rovine, i lutti, la miseria pesavano dolorosamente sulla città e richiedevano il massimo impegno per I'opera della ricostruzione. I principi che lo guidavano erano quelli degli uomini onesti, con gli interessi della comunità anche al di sopra di quelli di parte e di ogni vantaggio politico. Quando, dopa oltre quindici anni di onesta e fervida attività democratica, lascia il ruolo di primo cittadino, Empoli vanta un piano del quale ancora oggi, ci dicono, godiamo i frutti. La nostra città, a pochi anni dalla guerra e a tempo di primato, vide ricostruito o costruito ex novo gli edifici scolastici attraverso un programma edilizio completo, e attivi tutti i corsi scolastici, dalla scuola materna alla scuola di grado superiore, ai Iicei, alla trasformazione della scuola tecnica in istituto professionale per il commercio, ai corsi per I'educazione degli adulti; mancavano soltanto i corsi universitari. Anche I'ospedale venne deliberato in questi anni, anche se inaugurato dall'amministrazione successiva.

II premio Pozzale era alla sua tredicesima edizione. Iniziative culturali come i Convegni medici per lo scienziato empolese Giuliano Vanghetti e il festival busoniano che risale al 1949 nacquero sotto la sua amministrazione, come iI progetto della nuova zona sportiva approvato dal consiglio comunale già nel giugno 1955, inclusa la previsione per la costruzione del ponte sull'Orme.

Vi siamo grate per questa volontà a dedicare la piazzetta di accesso al centro storico (realizzata in seguito ai lavori di rifacimento di Piazza Guido Guerra,) all'ex sindaco di Empoli Gino Ragionieri. Non dimenticare chi sacrificò tanti anni della propria vita per la dignità della vita degli altri, e lo fece con Iibertà, spirito democratico e costante onesta intellettuaIe. Ringraziamo sinceramente tutti coloro che si sono adoperati per questa iniziativa‘.

CHI ERA GINO RAGIONIERI - Il ‘Sindaco della Ricostruzione’, Gino Ragionieri, nasce a Empoli nel 1910. Artigiano, si iscrive al Partito comunista d'Italia (PCd’I) nel 1934; nel 1938 viene condannato dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Scarcerato nel 1943 alla caduta del fascismo diventa partigiano combattente e, in seguito, membro della giunta comunale provvisoria nominata dal Comitato di liberazione nazionale di Empoli. Dal 1944 è funzionario del PCDI, poi segretario della prima sezione del partito a Empoli. Dall'aprile 1945 al 1960 ricopre la carica di sindaco della sua città natale per ben tre mandati. Fu eletto sindaco per la prima volta il 31 marzo 1946, e rieletto alleamministrative del 10 Giugno 1951 e del 27 Maggio 1956, concludendo il suo mandato fino al 6 Novembre 1960, quando gli successe Mario Assirelli.
15/12/2017 21:14 Comune di Empoli
Teatro di Rifredi
Al Teatro di Rifredi, mercoledì 20 dicembre alle ore 21:00, una serata dedicata al drammaturgo francese Rémi De Vos
Uno dei più interessanti autori della nuova scena europea, di cui nella scorsa stagione Pupi e Fresedde ha portato in scena, per la prima volta in Italia, il delirante "Alpenstock".
De Vos ha scritto testi scottanti sul declino dell'occidente, sui problemi del lavoro, sulla violenza razzista e omofoba e sulla disgregazione della coppia; temi sociali e politici da lui passati al setaccio dell'umorismo e del grottesco, dove la risata è una possibile soluzione. L’omaggio all’autore francese consiste nella lettura drammatizzata di due sue eccellenti opere mai rappresentate e tradotte per l’occasione da Angelo Savelli.
"Per tutta la mia vita ho fatto solo cose che non sapevo fare" -diretto e interpretato da Ciro Masella- è la storia di un uomo che beve tranquillamente una birra in un bar e viene aggredito, verbalmente ma con inaudita violenza, da uno sconosciuto. Una storia raccontata alla rovescia dalla vittima stessa, bloccato infine con le spalle al muro da un violento branco omofobo. In un'illusoria richiesta di "umanità" l'uomo sbobina, avanti e indietro, il nastro della propria vita per comprendere e far comprendere ai suoi aguzzini come sia stato possibile arrivare a un esito così fatale.
"Occidente" -letto da Serra Yilmaz e Ciro Masella diretti di Angelo Savelli- è una pièce nera, una paradossale danza macabra che mette in scena una coppia mostruosa e comica. Lei lo aspetta a casa e lui, come ogni sera, rientra ubriaco e le propina il racconto delle sue mediocri serate passate col suo amico Mohamed in bar di infimo ordine. In realtà ogni racconto non è che il pretesto per litigare con lei e sommergerla di insulti, dando il via ad un rituale che, per quanto volgare e violento, porta in sé i segni di una storia d'amore finita. Occidente: la terra dove tramonta il sole e dove anche la passione e i valori umani declinano nella notte.

Martedi 19 dicembre dalle ore 14.30 alle 17.30 presso l'Istituto Francese (Piazza Ognissanti 2), Remi de Vos incontrerà i docenti di francese delle scuole secondarie del primo e secondo grado. Dopo la presentazione di “Occidente” saranno letti alcuni brani di altre sue opere: "Débrayage", "Trois ruptures" e "Toute ma vie j'ai fait des choses que je ne savais pas faire". L'incontro sarà animato dalla Prof.ssa Véronique Bouteille, insegnante presso il Liceo francese Victor Hugo, certificata per l'insegnamento del teatro e da Florence Bonnand, addetta alla cooperazione per il francese presso l'Istituto Francese.

PER INFORMAZIONI
055/422.03.61 - www.toscanateatro.it
PREZZI
Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00
PREVENDITA
Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it
Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office
15/12/2017 12:46 Teatro di Rifredi
Comune di Certaldo
Certaldo. “Contaminazioni”: archi e sax uniti, contro le discriminazioni
Prendete due marching band (Badabimbumband e Alchimie Musicali) che stanno facendo la storia più recente del teatro di strada italiano; mettete
due ordini di strumenti - i fiati da un lato e gli archi dall’altro - che suonano insieme se stanno nell’orchestra, ma è quasi impossibile vederli
dialogare da soli; mettete la voglia di superare le convenzioni e coinvolgere chi ascolta in una grande festa… ed ecco “Contaminazioni”, il primo spettacolo
di una nuova, grande, marching band, la “Gran Banda”.

Sabato 16 settembre alle ore 16.00 a Gambassi Terme ai giardini comunali, e a seguire alle 18.30 a Certaldo in via 2 giugno, debutta il progetto “Gran Banda” con lo spettacolo “Contaminazioni”. Un progetto che vede protagonisti 16 musicisti professionisti del Centro Attività Musicali di Empoli, con il coordinamento
artistico di Terzostudio progetti per lo spettacolo, promosso dal Comune di Certaldo, Unione dei Comuni CIrcondario dell’Empolese Valdelsa, con il contributo della Città Metropolitana di Firenze, la collaborazione di Comune di Gambassi Terme e Comune di Montaione. Dopo il debutto del 16, lo spettacolo sarà
anche a Montaione sabato 23 dicembre, ore 16 e ore 18, in piazza della Repubblica.

“Contaminazioni” è un progetto di teatro musicale urbano, che si appropria di un centro storico e per un giorno lo trasforma, usando musica e movimento senza soluzione di continuità, mischiando i generi musicali e grazie alla forza di linguaggio universale della musica rivolgersi a tutti i passanti, i cittadini come i forestieri, senza discriminazioni.

“L’idea di Gran Banda e di Contaminazioni è stata proprio quella di accostare due strumenti e due repertori che solitamente sono separati - spiega Sandro Tani,
direttore del CAM e front man della Badabimbumband - è l’idea di un confronto giocoso che fa scoprire inedite possibilità di accostamento. Se gli archi da un
lato proporranno arrangiamenti dell’Aria sulla quarta corda di Bach o della
Quattro stagioni di Vivaldi - guidati dal violino di Elena Rocchini - i sax dal canto loro risponderanno con Smoke on the Water dei Deep Purple o con 21st
Century Schizoid Man dei King Crimson. Un accostamento con momenti di confronto-scontro, ma anche di dialogo, fino ad arrivare a suonare
all’unisono.”

Uno stile irriverente e accattivante che gli spettatori di Mercantia conoscono bene, perchè la Gran Banda altro non è che il connubio fra le due street band più
applaudite degli ultimi anni, che darà però frutti assolutamente nuovi.

15/12/2017 11:27 Comune di Certaldo
Comune di Firenze
‘Guerra alle buche’, nel 2018 al via lavori su strade e marciapiedi di tutti i quartieri
Sessantanove chilometri di strade da asfaltare e 37 chilometri di marciapiedi da risistemare nel 2018. Ventisette i chilometri di piste ciclabili da fare entro la fine del mandato, di cui 17 nuove e le altre da manutenere. In totale si tratta di interventi su 133 chilometri per 20 milioni e 100 mila euro di investimenti. Queste le cifre della ‘guerra alle buche’ presentate stamani dal sindaco Dario Nardella e dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. “Il 2018 sarà l’anno del boom dei lavori per togliere buche e rifare strade e marciapiedi – ha detto il sindaco Dario Nardella –. Si tratta del più importante pacchetto di lavori sulla mobilità degli ultimi anni, superiore, tanto per fare un esempio, a quello programmato per i mondiali di ciclismo. Ricordo che il prossimo anno partirà anche il Global service per la manutenzione ordinaria delle strade e della segnaletica di tutta la città”. Per quanto riguarda le strade, 55 chilometri derivano da Accordi quadro con i Quartieri (due milioni per quartiere) mentre altri quattordici chilometri sono rifacimenti dovuti ai lavori della tramvia. I marciapiedi verranno risistemati in tutti i quartieri, per una spesa di 1,7 milioni di euro a quartiere. “Nel Quartiere 1 – ha aggiunto l’assessore Giorgetti – gli interventi in asfalto o lastricato in pietra prevedono in molti casi anche il rifacimento dei sottoservizi”. (edl)

Qui sotto i dettagli delle strade da rifare, suddivise per quartieri. In allegato anche il dettaglio dei marciapiedi, suddivisi per Quartieri, e delle piste ciclabili.

Quartiere 1

Via del Proconsolo

Via San Giuseppe

Piazza dei Mozzi

Via Orsanmichele

Via Pellicceria

Piazza della Repubblica

Via della Colonna

Piazza D'Azeglio

Via Niccolini

Via dei Serragli

Via Micheli

Via Venezia

Via Modena

Via Cherubini

Via dei Guicciardini

Piazza San Marco

Via degli Arazzieri

Via Taddea

Via Panicale

Piazza Santo Spirito

Viale Galileo Galilei

Viale del Poggio Imperiale

Piazza Nazario Sauro

Via Bellini

Via Santa Monaca

Via dei Gori

Via dei Pandolfini

Via Porta Rossa

Piazza dei Giudici

Via Borgo Santa Croce

Viale Lavagnini

Piazza della Libertà

Viale Matteotti

Via Cavour

Via Ridolfi

Via San Gallo

Via delle Ruote

Via Bonifazio Lupi

Via Maragliano





Quartiere 2

Via Gabriele D’Annunzio

Via Landucci

Via Don Verità

Via Madonna delle Querce

Via Silvio Spaventa

Via Sirtori

Via Bolognese Vecchia

Viale Volta

Via Caselli

Via Centostelle

Via Caterina F. Ferrucci





Quartiere 3

Via Senese

Via Datini

Via delle Campora

Via San Felice a Ema

Via Coluccio Salutati

Via di Rusciano

Via Benedetto Fortini





Quartiere 4

Via dell’Argingrosso

Via del Saletto

Via Corcos

Via Baldovinetti

Via Santa Maria a Cintoia

Via Sernesi

Via degli Arcipressi

Via Palazzo dei Diavoli

Via Maccari

Via Altamura



Quartiere 5

Via Montegrappa

Via delle Serre

Via delle Gore

Chiuso Dè Pazzi

Via della Pietra

Viale XI Agosto

Via del Pergolino

Via Fabbroni interno

Via Pigafetta

Via Ramusio

Via Corsali

Via Pegolotti

Via Santucci

Via Corbizi

Via Sigoli

Via Buonaccorsi

Via Saverio

Via Zeno

Via Traversi

Via Lippi e Macia

Via Pietro della Valle

Via del Massaio
15/12/2017 20:46 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Domenica vola Babbo Natale dal campanile del borgo di Pontorme
Un’altra iniziativa natalizia per il prossimo weekend, un classico del periodo prefestivo: l’antico borgo di Pontorme ospita il ‘volo’ di Babbo Natale.

Domenica 17 dicembre dal campanile della chiesa di San Michele Arcangelo, arriverà ‘Babbo Natale’ lanciandosi in una spettacolare discesa mozzafiato. Il barbuto omone, vestito di rosso, si calerà dal campanile, col suo saccone di doni, che poi consegnerà ai tanti bambini che saranno lì ad aspettarlo.

Appuntamento è alle 17.30 di domenica. Ma la festa comincerà dalle 16 con uno spettacolo di animazione e intrattenimento per tutti i bambini lungo le vie del borgo.

‘Babbo Natale’, dopo il volo dal campanile, verrà accompagnato dai bambini in piazza Marchetti per la consegna dei regali a sorpresa.

E per continuare scambio di auguri a tutti i partecipanti con un rinfresco. Una iniziativa organizzata dal Borgo Pontormese.



VIABILITA’ TEMPORANEA – Dalle 14 alle 20 di domenica 17 dicembre 2017, saranno adottati alcuni provvedimenti di viabilità temporanea per lo svolgimento della manifestazione a Pontorme, eccoli di seguito:

piazza San Michele Arcangelo, intera area, Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli;

piazza Marchetti, intera area, Divieto di Transito e Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli;

via Pontorme, tratto compreso fra il civico 31 e l’intersezione con le vie G. Mura Nord e Sud, Divieto di Transito e Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli.

Il provvedimento non riguarda i veicoli eventualmente utilizzati per lo svolgimento della manifestazione
15/12/2017 13:54 Comune di Empoli
Comune di Calenzano
Calenzano. Quattro progetti per completare la rete di piste ciclabili
Quattro progetti per completare la rete di piste ciclabili in centro e nella zona sportiva, con l’obiettivo di collegarle in futuro al tracciato che congiungerà Firenze e Prato, passando dai Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio.

La Giunta Municipale ha approvato i quattro progetti, con il quali il Comune di Calenzano ha partecipato ad un bando per accedere a finanziamenti regionali.

I progetti riguardano: l’estensione della pista ciclabile di via dei Tigli fino a via del Lago, per completare il percorso lungo il Chiosina; da via Pertini a piazza della Resistenza passando nell’area verde di via Don Milani; in via del Lavoro per collegare la stazione Calenzano alla pista tra Firenze e Prato. Un altro progetto riguarda il rifacimento di un tratto di pista ciclabile in via del Pratignone.

In questo modo la rete ciclabile di Calenzano, il centro, Settimello e in futuro Carraia, sarà collegata alla pista ciclabile Firenze/Prato, attraverso le direttrici del Pratignone e del Ponte ai Pesci.
15/12/2017 12:46 Comune di Calenzano
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - Il mistero della Gioconda "svelato"...
E se la Gioconda fosse in qualche modo "nata" a Bagno a Ripoli? Se a ispirare Leonardo Da Vinci nella realizzazione del suo capolavoro fosse stata una storia d'amore vissuta proprio sulle colline del nostro territorio? Sono queste le suggestive domande che stanno alla base di "La Gioconda - Il mistero dell'identità svelato da una storia d'amore", il nuovo libro scritto da Massimo Casprini, che a sua volta ha ispirato lo sceneggiato storico "Il segreto nascosto dietro un sorriso" diretto dal giornalista e regista Milko Chilleri. Prodotti entrambi da eChianti e PA&Mercato, libro e sceneggiato saranno svelati ufficialmente al pubblico domenica 17 dicembre alle ore 17.30 presso il Teatro Comunale di Antella (via di Montisoni 10, ingresso gratuito fino a esaurimento posti) dopo l'anteprima alla stampa ospitata questa mattina in palazzo comunale a Bagno a Ripoli.
La tesi che sta alla base dei due lavori è decisamente affascinante: la donna del capolavoro oggi esposto al Louvre sarebbe Ginevra de' Benci, detta la Bencina, e ad ispirare uno dei più grandi e misteriosi capolavori dell'arte, sarebbe stata la loro storia d'amore nata tra le colline di Grassina e Antella. Un amore rimasto nascosto ma mai dimenticato da entrambi al punto che Leonardo volle fissare per sempre su tela il volto della sua amata, raffigurandola proprio ricordando i giorni della loro conoscenza.
"Siamo nati quasi tre anni fa con un obiettivo semplice e ambizioso – spiega Gian Domenico Volpi, promotore di eChianti -: valorizzare il nostro splendido territorio nei suoi molteplici aspetti. E così quando Massimo Casprini ci ha raccontato questa storia ci è sembrato bello e interessante narrarla unendo non solo un mezzo 'classico' come un libro ma anche uno innovativo come lo sceneggiato storico, il primo interamente prodotto da eChianti".
"Come sempre, siamo al fianco di chi crede nella valorizzazione del nostro territorio e nelle sue potenzialità – dice il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini -. In questo caso, l'autore del libro, il produttore e il regista sono concittadini che vanno a spulciare tra le pagine del più grande enigma di tutti i tempi. Il romanzo ovviamente non ha la pretesa di voler sancire una verità su tutte, piuttosto sarebbe bello se aprisse la strada a nuove ricerche e studi più approfonditi sul legame tra la Gioconda e il nostro territorio. Sarebbe un onore per noi poter conferire idealmente, un giorno, le 'Chiavi della città' alla Monna Lisa, promuovendo nel frattempo un percorso nei luoghi della Gioconda sul territorio".
"Non ho ovviamente nessuna volontà di svelare con certezza quello che, forse, è il 'mistero' per antonomasia – aggiunge Massimo Casprini - ma sono convinto che questa storia possa interessare tanti lettori guidandoli attraverso nomi e luoghi che sono tutt'oggi parte integrante del nostro territorio: le due ville La Tavernuzza e Il Poggio-Belvedere, Casa Ginepri, Il borro del Ginepro, la Casa dell’osteria delle Tavernuzze, l’oratorio di San Donatino a Campignalla, Casa Nutrice, il castello di Marcignano e tutti gli altri poderi sono ancora lì sulle colline dell’Antella e conservano intatti i loro toponimi".
E proprio grazie al contributo anche di figuranti e realtà ripolesi è nato lo sceneggiato "Il segreto nascosto dietro un sorriso", ambientato tra le mura e nei giardini del Castello del Bisarno trasformato per l'occasione in un set d'eccezione.
"È un breve film sviluppato su tre livelli - spiega il regista Milko Chilleri -. Una base narrativa che racconta la storia d’amore tra Leonardo e Ginevra arricchita da alcune parti fiction con dialoghi e un terzo livello in cui ho inserito due interventi dell’autore, Massimo Casprini, che approfondisce alcune parti del racconto. Il film si conclude poi con un fuori tempo: il narratore si materializza all’interno del film stesso svelando appunto... il segreto nascosto dietro un sorriso".
Ma da cosa deriva la suggestione di una connessione tra la "Bencina" e la Gioconda di Leonardo? Secondo quanto ricostruito nel libro, e riprodotto quindi nello sceneggiato, Ginevra de’ Benci nacque nell’agosto 1457, probabilmente nella villa Il Poggio, sopra Grassina, dove la famiglia si ritirava in villeggiatura mentre in inverno viveva col fratello Giovanni nel palazzo di Firenze dove il padre Amerigo – facoltoso mecenate – accolse il giovane Leonardo, quasi coetaneo dei due rampolli. A soli 17 anni Ginevra dovette sposarsi con Luigi Niccolini e Leonardo, con cui si dice avesse stretto qualcosa di più di una semplice amicizia, la ritrasse con il volto triste per un avvenire che non aveva potuto scegliere. Intorno alla testa le mise una corona di aghi di ginepro, pianta molto diffusa nelle proprietà dei Benci a Il Poggio e, sullo sfondo, raffigurò il panorama di Firenze proprio come si vede da lassù dove, probabilmente, si recava ospite degli amici. Il quadro fu intitolato La Dama dei ginepri, ma non fu mai ritirato da nessuno perché nessuno l’aveva commissionato e rimase nel palazzo Benci fino all’estinzione della famiglia nel 1633 (oggi alla National Gallery, Washington). Leonardo si trasferì quindi a Milano e quando rientrò a Firenze nel 1503 rivide Ginevra. Senza che nessuno glielo commissionasse iniziò il quadro conosciuto come La Gioconda in una posa simile a quella de La Dama dei ginepri e nel paesaggio raffigurò un sentiero serpeggiante che si potrebbe identificare con quello che scende alla Cascianella dalla villa Tavernuzza che era diventata la residenza estiva dei Benci, sempre nella zona fra Antella e Grassina. Da quel dipinto Leonardo non si separò mai e lo portò con sé: forse perché un ricordo indelebile di quell'amore impossibile sbocciato proprio sulle colline del nostro territorio?
Un ringraziamento particolare, infine, durante la presentazione alla stampa è stato rivolto a chi, sul territorio, ha partecipato attivamente e contribuito alla realizzazione dello sceneggiato: la Contrada dell’Alfiere per i costumi, le sarte e le comparse per la realizzazione delle scene, i parrucchieri e le estetiste di Italian Look di Grassina, gli artisti Patrizio Burgassi e Silvia Garuglieri per le belle copie de “La Dama de Ginepri” e “La Gioconda”, il narratore Alessandro Calonaci, il direttore dell'Archivio di Stato di Firenze Angelo de Scisciolo per aver supportato Casprini nel suo lavoro di ricostruzione storica e Brigida Beccari per aver messo a disposizione i locali del Castello del Bisarno per ambientare le riprese del film. Tra gli attori, infine, una menzione particolare per la giovanissima Laudomia Tognocchi per la sua interpretazione della piccola Ginevra de Benci.
Il libro più dvd (in vendita a 18 euro) sarà acquistabile da lunedì sia sul sito http://www.echiantishop.it sia nelle seguenti edicole del territorio:
• Edicolandia, Via Chiantigiana, 106/108, Grassina FI
• Libri & Giornali “Edicola Tozzetti”, Piazza Umberto I 27, Grassina
• Edicola Chiarusi di Albergucci Alberto, Via Fratelli Orsi 5, Bagno a Ripoli
L’Angolo del Libro Via Filippo Webb, 1, Firenze FI
Informazioni: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.
15/12/2017 13:18 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Firenze
Via Dalla Chiesa, più servizi sportivi e 167mila euro per riqualificare strade e aree verdi della zona
“Un intervento di miglioramento degli impianti sportivi e di riqualificazione della zona, in convenzione con il privato che ci consente di restaurare parte degli spazi esterni di villa Favard e di rinnovare strade e aree verdi”, ha detto l’assessore Bettarini. L’intervento riguarda l’area tra via Generale Dalla Chiesa e le sponde dell’Arno, attualmente sede di un centro culturale, ricreativo, sportivo e servizi. Gli impianti sportivi già esistenti nell’area potranno raggiungere la superficie residua di 1.180 metri quadrati già prevista dagli strumenti urbanistici, con l’obiettivo di promuovere l’insediamento di impianti sportivi nel territorio comunale.

L’importo dovuto dai soggetti proprietari, a titolo di compensazione per la trasformazione urbanistica, è di 167mila euro. Tali risorse andranno a finanziare: il restauro del muro e del cancello di ingresso a villa Favard, sede del conservatorio Luigi Cherubini, da via Generale dalla Chiesa e messa in sicurezza della palazzina adiacente (80mila euro); il miglioramento dell'accesso al parco di villa Favard da via Aretina e la riqualificazione del verde nelle aree limitrofe (20mila euro); la riqualificazione dell'area destinata a check point bus turistici di via Venosta nel tratto tra via Orlando e via Bonomi (67mila euro). (sc)
15/12/2017 10:14 Comune di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Raccolta differenziata porta a porta a Figline e Incisa: nel weekend consegna dei kit annuali
Aer spa informa che sabato 16 e domenica 17 dicembre è prevista la consegna della fornitura annuale di sacchetti e contenitori alle utenze delle aree di Figline e Incisa in cui il ritiro dei rifiuti si effettua porta a porta .

La distribuzione viene effettuata a domicilio insieme al calendario dei ritiri e interessa solo le utenze di Lagaccioni, Poggiolino e Matassino, dove la raccolta differenziata è effettuata in modalità porta a porta. Chi riceve l'apposito avviso, invece, sabato o domenica dovrà recarsi presso il Centro di raccolta Lo Stecco (via Norcenni 11, Figline) dalle 8 alle 12,30, portando con sé l'ultima bolletta pagata oppure copia dell'iscrizione Tari.

AER, infine, ricorda che l'esposizione dei rifiuti deve avvenire con i sacchetti e i contenitori appositamente forniti dall’azienda; i sacchetti non idonei, non verranno ritirati e l'utenza di riferimento sarà segnalata per conferimento scorretto.

Per dettagli e delucidazioni contattare il numero verde di AER Spa 800.011.895 (gratuito sia da rete fissa che mobile) attivo dal lunedì al venerdì in orario 09-19 e il sabato mattina in orario 9-13.
15/12/2017 10:46 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Redazione di Met
I volti e l’orgoglio dei vignaioli toscani in mostra a Villa Bardini per celebrare i 90 anni del Consorzio Vino Chianti
C'è chi porta i guanti da lavoro, e chi ha in mano gli attrezzi che lo accompagnano nei campi. Tutti volti fieri di un mestiere, quello del vignaiolo, che non è soltanto una passione ma è anche la ricchezza di un'intera regione: la Toscana. Dal 15 dicembre al 31 gennaio sarà allestita a Villa Bardini la mostra The Proud Winegrowers di Edoardo Delille, noto fotografo toscano di fama internazionale, in collaborazione con Consorzio Vino Chianti, nell'ambito del progetto Behind the excellence, realizzato da Air Dolomiti e dal festival internazionale di fotografia Cortona On the Move, con la partnership di The Trip Agency, per valorizzare le eccellenze dei territori italiani. La mostra arriva a Firenze dopo essere stata al Franz Josef Strauss International Airport di Monaco di Baviera dove è stata visitata da un milione di persone.

Sono 25 ritratti (150x100cm), dei proprietari e dei lavoratori di aziende del Consorzio Vino Chianti. Uomini e donne che con passione, esperienza e fatica lavorano ogni giorno nel mondo del vino. Ci sono loro infatti dietro questa grande eccellenza toscana. La mostra è stata inaugurata ieri, in occasione dei 90 anni del Consorzio Vino Chianti a Villa Bardini (in allegato foto e video). All'evento erano presenti un centinaio di invitati, fra i quali Jacopo Speranza, presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron, Donatella Carmi, vice presidente della Fondazione CR Firenze, Francesca Montessori, sales manager indoor Air Dolomiti, Antonio Carloni, direttore esecutivo Cortona On The Movie, Paola Concia, assessore al turismo del Comune di Firenze, Marco Remaschi, assessore all'agricoltura della Regione Toscana e Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

“E' per noi una bellissima opportunità di raccontare chi c'è dietro un prodotto diventato celebre in tutto il mondo – spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – Il nostro vino rappresenta storia e una tradizione secolare ed è importante poterla esprimere anche attraverso la fotografia, in un luogo d'arte altrettanto ricco di storia come Villa Bardini. In questi anni il Consorzio ha fatto tantissimo, purtroppo il 2017 è stata un'annata qualitativamente molto buona ma quantitavamente scarsa. E questo comporterà difficoltà nel 2018 per le nostre aziende. Ma il mio augurio è che questi siano soltanto i primi di una lunga serie di 90 anni ricchi di grandi risultati come quelli appena trascorsi”.

“Questo incontro si inserisce nel desiderio di aprire Villa Bardini alle realtà più dinamiche del territorio – dice Jacopo Speranza, presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron - Vogliamo far conoscere sempre di più questo luogo, soprattutto ai fiorentini. Stiamo preparando un intenso programma di eventi per il prossimo anno per animare ancora di più questo luogo. Firenze si è confermata, alla Fiera internazionale del turismo di Berlino, una delle location più visitate dai turisti e questo è il miglior augurio di buon compleanno di una realtà così importante come il Consorzio Vino Chianti”. L'ingresso alla mostra fotografica darà la possibilità ai visitatori di ammirare anche la mostra Lloyd, Paesaggi Toscani del Novecento, allestita sempre a Villa Bardini, oltre a visitare lo splendido giardino che si affaccia su Firenze.
15/12/2017 11:24 Redazione di Met
Comune di Fucecchio
Fucecchio. Un nido sull’albero (di Natale): favole e folletti
Terzo appuntamento stagionale per l’iniziativa promossa dalla Biblioteca Comunale di Fucecchio insieme ai nidi d’infanzia del territorio e dedicata ai bambini da 0 a 6 anni. Sabato 16 dicembre alle ore 10,30, alla Biblioteca ragazzi e Ludoteca “Albero fatato”, le educatrici del nido d’infanzia “Marameo” di Fucecchio racconteranno a modo loro la storia di Benvenuto pomodoro, della scrittrice Anna Lavatelli. Non sarà però la sola fiaba raccontata ai più piccoli perché altre se ne aggiungeranno nel corso dell’incontro.
La mattina sarà piena di sorprese, compresa una particolarissima decorazione di un albero di Natale affidata ai presenti sotto la guida delle educatrici.
Raccontare (e ascoltare) fiabe non solo è divertente, ma utile per i piccoli per scoprire ed imparare, attraverso l’identificazione con il protagonista della storia, a gestire le situazioni della vita con intelligenza e creatività. Info 0571-268229 e 0571-268265.
15/12/2017 11:06 Comune di Fucecchio
Comune di San Casciano
Lavori pubblici. Si apre il cantiere per realizzare la staccionata lungo la Cassia
A San Casciano si aprono i lavori per realizzare la staccionata del nuovo marciapiedi lungo via Cassia. L’allestimento del cantiere comporta una modifica temporanea della circolazione stradale. L’intervento prende il via oggi, venerdì 15, e prosegue sabato 16 e domenica 17 dalle ore 9 alle ore 17. “Oltre al valore dell’opera pubblica, sostenuta con un finanziamento della Città Metropolitana – dichiara l’assessore alla Viabilità Elisabetta Masti - mi preme informare i cittadini che si potranno verificare rallentamenti, anche per chi arriva da Mercatale, lungo via Cassia per Firenze e via Cassia per Siena per l'apertura dei lavori finalizzati alla realizzazione della staccionata. Si tratta di un intervento necessario a garantire la sicurezza di questo tratto della viabilità”.

E' stato istituito provvisoriamente un senso unico alternato a tre tempi monitorato dalla Polizia Locale. Tale strumento assicura il transito veicolare diretto da Firenze verso Mercatale e Siena, da Mercatale verso Firenze e Siena e da Siena verso Mercatale e Firenze, con limite di velocità massimo 30 KM/H. Sarà vietato il transito ai pedoni sul marciapiede posto in via Cassia Km. 279+800 in destra lato garage Misericordia e sarà assicurato il transito pedonale in sicurezza tramite il percorso pedonale presente sul lato opposto. L'intervento permetterà anche di valorizzare uno dei punti più panoramici del territorio.
15/12/2017 08:24 Comune di San Casciano
Redazione di Met
Il Teatro delle Donne, “Vivo in una giungla, dormo sulle spine”
Una storia vera che parla d’immigrazione. Uno spettacolo nato insieme a giovani rifugiati che vede protagonisti Amanda Sandrelli e Luchino Giordana.

Prende il via sabato 16 dicembre (ore 21 – biglietti 13/10/5 euro) con “Vivo in una giungla, dormo sulle spine”, la stagione “Dolceforte” del Teatro delle Donne/Teatro Manzoni di Calenzano, da 26 anni avamposto di drammaturgia teatrale, tra Prato e Firenze. In scena con Sandrelli e Giordana, Alessio Zirulia.

Scritto e diretto da Laura Sicignano in collaborazione con Shahzeb Iqbal, “Vivo in una giungla, dormo sulle spine” narra un incontro tra culture diverse – realmente accaduto - tra una donna e un giovane immigrato: un ragazzo analfabeta, forse un delinquente, che nella sua fuga tra Pakistan, Iran, Turchia e Grecia, ha visto troppe cose.

“Il testo è nato – spiega la regista Laura Sicignano – nell’ambito di un progetto iniziato nel 2011 con un gruppo di giovani rifugiati giunti dai paesi più difficili di Asia e Africa, ragazzi arrivati in Italia, dopo drammatici viaggi, fuggendo da guerre e persecuzioni. Ho creato tre spettacoli scritti con loro, recitati con loro, accanto ad attori professionisti. Questa è l’ultima tappa di questo entusiasmante dialogo”.

Anche l’evocativo e poetico titolo dello spettacolo ha una sua storia: è infatti tratto da un verso di un poema popolare pakistano. E proprio sull’intrecciarsi di racconti che prende vita la storia che lega i tre personaggi in scena. Realtà e finzione, ricordi e sogni si intrecciano a storie di fughe, di viaggi notturni, di migliaia di dollari, di kalashnikov, di abbandoni, di bambini costretti ad imparare troppe cose, troppo presto e troppo in fretta.

Sher, il protagonista, è appena arrivato in Italia, dopo una pericolosa fuga dal suo paese: in una comunità di richiedenti asilo incontra l’avvocatessa Viviana, e qualcosa cambierà. La relazione tra i personaggi è un incontro tra solitudini, dove però la verità emerge solo a frammenti.

Sher racconta la sua fuga attraverso Pakistan, Iran, Turchia e Grecia, con un'organizzazione di trafficanti, ma il motivo per cui è scappato continua a rimanere un mistero: il ragazzo si protegge da un ambiente nuovo e ostile, nascondendosi dietro una fitta rete di bugie. L’arrivo dello “straniero” scardina il fragile equilibrio della vita di Viviana, mette in discussione le sue certezze e fa emergere ipocrisie che finora la donna non ha voluto vedere.

Perché questa donna arriva ad accogliere in casa propria il ragazzo, rischiando di compromettere la propria immagine e la propria relazione sentimentale? Chi sta manipolando chi? Chi ha più bisogno dell’altro?

Premio alla Traduzione Antoine Vitez a Parigi nel 2015. Premio Fratti 2016. Premio Inedito al Salone del Libro di Torino 2016. Il testo è tradotto in inglese, francese, tedesco, russo.

“Vivo in una giungla, dormo sulle spine” era stato presentato a Firenze con successo, lo scorso settembre, in versione mise en espace al Museo del Bargello.

Amanda Sandrelli inaugura la stagione 17/18 del
Teatro delle Donne di Calenzano (Firenze)

Testo di Laura Sicignano nell'ambito di un progetto con giovani rifugiati di Asia e Africa


Sabato 16 dicembre 2017 - ore 21,15 - biglietti 13/10/5 euro
Teatro Manzoni - via Mascagni 18 - Calenzano (Firenze)
Il Teatro delle Donne - Teatro Cargo
VIVO IN UNA GIUNGLA, DORMO SULLE SPINE
con
AMANDA SANDRELLI
e LUCHINO GIORDANA, ALESSIO ZIRULIA
assistente alla regia Francesca Mazzarello
scene e costumi Stefania Battaglia
realizzazione scene Amedeo Borelli
assistente scenografa e costumista Fedra Giuliani
disegno luci Andrea Narese
video e suono Luca Serra

Programma completo
www.teatrodelledonne.com

Scarica la cartella stampa della stagione
www.goo.gl/ii8HuZ

Biglietti, riduzioni e prevendite
Intero 13 euro; ridotto 10 euro (over 60, under 25, Coop, Arci, ATC)
ridotti 5 euro (iscritti ai corsi di formazione)
Promozione residenti Comune di Calenzano: 7 euro
Abbonamento 5 spettacoli a scelta 35 euro - abbonamento 10 spettacoli 60 euro
Prevendite: circuito www.boxofficetoscana.it e online www.boxol.it
Biglietteria del teatro dalle ore 18

Info e prenotazioni
Teatro Manzoni - via Mascagni 18 - Calenzano (Fi)
teatro.donne@libero.it - www.teatrodelledonne.com
Tel 055 8877213 / teatro.donne@libero.it

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: TEATRO MANZONI
via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI)
055.8877213 - 055.8876581
teatro.donne@libero.it - www.teatrodelledonne.com
15/12/2017 09:47 Redazione di Met
Regione Toscana
Gioco d’azzardo: seduta dell’Osservatorio regionale
Si riunirà lunedì prossimo, 18 dicembre alle 14.30, nella sala Affreschi di palazzo del Pegaso a Firenze (via Cavour, 18), l’Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco presieduto da Serena Spinelli (Art.1-Mdp).

All’ordine del giorno l’aggiornamento sul Piano di contrasto regionale.

Sul tavolo anche il confronto sulle possibili azioni da progettare per contrastare la patologia e la presentazione del manuale realizzato dalla collaborazione con i consulenti legali e finanziari dell'Associazione ‘Il Muretto’ di Don Alessandro Santoro delle Piagge e con i servizi pubblici per le dipendenze patologiche del sistema sanitario nazionale (Serd) fiorentini. (f.cio)
15/12/2017 12:52 Regione Toscana
Comune di Prato
Il mito della cintura di Maria nell'analisi di Franco Cardini, lo storico medievalista sarà protagonista della prossima conferenza d'arte di Palazzo Pretorio
È affidata a Franco Cardini, figura di spicco della medievistica internazionale, studioso delle Crociate, saggista e conoscitore dei rapporti culturali tra Oriente e Occidente, la conferenza d'arte di sabato 16 dicembre, alle 16.30, La Cintola di Maria. Mito, storia, tradizione. L'appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, fa parte del ciclo di conferenze "Legati da una Cintola. Studi e riflessioni" che intende approfondire le suggestive connessioni fra arte, storia, mito, religione e la reliquia mariana custodita nella Cattedrale di Prato e protagonista della mostra.

Sono molti i luoghi che si fregiano di possedere la reliquia della cintura della Vergine, (le principali a Costantinopoli, Gerusalemme e quella conservata in Siria nella Chiesa di Santa Maria Soonoro a Homs), quella pratese è un manufatto probabilmente orientale, risalente al Medioevo, alla base della quale c'è una leggenda di pellegrinaggio. Cardini inquadrerà la vicenda della Cintola di Prato in quella, ricchissima, delle vere o supposte reliquie provenienti dalla Terrasanta.

Studenti protagonisti, sempre sabato 16 dicembre per l'intera giornata, della speciale iniziativa collegata alla mostra Legati da una Cintola. Gli studenti di storia dell'arte potranno infatti approfittare del biglietto di ingresso a soli 3 euro a loro dedicato. Ma non solo. Alle 11 è inoltre in programma l'appuntamento con i curatori della mostra Andrea De Marchi e Cristina Gnoni Mavarelli che saranno a disposizione per esaudire curiosità e approfondimenti
15/12/2017 09:59 Comune di Prato
Comune di Lastra a Signa
Approvato il progetto definitivo per la copertura della piscina comunale di Lastra a Signa
E’ stato approvato dalla giunta il progetto definitivo per la copertura della piscina comunale Solarium in via Fermi. L’opera, da anni richiesta dalla cittadinanza, andrà a migliorare uno degli impianti di punta del territorio e ne permetterà la sua fruizione anche nel periodo invernale.
Il progetto definitivo prevede la realizzazione di opere impiantistiche ed edili di manutenzione straordinaria, tra le quali, la realizzazione di una tensostruttura, il rifacimento delle tubazioni di immissione dell’acqua dal fondo vasca, la realizzazione di un sistema di rampe per accesso al piano vasca da spogliatoi e aree esterne. Inoltre saranno modificate le zone spogliatoi, docce, servizi igienici adeguati per l’utilizzo da parte di utenti disabili e in coerenza con la normativa regionale e del Coni. L’importo generale del progetto ammonta a circa 900.000 euro, l’amministrazione comunale intende procedere con un cofinanziamento dell’opera e ha presentato una proposta al Ministero dello Sport, attraverso il Coni, chiedendo l’accesso al fondo nazionale sullo Sport e periferie relativo alla realizzazione, rigenerazione, completamento e adeguamento di impianti sportivi.
“Stiamo lavorando da tempo a questo progetto – ha spiegato il sindaco Angela Bagni- e finalmente siamo arrivati alla fase progettuale definitiva: coprire la piscina è un’esigenza che ci è stata richiesta più volte dalla gran parte dei cittadini, tra i quali molti giovani (è anche una proposta venuta dai banchi del Consiglio comunale dei ragazzi). Se riusciremo a ottenere i finanziamenti necessari che ci mancano per coprire il costo del progetto – ha concluso il sindaco-, andremo a potenziare uno degli impianti già fiore all’occhiello del nostro territorio, migliorando l’offerta delle strutture sportive presenti a Lastra a Signa”.

15/12/2017 12:40 Comune di Lastra a Signa
A.E.R. Ambiente Energia Risorse SpA
Tempo di regali… diamo nuova vita ai rifiuti, riflettendo sui comportamenti quotidiani!
Ci sarà spazio per la cucina, il libero scambio di giocattoli, per confronti sulla raccolta differenziata, per la creatività, la musica e tanto altro, tutto all’insegna del rispetto dell’ambiente all’”Eco-mercato di Natale”.

Domenica 17 dicembre a Molino del Piano, nel Comune di Pontassieve, avrà luogo la II° edizione della manifestazione, presso il Circolo MCL del Molino e P.zza Vittorio Emanuele. La giornata, conclusiva delle iniziative del “Molino del Riciclo” organizzate nel 2017 realizzata dalle Associazioni del territorio, in collaborazione con AER Spa e con l’Amministrazione comunale, prevede un ricco programma.

Si comincia alle 10,00 del mattino con lo Scambiogioco in Piazza Vittorio Emanuele, allestito e coordinato dall’associazione “Mercatino scambio dono”, mentre i volontari della “Disco Soupe - Una Zuppa contro lo Spreco Alimentare” nei locali del circolo MCL allestiscono il pranzo, con le rimanenze donate da alcuni negozi di alimentari il giorno precedente, alimenti che sarebbero stati gettati via.

Sempre al mattino prevista l’apertura del Mercatino anti-spreco, con la vendita di oggetti frutto della creatività artigianale che sa usare in modo artistico materiali di scarto. I più curiosi vi potranno trovare lampade, comodini, vestiti, borse, pochette, tutti rigorosamente confezionati con i più svariati materiali tratti da oggetti che qualcuno ha scartato. Il mercatino avrà ospiti di eccellenza: circa 140 bambini della scuola primaria di Molino del Piano venderanno (raccogliendo così risorse per la propria scuola) opere creative ed artistiche da loro realizzate con scarti e rifiuti.

All’ora di pranzo tutti nei locali dell’MCL per assaggiare gratuitamente i piatti cucinati dai volontari della Disco Soupe, allietati dalla musica del gruppo “La Leggera”.

Nel pomeriggio si sommano agli appuntamenti del mattino anche laboratori creativi di riuso e riciclo, a cura di AER Spa e di associazioni e volontari del territorio. Alle 15,30 in piazza avrà luogo la premiazione del concorso “Non Buttare, Crea”. Le scuole ed i creativi del territorio sono stati invitati a realizzare nuovi oggetti con rifiuti, materiali di scarto; proprio domenica 17 dicembre una giuria composta da personalità che spaziano tra ambientalismo e creatività premierà le opere di ingegno sia nella sezione bambini che in quella adulti. In contemporanea al circolo partirà un “Restart Party”, un momento per far riparare apparecchi elettrici guasti, restituendo loro una seconda vita, ed imparare piccoli trucchi del mestiere. Alla manifestazione sarà presente anche “Libera Informatica” con suggerimenti e programmi liberi per dare nuova vita e funzionalità ai pc ed apparecchi elettronici. Il tutto in compagnia di buona musica e ottimo “vin Brulè”!

Gli organizzatori ricordano che l’evento non avrà luogo in caso di maltempo.
15/12/2017 11:38 A.E.R. Ambiente Energia Risorse SpA
Città Metropolitana di Firenze
"Carpe diem", la compagnia dei detenuti recita in Palazzo Medici Riccardi
Il Centro di Teatro Internazionale nell'ambito del Progetto Regionale "Teatro in carcere" e in collaborazione con Città Metropolitana di Firenze organizza lo spettacolo "La seduta spiritica" con la compagnia “Carpe Diem” dei detenuti della Casa Circondariale “M.Gozzini” di Firenze presso la Sala Pistelli, all’interno di Palazzo Medici Riccardi, il giorno domenica 17 dicembre 2017 alle ore 17. Ingresso su prenotazione (tel. 3475572347) da via Cavour, 3, dalle 16.30 alle 16.55
“La seduta spiritica” è un happening teatrale tratto dai testi di M. Bulgakov, J.Tardeu e i sonetti di W.Shakespeare.
Creazione e Regia di Olga Melnik. Durata dello spettacolo: 60 min.

Interpreti:
Romana Rocchino
Laura Bardelli
Andrea Formigli
Alessandro Vona
Gianluca Camera
Jiwen Yu
Petros Bekele

“Amami o odiami, entrambi sono a mio favore.
Se mi ami, sarò sempre nel tuo cuore,
se mi odi, sarò sempre nella tua mente.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

''William Shakespeare è stato un drammaturgo e poeta inglese, considerato come il più importante scrittore in lingua inglese e generalmente ritenuto il più eminente drammaturgo della cultura occidentale. Il poeta da una parte è figlio del Rinascimento in quanto nelle sue opere interpreta l'uomo che afferma se stesso, la propria creatività e razionalità (antropocentrismo) contro i limiti posti dalla realtà e dal destino; d'altra parte egli è anche esponente della nuova sensibilità del barocco in quanto evidenzia le lacerazioni di coscienza dell'individuo, l'incertezza degli ideali, la mutevolezza della sorte, il mistero insondabile della vita accompagnato da un senso di smarrimento esistenziale.
Le opere di Shakespeare si interrogano quindi sull'identità dell'uomo, sull'assurdità della vita, sui misteri profondi e inconfessabili dell'animo umano, senza però giungere ad una verità unica capace di eliminare ansie e insicurezze. In Shakespeare troviamo poi un dubbio radicale, cioè se la vita, oltre ad essere breve, fragile e minacciata dalla continua presenza della morte, sia anche un sogno, un'illusione.''
L’idea di studiare i sonetti del poeta dopo 400 anni dalla sua morte, scoprendone una modernità sempre attuale, ha guidato il Centro di Teatro Internazionale nella messa in scena onirica, con la regia di Olga Melnik, di un lavoro teatrale dedicato, particolarmente, ai sonetti di W.Shakespeare

15/12/2017 13:59 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro
Un nuovo punto prelievi a Santa Maria Annunziata

Da domani sabato 16 dicembre sarà attivo un nuovo punto prelievi dell'ospedale di Ponte a Niccheri, presso i locali adiacenti al Centro Trasfusionale, al piano terra della palazzina. L’apertura del nuovo punto di erogazione si è resa necessaria a seguito dei lavori di riqualificazione del presidio ospedaliero, e conseguente cantierizzazione che ha reso indispensabile la chiusura dello storico punto prelievi.

L'accesso sarà possibile solo su prenotazione (per un max di 50 persone) presso tutti gli sportelli CUP presenti sul territorio o chiamando il call center al numero 840003003, ed erogherà soltanto le seguenti prestazioni: curve glicemiche per donne in gravidanza, prelievi ematici per pazienti oncologici in trattamento, prelievi ematici per pazienti pediatrici di età superiore ai 3 anni, urgenze (per le quali è garantito l’ accesso diretto) Il punto prelievi sarà aperto dal lunedì al sabato. Dalle ore 7,15 sarà evasa la prima accettazione fino al termine dei prelievi programmati.

Gli utenti con altre/diverse necessità di prestazione potranno rivolgersi, oltre che a tutti gli altri presidi sanitari dell’AUSL Toscana centro, ai seguenti punti prelievo di zona: Misericordia dell’Antella, Croce Rossa di Bagno a Ripoli e Fratellanza Popolare di Grassina.
15/12/2017 10:49 Asl Toscana Centro
Comune di Montespertoli
Nuovi laboratori di musica nelle scuole di Montespertoli
Con una delibera di giunta, il Comune di Montespertoli ha incrementato di 5mila euro lo stanziamento di risorse rivolte al POF, il Piano triennale dell'offerta formativa 2016-2019, che ora si attesta sui 35mila euro complessivi. Di questi, 8mila euro saranno destinati al nuovo progetto “Alla scoperta dell'universo sonoro”, rivolto alle classi della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria dell'Istituto comprensivo di Montespertoli “Don Lorenzo Milani”. Il progetto prevede sia una formazione degli insegnanti, sia un intervento laboratoriale diretto con gli studenti, avvicinandoli alla musica attraverso la conoscenza degli strumenti musicali, infine un percorso di supervisione e supporto nella prosecuzione autonoma delle attività musicali. Per i bambini della scuola dell'infanzia, il laboratorio sarà orientato a facilitare l'apprendimento di un uso migliore dei mezzi espressivi (corpo, voce e oggetti sonori). Per gli studenti della Scuola primaria, invece, il percorso si articolerà sull'educazione alla voce, sull'uso del corpo come strumento di percussione, sull'alfabetizzazione musicale di base e sull'utilizzo degli strumenti musicali. Per gli studenti delle prime classi della scuola secondaria, infine, il laboratorio musicale verterà sul tema della voce e dell'improvvisazione. I laboratori saranno curati dalle due scuole di musica presenti a Montespertoli, vale a dire la Nuova Filarmonica “Amedeo Bassi” e l'associazione Prima Materia di San Quirico in Collina. “Educare alla musica ed educare con la musica, serve a sviluppare competenze cognitive generali e a migliorare comportamenti sociali. Con questo progetto, dunque – spiega l'assessore all'Istruzione del Comune di Montespertoli, Cinzia Farina - si vuol dare la possibilità a più bambini possibili di utilizzare la musica come strumento conoscitivo e relazionale. Conoscere il mondo della musica ha a che fare anche con la scoperta di sé”. Con il laboratorio di musica continua ad ampliarsi l'offerta formativa nell'Istituto comprensivo di Montespertoli, che si dimostra da questo punto di vista sempre al passo con l'innovazione e sempre pronta a sperimentare nuove strade educative e di formazione. Ricordiamo, infatti, che nel POF sono presenti ormai da anni importanti progetti come la Scuola senza Zaino, fiore all'occhiello del sistema scolastico montespertolese, e come gli orti e i giardini botanici con cui si vuole sviluppare l'educazione ambientale.
15/12/2017 14:00 Comune di Montespertoli
Comune di San Casciano
Il giro dei sette presepi tra le chiese di San Casciano
Ogni chiesa di San Casciano ha il suo presepe. Ispirata alla tradizione, meccanica, animata, la raffigurazione della Natività prende vita nei luoghi sacri del territorio. Le chiese dove si potranno ammirare i presepi sono sette e sono quelli di Argiano, Cappuccini, Clarisse, Propositura, Misericordia, Suffragio, Decimo. Intorno alla tradizione religiosa si stringe la comunità che partecipa attivamente alla valorizzazione dei presepi.

Numerose le iniziative, i concerti musicali e corali organizzati a San Casciano. Tra gli eventi del fine settimana si segnala l'inaugurazione del nuovo presepe animato della Pieve di Decimo che si terrà sabato 16 dalle ore 17.40, al termine della celebrazione della Santa Messa. È quanto fa sapere don Massimiliano che benedirà, come da tradizione, ogni Gesù Bambino che i piccoli fedeli porteranno in chiesa per poi ricollocarli nei presepi allestiti nelle loro case. Il Natale è ricordato anche come festa di luce perché all'annuncio che gli angeli fecero ai pastori che erano nel buio seguì una luce che li avvolse. Anche San Casciano celebrerà la tradizionale festa del Ceppo del fuoco che riconduce alla luce che illumina e rappresenta un segnale di pace. Il Natale di Decimo celebra anche la festa del pane. Nel corso dell'iniziativa di sabato 16 don Massimiliano benedirà i panini prodotti da alcuni fornai di San Casciano.

Ad interpretare l'arrivo dei Re Magi saranno gli stessi cittadini il 6 gennaio nell'ambito di una tradizionale iniziativa organizzata dalla Propositura di San Casciano. “Il presepe della Propositura - precisa don Massimiliano - è ispirato allo stile napoletano, quello di Decimo riproduce la pieve di Decimo e quello di Argiano è ambientato nella campagna toscana. Altra iniziativa in programma sabato sera è il momento musicale in compagnia del coro della parrocchia dopo la Novena. La benedizione dei Gesù bambino si terrà anche domenica 17 alle ore 11 in Propositura”.
15/12/2017 08:25 Comune di San Casciano
Comune di Pistoia
Nuove forme di aiuto per cittadini fragili: a Pistoia nasce il progetto dell'amministratore sociale
Aiutare anziani e persone fragili nelle piccole e grandi necessità quotidiane, creare una rete di ascolto, attenzione e risposta ai bisogni per chi è ai margini e vive nelle frazioni più periferiche del territorio pistoiese. Questi sono alcuni degli obiettivi del progetto sperimentale dell' ”amministratore sociale”, ideato e promosso dal Comune di Pistoia, uno tra i primi nel panorama non solo regionale ma anche nazionale.

Il progetto partirà, in via sperimentale, nei primi mesi del 2018. Per poterlo realizzare il Comune individuerà, attraverso un avviso pubblico, l'albo degli amministratori sociali e contemporaneamente un elenco dei sostenitori del progetto. Prima di poter svolgere il suo compito, l' “amministratore sociale” avrà una specifica formazione in modo da acquisire tutti gli strumenti per svolgere questa attività. Per sperimentare il nuovo progetto, l'Amministrazione ha deciso di partire dalle zone periferiche collinari e montane, più lontane dai servizi. Si tratta di Orsigna, Pracchia, Pontepetri, Sammommé, Spedaletto-Collina, Piteccio-Castagno-Fabbiana, Signorino-Villaggio del Signorino, Corbezzi-La Cugna, Le Grazie – Saturnana, Le Piastre – Cassarese, Cireglio-Case Marconi, Campiglio-Pupigliana, Sarripoli, Piazza, Arcigliano-Torbecchia, Villa di Baggio-Baggio-Mengarone-Iano, Lupicciano-Bussotto-Cignano, Santomoro-Le Pozze-Ponzano. Per queste aree, con un bacino di quasi 10mila abitanti, sono stati previsti almeno 22 amministratori sociali. Per sostenere il progetto il Comune ha stanziato 30.000 euro.

“L'obiettivo è creare una rete di inclusione sociale che vada a intercettare il bisogno troppo spesso non espresso – spiega il vicesindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Pistoia Anna Maria Celesti – non solo per dare ascolto, ma anche risposte certe ai vari problemi che possono presentarsi. Si tratta di un progetto sperimentale che vuole mettere a sistema una rete sociale molto ricca e attiva già presente da tempo sul territorio, che finalmente può trarre forza da un coordinamento formale. Vorremmo che nessuno, sul territorio comunale, si sentisse solo, escluso o abbandonato e proprio per questo motivo abbiamo deciso di dare il via a questo nuovo progetto che prevede innanzitutto di individuare le figure di amministratore sociale e soggetto sostenitore che insieme dovranno attivarsi sul territorio. L’”amministratore sociale” dovrà assicurare presenza e relazioni continuative sul territorio assegnato per la durata del mandato. I volontari individuati dall’organizzazione, per ricoprire il ruolo di amministratore, dovranno frequentare un corso di formazione organizzato dal Comune di Pistoia”.

Per raggiungere l'obiettivo di inclusione sociale, l'”amministratore” dovrà contare sulla rete che verrà formata da soggetti sostenitori (circoli, parrocchie, ordini professionali, farmacie, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, solo per fare alcuni esempi) per contribuire a dare non solo un'azione di supporto ma anche di risposta ai bisogni in un’ottica di coesione sociale.
15/12/2017 20:59 Comune di Pistoia
Comune di Firenze
Da via Palazzuolo alle Cure e via Romana, una domenica all’insegna dello shopping natalizio
natale

Una domenica tra botteghe e animazione con attività culturali e musica in tante zone della città. Da via Palazzuolo a via Romana, alle Cure un programma originale per le famiglie che vede protagonisti commercianti, artigiani e associazioni cittadine. Obiettivo unire tradizione, cultura, shopping natalizio e valorizzazione di strade e quartieri di Firenze.
Si parte con il primo mercato itinerante di via Palazzuolo di Anelli mancanti, che domenica 17 dicembre coinvolgerà giovani artigiani e negozi della zona sul tema del ‘riuso’ e non solo: dalle 17 vin brulé, performance, body painting, dj set, lezioni sull’alfabeto cirillico. Tra le imprese artigiane coinvolte: Concretipo, Monnezza Rules, Lunula Creazioni, Lemercantinfiera, Bhumi, Manufatti, Idriss.
Shopping e musica anche in via Romana (domenica 17 dicembre chiusa al traffico) grazie al Ccn Boboli, con la musica che per la prima volta accompagna un progetto di luminarie natalizie. Un’occasione per passeggiare sotto #uncielodinote da piazza San Felice a piazza della Calza e riscoprire le caratteristiche botteghe dell’Oltrarno a caccia di regali originali. Dalle 12 alle 19 ottanta botteghe decorate a festa nella strada pedonalizzata, ascoltando un variegato e completo repertorio di musiche natalizie della tradizione, testimonianze di tutto il ‘900, incursioni nel contemporaneo e voci celebri, da Louis Armstrong a Mariah Carey.

Alle Cure tornano le luci dell’associazione Centro commerciale Cure. Quest’anno, in collaborazione con il Comune di Firenze, via anche agli eventi ‘Luci delle Fiabe’ e ‘Cori illuminanti’: dall’8 dicembre al 7 gennaio alcuni artisti coinvolgeranno i passanti in performance nelle botteghe, nelle piazze e nelle strade. Giochi, spettacoli e momenti teatrali per arrivare al finale di fiaba dedicato ai bambini.

“Una bellissima giornata di festa all’insegna di iniziative originali e spettacolari, con una programmazione di qualità che va oltre le consuete luminarie – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re – Ringrazio gli Anelli Mancanti per la bella occasione di socialità e il buon commercio che portano in via Palazzuolo: è anche con iniziative come questa che si può far vivere diversamente questa strada. In via Romana per la prima volta quest’anno uno shopping natalizio in musica lungo tutto il percorso fino a piazza della Calza. Molto bello poi il programma del Centro commerciale Cure – ha proseguito l’assessore – che riesce a creare spettacoli itineranti tra le varie botteghe, per uno shopping esperienziale all'insegna dell'arte e del divertimento. Come Comune, siamo felici di aver contributo a sostenere un'iniziativa virtuosa come questa per stimolare la fantasia delle nostre botteghe e vivere un periodo natalizio più animato e partecipato nei Quartieri”. (sc)
15/12/2017 20:51 Comune di Firenze
Regione Toscana
Inchiesta sul traffico rifiuti, la Regione si costituirà parte civile
"La Regione si costituirà parte civile a difesa della comunità toscana per il gravissimo danno subito con la truffa aggravata legata al traffico illecito di rifiuti. Voglio complimentarmi con la Direzione distrettuale antimafia di Firenze e i carabinieri del Comando per la tutela forestale in servizio in Toscana e nella province di Chieti, Cuneo, Bologna e La Spezia per aver condotto con successo questa operazione dai risvolti sconcertanti".

Così il presidente della Toscana, Enrico Rossi, all'indomani dell'inchiesta che ha portato all'arresto di sei persone per traffico di rifiuti, associazione per delinquere e truffa aggravata ai danni della Regione Toscana e al sequestro di due aziende livornesi.

"La Toscana non è terra di mafia, ma le mafie ci sono – ha proseguito Rossi - E l'operazione che ha portato agli ultimi sei arresti è una nuova e chiara dimostrazione. Saremo al fianco della magistratura perché faccia in ogni modo chiarezza su una vicenda che fa suonare un netto campanello d'allarme. Non ci sono soltanto le mafie "silenti" - continua - che investono e fanno affari. Sono presenti anche forme più diffuse, invasive e forse anche più pericolose di associazioni criminali, quelle che sfruttano i più vulnerabili, o deturpano irrimediabilmente l'ambiente e la salute pubblica. Bisogna prenderne coscienza, stigmatizzarlo e combatterlo, ognuno con i mezzi che ha a disposizione. Perché, ce lo insegna la storia italiana, la corruzione e la criminalità ambientale hanno già mietuto tante, troppe vittime".

Si associa a Rossi l'assessore all'ambiente Federica Fratoni: "I nostri uffici sono a lavoro – ha detto Fratoni - per assumere tutte le iniziative conseguenti alle misure adottate dall'autorità giudiziaria, compreso il recupero dell'ecotassa che apprendiamo essere stato quantificato in oltre 4 milioni di euro. Saremo rigorosi e attenti nell'esaminare tutti gli aspetti, come fatto negli iter procedurali relativi agli impianti e a disposizione della magistratura con ogni modalità di collaborazione possibile".
15/12/2017 20:57 Regione Toscana
Comune di Greve in Chianti
Weekend in note a Greve. Il Natale è una festa per tutte le età. Giochi, libri e cioccolata calda per i bambini, pranzi con gli anziani
Sarà un fine settimana all'insegna della musica classica quello che si prepara ad animare il Natale di Greve in Chianti e delle sue frazioni. Il ricco carnet di eventi predisposto dal Comune, in collaborazione con le associazioni del territorio, le Pro Loco e la Scuola di Musica, propone anche per questo fine settimana una girandola di concerti e auguri natalizi nelle piazze, nelle chiese e negli spazi della cultura chiantigiana.

A Panzano domani, sabato 16 dicembre, la Pro Loco e la scuola primaria Dante Alighieri allestiscono nella sala Capriate, presso il centro civico, la mostra mercato del libro dalle ore 9.30 e dalle 11. In piazza Bucciarelli saranno gli artigiani a dare vita al mercatino natalizio. La filarmonica Giuseppe Verdi terrà la sua esibizione con l'arrivo di Babbo Natale, pronto a deliziare il pubblico con specialità natalizie a cura dell'associazione Il Grondino. La sera, alle ore 21.15, i professori dell'Orchestra del Maggio Musicale fiorentino sono i protagonisti del concerto che incanterà nella Chiesa di Santa Maria Assunta.

A Greve Babbo Natale, giocherellone e buongustaio, promette di intrattenere domani i più piccoli con la distribuzione di cioccolata calda, spettacoli di magia e bolle di sapone. Anche domenica 17 è un trionfo di eventi per tutte le età. La giunta Sottani celebra la tradizionale festa con il pranzo condiviso con gli anziani e gli invalidi alla Casa del Popolo di Chiocchio mentre piazza Matteotti si anima con i giochi e i gonfiabili per bambini offerti dal Centro Commerciale Naturale, l'animazione natalizia a cura della Tarumba, i mercatini degli artigiani e tanta musica con la street band Attraroba per le vie del paese. La domenica prenatalizia si conclude con il concerto a cura dell'Orchestra da camera di Greve in Chianti diretta da Luca Rinaldi alla Chiesa di Santa Croce. In programma musiche di Bach e Vivaldi. L'evento, previsto alle ore 18, è realizzato in collaborazione con la Città Metropolitana e l'Orchestra da Camera Fiorentina. Info: www.comune.greve-in-chianti.fi.it.
15/12/2017 18:45 Comune di Greve in Chianti
Non-profit in provincia di Firenze
Estetica a misura di chi non vede: “Anche le ragazze cieche devono poter curare il loro aspetto fisico”
Annodare una cravatta, truccarsi, indossare accessori quali borse e sciarpe. Normale routine per chi vede, ma provate a mettervi nei panni di chi riesce a scorgere solo le ombre o talvolta neanche quelle. Nasce soprattutto dal desiderio delle ragazze ipovedenti di sentirsi uguali alle altre il progetto ‘Dalla cura di sé all’espressione di sé: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine’, realizzato dall’Irifor regionale della Toscana e dal comitato giovani Uici Toscana con la collaborazione di svariate realtà quali il Cesvot e il Polimoda.

Sabato 16 dicembre dalle 9,30 alle 12,30 alla biblioteca delle Oblate si svolgerà la conferenza finale dell’iniziativa, alla quale parteciperanno, tra gli altri, il presidente Uic Toscana Antonio Quatraro e l’assessore Sara Funaro.

“E’ stata una bella sfida – dice Quatraro -. Per chi non vede, il make up diventa tutto meno che un piacere. Poi, una persona con disabilità visiva ha bisogno di essere educata anche alla gestualità e alla comunicazione non verbale. Spesso, nelle relazioni, è la prima impressione quella che conta. Di conseguenza, pure chi non vede deve potersi presentare al meglio”.

In concreto, grazie al progetto sono stati realizzati dei video didattici sul make up utili alle giovani e meno giovani con problemi visivi. Si tratta di tutorial che guidano passo passo e che facilitano l’apprendimento dei passaggi da compiere. Si sono poi svolti due workshop sulla moda e sull’abbigliamento, e sulla comunicazione interpersonale e non verbale. Ecco che, grazie alla riproduzione in 3D di alcune espressioni del volto, i ragazzi non vedenti hanno potuto comprendere le espressioni della gioia, ma anche della tristezza e dello stupore.

“Non vedere non significa non potersi prendere cura del proprio aspetto fisico – dice Quatraro -. Di qui l’importanza di far cultura anche su questo tema”.
15/12/2017 11:10 Non-profit in provincia di Firenze
Unione Comuni Valdarno Valdisieve
Domenica a Reggello inaugurazione del Centro di Distribuzione Alimentare
Sarà inaugurato domenica prossima, 17 dicembre, alle 12 il “Centro Distribuzione Alimentare” di Reggello. La struttura sorgerà all’interno della ex falegnameria comunale in via Antonio Gramsci ed è stata fortemente voluta da Comune di Reggello, Caritas e Auser. E proprio queste ultime due associazioni gestiranno il centro che avrà l’obiettivo di combattere la povertà e la marginalità sociale. All’interno della struttura saranno distribuiti alle famiglie in difficoltà, segnalate dai servizi sociali, quei i prodotti raccolti durante le collette alimentari. Oltre a questo il prima possibile partirà il servizio di distribuzione delle eccedenze della mensa scolastica, che anche in questo caso servirà per tutti coloro che hanno difficoltà economiche.
“Il progetto del centro di distribuzione alimentare rappresenta un impegno che avevamo assunto in campagna elettorale – spiega il Sindaco di Reggello Cristiano Benucci – per sostenere con maggiore attenzione le fasce più fragili e bisognose della nostra comunità. L’attuazione di questo obiettivo è stata possibile grazie a Caritas ed Auser e rappresenta per noi un risultato molto significativo”.

Dopo l’inaugurazione ci sarà un aperitivo offerto da Caritas Reggello, la cittadinanza è invitata a partecipare.


15/12/2017 10:03 Unione Comuni Valdarno Valdisieve
Redazione di Met
Firmato il Protocollo per l'iscrizione e la permanenza nell’Albo dei CTU del Tribunale
Il 14 dicembre, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Giunta regionale Toscana, è stato siglato un protocollo d'intesa per l’iscrizione e la permanenza nell’albo dei CTU del Tribunale di Firenze. Protocollo tra Tribunale di Firenze, Corte di Appello di Firenze, Procura Generale presso la Corte di Appello, Procura della Repubblica di Firenze, Ordini e Collegi Professionali, Camera di Commercio di Firenze, APE Toscana, Camera Civile di Firenze.

Il protocollo rappresenta una svolta importante per i professionisti nel sistema giustizia. Dopo un anno di lavori congiunti il Tribunale di Firenze, coinvolgendo la Corte di Appello di Firenze, la Procura Generale presso la Corte di Appello di Firenze, la Procura della Repubblica di Firenze, l'Ordine degli Avvocati di Firenze, la Camera civile di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze, l‘Associazione dei Periti e degli Esperti della Toscana, il Collegio degli Agrotecnici, il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati, il Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati,il Collegio dei Periti Industriali,l‘Ipasvi, l‘Ordine degli Architetti, l‘ Ordine degli Assistenti Sociali, l‘Ordine degli Ingegneri, l‘ Ordine degli Psicologi, l‘Ordine dei Biologi, l‘Ordine dei Chimici, l‘Ordine dei Consulenti del Lavoro, l‘Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, l‘Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, l‘Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, l‘Ordine dei Farmacisti, l‘Ordine dei Geologi, l‘Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, l’Ordine dei medici veterinari è riuscito a rimettere ordine nell’Albo dei professionisti abilitati alle consulenze
tecniche d’ufficio. L’intento è quello di poter usufruire, nell’esercizio dell’amministrazione giudiziaria, di una elevata competenza dei professionisti incaricati dal Tribunale alla consulenza tecnica.

Vari i requisti richiesti per l'iscrizione all'albo. Intanto venti ore di formazione scientifica in materia processuale o l'aver maturato un'esperienza di almeno 4 consulenze tecniche d'ufficio negli ultimi quattro anni. Ma anche una specchiata moralità che non si identifica solo con la incensuratezza ma consiste in una condotta professionale e di vita corretta, onesta e proba.
Può accedere all'albo dei Ctu soltanto chi è iscritto all'albo professionale di riferimento almeno da 5 anni.

Con questo nuovo regolamento si tende a selezionare per l’iscrizione e la permanenza nell’albo dei CTU le migliori professionalità e a valorizzare le specifiche competenze acquisite , onde consentire ai giudici dei procedimenti civili di avvalersi di ausiliari affidabili e scientificamente attrezzati, con evidenti ricadute positive sulla qualità della giurisdizione.
Parallelamente a questa iniziativa il Tribunale di Firenze darà attuazione ai principi di trasparenza e rotazione degli incarichi pubblicando dal prossimo anno, sul sito online del Tribunale, gli incarichi che i singoli giudici hanno assegnato ai professionisti.
15/12/2017 19:21 Redazione di Met
Comune di Firenze
Sicurezza stradale, al via l'operazione “Si esce sicuri” della Polizia Municipale di Firenze
La parola d’ordine del servizio iniziato oggi pomeriggio a Firenze è sicurezza stradale. Per questo il progetto voluto dal comandate della polizia municipale Alessandro Casale e dall’assessore alla sicurezza Federico Gianassi si chiama “si esce sicuri”. Il nome del progetto è legato al controllo del traffico in uscita dalla città e a chi invece inizia a vivere la città dopo gli impegni lavorativi della giornata. Da oggi quindi, con cadenza regolare, verranno eseguiti controlli coordinati su più zone di Firenze. Già dal primo giorno i risultati ottenuti sono stati importanti.

Con 40 punti di controllo sulle principale arterie della viabilità cittadina che hanno visto impegnati oltre 100 uomini, per il controllo del rispetto delle norme su revisione, assicurazione, patente, velocità e condotte pericolose, guida in stato di ebbrezza e di alterazione da stupefacenti. Sono stati eseguiti controlli anche con l’utilizzo di tele-laser, del targa-system, di autovelox, bascule per la pesa dei veicoli, etilometri e precursori per la droga. In tutto sono stati controllati 2201 veicoli e identificate 322 persone. Le infrazioni accertate sono state 46 con il ritiro di 3 patenti e 105 punti decurtati.

Nonostante l’intenso traffico dovuto anche alle condizioni meteorologiche ed il presegnalamento delle postazioni di controllo, si sono registrate 19 violazioni per eccesso di velocità soprattutto sul Viadotto Marco Polo per un totale di 2059 euro di multa, 30 punti decurtati e 3 patenti ritirate. I conducenti multati per uso del cellulare alla guida sono stati 2 per un totale di 322 euro e 10 punti sottratti e 4 i genitori sanzionati per non aver assicurato i propri figli ai sistemi di ritenuta di sicurezza (per ciascuno di loro sanzione da 81.00 euro) . Dei 2201 veicoli controllati, 3 sono risultati scoperti da assicurazione e pertanto sanzionati con verbali da 849 euro e posti sotto sequestro ai fini della confisca; per gli 11 mezzi trovati senza revisione è invece scattata una multa da 169 euro.

A metà pomeriggio in zona Isolotto è stato fermato un ciclomotore con a bordo due 17enni. Al conducente la Municipale ha contestato un verbale da 5000 euro per guida senza patente e lo scooter è stato affidato al proprietario ovvero al padre del ragazzo trasportato. Multa da 155 euro e ritiro di patente per una donna che è stata trovata alla guida con il documento scaduto.

Nell'ambito dei servizi un agente motociclista in via De’ Nicola in prossimità della rampa di accesso al Viadotto a Marco Polo è stato investito da una donna che alla guida di un'auto ne ha perso il controllo e dopo una carambola contro altre auto è andata a sbattere contro l'agente. Immediato l’intervento dei sanitari che hanno trasportato l’agente all’ospedale di S. Maria Annunziata per la sospetta rottura di un ginocchio e di un polso. All’agente ferito durante il servizio la solidarietà dei colleghi, del comandante e quella dell’assessore alla sicurezza Federico Gianassi. (sp)
15/12/2017 20:42 Comune di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze
Natale: l’accensione dell’albero costruito dai migranti nel cortile di Palazzo Panciatichi a Firenze

L’albero di natale, alto oltre 4 metri e il presepe, entrambi realizzati in legno con materiali di recupero dai migranti ospiti della cooperativa sociale “Il Cenacolo”, aderente al gruppo cooperativo Co&So, hanno preso posto nel cortile di Palazzo Panciatichi del Consiglio Regionale della Toscana (via Cavour, 4 Firenze).

L’accensione e la benedizione dell’albero si terrà lunedì 18 dicembre alle 17 e al momento di festa prenderanno parte anche alcuni ospiti del centro di accoglienza di Fiesole. Saranno presenti tra gli altri anche il sindaco del Comune di Fiesole, Anna Ravoni, Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti (che promosse l’iniziativa quando era segretaria generale del CNEC), padre Antonio, superiore di Santa Croce in Gerusalemme.

Ai presenti al momento dell’accensione saranno fatti scegliere dei bigliettini di buon augurio con frasi africane.?

L’albero e il presepe sono risultati del corso di falegnameria promosso dalla cooperativa “Il Cenacolo” dedicato agli ospiti delle strutture gestite dalla cooperativa a Dicomano e Polcanto in provincia di Firenze.

“Quella del 18 dicembre è un’occasione per mostrare una piccola parte del lavoro fatto con gli ospiti dei centri di accoglienza – spiega Matteo Conti, presidente de Il Cenacolo – un lavoro di inclusione e integrazione testimoniato da tante attività come appunto l’inserimento di alcuni ragazzi nel coro Novecento. Al momento dell’accensione dell’albero prenderanno la parola quest’anno rappresentanti non solo delle istituzioni ma anche dei centri di accoglienza, sentiremo dalle loro voci il valore dell’esperienza testimoniata simbolicamente dai lavori di falegnameria esposti a Palazzo Panciatichi”.
15/12/2017 19:57 Non-profit in provincia di Firenze
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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