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IN PRIMO PIANO....

Regione Toscana
Consiglio della Regione. Sanità e sociale, siglato l’accordo con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti
Un Centro servizi regionale dedicato a tutte le persone con disabilità visive (compresi i loro caregivers), con particolare attenzione a coloro che hanno difficoltà di accesso alle piattaforme e applicazioni istituzionali online, relative all’informazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, è una delle principali azioni dell’Accordo sottoscritto, oggi 19 gennaio, dal presidente della Regione Eugenio Giani e da Massimo Diodati presidente del Consiglio regionale Toscana dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti onlus (Uici).

Il Centro, gestito da Uici, si avvarrà di personale dedicato, adeguatamente formato, che garantirà tutto il supporto possibile per favorire l’accesso ai servizi, anche attraverso l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche, appropriate e aggiornate.

La collaborazione tra le parti prevede un contributo regionale di 40mila euro per l’anno 2022 e si deve alla consapevolezza dei due firmatari di quanto la pandemia abbia aggravato il problema dell’isolamento sociale per la fascia di popolazione più anziana, soprattutto se colpita da questa disabilità. Le normative, per contenere il contagio e il conseguente lockdown, hanno dimostrato che una minor capacità di accedere a risorse digitali comporta l’esclusione dall’utilizzo dei più moderni sistemi di comunicazione e di accesso ai servizi primari e non.

“E’ un onore per me firmare l’accordo con Uici, a cui sono molto legato per la funzione che in Toscana ha sempre esercitato e continua a svolgere a sostegno delle persone con disabilità visiva - dichiara il presidente Eugenio Giani -. Con questa associazione c’è sempre stata una sinergia molto forte e vitale, che ha dato alla Toscana vere e proprie eccellenze come la Scuola cani guida per ciechi di Scandicci e la Stamperia Braille, le uniche due strutture pubbliche in Italia, all’avanguardia a livello nazionale. Con la costituzione del Centro servizi facciamo un ulteriore passo in avanti, dando vita a un importante canale di equità di accesso a tutte le attività erogate dal sistema sanitario e socio-sanitario toscano. Ringrazio il presidente Diodati e gli assessori Bezzini e Spinelli, e i loro collaboratori, per l’ottimo lavoro svolto”.

“L’accordo è un ulteriore risultato della collaborazione storica tra la Regione Toscana e l’Uici - afferma l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Il protocollo ci consente di attivare ulteriori azioni concrete, per garantire alle persone con difficoltà visive equità di accesso ai servizi sanitari e in particolare a quelli di natura digitale, che la vicenda Covid ha reso necessari, determinando, in alcuni casi, qualche elemento di difficoltà o di barriera. Il Centro servizi svolgerà numerose funzioni, anche quella di fare proposte per migliorare i nostri canali di accesso, aiutandoci a coniugare l’innovazione con l’utilizzo dei servizi accessibili a tutti”.

“Per noi è un momento importante, una bella giornata da condividere con Uici, con cui abbiamo un rapporto costante e costruttivo - sottolinea l’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli -. Il nostro è un legame che ha origini lontane. Basti pensare all’unicità della nostra Scuola pubblica Cani guida per ciechi e alla straordinarietà della Stamperia Braille, l’unica struttura pubblica in Italia in grado di realizzare e adattare in braille libri di tutte le scuole dell’obbligo, come anche tavole e immagini, rendendoli accessibili a bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti. Oggi confermiamo i nostri impegni per il futuro a favore dell’inclusività, rinnovando il lavoro con un’associazione importantissima, collaborativa e stimolante, e confermiamo i nostri impegni per il futuro”.

“Il protocollo è un grande risultato, portato avanti con la Regione per arrivare a dare organicità strutturale a tutte le attività che svolgiamo in ogni territorio della Toscana, per migliorare la vita delle persone con disabilità visiva - spiega Massimo Diodati, presidente regionale di Uici-. Con la Regione abbiamo un ottimo rapporto, che ci ha consentito di perfezionare e migliorare il percorso avviato. Investiremo molto anche sulla formazione professionale per supportare le persone non vedenti nell’utilizzo dei mezzi di trasporto, nel fare la spesa a domicilio, in ambito scolastico e ospedaliero. Per la riabilitazione visiva abbiamo già coinvolto Careggi e il Meyer”.

Le attività erogate dal Centro:

prenotazione online di servizi sanitari quali visite mediche e diagnostiche e pianificazione del relativo ed eventuale trasporto;
supporto all’attivazione dei servizi di identità digitale e dei servizi sanitari e socio-sanitari integrati a cui, di conseguenza, poter accedere (fascicolo sanitario elettronico, prenotazione vaccini, prenotazioni visite mediche, percorso Pass);
supporto per rendere effettivo l’accesso alla procedure per la prenotazione di farmaci e spesa online e per l’acquisto e prenotazione online di biglietti, per mezzi di trasporto per raggiungere gli ambulatori medici e di diagnostica;
informazione sulla mobilità locale anche attraverso l’uso di applicativi dedicati (mappa dei cantieri e dei lavori in corso sulla rete stradale, spostamento e/o soppressione fermate mezzi pubblici, eccetera);
adattamento, su richiesta, di testi nei diversi formati, accessibili alle persone con disabilità visiva (in Braille, a caratteri ingranditi o in forma elettronica);
il download delle opere del ‘Libro Parlato’, inviandole al domicilio del richiedente;
assistenza informatica mediante teleconsulto;
creazione e invio con cadenze definite di una newsletter sulle principali politiche regionali in ambito sanitario, socio-sanitario, stili di vita, istruzione, formazione, lavoro, sanitario, mobilità e trasporti, eccetera;
informazione sulle azioni del portale regionale per la disabilità “Toscana Accessibile”, sul percorso Pass e le sue nuove linee guida sull’emergenza urgenza, sulle campagne di prevenzione e di sensibilizzazione sui corretti stili di vita promosse dalla Regione e dalle Aziende sanitarie toscane;
organizzazione di interventi finalizzati a: disbrigo pratiche personali quali, per esempio, richiesta e scarico prescrizioni dematerializzate, utilizzo applicativi digital banking per pagamento ticket sanitari, eccetera; attività di socializzazione e ricreative che favoriscono l’integrazione con la comunità locale; collaborazioni presso il domicilio del richiedente quali attività di supporto alla lettura, archiviazione di documenti sanitari, consultazione della posta cartacea, in particolare delle comunicazioni sanitarie, eccetera.
19/01/2022 18:00 Regione Toscana
Regione Toscana
Gkn, c'è l'accordo per riconversione industriale
C’è l’accordo propedeutico alla riconversione industriale del sito ex Gkn. L’accordo quadro, che definisce tempi, modalità e strumenti per il progetto di reindustrializzazione di ex Gkn e la gestione della fase ponte da cui poi deriveranno gli accordi più specifici, è stato raggiunto stasera dopo una lungo tavolo di confronto a cui hanno partecipato il presidente Eugenio Giani con l’assessora Alessandra Nardini, il consigliere per il lavoro Valerio Fabiani, il capo di gabinetto Paolo Tedeschi, QF la nuova denominazione sociale data da Borgomeo alla ex Gkn, i sindacati
"Si apre oggi una fase nuova – ha detto Giani- all'insegna della collaborazione fra tutte le parti, ci siamo battuti fin dall'inizio insieme alle lavoratrici e ai lavoratori per questo e oggi finalmente ci siamo. Io ci sarò, la Regione ci sarà, fino a quando non avremo concretizzato il progetto di reindustrializzazione e tutte e tutti saranno tornati al proprio lavoro"
L’accordo, che dovrà essere sottoposto dai sindacati al vaglio dei lavoratori conferma un cronoprogramma che era quello proposto dall’azienda, stabilisce una serie di garanzie per i lavoratori a partire dagli ammortizzatori sociali che coinvolgeranno tutti i dipendenti più i colleghi degli appalti e segna un percorso condiviso fra azienda, sindacati e istituzioni per dar vita ad un organismo di super visione e monitoraggio di tutto il processo , al quale parteciperanno tutti i soggetti coinvolti.
“Siamo soddisfatti – ha aggiunto Fabiani- , la garanzia della continuità occupazionale anche per i lavoratori degli appalti è stato uno dei nostri assilli. La Regione accompagnerà i lavoratori in tutte le fasi di questo percorso , mettendo a disposizione anche strumenti di formazione che contribuiremo a supportare ed incentivare in linea con gli ulteriori accordi ed ammortizzatori sociali che saranno definiti a breve tra sindacati e QF”
19/01/2022 20:26 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Protezione civile: rinnovato l'accordo tra Prefettura e Metrocittà Firenze
È stato rinnovato oggi in Prefettura il protocollo d’intesa per l’utilizzo congiunto della Sala Operativa Integrata di Protezione civile, tra la Prefettura e la Città Metropolitana di Firenze, allo scopo di ottimizzare la pianificazione e il coordinamento operativo nella gestione delle emergenze.
L’accordo, sottoscritto dal Prefetto Valerio Valenti e dal Sindaco Metropolitano Dario Nardella, presenti il Consigliere Metropolitano delegato alla Protezione civile Massimo Fratini, il Questore Maurizio Auriemma, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Antonio Petti, il colonnello Dario Sopranzetti per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Gennaro Tornatore, ha recepito le più recenti innovazioni legislative che hanno interessato la materia della Protezione civile, dall’emanazione del codice della Protezione civile del 2018 alla legge regionale toscana n. 45 del 25 giugno 2020, che ha regolamentato il sistema regionale di Protezione civile.
Il rinnovo dell’intesa, stipulata nel 2014, è frutto della lunga, proficua e leale collaborazione che in questi anni ha visto cooperare tutte le componenti della protezione civile, statale, territoriale, locale e volontaria del territorio metropolitano, nella Struttura Operativa Integrata della Città Metropolitana che si trova in via dell’Olmatello, dotata di mezzi e strumentazioni d’avanguardia per gestire le crisi e le emergenze di protezione civile.
L’ accordo porterà a breve a poter fruire di Elivideo, un sistema di trasmissione in tempo reale alla Sala Operativa delle immagini videoriprese dagli elicotteri della Polizia di Stato, quale utile strumento di supporto decisionale in caso di eventi calamitosi.
“Un’ulteriore conferma”, ha detto il Prefetto Valerio Valenti, “dell’importanza del gioco di squadra tra le istituzioni: la collaborazione rafforza le possibilità di fornire risposte immediate ed efficaci agli eventi di protezione civile, per garantire ogni possibile tutela dell’incolumità delle persone e della sicurezza dell’ambiente. Il rinnovo che oggi abbiamo sottoscritto dimostra che il percorso finora seguito ha dato buoni frutti”.
"La collaborazione che abbiamo sviluppato in questi anni, tra Metrocittà e Prefettura, nella Protezione civile”, ha dichiarato Dario Nardella, Sindaco della Città Metropolitana di Firenze, “ha fatto consolidare un modello che consente di essere pronti davanti alle emergenze che, purtroppo, non sono mancate. Ma è nell'ordinarietà quotidiana che abbiamo sperimentato e portato avanti una squadra pronta, capace di mettersi a servizio delle comunità e degli altri centri di protezione civile, non di rado con attività di coordinamento offerte in un clima di grande condivisione. Siamo al lavoro, anche grazie a questa intesa, per il nuovo piano di protezione civile nel territorio metropolitano fiorentino".

In allegato: foto di Antonello Serino (Ufficio Stampa - Redazione di Met)

Galleria fotografica su https://www.flickr.com/photos/serino_antonello/albums/72177720296065430
19/01/2022 12:24 Prefettura di Firenze - Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Toscana, 12.564 nuovi casi, età media 36 anni. Sono 33 i decessi
In Toscana sono 614.404 i casi di positività al Coronavirus, 12.564 in più rispetto a ieri (4.575 confermati con tampone molecolare e 7.989 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,9% e raggiungono quota 430.120 (70% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 20.917 tamponi molecolari e 52.587 tamponi antigenici rapidi, di questi il 17,1% è risultato positivo. Sono invece 16.993 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 73,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 176.359, -1,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.441 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 127 in terapia intensiva (4 in meno). Oggi si registrano 33 nuovi decessi: 17 uomini e 16 donne con un'età media di 81,8 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

L'età media dei 12.564 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (29% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (4.575 confermati con tampone molecolare e 7.989 da test rapido antigenico). Sono 184.504 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.585 in più rispetto a ieri), 49.046 a Prato (865 in più), 52.895 a Pistoia (1.030 in più), 29.486 a Massa (567 in più), 60.297 a Lucca (1.223 in più), 71.286 a Pisa (1.501 in più), 46.930 a Livorno (1.340 in più), 54.437 ad Arezzo (1.040 in più), 39.362 a Siena (759 in più), 25.606 a Grosseto (654 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 5.713 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 4.397 nella Nord Ovest, 2.454 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 16.638 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 15.225 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 18.489 casi x100.000 abitanti, Firenze con 18.479, Pistoia con 18.224, la più bassa Grosseto con 11.754.
Complessivamente, 174.918 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (3.448 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%).
Sono 36.652 (6.721 in più rispetto a ieri, più 22,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 12.669, Nord Ovest 16.078, Sud Est 7.905).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.441 (8 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%), 127 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri, meno 3,1%).
Le persone complessivamente guarite sono 430.120 (15.987 in più rispetto a ieri, più 3,9%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 430.120 (15.987 in più rispetto a ieri, più 3,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 33 nuovi decessi: 17 uomini e 16 donne con un'età media di 81,8 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Lucca, 7 a Pisa, 7 a Livorno, 2 a Arezzo, 2 a Siena, 2 a Grosseto, 1 fuori Toscana.

Sono 7.925 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.523 a Firenze, 689 a Prato, 733 a Pistoia, 564 a Massa Carrara, 750 a Lucca, 809 a Pisa, 515 a Livorno, 577 ad Arezzo, 406 a Siena, 257 a Grosseto, 102 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 214,6 x100.000 residenti contro il 239,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (297,1 x100.000), Prato (259,7 x100.000) e Firenze (252,7 x100.000), il più basso a Grosseto (118,0 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

19/01/2022 10:26 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Metrocittà Firenze, bando per il servizio civile universale
Nel 2022 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio civile universale, per un totale di 3 posizioni disponibili, per i settori turismo, cultura e ambiente. Le sedi di lavoro saranno presso il Parco Mediceo di Pratolino e l'Ufficio Informazioni Turistiche.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito 'SC! Servizio Civile Anci Lombardia' (https://www.scanci.it/), oltre che sul portale nazionale 'Home - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale' all'indirizzo https://www.politichegiovanili.gov.it/

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14:00 del 26 gennaio 2022.
12/01/2022 12:53 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Consiglio della Regione. Sanità: la situazione nelle Rsa della Toscana
“La regolamentazione dell'accesso nelle residenze sanitarie assistite alla luce della variante Omicron è avvenuta nei tempi previsti dalla circolare ministeriale. Nessun ritardo”. Lo ha precisato Serena Spinelli, assessore alle politiche sociali, rispondendo ad un'interrogazione di Giovanni Galli (Lega) sulla situazione delle Rsa toscane.

L'assessore ha sottolineato che l'accesso è possibile se la persona è in terza dose o in seconda dose più tamponi, ricordando che le visite ai parenti venivano chiuse in presenza di positività di un solo operatore, mentre il rientro a casa è permesso solo nei moduli temporanei di sollievo.

“C'è stata una criticità nella fornitura di tamponi all'Asl Toscana centro, che abbiamo rilevato nei nostri monitoraggi e che risulta risolta – ha aggiunto Spinelli - Ad oggi tutte le strutture del nostro territorio hanno una dotazione di tamponi e una piccola scorta di emergenza. Abbiamo anche chiesto attraverso le aziende una dotazione maggiore per rendere più stringente l'attività di screening”.

Sulla carenza di personale infermieristico e sociosanitario l'assessore ha osservato che la Regione, tramite Estar, ha messo a disposizione degli enti di gestione un elenco consistente di operatori ed un elenco di partecipanti alle proprie procedure selettive e concorsuali. Successivamente Estar, su incarico della Regione, ha avviato una selezione pubblica di infermieri per le Rsa toscane.

Sul reclutamento di infermieri che hanno conseguito all'estero il titolo abilitativo e che ancora non sono stati riconosciuti, Spinelli ha precisato che la Giunta regionale ha approvato pochi giorni fa una specifica delibera sul percorso da seguire.

“Le risorse alle strutture vengono attribuite alla fine dell'anno in corso per l'anno successivo. Quest'anno sono 276 milioni di euro, in gran parte destinati alle Rsa – ha concluso l'assessore – E stato avviato un percorso per la ridefinizione del ruolo delle Rsa, con tredici tavoli di lavoro in cui si affronteranno sia le tematiche organizzative interne, sia l'aspetto delle risorse”.

“L'assessore parla di circolare ministeriale, ma ho sollevato il problema di accesso il 28 dicembre e all’epoca non c'era alcuna circolare - ha replicato Giovanni Galli (Lega). – E questo è grave . I gestori delle Rsa hanno dovuto far fronte alle richieste delle famiglie di portare a casa le persone ricoverate per qualche giorno di vacanza”. Galli ha aggiunto che l'assessore “oggi” dichiara di aver risolto il problema dei tamponi. “Il problema del personale infermieristico e sociosanitariio esiste e non è certo Estar che può risolverlo, se non facciamo un blocco dei trasferimenti – ha affermato – I gestori delle Rsa hanno bisogno di un tavolo al quale confrontarsi, anche per una gestione condivisa del Covid”.
19/01/2022 17:55 Regione Toscana
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Boom di set in Toscana. Tra film, documentari, serie tv e prodotti audiovisivi, l’aumento registrato nel 2021 sull’anno precedente è del 100%. Dati in crescita anche rispetto al 2019
Tra le produzioni, 3 sono targate Netflix, 2 Hbo, 1 Disney Channel.

Tra gli attori da red carpet, ospitati in Toscana, Penelope Cruz, Zoe Saldana, Brian Cox, Vanessa Incontrada, Pierfrancesco Favino, Nanni Moretti, Laura Morante, Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Filippo Timi e Kasia Smutniak, insieme a Sarah Snook e Jeremy Strong (premiati ai Golden Globe per la serie Succession) Toscana Film Commission, lo sportello d’accoglienza delle produzioni cinematografiche e audiovisive che scelgono di girare nella regione, dipartimento di Fondazione Sistema Toscana, stila un primo bilancio dell’anno appena conclusosi, che mette in evidenza numeri da record.

Sono state 146 le produzioni realizzate in Toscana nel 2021, in collaborazione e con il supporto di Toscana Film Commission, che hanno generato l’incredibile incremento rispetto all’anno precedente, attestato intorno al 100%. Se da una parte il 2020 era stato l’anno delle chiusure e del lockdown, il 2021 si è caratterizzato come l’anno della ripartenza, nel quale si sono realizzati i progetti rimandati dall’anno precedente e quelli nuovi, grazie all’adozione di specifici protocolli di sicurezza.

“Si tratta di un bel risultato: sicuramente una buona notizia per i professionisti e le imprese che lavorano nell’indotto del settore – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani - Ma l’effetto non si riduce al solo indotto. Sappiamo bene come cinema e televisione godano del potere magico di far conoscere in tutto il mondo luoghi a volti poco conosciuti, spingendo poi a visitarli: per le bellezze del territorio o per rivivere, in qualche modo, l’emozione del film appena visto. Un potere evocativo. E i tanti set ospitati nel 2021 in Toscana lasciano dunque ben sperare per un possibile aumento, in futuro, dei turisti che sceglieranno la Toscana, auspicabilmente in modo diffuso, per le loro vacanze”.

I servizi messi in campo da Toscana Film Commission hanno riguardato: location e photoscouting; organizzazione di sopralluoghi; production guide di professionisti e imprese locali; i rapporti con le istituzioni locali e nazionali; informazioni tecniche, logistico-burocratiche; facilitazioni per l’ottenimento di permessi; rapporti con gli “sportelli cinema” nei singoli comuni di tutta la regione; facilitazioni e assistenza per accommodation; utilizzo degli spazi nei cineporti di Manifatture Digitali Cinema, a Prato e a Pisa. Attraverso i propri servizi, in parte rimodulati per soddisfare le attuali esigenze di girare in totale sicurezza, in relazione alle normative anti-contagio, Tfc ha reso possibile l’arrivo sul territorio di produzioni internazionali provenienti non solo dai paesi europei ma anche dagli Stati Uniti e dal Canada.

Le 146 produzioni audiovisive approdate in Toscana nel 2021 hanno riguardato 22 lungometraggi, 9 serie tv, 11 cortometraggi, 34 documentari, 36 set tra shooting fotografici, videoclip e spot commerciali, 34 format tv. Le giornate di lavorazione sono state in tutto 1094: 732 le giornate di ripresa e 362 quelle di preparazione. Un incremento di oltre il 100% rispetto all’anno precedente, in cui si registravano 460
giornate di lavorazione.

Da mettere in evidenza come l’industria audiovisiva rappresenti oggi un’opportunità occupazionale di rilievo per quanti lavorano – o ambiscono a lavorare - nel settore: ad essere impiegate nei vari set sono state 611 maestranze tecniche e 400 società di servizi locali, con un incremento del 150% rispetto al 2020.
Per quanto riguarda la ricaduta economica rilasciata dalle produzioni sul territorio (tra strutture ricettive, ristorazione, logistica, acquisto di beni e servizi), si registra finora una spesa di circa 9,2 milioni di euro, un numero che però ancora non tiene conto di set molto importanti - dei quali sarà possibile fare un bilancio nei prossimi mesi - tra cui quelli della serie televisiva L’Amica Geniale, la serie HBO Succession, i film italiani Colibrì e Twinky Doo’s Magic World. E’ pertanto possibile ipotizzare un indotto economico definitivo, generato dalle produzioni audiovisive in Toscana, per il 2021, di oltre 13 milioni di euro.

Un boom di set che genererà inoltre un incremento dei flussi turistici legati al cineturismo, nei prossimi anni, richiamati in Toscana dalle immagini viste sul grande e il piccolo schermo, ancora non quantificabile, ma sicuramente con numeri esponenziali.

Un raffronto con il 2019

Anche facendo un raffronto con il 2019, i dati 2021 risultano essere più che positivi. Nel 2019 le produzioni erano state 139, generando una ricaduta economica sul territorio stimata in 6 milioni di euro, a fronte però di un importante incentivo alle produzioni, il Bando Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, che aveva richiamato nella regione molti set.
Rispetto al 2019, le produzioni nel 2021 risultano pertanto cresciute di oltre il 5 percento, la ricaduta economica sul territorio più che raddoppiata, pur non essendoci stati nuovi bandi, incentivi o strumenti finanziari dedicati a chi sceglie la Toscana come set.


I titoli dei film e delle serie tv, nazionali ed internazionali, girati in Toscana nel 2021.

L’amica geniale. Storia di chi resta e di chi fugge, per la regia di Daniele Luchetti, terza stagione della serie tv tratta dai romanzi di Elena Ferrante, coprodotta da Raifiction, Hbo, Wildside, Apartment e Fandango girata tra Firenze e Viareggio.

Il sesso degli angeli, di Leonardo Pieraccioni prodotto da Ottofilm. Nel cast, insieme al regista, Sabrina Ferilli e Marcello Fonte, girato a Firenze tra luglio e agosto.

Colibrì, di Francesca Archibugi, tratto dal romanzo di Sandro Veronesi (premio Strega 2020), prodotto da Fandango, girato tra giugno, agosto e novembre tra l’Argentario e Firenze. Nel cast Pierfrancesco Favino, Nanni Moretti e Kasia Smutniak.

A casa tutti bene, serie tv diretta da Gabriele Muccino (reboot dell’omonimo film) e prodotta da Lotus Production per Sky. Nel cast Laura Morante, Emma Marrone e Francesco Scianna. Le riprese toscane si sono svolte a Orbetello e Ansedonia.

Fosca Innocenti, serie TV diretta da Fabrizio Costa e prodotta da Banijay Studios Italy per Mediaset, girata ad Arezzo da maggio a luglio. Nel cast Vanessa Incontrada, Francesco Arca e Cecilia Dazi.

La mia ombra è tua, film di Eugenio Cappuccio e prodotto da Fandango, tratto dal romanzo di Edoardo Nesi, girato a luglio tra Siena, Chiusi e Cetona. Nel cast Marco Giallini.

L’immensità, film di Emanuele Crialese, prodotto da Wildside con Penelope Cruz, girato tra l’Isola del Giglio e Ansedonia.

I delitti del Barlume 9, serie tv prodotta da Palomar per SKY Cinema con la regia di Roan Johnson, girata come di consueto all’Isola d’Elba (Marciana Marina).

Margini, film di Niccolò Falsetti e sostenuto da TFC per Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, girato a Grosseto ad aprile. Film prodotto da Disparte Srl con Rai Cinema e Manetti Bros.

Twinky Doo’s Magic World film diretto da Alessandro Izzo e prodotto dalla società livornese I Licaoni Digital Studio, sostenuto da TFC per il programma Sensi Contemporanei, girato in provincia di Livorno.

Gabriel’s Inferno (Usa), film per la piattaforma Passionflix diretto da Tosca Musk. E’ il secondo episodio della trilogia Gabriel's Inferno. Nel cast Giulio Berruti e Melanie Zanetti. Le riprese si sono svolte in centro a Firenze e a San Gimignano.

Succession (Usa) serie di HBO ideata da Jess Armstrong con Brian Cox, Sarah Snook e Jeremy Strong (questi ultimi due premiati ai Golden Globe) girata a luglio a Chianciano, Cortona, Siena e la Val d’Orcia.

Rosaline (Usa) film prodotto da Twenty Century Fox per Disney con la regia di Karen Maine girato a settembre tra Siena, Castello di Brolio e a San Gimignano, con Kaitlyn Dever, Isabela Merced, Kyle Allen.

From Scratch (Usa), serie tv per Netflix con la regia di Nzingha Stewart, girata nel centro storico fiorentino tra fine luglio e agosto. Nel cast Zoe Saldana.
Love & Gelato (Usa), film per Netflix, per la regia di Brandon Camp, girato a Firenze a giugno.

Spin me round (Usa), film per Netflix diretto da Jeff Baena, girato a giugno tra Lucca, Pisa e Pistoia e prodotto da Iervolino Entertainment. Nel cast l’americana Alison Brie.

Dante e Beatrice in Florence (Canada), lungometraggio musicale per il Web prodotto e diretto da Hershey Felder, pianista, attore e autore canadese ormai da anni residente in Toscana, girato tra ottobre e novembre in centro a Firenze.


Documentari

Art Rider 2.Toscana, serie di documentari prodotta da GA&A Productions per Rai5 e girata a marzo tra Grosseto, Siena e sull’Isola di Montecristo;

The journey with Andrea Bocelli, girato a maggio lungo la via Francigena;

Dante Confidential prodotto da 3D Produzioni e sostenuto da Toscana Promozione, girato tra Firenze e la provincia di Siena ad aprile;

Dante fuga dagli Inferi, prodotto da Indigo Stories per Sky Arte con riprese a Poppi;

E’ stato tutto bello Pablito, prodotto da Palomar con la regia di Walter Veltroni;

Firenze Città d’acque, di Massimo Becattini, sostenuto da Tfc per il programma Sensi Contemporanei;

Stracci, di Tommaso Santi, sostenuto da Tfc per il programma Sensi Contemporanei.
Format tv

Alessandro Cattelan: una semplice domanda, 4 ristoranti, 4 Hotel, Il contadino cerca moglie, Cake star, Baker Hughes, Cortesie per gli ospiti, Dinner Club, L’Italia a morsi, Paesi che vai, BellItalia,
Linea Verde, Linea Blu.


Campagne pubblicitarie

Dolce&Gabbana (Montepulciano), Lamborghini (Livorno, Bolgheri), Ducati (Siena e Grosseto), Fiat Chrysler (Volterra), Ermanno Scervino (Castello di Sammezzano, Reggello), Diadora e Wella (Spiagge Bianche di Rosignano), Vodafone (Livorno).
19/01/2022 11:22 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Comune di Empoli
Empoli. Pietre d'Inciampo, la ’prima’ posa e l’avvio di percorsi educativi sulla memoria nelle scuole
Le ‘Pietre d’Inciampo’ sono arrivate in città. Un grande progetto nel cuore di ‘Investire in democrazia’, a cui Empoli ha aderito insieme agli altri 5 Comuni (Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montelupo Fiorentino e Vinci), che hanno avuto deportati residenti nei propri territori ed all’Aned (associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) per entrare a far parte di un grande circuito culturale europeo.
Una forma di memoria pubblica estremamente precisa e prossima alla vita di tutti i giorni. Un modo per "inciampare" metaforicamente nella storia ogni giorno.
Un piccolo blocco quadrato di pietra (10×10 cm), ricoperto di ottone lucente, verrà posto davanti la porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti.
Un ‘inciampo’ appunto, emotivo e mentale, non fisico che ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte.

A Empoli saranno messe in posa le ‘prime’ 21 in memoria dei deportati empolesi lavoratori della Vetreria Taddei che non fecero ritorno a casa l’8 marzo 1944.
Un percorso che non si esaurirà ma proseguirà anche nel 2023 con la messa in opera delle pietre restanti a memoria di tutti i deportati.
La prima ‘Pietra d’Inciampo’ a Empoli porterà il nome e il ricordo di Remo Giovanni Burlon, deportato nel campo di concentramento di Ebensee e verrà installata in occasione del ‘Giorno della Memoria’, giovedì 27 gennaio 2022, alle 10 in Via Chiara, dove parteciperanno anche gli studenti.

Tutto questo e molto altro come il lavoro avviato sul tema della memoria con le scuole secondarie di secondo grado di Empoli da parte di Unicoop Firenze ne hanno parlato questa mattina, mercoledì 19 gennaio 2022, nella sala consiliare, al primo piano del palazzo comunale: Brenda Barnini, sindaco del Comune di Empoli; Daniela Mori, presidente del consiglio di sorveglianza Unicoop Firenze e Alessio Mantellassi, presidente del Consiglio Comunale di Empoli con delega alla cultura della memoria e in collegamento da remoto Roberto Bagnoli, presidente Aned Empolese Valdelsa.

COSA SONO LE PIETRE D’INCIAMPO - In Europa ne sono state installate già oltre 70.000, la prima a Colonia, in Germania, nel 1995; sono le “Pietre d’Inciampo”, Stolpersteine, in tedesco, iniziativa creata dall’artista Gunter Demnig (nato a Berlino nel 1947) come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali.
Grazie a un passa-parola tanto silenzioso quanto efficace, oggi si incontrano “Pietre d’Inciampo” in oltre duemila città in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Ungheria.
In Italia, le prime Pietre d’Inciampo furono posate a Roma nel 2010 e attualmente se ne trovano a Bolzano, Genova, L’Aquila, Livorno, Milano, Reggio Emilia, Siena, Torino, Venezia oltre ad altri numerosi centri minori.
Per spiegare la propria idea, Gunter Demnig – che posa personalmente le “Pietre d’Inciampo” – ha fatto proprio un passo del Talmud: “Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome”.

LA CONVENZIONE - I Comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Vinci, Limite e Capraia, Cerreto Guidi e Fucecchio hanno deliberato nei rispettivi Consigli Comunali una convenzione che lega i 6 comuni e ANED per l’adesione al percorso delle pietre d’inciampo. Empoli è il Comune capofila della rete dei 6 comuni che da mesi stanno coordinando un ampio lavoro di ricerca di informazioni.
Nei mesi precedenti grazie al lavoro dell’Archivio Storico del Comune di Empoli, dell’Anagrafe e degli uffici sono state ricostruite tutte le informazioni relative ai deportati empolesi mettendo in ordine i nomi, gli indirizzi di residenza, le date di nascita e quelle di morte.
Grazie alla collaborazione con ANED e gli altri 5 Comuni è stato possibile condividere le informazioni necessarie alla creazione di una panoramica dei deportati della zona dettagliata e preciso. È stata ANED a curare in questi mesi i contatti con l’artista realizzatore delle pietre e a trasmettergli tutte le informazioni necessarie.

I NOMI - Empoli dovrà mettere in totale 47 pietre d’inciampo in memoria dei deportati residenti ad Empoli al momento dell’arresto che non sono sopravvissuti alla deportazione.
Il percorso è stato avviato nel 2021 con la ricerca delle informazioni necessari e l’avvio di una collaborazione con gli altri comuni e ANED. Nel 2022 verranno messe in opera le prime 21 pietre, il numero massimo che l’artista era nelle condizioni di realizzare per l’anno in corso.
I primi nomi saranno dunque i 21 deportati, fra i 47 che hanno diritto alle pietre, che lavoravano presso la vetreria Taddei.
Il percorso proseguirà nel 2024 con l’obiettivo di porre in opera tutte le pietre per tutti i deportati aventi diritto.

Il 4 marzo 1944 anche ad Empoli avvenne lo sciopero indetto per il 1 marzo 1944 nell’Italia occupata. L’adesione fu molto alta e ebbe un impatto sul settore produttivo. Ad Empoli una parte dei vetrai della Vetreria Taddei aderirono allo sciopero. Pagarono questa scelta pochi giorni dopo con l’inserimento negli elenchi delle persone da arrestare. Gli scioperanti furono arrestati insieme ad altri empolesi antifascisti fra il 7 e l’8 marzo.

I nomi dei 21:

1. Antonini Alberto
2. Bagnoli Giuseppe
3. Barbieri Martino
4. Burlon Remo
5. Cantini Fiorenzo
6. Caponi Guido
7. Caponi Luigi
8. Casalini Angelo
9. Cinotti Lorenzo
10.Comunale Gaetano
11.Fontanelli Raul
12.Gambassi Luigi
13.Gasparri Silvano
14.Gasparri Tommaso
15.Grandi Luigi
16.Lazzeri Mario
17.Nencioni Giuseppe
18.Pellegrini Giuseppe
19.Soldaini Giuseppe
20.Soldi Degl’innocenti Italo
21.Zingoni Luigi

I PERCORSI EDUCATIVI NELLE SCUOLE – Un arricchimento all’iniziativa arriva dal coinvolgimento di Unicoop Firenze che ha partecipato al progetto delle ‘Pietre d’Inciampo’ costruendo percorsi educativi per coinvolgere alcune classi delle scuole secondarie di secondo grado di Empoli. Per questo, studentesse e studenti parteciperanno fattivamente alla posa a terra delle ‘Pietre’. Fra le diverse opportunità di approfondimento offerte nell’ambito delle proposte educative di Unicoop Firenze, infatti, storicamente ampio spazio è dedicato alla conoscenza del passato più recente, della memoria come “ciò che permette alla comunità di costruire gli strumenti per rimanere liberi. Ma anche come identità individuale, sociale, storica e culturale e materia prima dei valori collettivi e dell’identità sociale di tutti”. Il progetto di Empoli è uno dei 13 percorsi che nei prossimi mesi vedranno protagoniste le scuole toscane all’interno del “Progetto Memoria” delle proposte di cittadinanza consapevole di Unicoop Firenze. Gli studenti delle scuole superiori saranno guidati nella costruzione di un percorso che li porterà a conoscere e rivivere i fatti tragici della storia della Resistenza, con la collaborazione delle sezioni soci Coop, delle istituzioni e delle realtà culturali delle diverse province toscane.

Attraverso il progetto Investire in Democrazia, in collaborazione con i docenti, l’amministrazione ha ricevuto l’adesione al percorso di 9 classi rappresentative di tutte le scuole superiori empolesi, statali e paritarie.

I ragazzi delle 9 classi hanno svolto un’intensa attività di preparazione sui nomi e sulle storie dei deportati e sulla deportazione Empoli. Questi percorsi formativi sono stati l’attività finanziata da Unicoop Firenze e consentirà di avere un gruppo di studenti e studentesse formati che vestiranno il ruolo di divulgatori in occasione di tutti gli appuntamenti di messa in opera delle pietre.

In occasione degli appuntamenti di messa in opera delle pietre, che saranno comunicati più avanti, saranno coinvolte, grazie al tavolo di Investire in Democrazia, anche le scuole primarie.

DICHIARAZIONI

«Un bellissimo progetto di cui io ringrazio il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mantellassi per questo grande lavoro di ricerca per continuare a costruire la memoria in maniera condivisa nella nostra città – dichiara il sindaco di Empoli, Brenda Barnini -. Soltanto nel 2018 Empoli ha visto il conferimento dal Presidente della Repubblica della Medaglia d’Oro al valor civile per il contributo dato dai nostri cittadini nella guerra di liberazione, nella Resistenza e anche nella sofferenza della deportazione. Questa medaglia non è un punto di arrivo ma un punto di partenza. Ecco che Pietre d’Inciampo sono uno strumento fisico con cui segnare tanti punti della nostra città ricordando che in quel punto abitava in questo caso uno dei nostri deportati. È un modo per non abbandonare mai l’impegno nei confronti della memoria e quindi anche per fare in modo che all’interno della nostra città, ci siano sempre più segni con cui richiamarci a quella che è la storia della nostra comunità. Chi non conosce il proprio passato e che non studia le vicende del nostro passato, difficilmente riesce anche a vivere a pieno la propria parte di vita e assolutamente non riesce a immaginare un futuro. Presentiamo questa iniziativa proprio oggi a pochissimi giorni dalla scomparsa di David Sassoli, il Presidente del Parlamento Europeo e in qualche modo mi piace pensare che sia un modo che ci collega in maniera fisica a una mentalità di costruire memoria condivisa a livello europeo ed è emozionante perché anche in questo modo noi possiamo ricordarlo».

«Questa messa in opera delle Pietre d’Inciampo sia un patrimonio di tutta la città – dichiara Alessio Mantellassi, presidente del Consiglio Comunale di Empoli -. Per questo abbiamo chiesto a tutte le scuole superiori di Empoli, statali e paritarie, che ringrazio, di con le loro classi adottare qualcuno di questi nomi. Hanno approfondito le biografie, cosa sono le pietre d’inciampo, cosa è stata la deportazione a Empoli e poi quando le ‘pietre’ verranno incastonate, saranno queste ragazze e ragazzi a raccontare chi erano queste persone e coinvolgeremo anche i bambini e le bambine delle scuole primarie. Saranno questi giovani cittadini che dovranno proteggere queste pietre e questa memoria con la loro partecipazione e attenzione. Le prime 21 pietre d’inciampo saranno presenti nel centro storico di Empoli, a Santa Maria, a Cortenuova, a Pontorme, a Ponzano, a Avane, a Pozzale, quindi saranno memoria diffusa su territorio. Nel 2023 ne metteremo le restanti pietre. Abbiamo bisogno che a distanza di tanto tempo, questi valori devono siano sempre più parte della nostra coscienza civile di cittadini democratici. Ringrazio Aned, le scuole, gli altri comuni e coop per la collaborazione su questo bellissimo progetto».

«Ogni anno il Giorno della Memoria ci chiama ad una riflessione sull'importanza di ricordare quello che è accaduto, perché non succeda più. Lo scorso anno donammo a tutti i ragazzi delle scuole toscane il messaggio di pace e di speranza di Liliana Segre. Quest’anno siamo partiti fin dall’inizio della scuola con dei percorsi concreti e tangibili che hanno portato ragazze e ragazzi a confrontarsi con i testimoni del periodo più buio del secolo scorso. Gli studenti hanno frequentato i luoghi della Resistenza e conosciuto dalle fonti primarie la storia recente. Con la posa delle pietre d’inciampo a Empoli la comunità tutta compie un’azione importante per non dimenticare quello che è stato e rende i più giovani protagonisti di un’esperienza che potrà aiutarli a capire cosa è stata la Shoah, perché la conoscenza è alla base della crescita di cittadini consapevoli e capaci di scegliere. Il nostro scopo infatti è far emergere tante storie che ci invitano a non restare indifferenti, a coltivarne la Memoria, «vaccino prezioso contro l’indifferenza che ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare», come affermò Liliana Segre», afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

«Le iniziative per la commemorazione del Giorno della Memoria sono caratterizzate, quest’anno, dalla cerimonia di posa delle Pietre d’Inciampo. Esse hanno il merito di dare concretezza e fisicità ad una commemorazione, non si tratta semplicemente di un rito, ma di un momento di alto valore civile, che va a restituire dignità, identità, umanità, ma anche un nome a quei cittadini empolesi che hanno perso la vita negli orrori dei campi di concentramento.
La memoria deve rimanere un elemento fondamentale della nostra vita sociale, culturale, civile, ma anche personale.
Quella delle pietre d’inciampo è una forma di memoria molto particolare, che tiene viva la memoria delle singole persone oltre che della tragedia collettiva.
In questo modo, oltre a non dimenticare queste persone, la memoria ci aiuta a capire come vogliamo sia il nostro futuro», il commento di Roberto Bagnoli, presidente dell’Aned Empolese Valdelsa
19/01/2022 14:48 Comune di Empoli
Asl Toscana Centro - Firenze
Serristori, diventa Covid il centro dialisi. Solo pazienti dializzati positivi anche da Ponte a Niccheri e dal Mugello
L’attuale numero di pazienti dializzati positivi, in crescita in concomitanza con l’aumento dei contagi, ha richiesto una nuova sinergia dell’accoglienza fra le dialisi di Santa Maria Annunziata, Serristori e ospedale del Mugello dirette da Pietro Dattolo. Pertanto i dializzati positivi che dall’inizio della pandemia erano sempre stati trattati a Ponte a Niccheri e nel Mugello, proseguiranno ora le terapie presso l’ospedale Serristori che accoglierà negli ambienti della dialisi, solo pazienti in terapia risultati positivi. Si tratta di persone che pur rimanendo al proprio domicilio in quanto non necessitano di ospedalizzazione perché pauci o asintomatiche, non possono interrompere le terapie ambulatoriali.

La nuova organizzazione degli spazi è stata dettata, contestualmente all’attuale picco di contagi, dalla necessità di tutelare la salute di pazienti già fragili, riducendo attraverso la separazione netta fra ospedali diversi, anche eventuali problemi di possibile contagio fra positivi e non. Il Centro dialitico di Figline dunque accoglierà tutti i pazienti programmati che arrivano dal domicilio, sia dal territorio figlinese sia dalle dialisi degli ospedali del Mugello e di Ponte a Niccheri. Un medico nefrologo sarà presente per tutta la durata dei trattamenti. La dialisi di Serristori, riqualificata nei mesi precedenti, è anche logisticamente un ambiente idoneo in quanto padiglione separato dal resto del presidio ospedaliero e quindi più adatto alla facilitazione dei percorsi.

Il presidio dell’Annunziata, invece, accoglierà per la terapia ambulatoriale i soli pazienti dializzati negativi, oltre a dializzati in urgenza e emergenza che hanno bisogno di essere ricoverati.

Data anche la difficoltà logistica per il trasporto dei pazienti, questa organizzazione permarrà soltanto per il tempo strettamente necessario dettato dall'emergenza Covid.
19/01/2022 14:58 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline e Incisa. Giorno della Memoria, tre Pietre d’inciampo al Brollo per ricordare la famiglia Melauri
Tre Pietre d’inciampo per ricordare Paolo Melauri, la moglie Lea Melauri e la madre di quest’ultima Margherita Prister, la famiglia di origine triestina che, sotto la pressione delle leggi razziali introdotte dal regime fascista, trovò riparo nella campagna figlinese, dalla quale venne però strappata il 23 dicembre 1943 per essere condotta nelle carceri fiorentine e quindi deportata ad Auschwitz. Lì, tutti e tre furono assassinati dalla mortale macchina nazista. Il Comune di Figline e Incisa Valdarno celebra il Giorno della Memoria con la cerimonia pubblica di collocazione delle Stolpersteine, organizzata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, che si terrà giovedì 27 gennaio alle ore 10.30 in località Brollo, davanti a quella che fu l’ultima abitazione dei Melauri. Saranno le prime Pietre d’inciampo collocate in Valdarno.

Alla cerimonia parteciperanno gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Giorgio Vasari e dell’Istituto Paritario Marsilio Ficino di Figline. Sono previsti gli interventi di Federico Cecoro, presidente del Consiglio Comunale, Giulia Mugnai, sindaca di Figline e Incisa Valdarno, Brett Lalonde, vicepresidente della Comunità ebraica di Firenze e Cristoforo Ciracì, presidente della sezione Anpi “Aronne Cavicchi” di Figline. A seguire, le letture di Patrizia Mazzoni e Miriam Bardini di Agita Teatro e l’esibizione al violino di James Francioni della Scuola di Musica Schumann di Figline.

LE PIETRE D’INCIAMPO - Le Stolpersteine sono un’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, il quale dal 1992 realizza dei piccoli blocchi di pietra della dimensione di 10 centimetri per lato, simili a dei sampietrini, ciascuno dedicato a una persona deportata nei campi di sterminio nazisti tra il 1933 e il 1945. Su ciascuno dei blocchi c’è una targa in ottone sulla quale sono incisi il nome del deportato, la sua data di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data di morte. Le Pietre vengono poi incastonate sul marciapiede o sul selciato davanti alla porta dell’ultima casa in cui questa persona ha vissuto liberamente. Ad oggi ne esistono più di 75mila in oltre 2.000 località d’Europa, cifre che fanno delle Pietre d’inciampo il più grande monumento diffuso del continente. Ogni pietra è realizzata a mano da Gunter Demnig e rappresenta solo la parte più visibile di un processo di ricerca sulla vicenda delle persone alle quali le Pietre sono dedicate, condiviso con le famiglie e accompagnato da una puntuale raccolta di testimonianze, con l’obiettivo di costituire un grande archivio biografico delle vittime dello sterminio nazista, corredato da notizie, storie e fotografie. Una volta posata, la targa rappresenta tanto una commemorazione personale quanto un invito alla riflessione rivolto a tutte le persone alle quali, anche per caso, capiterà di imbattersi – di “inciampare”, appunto – nelle Pietre. Celebre è la frase dell’ideatore delle Stolpersteine, Gunter Demnig: “L’installazione di ogni Pietra è un processo doloroso ma anche positivo, perché rappresenta un ritorno a casa, almeno della memoria di qualcuno”.

Sarà anche un’occasione per ricordare la vicenda dei figli di Paolo e Lea, Tullio e Aldo Melauri, che riuscirono invece a salvarsi fuggendo pochi attimi prima dell’arresto. Tullio rimase in Italia dopo il matrimonio e non ha lasciato eredi, mentre Aldo riparò in Israele dove prese il nome ebraico di Eldad Hadar. Nei mesi scorsi, il Comune di Figline e Incisa Valdarno si era messo in contatto con i discendenti di Aldo Melauri ottenendo dalla famiglia Hadar il supporto all’iniziativa. Non potendo presenziare alla cerimonia a causa delle restrizioni ai viaggi internazionali imposte dalla pandemia, la famiglia Hadar ha voluto comunque partecipare inviando un messaggio che verrà letto pubblicamente durante la mattinata.
19/01/2022 12:18 Comune di Figline e Incisa Valdarno
AutolineeToscane
Autolinee Toscane. Emergenza Covid: servizi e riduzioni previsti per giovedì 20 gennaio
Anche per la giornata di domani, giovedì 20 gennaio 2022, a causa di malattie e quarantene legate al Covid che stanno interessando molti conducenti, sono previste riduzioni ai servizi urbani ed extraurbani di Autolinee Toscane in tutto il territorio regionale.

In totale domani mancheranno per cause, direttamente o indirettamente, legate al Covid, 555 conducenti. Grazie al lavoro straordinario degli uffici movimento, che si occupano di rimodulare quotidianamente il servizio dando, dove necessario, priorità a corse scolastiche e per pendolari, nonché al contributo degli autisti che si rendono disponibili a coprire i turni scoperti con straordinari, sono soltanto cinque le province che continuano ad avere alcune criticità nei servizi. Si tratta, in particolare delle province di Firenze, Prato, Siena, Massa e Lucca.

Nel Dipartimento Sud la situazione si conferma piuttosto stabile e domani è prevista l’assenza complessiva di 107 autisti, di cui 45 a Siena, 30 a Grosseto, 24 ad Arezzo e 8 a Piombino.

Nel Dipartimento Nord, 158 autisti saranno assenti causa malattie-infortuni-covid: gli autisti assenti a Massa Carrara saranno 22, 43 a Lucca, 49 a Pisa e 44 a Livorno.

Per il Dipartimento Centro sono 290 gli autisti assenti: 222 a Firenze (tra servizio urbano ed extraurbano), 17 a Pistoia e 51 tra Prato ed Empoli.

Di seguito l’elenco delle criticità previste, divise per provincia e servizio. Tutto ciò al netto di altri possibili disagi, derivanti da altri autisti in malattia o finiti in quarantena, nel frattempo, che al momento non sono preventivabili. Pertanto, Autolinee Toscane invita a consultare il proprio sito (https://www.at-bus.it/it/) e i propri canali social per essere costantemente aggiornati sui servizi.


FIRENZE URBANO

Sono garantite tutte le corse scolastiche. Verranno ridotte le frequenze sulle linee urbane distribuendo le risorse sulle varie linee per massimizzare i mezzi a disposizione. All’occorrenza saranno attivati piani con riduzione dei servizi sulle linee a minor domanda. Il programma è quello comunicato alle istituzioni nel “Recovery plan” dopo l’emergere dell’emergenza Covid (quarta ondata). Si stima di mantenere l’80% del servizio programmato, con un orario consultabile anche dal sito (Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale si raccomanda la consultazione del sito at-bus.it alla sezione “prossimi passaggi”), garantendo così orari simili a quelli di un prefestivo. Gli autisti che si potrà recuperare saranno usati per rafforzare gli orari dei pendolari, scolastici e eventuali “riserve” per problemi specifici, segnalati in tempo reale dalla sala radio.

A Firenze malattia e quarantene legate a Covid stanno aumentando anche tra i conducenti della tramvia. Le assenze sono 20. Domani il servizio sarà coperto con possibili disagi o problemi di regolarità.


FIRENZE EXTRAURBANO

Stando alle attuali previsioni di assenze, il servizio sarà regolare.


PISTOIA – SERVIZIO URBANO ED EXTRAURBANO

Stando alle attuali previsioni di assenze, il servizio sarà regolare


EMPOLI- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI

Stando alle attuali previsioni di assenze, il servizio sarà regolare.


PRATO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI

Il servizio è stato rimodulato con la soppressione e modifiche di alcune corse delle linee che seguono. Altre linee potrebbero subire ulteriori disagi.

LAM MT azzurra PO-FI (Extraurbano): Da lunedì al venerdì sono soppresse le corse in partenza da Prato alle ore 6:25, 8:45; 11:00; 13:30; 15:30; 18:30. Sempre da lunedì al venerdì sono soppresse le corse in partenza da Firenze alle 7:15; 9:45; 12:00; 14:30; 16:15; 19:30. Il sabato invece saranno soppresse le corse in partenza da Prato alle 7:15; 10.00; 12:45 e quelle in partenza da Firenze alle 8:30; 10:45; 13:30.
LAM blu (urbana): Dal lunedì al sabato saranno soppresse 45 corse durante tutto l’arco della giornata, tra le 5:30 e le 20:30.
LAM rossa (urbana): Dal lunedì al sabato saranno soppresse 11 corse tra le 13:00 e le 19:30.
Linea 10 (urbana): Da lunedì al sabato saranno sempre garantite le partenze da Iolo per l’Ospedale e Maliseti con partenza da Iolo alle 6:20; 7:18; 7:20 (Sab); 8:20; 9:20; 10:20; 11:20; 12:20; 13:20; 13:50 (sab); 14:50; 15:50; 16:50; 17:50; 18:50; 19:50. Da Maliseti garantite le corse in partenza alle 6:45; 7:45; 8:45; 9:45; 10:45; 11:45; 12:45; 13:45; 14:15 (sab); 15:15; 16:15; 17:15; 18:15; 19:15; 20:15. Invariati invece gli orari delle corse del servizio festivo.


Tutte le informazioni sulle linee soppresse e garantite saranno presenti anche con avvisi specifici alle relative fermate.


SIENA- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI

L’organizzazione straordinaria di questa fase sta consentendo una diminuzione dei servizi scoperti rispetto alla settimana scorsa. Per domani, giovedì 20 gennaio, l’elenco dei servizi interessati da alcune ripercussioni è, per la prima volta, identico a quello odierno.

Per i servizi urbani di Siena, sono interessate le seguenti linee:

s10 (dalle 21.15 alle 21.50, nella tratta Belverde-San Miniato e dalle 22.07 alle 22.40, nella tratta S. Miniato-Stazione Fs);
s53 (dalle 7.05 alle 8.55, nella tratta tra viale Toselli/Logge del Papa/viale Toselli);
50N (dalle 22.00 alle 1.10 nella tratta tra viale Toselli-Coroncina-Logge del Papa-Piazza della Repubblica-via Mercanzia).
60N (dalle 22.40 alle 01.55, nella tratta Stazione Fs-Fornacelle);

Per i servizi urbani di Poggibonsi potranno verificarsi alcuni disagi sulla linea 301, dalle 11.50 alle 12.20, nella tratta tra piazza Mazzini-Barberino Stazione Fs e viceversa.

Per i servizi extraurbani, sono interessate le linee:

- 114 (dalle 6.50 alle 8.00 nella tratta Montalcino-Buonconvento-Siena/piazza Gramsci e dalle 13.40 alle 15.00 tra Terminal Pescaia-Buonconvento-Montalcino);

- 131 (dalle 8.25 alle 09.30 tra Colle Val d’Elsa e Firenze e dalle 10.40 alle 11.30 tra Firenze - Poggibonsi FS);

- 129 (dalle 7.15 alle 8 e dalle 13.30 alle 14.10 tra Colle val d’Elsa/via dei Mille Liceo e Tavarnelle e viceversa).


GROSSETO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI

Per la sede operativa di Grosseto, pur essendoci assenze tra gli autisti, tutti i turni sono coperti e quindi i collegamenti urbani ed extraurbani saranno svolti regolarmente.


AREZZO - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI

Per quanto riguarda i servizi di Arezzo, grazie alla copertura di alcuni turni scoperti con straordinari del personale, i collegamenti urbani ed extraurbani saranno regolari.


PIOMBINO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI

A Piombino, stando alle attuali previsioni di assenze, i servizi urbani ed extraurbani saranno regolari.


LUCCA - SERVIZIO URBANO

LAM Blu al mattino una corsa in meno su 5

Lam Rossa mattino soppressa 1 corsa su 3 ramo S:Concordio-S:Vito

Lam Verde Metà frequenza al mattino fino alle 11:00


VIAREGGIO – SERVIZIO URBANO

Linea 21 metà frequenza tutto il giorno

Linea 27 soppressa ultima corsa delle ore 20:00

Linea 31 metà frequenza dalle 14:00 in poi


LUCCA - SERVIZIO EXTRAURBANO

Linea E8 soppressa corsa delle ore 9:50 Lucca-Altopascio

Linea E8 soppressa corsa delle ore 11:00 Altopascio-Lucca

Linea E10 soppressa una delle due corse delle ore 07:05 Fornoli FS-Lucca

Linea E10: soppressa una delle due corse delle ore 13:05 Lucca-Fornoli FS-Bagni di Lucca

Linea 35: soppressa corsa delle ore 13:00 Pietrasanta-Seravezza-Forte dei Marmi-Pietrasanta


MASSA CARRARA

LUNIGIANA
1 turno pomeridiano scoperto a Fivizzano

Linea 39 soppressa la corsa delle ore 14:45 Fosdinovo – Carrara

Linea 17 soppressa la corsa delle ore 17:15 Carrara- Aulla

Linea 30 soppressa la corsa delle ore 18:30 Aulla- Fivizzano

COSTA
Corse soppresse su linee urbane 61 e 63 di Massa

Linea 79 Massa – Casette soppresse le due corse pomeridiane delle ore 13:15 e 14:25, ma sono coperte da Lorenzini


LIVORNO

Servizio regolare


PISA – SERVIZIO URBANO

Riduzione delle frequenze di servizio per tutte le linee, soppressioni in tutte le fasce orarie da inizio a fine servizio.


PISA – SERVIZIO EXTRAURBANO

Soppresse le seguenti corse:

Linea 10

Pisa-Tirrenia-Livorno ore 6:00

Calambrone-Pisa ore 6:49

Livorno-Tirrenia-Pisa ore 7:00
19/01/2022 17:49 AutolineeToscane
Comune di Scandicci
Scandicci. I Venerdì dell'Opera al Teatro Aurora, modifica al programma: mantenute le date del 28 gennaio (Traviata), 11 febbraio (Carmen) e 11 marzo (Elisir d'amore)
La Compagnia d’Opera Italiana Firenze, organizzatrice dei Venerdì dell'Opera al Teatro Aurora di Scandicci, ha deciso di ridurre il numero delle date a causa delle cancellazioni dovute alla situazione del periodo; saranno quindi mantenuti gli spettacoli del 28 gennaio (Traviata), 11 febbraio (Carmen) e 11 marzo 2022 (Elisir d'amore).

La Stagione lirica 2021/2022, la prima in assoluto per Scandicci, al Teatro Aurora è partita lo scorso novembre. La Compagnia d’Opera Italiana Firenze, fondata nel 2002 da Ilse e Franz Moser con sede a Scandicci, mette in scena cinque tra i più celebri capolavori d’opera lirica tra il ‘700 e il ‘900. Tutte le opere sono di venerdì e cominciano alle ore 21.

Programma

L’inaugurazione della stagione è stata nel nome del compositore toscano Giacomo Puccini con Madama Butterfly (12, 19 e 26 novembre 2021). Andrà in scena nell’allestimento creato dallo stesso Franz Moser, che ne firma regia, scene e luci, con i costumi di Sara Bianchi. Il Maestro concertatore Manuel Navarro dirigerà l’Ensemble il Contrappunto, un organico ridotto ideato da Franz Moser durante il periodo del Covid, nel rispetto delle regole del distanziamento e non avendo fondi pubblici per un grande organico. Nonostante le dimensioni l’ensemble arriva comunque ad un suono ampio e adatto per il Teatro Aurora. Miki Shibahara (Butterfly), Vladimir Reutov (Pinkerton), Ricardo Crampton (Sharpless) e Alessandra Masini (Suzuki) interpretano i ruoli protagonisti di questo capolavoro pucciniano.

Il 3 e il 10 dicembre, è andato in scena Don Giovanni, una produzione che ha già avuto tanto successo al Festival Amedeo Bassi a Montespertoli all’aperto, con Alberto Bianchi Lanzoni nelle vesti di Don Giovanni, ruolo che ha cantato oltre cento volte in molti teatri d’Italia, al suo fianco il baritono empolese Franco Rossi come Leporello, Chiara Panacci (Donna Anna), Maurizo Marchini (Don Ottavio), Veronica Senserini (Donna Elvira), Maria Salvini (Zerlina), Max Medero (Masetto) e Ricardo Crampton (Commendatore).

Il benvenuto al 2022 il 1° gennaio con un Concerto di Capodanno: musiche viennesi e le più celebri arie d’opera italiane.

La Traviata, il celebre capolavoro di Giuseppe Verdi, sarà protagonista il 28 gennaio con Lucia Conte (Violetta), Vladimir Reutov (Alfredo), Ricardo Crampton (Germont) e Veronica Senserini (Flora). Sul palco anche il coro della Compagnia e, come sempre, la voce narrante di Franz Moser che presenterà lo spettacolo accompagnando via via il pubblico alla scoperta della vicenda dell’opera.

L'11 febbraio 2022 si metterà in scena Carmen di Georges Bizet, rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1875, pochi mesi prima della morte dell’autore. L’opera è un inno alla libertà, argomento molto attuale e discusso anche nel periodo della pandemia. Alessandra Masini, mezzosoprano bolognese, canterà il ruolo protagonista, Vladimir Reutov sarà Don José. Sul palco anche Lucia Conte (Micaela) e Franco Rossi (Escamillo).

A chiudere la Stagione lirica sarà Elisir d’amore (11 marzo 2022), uno dei titoli più amati dal pubblico, capolavoro di comicità ma al tempo stesso acuta riflessione sempre attuale sul potere delle dipendenze, delle illusioni e delle mistificazioni, del compositore Gaetano Donizetti. Il soprano Antonella Biondo sarà Adina, il tenore Maurizio Marchini canterà Nemorino, mentre l’imbonitore Dulcamara, irresistibile personaggio di ambigua moralità e dispensatore di cialtroneschi filtri magici, sarà interpretato dal basso Alberto Bianchi Lanzoni; completano il cast Franco Rossi (Belcore) e Veronica Senserini (Giannetta).

“Uno degli obiettivi principali di questa stagione lirica – sostiene Franz Moser – è quello di offrire agli abitanti di Scandicci spettacoli culturali di alto livello qualitativo in teatro, tornando a fare, finalmente, musica dal vivo anche al chiuso dopo due stagioni obbligatoriamente solo all’aperto. La Compagnia d’Opera Italiana Firenze lavora da sempre senza fondi pubblici, sostenendosi solamente con le entrate della biglietteria. Questa indipendenza, in tempi così difficili per teatri ed organizzatori di eventi, si presenta come un grande vantaggio. Sono molto felice, perché riprendere l’attività significa anche fare qualcosa per gli artisti, una categoria di lavoratori estremamente penalizzata da questa pandemia”.

“Finalmente l’Opera a Scandicci – dice il Sindaco Sandro Fallani – l’offerta culturale della nostra città si arricchisce con il linguaggio che negli ultimi secoli ha più contribuito a rendere celebre l’arte musicale del nostro Paese, con testi e arie universalmente conosciuti in tutto il mondo a prescindere dalle classi sociali, dalle origini, dai livelli di scolarizzazione. L’Opera è conoscenza che accomuna, unisce ed emancipa, non poteva mancare nella nostra città che nella sua storia ha scelto proprio la cultura come elemento identitario di riscatto e affermazione: per questo motivo ringraziamo la Compagnia d’Opera Italiana per la bella stagione che viene presentata oggi, e che a Scandicci va ad affiancare offerte come quelle dei concerti del Centro Vito Frazzi, o della Scuola di Musica, tutte offerte di qualità e di livello metropolitano e regionale che possono essere comodamente godute dai cittadini dei nostri quartieri”.

“Il fermento culturale nella nostra città è unico – afferma l’assessora alla Cultura Claudia Sereni – nel momento in cui il Teatro Studio Mila Pieralli chiude per i lavori di riqualificazione, che renderanno Scandicci nuovamente protagonista nazionale della scena teatrale e musicale nei prossimi anni, il Teatro Aurora moltiplica la propria offerta, ospita proposte di qualità come la stagione dell’Opera che va ad affiancarsi al programma teatrale e agli appuntamenti di Auroradisera. Alla Compagnia d’Opera Italiana va già da ora il nostro più grande grazie, per l’impegno e l’entusiasmo con cui stanno dando vita a questa nuova esperienza per Scandicci”.

Franz Moser, austriaco nato in Olanda, da diciotto anni vive a Firenze, di cui dieci sulle colline di Scandicci.

Oltre che pianista anche avvocato, da trentasei anni organizza eventi musicali. Con la St.Mark’s Opera realizza dal 2011 l’evento numero uno della lirica. Nasce dalla musica sinfonica: nel 1989 fonda l’ancora esistente Wiener Residenzorchester, che aveva come direttore il famoso ballerino Rudolf Nureyev, realizzando il suo (purtroppo ultimo) desiderio, di dirigere un’orchestra.

«Mi sono innamorato della Lirica qui in Italia – racconta Moser – Non ho mai capito le opere e perciò ho introdotto un elemento molto apprezzato: la spiegazione breve e vivace delle stesse all’inizio di ogni atto». Una pratica che piace non solo ai neofiti, ma anche agli appassionati e intenditori della Lirica: perché forse sarà sbagliata la prassi, ma trasmette al pubblico tutto l’amore e la passione di Franz per la musica e per l’opera

La Compagnia d’Opera Italiana Firenze

La Compagnia d’Opera Italiana Firenze si esibisce continuamente nel territorio toscano (Firenze, Siena, Piombino, Montespertoli, Radda in Chianti, Pelago, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga, Pieve Santo Stefano) e con tournée all’estero, dagli Stati Uniti al Regno Unito e in Europa (Svizzera, Germania, Austria, Irlanda, Danimarca). Il repertorio della Compagnia ad oggi comprende i titoli: Il Barbiere di Siviglia, Cenerentola, Le Nozze di Figaro, Così fan tutte, Don Giovanni, Il Flauto Magico, La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, un ballo in maschera, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Gianni Schicchi, Elisir d’amore, Don Pasquale, Lucia di Lammermoor, Carmen, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, La Serva Padrona, La Vedova allegra e Pipistrello.
19/01/2022 13:16 Comune di Scandicci
Autostrade per l'Italia
A11 Firenze-Pisa Nord: chiusa per una notte l'entrata della stazione di Prato Est
Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 21 alle 6:00 di sabato 22 gennaio, sarà chiusa la stazione di Prato est, in entrata verso Firenze.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Prato ovest.
19/01/2022 15:00 Autostrade per l'Italia
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto Firenze Sud-Incisa Reggello in entrambe le direzioni
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di potenziamento del tratto Firenze sud-Incisa, dalle 21:00 di sabato 22 alle 8:00 di domenica 23 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra Firenze sud e Incisa Reggello, in entrambe le direzioni, verso Roma e in direzione di Firenze/Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, saranno chiuse anche le aree di servizio "Chianti ovest" e "Chianti est" situate nel suddetto tratto.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
verso Roma:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Firenze sud, percorrere la viabilità ordinaria dove, per l'occasione, sarà predisposta segnaletica temporanea di colore giallo indicante "Roma" e rientrare sulla A1 alla stazione di Incisa Reggello, per proseguire in direzione di Roma;
per le lunghe percorrenze, si consiglia di uscire alla stazione di Firenze Impruneta, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena Bettolle SS326 e rientrare sulla A1 alla stazione autostradale di Valdichiana, per proseguire in direzione di Roma;

verso Firenze/Bologna:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, percorrere la viabilità ordinaria dove, per l'occasione, sarà predisposta apposita segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare, sulla A1, alla stazione di Firenze sud;
per le lunghe percorrenze, si consiglia di uscire alla stazione di Valdichiana, prendere il raccordo Siena-Bettolle SS326 in direzione di Siena e rientrare sulla A1 alla stazione di Firenze Impruneta.
19/01/2022 10:58 Autostrade per l'Italia
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Morgan in concerto a Figline sabato 22 gennaio
Da oggi, mercoledì 19 a sabato 22 gennaio la biglietteria del Teatro Comunale Garibaldi di Figline, in piazza Ficino, è aperta e pronta a staccare gli ultimi biglietti per il concerto di Morgan (sul palco sabato 22) e degli altri spettacoli di Prosa e Concertistica.

Orari di questa settimana:
da mercoledì a sabato
ore 9,30-12,30 e 16-19

Ricordiamo che acquistando in biglietteria si risparmiano i costi di prevendita [scorri la gallery per i prezzi e le riduzioni, dedicate anche agli under 35].

Per i biglietti online: https://www.ticketone.it/venue/teatro-garibaldi-24496/

Info sullo spettacolo: https://www.fivnews.it/MorganGaribaldiFigline
19/01/2022 11:18 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Barberino Tavarnelle
L’area industriale di Sambuca navigherà ultraveloce. Al via i lavori per l’autostrada telematica in fibra ottica, destinata a raggiungere ogni singola azienda
Arriva la banda ultra larga al servizio del tessuto economico di Sambuca Val di Pesa. Sono partiti i lavori per realizzare l'autostrada telematica nell'area industriale, situata nella frazione del Comune di Barberino Tavarnelle. Oltre 200 aziende saranno raggiunte dalla nuova rete ultraveloce attraverso la posa di cavi in fibra ottica cablando l'intera area industriale. Si tratta di un intervento cospicuo messo in campo dalla sinergia pubblico privata, nata dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale e la società di telecomunicazioni Terrecablate che ha deciso di investire nelle potenzialità economiche di una delle aree produttive più estese e rilevanti della Toscana, non coperta fino ad ora.

È un'operazione che mira a rendere l'area industriale una delle più performative e innovative dal punto di vista digitale poiché l'infrastruttura a banda ultra larga che sarà realizzata entro febbraio è interamente in fibra ottica e permetterà alle imprese di usufruire di una velocità di connessione illimitata. Il vantaggio di cui le aziende potranno beneficiare è la copertura estesa e capillare della rete in fibra ottica che raggiungerà ogni edificio dei potenziali fruitori.

La zona interessata dall'intervento è tutta l’area artigiana e industriale di Sambuca Val di Pesa dove insistono imprese di piccole, medie e grandi dimensioni. L’opera prevede, oltre alla costruzione di una Rete FTTH, con la posa dei cavi in fibra ottica, la realizzazione delle opere stradali necessarie al completamento della rete e la posa dei pozzetti.

“L'intervento di Sambuca segna l'inizio di un nuovo percorso di Terrecablate che amplia i suoi orizzonti operativi alle province limitrofe - spiega Marco Turillazzi, amministratore unico di Terrecablate - usciamo dal confine senese e facciamo un investimento nel Comune di Barberino Tavarnelle in collaborazione con l'amministrazione, portando la rete in fibra ad alta performance alle aziende di questa zona che potranno accedere con facilità a tutti i servizi extranet fondamentali per lo sviluppo”.

“È un investimento, utile se non indispensabile alle aziende al tessuto produttivo del nostro territorio - commenta soddisfatto il sindaco David Baroncelli - in un'epoca in cui i processi di digitalizzazione che fanno dialogare i modelli economici nazionali e internazionali sono punti cardinali, motori di crescita per lo sviluppo sostenibile di ogni realtà”. “Con questo intervento - prosegue il sindaco - l'area industriale di Sambuca, che già gode di una posizione particolarmente favorevole per la logistica, situata nel cuore del Chianti, all'uscita del raccordo autostradale Firenze Siena, potrà incrementare le proprie prestazioni in termini di telecomunicazioni e diventare un sito economico ancora più attrattivo e appetibile”. “Ogni azienda dell'area industriale di Sambuca - rimarcano gli assessori Tatiana Pistolesi (Attività Produttive) e Roberto Fontani (Lavori Pubblici) - potrà navigare ad alta velocità e questa è l'opportunità che deriva da un percorso iniziato alcuni mesi fa con Terrecablate, l’obiettivo è quello di migliorare le infrastrutture digitali del territorio e permettere alle aziende di avvalersi di servizi evoluti e innovativi sfruttando le massime potenzialità di internet, connessione ultraveloce e linea stabile e affidabile sono gli strumenti di un sistema di connettività che crea lavoro di qualità e occupazione". Conclusi i lavori, gli utenti potranno contattare la società e scegliere il piano tariffario più congeniale alle loro esigenze.

Tanti gli investimenti effettuati negli anni sull’area produttiva di Sambuca, tra le più estese ed eterogenee della cintura metropolitana. L’ammodernamento della zona, finanziato dal Comune con i contributi regionali, è stato realizzato per valorizzare la molteplicità della tipologia di aziende, oltre 200 attività imprenditoriali attive. La diversificazione rappresenta un elemento di forza per il rilancio economico dell’area. I settori degli insediamenti spaziano dalla meccanica e dall'elettronica all’agroalimentare, dalla cosmesi all’artigianato di qualità. Nella produzione di ricchezza del sistema locale il settore manifatturiero incide per il 40 per cento.
19/01/2022 19:29 Comune di Barberino Tavarnelle
Polimoda
Polimoda e Ethical Fashion Initiative Accelerator per i fashion designer del Kenya
Ethical Fashion Initiative e Polimoda annunciano una partnership per l'assegnazione di tre borse di studio ad altrettanti fashion designer del Kenya, con l'obiettivo di creare una connessione tra le industrie della moda di Firenze e Nairobi.

Nell'ambito di questa collaborazione con la scuola di moda di Firenze, i tre designer kenioti del EFI Accelerator hanno ricevuto una borsa di studio per otto settimane di formazione specialistica presso il campus Polimoda. Katungulu Mwendwa (Katush) e Mohamed Awale (Suave) sono appena arrivati in Italia e questa settimana hanno iniziato a frequentare le lezioni presso la scuola fiorentina e a connettersi con la comunità creativa internazionale di Polimoda, mentre Louise Sommerlatte (Hamaji) si unirà a loro il prossimo febbraio.

EFI Designer Accelerator è un programma di 2 anni progettato per accompagnare brand selezionati verso il successo nel mercato globale. L'Accelerator copre tutti gli aspetti della gestione di un marchio di moda, dall'approvvigionamento alla costruzione di supply chain sostenibili, fino allo storytelling e alla finanza, mentre i brand vengono supportati finanziariamente per lanciare le loro collezioni sul mercato. Grazie anche a un tutoraggio dedicato guidato da un team di esperti del settore, costituisce un'opportunità unica per brand e designer emergenti africani che vogliano far crescere la propria attività. La possibilità di studiare a Polimoda costituisce ora un prezioso valore aggiunto.
19/01/2022 09:48 Polimoda
Comune di Montelupo Fiorentino
Un progetto per riqualificare la parte alta di Montelupo
Punto più alto della città di Montelupo, elemento caratterizzante e luogo affascinante, il belvedere del Castello, sulla cui sommità si trova la Prioria di San Lorenzo è praticamente precluso al pubblico. L'amministrazione ha intenzione di rendere accessibile uno dei punti più suggestivi della città e permetterne la fruizione in sicurezza.

L’area, su cui dal 1100 si è sviluppato l’aggregato urbano di Montelupo Fiorentino intorno a tre cronologicamente successive e sempre più ampie cerchia di mura. Il disegno del castello che oggi vediamo risale con tutta probabilità all’edificazione da parte della Repubblica Fiorentina avvenuta nel 1204. Le geometrie in pianta sono basate sullo schema rettangolare ma adattato all'orografia del territorio che non ne permetteva un'applicazione regolare. Le mura sono infatti conformate sulla collina in modo da sfruttarne i punti di forza e minimizzare le debolezze.

Il Comune ha pensato di intervenire su questo luogo che ha una suggestione speciale per l’intera cittadinanza. Posto sulla via Quinctia in epoca romana, poi divenuta via Maestra Pisana, sulla foce della Pesa in Arno, il Castello di Montelupo ha rappresentato fin dal 1100, per tutto il rinascimento, in epoca tardo medicea e lorenese poi, un centro importantissimo sulle principale strada e via fluviale di collegamento tra Firenze e Pisa, con collegamenti diretti verso il Chianti e Volterra.

La giunta ha approvato un progetto definitivo di intervento per oltre 300.000 euro che prevede:
- la sistemazione dei percorsi pedonali che interessano la parte alta del paese e in particolare della strada di accesso interna;
- il consolidamento e restauro del lato Nord - Ovest delle mura del Castello e della strada centrale interna;
- la realizzazione di parapetti a protezione dei punti critici dell'affaccio sul belvedere;
- un sistema di illuminazione pubblica per la fruizione serale.

Le aree interessate saranno dunque: l'interno delle mura del castello di proprietà della Parrocchia di San Giovanni Evangelista, via del Castello e via dello Sdrucciolo.

La valorizzazione passa poi anche dalla sitemazione del tratto finale della strada provinciale di Malmantile, possibile grazie alla variante di via di Bozzeto/di Casalta al Termine, che consentirà di migliorare ulteriormente la fruizione del complesso del Castello e del cimitero.

«Il "Castello" è un luogo caro a tutti i cittadini di Montelupo, e da tempo abbiamo in cantiere l'idea di intervenirvi. Ciò è oggi possibile anche grazie al protocollo d'intesa sottoscritto con la Parrocchia di San Giovanni Evangelista, proprietaria di parte dell'area interessata. A seguito del protocollo d'intesa, abbiamo poi firmato il contratto di acquisizione del diritto di superficie con la Parrocchia di Montelupo per 49 anni, diritto reale che ci consente di eseguire gli interventi di riqualificazione per l'uso pubblico. Con questo progetto interveniamo per riqualificare una delle aree più antiche della nostra città, creando un elemento di interesse storico e culturale che sono convinto potrà attirare nuovi visitatori.
Si tratta di un altro tassello del più complessivo piano che mira a creare un parco culturale diffuso, valorizzando le emergenze storiche ed artistiche e mettendole in rete.
In questo quadro sarebbe auspicabile che la Parrocchia potesse trovare un sostegno da parte di privati per restaurare la Prioria con i due affreschi di pregio duecenteschi attribuiti a Corso di Buono», afferma il sindaco Paolo Masetti.
19/01/2022 10:56 Comune di Montelupo Fiorentino
Guardia di Finanza - Comando regionale
GdF Prato. Sequestrati oltre 81mila euro in contanti oggetto di riciclaggio
Nel corso della quotidiana attività di controllo economico del territorio, i Baschi Verdi del Gruppo di Prato hanno proceduto, nei pressi di un esercizio commerciale cittadino, al controllo di un automezzo condotto da un giovane di origini cinesi.
All’interno del vano bagagli, i Finanzieri hanno rinvenuto una busta contenente oltre 81mila Euro in contanti, in banconote di vario taglio.
Nell’immediatezza, il cittadino cinese affermava trattarsi del provento lecito delle attività commerciali intestate a propri familiari e da lui gestite, destinato ad essere utilizzato per il pagamento degli stipendi dei dipendenti.
Tuttavia, i preliminari accertamenti - eseguiti tramite consultazione delle banche dati in uso al Corpo - hanno consentito di appurare una situazione reddituale non congrua rispetto alla somma rinvenuta, atteso che le attività commerciali indicate dal soggetto cinese avevano registrato dei risultati di gestione negativi o debolmente positivi.
Determinante si è rivelata inoltre l’acquisizione di immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale, dalle quali è emerso che, pochi attimi prima del controllo della Guardia di Finanza, l’individuo aveva ricevuto la busta con il denaro, “brevi manu”, da una donna non identificata.
Sulla base di tali risultanze, ritenendo che il soggetto fermato stesse trasportando la somma di 81mila Euro al fine di poterla trasferire o sostituire in modo da ostacolarne la provenienza delittuosa, i militari hanno proceduto al sequestro ed alla denunzia alla locale Procura della Repubblica, ipotizzando il reato di riciclaggio di proventi illeciti.
La divulgazione del presente comunicato stampa è stata autorizzata mediante nulla osta della competente Autorità Giudiziaria.

19/01/2022 13:41 Guardia di Finanza - Comando regionale
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Pronto intervento sicurezza idraulica: lavori d’urgenza in provincia di Prato e Pistoia
Brana ad Agliana (PT) e Agna a Montemurlo (PO): su questi due corsi d’acqua il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, in accordo con il Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana, è intervenuto d’urgenza con due operazioni di pronto intervento resesi necessarie per assestare e poi riparare due condizioni di elevata criticità.

Sulla Brana, nello specifico, si tratta di un dissesto dell’arginatura sinistra all’altezza di via Palaia, in località “Il Mulo” nel comune di Agliana (PT), della lunghezza di circa 20 metri e riguardante anche la sommità arginale e considerata anche la stagione invernale in corso, con la probabilità di nuovi eventi di piena nel breve periodo, si è ritenuta necessaria l’attivazione di un intervento urgente, direttamente a cura del Consorzio, finalizzato alla sistemazione del corpo arginale ed al ripristino di condizioni di sicurezza sul tratto.

Sull’Agna, altro dissesto dell’arginatura sinistra all’altezza di Via Puccini, nei pressi dell’impianto dell’Agnaccino, in località Oste, nel comune di Montemurlo (PO) questa volta a causa del crollo del vecchio muro di sponda lato fiume; anche in questo caso, considerata la stagione invernale e la probabilità di nuovi eventi di piena nel breve periodo, il Consorzio è già intervenuto d’urgenza andando a movimentare i materiali crollati in alveo perché non costituissero ostacolo al deflusso delle acque e posizionando un telone impermeabile per non aggravare la situazione in attesa dell’intervento di rispristino che sarà condotto dal Genio Civile.

“Una rodato rapporto di collaborazione e sussidiarietà che va avanti positivamente ormai da molti anni – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino – come dimostrano anche queste ultime lavorazioni eseguite già in anticipazione al perfezionamento formale della convenzione per cui la Regione si avvale di mezzi e uomini del Consorzio di Bonifica per il pronto intervento idraulico”.


19/01/2022 13:08 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Università di Firenze
Università di Firenze. Un minerale raro e da record
Se le sue caratteristiche potranno portare a nuove applicazioni ancora è troppo presto per stabilirlo, ma la ferrofettelite è già un minerale da record. Si tratta del 100esimo individuato da Luca Bindi, ordinario di Mineralogia dell’Università di Firenze.

La ferrofettelite è un solfosale di argento, un sottotipo della già nota fettelite, da cui prende il nome. È stato scoperto in un campione di roccia estratto nella miniera di Odenwald in Germania e depositato nelle collezioni mineralogiche dell’University of Arizona Gem and Mineral Museum, da dove è stato inviato a Firenze perché venisse studiato da Bindi, lo scienziato italiano che ha individuato il numero più alto di nuovi minerali e fra i primi dieci ricercatori al mondo che hanno descritto nuove specie mineralogiche.

A certificare la scoperta è stata poi l’apposita commissione dell’International Mineralogical Association, che lo ha approvato, affinché venisse inserito nella lista ufficiale dei materiali naturali conosciuti dall’uomo.

Bindi non è nuovo ai primati. Nella sua carriera ha descritto circa il 2% dei 5.700 minerali conosciuti in natura. La maggior parte dei nuovi materiali è stata scoperta nel prezioso patrimonio delle collezioni del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, vero e proprio paradiso mineralogico con i suoi circa 50mila esemplari. Al ricercatore spetta un ulteriore record: tra i 100 minerali da lui descritti ve ne sono 13 extraterrestri (quasi il 3% dei 470 scoperti), individuati in frammenti di meteorite, tra cui gli unici due quasicristalli naturali documentati in natura, la icosahedrite e la decagonite.

“Quando viene scoperto un materiale con una composizione finora sconosciuta e una nuova disposizione degli atomi nella sua struttura, allora siamo di fronte a un nuovo minerale – spiega Bindi -. La ferrofettelite è ovviamente un minerale molto raro e come sempre in questi casi verrà studiato per comprendere le sue caratteristiche e capire se la sua sintesi artificiale potrà portare a future applicazioni”.
19/01/2022 12:23 Università di Firenze
Regione Toscana
Consiglio della Regione. Presepi: Mazzeo, grazie a Castelfiorentino per la sua opera
L'Associazione nazionale ‘Città dei presepi’ ha prestato nel periodo delle festività natalizie, come consuetudine consolidata negli anni, una rappresentazione presepiale alla presidenza del Consiglio regionale. Quest’anno la naturale rotazione tra le città aderenti ha visto arrivare alla Presidenza una pregevole opera proveniente da Castelfiorentino, in provincia di Firenze. Un omaggio all’Assemblea legislativa particolarmente apprezzato dal presidente Antonio Mazzeo: “Ringrazio l’associazione, che organizza l’apprezzato festival ‘Terre di presepi’, per aver voluto come ogni anno prestare questo presepe al Consiglio regionale. È un modo per mandare un messaggio di speranza in un tempo difficile. Grazie a Stefano Mattii, grazie al sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni e al collega Enrico Sostegni per aver aiutato a fare in modo che questo presepe potesse essere qui insieme a noi”.

“Città dei presepi - ha concluso Mazzeo - svolge un lavoro fondamentale che è quello di far crescere nella nostra Regione la cultura del presepe. Il presepe manda un messaggio forte ai più grandi, ma anche ai più piccoli. Un messaggio di speranza, quella speranza che in un tempo così difficile e qualcosa di veramente bello, grande e importante”.

Il consigliere regionale Enrico Sostegni ha sottolineato come “Castelfiorentino oramai da qualche anno realizzi una Via dei presepi importantissima, nell’ambito di Terre di presepi. Valorizzando queste produzioni artistiche. E che abbia voluto nel Consiglio regionale, per tutto il periodo natalizio, esporre un’opera che attiene alla Via dei presepi di Castelfiorentino mi pare che sia un elemento significativo del ruolo che la Regione Toscana deve svolgere su questa materia: di promozione, di diffusione di un’idea di valorizzazione della nostra storia, ma anche di promozione turistica, in una fase dell’anno che è quella dell’inverno e del periodo natalizio, quando è importante avere una maggiore offerta. E Castelfiorentino, in questo, svolge un ruolo di primo piano”.

Per Fabrizio Mandorlini, coordinatore di Terre di presepi, il festival presepiale più lungo d'Italia, "Castelfiorentino è una delle cittadine più note nell'Italia dei presepi per il suo presepe metereologico, la sue 50 postazioni nella via dei presepi e perché contiene il piccolo record di aver esposto per tre anni consecutivi un'opera alla mostra 100 Presepi in Vaticano".

Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino, ha spiegato che "alla presidenza del Consiglio regionale è stata esposta una rappresentazione di Alessandro Vanni e Stefano Mattii ed è un onore, per la nostra città, che i nostri presepisti abbiano esposto in un luogo così prestigioso. L'associazione ‘All'Ombra di Membrino’ ogni anno organizza la Via dei Presepi che richiama per la sua originalità moltissimi visitatori. Anche con le limitazioni covid in questi due anni non si sono tirati indietro e hanno reso più bella la nostra città. Ringrazio il presidente Antonio Mazzeo e l'Associazione nazionale città dei presepi per l'opportunità che ci ha riservato".
19/01/2022 17:42 Regione Toscana
Anci Toscana
Bandi Pnrr, nasce la task force Anci Toscana a supporto dei Comuni
La fase operativa del Pnrr sta entrando nel vivo: le prime scadenze si avvicinano e i Comuni devono rispettare i tempi e le procedure previste dai diversi bandi, spesso complesse e impegnative. Per questo Anci Toscana ha deciso di organizzare una task force dedicata, per offrire assistenza concreta ed operativa alle amministrazioni, soprattutto quelle dei centri più piccoli e meno strutturati. Un gruppo di esperti che potrà aiutare e indirizzare per la scelta e la compilazione delle domande: a guidarlo sarà Elena Conti, responsabile Anci Toscana dell’Ufficio Europa, con una lunga e fruttuosa esperienza in tema di bandi; con lei la nostra responsabile Agricoltura Marina Lauri, esperta del settore piccoli Comuni e Paola Ballini dello Sportello Montagna, oltre a tecnici dei diversi settori.

“Questo è momento di fondamentale importanza e molto delicati per i Comuni, grandi e piccoli - spiega il direttore di Anci Toscana Simone Gheri - Il loro futuro in buona parte dipende da come sapranno sfruttare le opportunità che offre il Pnrr. Anci Toscana ne è consapevole e da qui nasce l’idea della task force, che si interfaccerà con gli altri livelli istituzionali. La nostra missione è quella di essere vicini agli amministratori, sempre con il massimo delle professionalità e dell’impegno”.

Naturalmente tutte le info, le novità e i documenti aggiornati e puntuali sul Pnrr per la parte di interesse dei Comuni sono sempre consultabili e scaricabili dalla pagina dedicata www.ancitoscana.it/pnrr.

Per contattare la task force: posta@ancitocana.it, sportellomontagna@ancitocana.it
19/01/2022 17:35 Anci Toscana
Comune di Lastra a Signa
Superbonus 110%, interventi per 1 milione di euro su 37 alloggi di edilizia residenziale pubblica
Ben 37 alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune di Lastra a Signa beneficeranno di interventi di efficientamento energetico legati al superbonus 110%. Questo grazie ad una convenzione stipulata tra il Comune di Lastra a Signa e Casa Spa, che gestisce gli immobili comunali, che interessa appartamenti situati in via Fermi e in via Togliatti. Gli interventi riguarderanno il recupero delle facciate con miglioramento energetico dell'involucro edilizio tramite la messa in opera del sistema "cappotto" e rifacimento della copertura per il complesso abitativo di via Fermi e il recupero delle facciate con miglioramento energetico dell'involucro edilizio sempre tramite sistema di coibentazione esterna per le abitazioni in via Togliatti. Per gli interventi in questione si prevede la copertura finanziaria dei lavori, in tutto stimati in 1.018.000 euro, in parte mediante l’accesso al bonus fiscale ed in parte con fondi comunali, a copertura delle opere che per tipologia non sono eleggibili all’incentivo. Il Comune di Lastra a Signa ha infatti impegnato nel bilancio preventivo 2022 una somma pari a 137.000 euro per le opere non incentivabili. Casa Spa, come da accordo, si occuperà della progettazione e dell’effettuazione dei lavori.

“Siamo soddisfatti di essere fra i primi firmatari della convenzione con Casa Spa per poter accedere a questo tipo di incentivi ed effettuare così lavori importanti sul nostro patrimonio Erp – ha spiegato il sindaco Angela Bagni- . In questo modo, una volta terminati i lavori, tali immobili potranno beneficiare di interventi che andranno a migliorare la qualità abitativa dal punto di vista del risparmio energetico e quindi dei minori consumi, per non parlare degli effetti positivi per la qualità ambientale del nostro territorio”.
19/01/2022 14:19 Comune di Lastra a Signa
Comune di Pistoia
Pistoia. Biblioteca San Giorgio: venerdì 21 gennaio appuntamento con il ciclo “Uno scrittore legge uno scrittore”
La biblioteca San Giorgio ospita venerdì 21 gennaio, alle 17.30, un nuovo evento di avvicinamento all’edizione 2022 del Festival del Giallo, a cura di Giallo Pistoia. Per il ciclo “Uno scrittore legge uno scrittore”, Bruno Ialuna parla dell’opera di Hugues Pagan. Interviene Giuseppe Previti.

Hugues Pagan è uno scrittore francese di romanzi polizieschi e noir e anche sceneggiatore.
Risale al 1982 il suo debutto in letteratura con L’ingenuità delle opere fallite cui seguiranno vari romanzi, tutti pubblicati in Italia da Meridiano Zero: Dead and Blues, Quelli che restano, La notte che ho lasciato Alex, La riscossa del gatto, Alla salute del lupo cattivo, In fondo alla notte, Operazione Atlanta. Come sceneggiatore ricordiamo Diamond 13 e Les aveux de l'innocent.

Bruno Ialuna è insegnante di lettere. Allenatore di basket, è anche ideatore e direttore artistico di alcune iniziative culturali tra cui la "Notte rosa" di Arezzo. Per Marco Del Bucchia ha pubblicato La donna di Mirò (2008), Un'ombra dietro il cuore (2010), Volevo essere Banksy (2012), Il collezionista di ricordi (2018).

La partecipazione è ad accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
In ottemperanza alle normative di sicurezza è necessario esibire il Green Pass rafforzato e indossare la mascherina FFP2 per accedere allo spazio dell'incontro e in biblioteca.
19/01/2022 15:14 Comune di Pistoia
Comune di Scandicci
Scandicci. Uffici Edilizia, ricevimenti col pubblico possibili anche in videoconferenza
Gli appuntamenti per il ricevimento in presenza di professionisti e utenti presso gli uffici dell’Edilizia Privata del Comune possono essere convertiti anche in comode riunioni in videoconferenza, per evitare al massimo i contatti interpersonali in questa fase pandemica con un alto numero di contagi. La scelta se gestire gli appuntamenti in presenza o a distanza sarà concordata caso per caso tra uffici e utenti in base alle esigenze.

Si ricorda che gli uffici dell’Edilizia privata del Comune di Scandicci hanno riaperto lo scorso dicembre gli appuntamenti per i ricevimenti, che possono tenersi in varie forme: in presenza, al secondo piano del Municipio il giovedì mattina dalle 9 alle 11,30; a distanza con videoconferenza negli stessi orari; mediante colloquio telefonico, il martedì mattina dalle 9,30 alle 11.

Sempre da dicembre è stata inoltre riorganizzata la modalità ordinaria di ricezione delle telefonate per le informazioni generiche, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 11,30.

Al seguente link agenda degli appuntamenti:
https://servizi.055055.it/PrenotazioneRisorseFE/prenotazione/2;jsessionid=4D3EA1D9496CC4CFA68D3CAD55D9918D?isConnected=NOT_CONNECTED&banner=scandicci&footer=scandicci

19/01/2022 13:24 Comune di Scandicci
Comune di Scandicci
Scandicci. Scuola primaria montessoriana Toti di San Vincenzo a Torri, sabato 22 gennaio (9-11) l’open day sarà online
A causa della situazione dei contagi da covid, si terrà online l'Open day della scuola primaria montessoriana Enrico Toti di San Vincenzo a Torri sabato 22 gennaio 2022 dalle 9 alle 11 (quindi non in presenza e con un orario ridotto rispetto a quanto comunicato inizialmente). Per partecipare: https://www.icrossellacasini.edu.it/open-day-primaria/ . Per info: opendaytoti@icrossellacasini.com , ass.genitoritoti@libero.it . L’open day della scuola Toti ha il patrocinio del Comune di Scandicci, con la collaborazione dell’associazione Genitori Scuola Elementare Toti (ass.genitoritoti@libero.it). Contatti www.icrossellacasini.edu.it , opendaytoti@icrossellacasini.com.
19/01/2022 17:41 Comune di Scandicci
Regione Toscana
Consiglio della Regione. Arte: Mazzeo visita la mostra di Luca Macchi ‘La terra del sogno’
Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il presidente della Giunta Eugenio Giani hanno visitato oggi la mostra ‘La terra del sogno’ allestita nello spazio espositivo ‘Carlo Azeglio Ciampi’ a Palazzo del Pegaso. L’artista Luca Macchi, che ha presentato per la prima volta un suo autoritratto, risalente al 2012, ha fatto dono al presidente dell’Assemblea legislativa di un libretto in edizione limitata di Mario Luzi, dal titolo ‘San Miniato’, con acquerelli realizzati dallo stesso artista.

La rassegna, inaugurata il 30 dicembre, si chiuderà domani 20 gennaio, e il presidente dell’Assemblea legislativa Mazzeo, dopo la guarigione dal covid, ha voluto incontrare il pittore: “Sono davvero orgoglioso di essere qui, insieme a Luca Macchi, a visitare la sua mostra. Riempie il cuore, ci tocca l’anima, perché l’arte e la cultura rendono più bella la vita. Lo ringrazio di avere scelto di portare qui le sue opere, i suoi sogni, e di aver scelto la casa di tutti i toscani. Dovevo essere insieme a lui all’apertura di questa rassegna. Purtroppo il covid, che ha toccato me come tante e tanti cittadini della Toscana, non mi ha permesso di poter essere insieme a Luca. Oggi abbiamo deciso di visitarla insieme, per mandare un messaggio di speranza alle cittadine e ai cittadini. Credo che solo attraverso la buona arte, e solo attraverso l’impegno di artisti come Luca Macchi, noi possiamo pensare ad un futuro migliore per il nostro territorio. Una terra come la Toscana, e si vede anche nei dipinti, fatta di ambienti salubri, di città e rocche protagoniste in tanti quadri, ci danno il senso di quanto siano importanti la bellezza, l’arte e la cultura in una Regione come la Toscana. Ringrazio Luca per quello che ha fatto, che fa e che continuerà a fare, e grazie per gli stimoli che attraverso i suoi dipinti manda a ciascuno di noi.”

Luca Macchi ha spiegato com’è nato questo progetto allestito a Palazzo del Pegaso: “É nato principalmente da un invito del presidente Antonio Mazzeo, a cui sono stato contento di dare seguito. E dopo un momento di progettazione, ripensamento e costruzione ho pensato che questo poteva essere uno degli approdi alla terra del sogno. Io nel mio lavoro ho sempre questa costante, nel tempo del sogno, il paesaggio immaginato. Qui ho sentito, per la prima volta, che potevo toccare la terra del sogno. Mettendo tutte quelle opere, tutti quei lavori, realizzati fino alla fine del 2021. Fatti sapendo che dovevano venire in questo spazio per questo progetto”.
19/01/2022 17:46 Regione Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Ambiente, nell’area di via Mannelli arrivano 25 alberi per compensare l’isola di calore e riqualificare incroci e piazze
Nuovo verde con 25 alberi nell’area di via Mannelli per compensare l’isola di calore, migliorare il microclima e creare spazi vivibili dai cittadini con l’incremento del patrimonio arboreo. E’ l’intervento che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re, con l’approvazione del progetto definitivo per un importo di circa 280mila euro, da finanziare attraverso le monetizzazioni dovute dal privato per la trasformazione dell’ex tipografia all’incrocio con via Andrea del Castagno. L’intervento prevede la riqualificazione di questa zona del Quartiere 2, attraverso la sostituzione e l’incremento del patrimonio arboreo, in particolare lungo la tratta ferroviaria Firenze-Roma aumentando l’ombreggiamento e l’accessibilità pedonale, anche nella prospettiva di un adattamento ai cambiamenti climatici in atto. Saranno messi a dimora alberi di alto fusto di varie specie e varie altezze a maturità, in grado di migliorare il microclima e l’aspetto paesaggistico del contesto. Gli interventi riguarderanno tutto l’asse di via Mannelli, in particolare la parte terminale all’incrocio con via Andrea Del Castagno, l’area alberata con tabernacolo, gli incroci più ampi, oltre al reintegro del filare lato ferrovia.

“Un intervento per mitigare le isole di calore dell’area di via Mannelli andando a migliorare il microclima e la salubrità dell’aria nella zona - ha detto l’assessore Del Re -, ma anche un modo per dare nuova accessibilità e opportunità di fruizione ai cittadini mettendo a disposizione aree ombreggiate, passaggi pedonali e punti di sosta verdi con aiuole, siepi e arredi urbani. Come abbiamo visto dai risultati della partecipazione attivata in vista dell’adozione dei nuovi strumenti di pianificazione, l’esigenza di spazi verdi, anche di piccole dimensioni ma a breve distanza dalla propria abitazione, è stata tra le più segnalate dai cittadini, che nella fase pandemica e post pandemica hanno vissuto gli spazi aperti come elementi sempre più centrali nella propria vita quotidiana”.

“Via Mannelli – spiega il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi – è una strada di grande passaggio e viva, e merita un intervento importante come quello che è stato approvato in giunta. Si provvederà a sostituire il patrimonio arboreo con nuove alberature che aiuteranno a rendere tutta la via e la zona più ombreggiata. Anche gli altri interventi previsti puntano ad una riqualificazione profonda nell’area del Campo di Marte, rendendola più fruibile per i cittadini”.

Nell’area di piazza Vasari l’intervento si propone di aumentare l’ombreggiamento per diminuire l’isola di calore dovuta alla mancanza di alberature, aumentando il numero di alberi da uno a nove. Nell’area del tabernacolo si prevede di risanare marciapiede e pavimento stradale nel lato verso la ferrovia, in cui le radici dei pini hanno provocato molti dissesti, e di valorizzare l’area rendendola più fruibile. Si prevede un nuovo disegno dell’aiuola in modo da non isolare il manufatto storico (tabernacolo affrescato) rendendolo un elemento di distribuzione e attenzione del luogo, piantando nuove siepi e specie decorative e inserendo panchine e rastrelliere. Nell’area Giambologna, l’intervento prevede la sistemazione della pavimentazione, la piantagione di arbusti/alberi e la collocazione di panchine per valorizzare l’incrocio come piccolo punto di sosta per i cittadini e quinta prospettica verso le colline. Nell’area della stazione di Campo di Marte, l’intervento prevede la piantagione di alberi lungo il fronte stradale opposto alla stazione per limitare l’isola di calore e innalzare il livello estetico del contesto. E’ prevista inoltre la piantagione di nuovi alberi in filare anche nello spazio allo sbarco della passerella. Nell’area di via Capo di Mondo, il progetto prevede di ricavare sul lato ferrovia un piccolo spazio per i giovani con un’aiuola e alcune sedute, rendendo fruibile uno spazio degradato. Nell’area di via Fra’ Paolo Sarpi si prevede di creare una zona pedonale con alberature, panchine e aiuole. (sc)
19/01/2022 11:54 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Tassista colpisce cliente, la commissione comunale taxi dà il via all’iter per la revoca della licenza
Oggi la commissione comunale taxi ha dato il via all’iter disciplinare nei confronti del tassista, esercente incaricato di un pubblico servizio, individuando nella revoca della licenza misura idonea alla gravità dei fatti.
La decisione della commissione sarà assunta al termine di una fase istruttoria di 15 giorni in cui saranno raccolti ulteriori elementi e documentazione e sarà ascoltato anche il diretto interessato.
A conclusione di questa fase, se risulterà confermata la gravità del comportamento, si procederà alla definitiva applicazione del massimo provvedimento interdittivo, cioè alla revoca della licenza. Partirà, come previsto dal Regolamento, una fase di contraddittorio amministrativo di ulteriori 30 giorni durante il quale il soggetto potrà ulteriormente trasmettere memorie a propria difesa.

Al termine dei 45 giorni quindi l’amministrazione comunale assumerà il provvedimento definitivo.
19/01/2022 14:17 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Stadio 'Castellani', a breve la valutazione immobiliare dell'Agenzia delle Entrate
Va avanti il procedimento che porterà alla alienazione dello stadio, la vendita, da parte del Comune di Empoli, del complesso dello stadio comunale ‘Carlo Castellani’, campo sportivo, tribune, campo sussidiario e aree attorno all’impianto sportivo.
Da qualche mese l’amministrazione comunale, terminato l’aggiornamento dell’accatastamento, ha dato incarico all’Agenzia delle Entrate di calcolare la valutazione del bene pubblico.
Il valore dell’immobile sarà poi la base per l’asta pubblica che sarà aperta alla fine dell’iter.
Fra i passaggi amministrativi che sono obbligatori rientra anche una variazione al piano delle alienazioni dove deve essere inserito appunto il ‘Castellani’.

Nelle prossime settimane, fra fine gennaio e inizi febbraio, l’Agenzia delle Entrate fornirà il valore dello stadio e così l’ufficio Patrimonio si attiverà per dare avvio alla procedura di vendita. Quindi, come detto, inserire l’immobile nel piano delle alienazioni 2022-2024, redigere un avviso di vendita e poi procedere alla pubblicazione dell’avviso.

Nelle scorse settimane è stato effettuato un sopralluogo con i tecnici dell’Agenzia delle Entrate incaricati della stima. La stessa agenzia ha avuto bisogno di integrazioni, documentali per ottenere tutte le informazioni necessarie per arrivare alla valutazione immobiliare del valore di vendita.

«Stiamo proseguendo in modo coerente con quanto detto sul percorso per arrivare alla riqualificazione dello stadio. Dall’estate 2020 il Consiglio Comunale su proposta della Giunta ha posto tra gli obiettivi del mandato la realizzazione di un master plan dello sport per raggiungere l’obiettivo non solo di riqualificazione dello stadio ma degli impianti sportivi più importanti della città – ha detto il sindaco Brenda Barnini –. Il cuore di questo nuovo percorso è rappresentato dalla rigenerazione dello stadio. Questo percorso è identico a quello seguito dal Comune di Bergamo che ha venduto a seguito del bando di alienazione lo stadio all’Atalanta che in soli due anni ha quasi completato i lavori. Attendiamo con grande interesse la valutazione che ci verrà inviata dall’Agenzia delle Entrate per poter predisporre il bando di alienazione. La strada di andare verso stadi di proprietà delle squadre di calcio è ormai quella seguita in tutta Europa e spero l’Empoli Fc che grazie alle straordinarie capacità del Presidente Corsi colleziona successi e ci rende davvero orgogliosi di essere empolesi decida di cogliere questa opportunità».

Nel frattempo prosegue la fase progettuale di quello che è stato definito dall’amministrazione comunale il ‘Masterplan dello Sport’. L’inserimento nel piano delle alienazioni dello stadio ‘Carlo Castellani’ infatti è un’operazione il cui ricavato servirà a finanziare investimenti in impianti sportivi perla città.
Come spiegato dal sindaco Brenda Barnini anche a fine 2021 e nella sua relazione al bilancio preventivo in Consiglio Comunale si sta pensando a un vero e proprio Campus Sportivo al servizio delle scuole dell’area scolastica di Via Sanzio, in fase di ampliamento, e al servizio delle altre realtà sportivo cittadine. La fase progettuale è indispensabile anche per poter partecipare a bandi o comunque per cogliere opportunità di sovvenzioni pubbliche.
La doppia funzione di soddisfare esigenze scolastiche e sportive è alla base della possibile realizzazione di una cittadella dedicata allo sport.
Il progetto di fattibilità prevede un impianto di pista di atletica a 8 corsie, tribune, palestra, bar e pista indoor per le partenze.
L’amministrazione comunale sta elaborando soluzioni progettuali anche per un nuovo palazzetto dello sport e l’ammodernamento dell’impianto natatorio.
19/01/2022 11:06 Comune di Empoli
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Borgo San Lorenzo. Pubblicato bando per la gestione del campo calcio a 7 nella frazione di Luco
Un campo a 7 in erba sintetica per favorire socialità e pratica sportiva nella frazione di Luco di Mugello.
Dopo l’investimento del Comune di Borgo San Lorenzo, che ha destinato alla realizzazione dell’impianto oltre 255Mila Euro e dopo aver completato la posa in opera delle strutture a uso spogliatoi composte da tre locali più servizio per diversamente abili, è stato pubblicato il bando per la ricerca del gestore della struttura.

L’assegnazione è prevista per 5 anni, la scadenza per la presentazione delle domande, da effettuare solo tramite piattaforma Start https://start.toscana.it/tendering/tenders/000341-2022/view/detail/1 , è fissata nelle 12.00 del 26 gennaio 2022.

Requisiti richiesti, offerta economica, modalità di partecipazione e ogni aspetto legato al bando è reperibile sul sito Comune al link:
https://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/eventi-notizie/manifestazione-di-interesse-per-la-gestione-campo-di-calcio-a-7-luco-di-mllo



19/01/2022 17:11 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Regione Toscana
Regione. Agricoltura: no al vino ‘dealcolato’, mozione unanime del Consiglio regionale
La proposta dell’Unione europea di produrre vino ‘dealcolato’, cioè con minore contenuto di alcol, deve essere contrastata. Il Consiglio regionale ha approvato con voto unanime una mozione presentata dal vicepresidente Marco Casucci (Lega) e sottoscritta anche dal consigliere Andrea Pieroni (Pd), nel testo sostitutivo che accoglie emendamenti del Partito democratico. L’atto di indirizzo intende fronteggiare quello che è ritenuto “l’ultimo di una serie di attacchi ad un settore, quello del vino italiano, che nel 2021 ha finora registrato un calo del 20 per cento delle esportazioni, il dato peggiore da trent’anni a questa parte”, mentre, nonostante questo, l’Italia si conferma primo produttore mondiale. Nell’iniziativa della Ue, “si è affacciata anche l'ipotesi di aggiungere acqua al vino, al fine di abbassarne la gradazione alcolica, ma al tempo stesso compromettendone tutte le caratteristiche di naturalità e costituendo una sorta di inganno legalizzato per i consumatori, che si ritroverebbero a pagare l’acqua come il vino”.

La mozione impegna il presidente e la Giunta regionale “a sollecitare il Governo nazionale affinché ponga in essere ogni iniziativa possibile presso l’Unione europea per opporsi con forza a questa proposta di legittimare la pratica della dealcolazione dei vini a denominazione di origine e l’universo delle indicazioni geografiche (IGP)”. Questa pratica, recita il dispositivo della mozione, “rappresenterebbe l’ennesimo passo verso l’omologazione a discapito della qualità, magari per assecondare interessi commerciali che puntano ad offrire un prodotto più appetibile per i giovani”.
19/01/2022 17:37 Regione Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Trasporto non autorizzato di rifiuti, scattano due multe da 3.200 euro
Continuano i controlli della Polizia Municipale contro il trasporto non autorizzato e l’abbandono di rifiuti. In questi giorni si sono concluse le attività di verifica relative ad alcuni interventi effettuati dal Reparto di Rifredi in materia di trasporto e lo scarico dei rifiuti, due dei quali hanno fatto scattare multe da 3.200 euro. La prima operazione ha preso il via la settimana scorsa, quando nel primo pomeriggio in via Sestese una pattuglia ha fermato un fiorentino sulla quarantina alla guida di un autocarro colmo di scarti edili (circa 400 chilogrammi di calcinacci e materiale vario derivante da lavori di ristrutturazione edilizia). Il veicolo è risultato iscritto all'albo trasporto rifiuti ma il conducente non aveva il formulario obbligatorio di identificazione dei rifiuti. Per questo è scattata la multa di 3.200 euro. Il copione si è ripetuto qualche giorno dopo in zona via Baracca dove, intorno alle 18, una pattuglia in borghese ha colto sul fatto il conducente di un autocarro che trasportava scarti edili (calcinacci e altro materiale contenuto in una quindicina di recipienti metallici utilizzabili per le lavorazioni) sempre senza il necessario formulario. È stato invece determinante la collaborazione dei cittadini per individuare il responsabile dell’abbandono di un televisore in via della Villa Lorenzi. L’episodio risale al pomeriggio di inizio gennaio quando un residente della zona ha individuato e fotografato lo scarico di rifiuti accanto alla postazione dei cassonetti. Dalle foto, trasmesse alla Polizia Municipale, si vede un uomo alla guida di un autocarro che deposita fuori dai cassonetti della raccolta differenziata un vecchio televisore a tubo catodico e una panca in legno. Gli agenti, grazie ad accertamenti sul numero di targa dell’autocarro, sono risaliti al proprietario del veicolo dal quale è stato effettuato lo scarico. L’uomo è stato convocato presso gli uffici del Reparto e, di fronte ai fatti, non ha potuto far altro che ammettere la sua responsabilità. Per lui è stato elevato un verbale per violazione del Regolamento comunale rifiuti (sanzione da 250 euro). (mf)
19/01/2022 18:14 Comune di Firenze
Regione Toscana
Consiglio della Regione. Covid-19: green pass semplice per lavoratori e universitari sui traghetti, sì unanime del Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal Portavoce dell’opposizione, Marco Landi (Lega), in merito all'introduzione della certificazione verde rafforzata sui traghetti. La mozione è stata votata nel testo sostitutivo che accoglie emendamenti presentati dai consiglieri del Partito democratico Donatella Spadi e Gianni Anselmi, in accordo con lo stesso Landi.

L’atto d’indirizzo impegna la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo, avanzando preliminarmente la questione in Conferenza delle Regioni, affinché alla luce delle criticità legate agli spostamenti e all’accesso ai servizi delle aree insulari, sia valutata la possibilità fino al 10 febbraio prossimo di estendere ai lavoratori e agli studenti residenti in queste aree le misure nell’ordinanza del Ministero della salute del 9 gennaio 2022; si possa trovare con tempestività una soluzione anche per gli spostamenti successivi al 10 febbraio”.

“Parlo da vaccinato con tre dosi – avverte Marco Landi –, qui si fa riferimento a una discriminazione vera e propria. È un problema di diritti costituzionali, diritto alla mobilità, diritto alla salute, diritto allo studio. Il ministero salute è intervenuto con un’ordinanza per correggere in corsa con proroga fino al 10 febbraio (è rinviato a quella data l’obbligo di super green pass per prende il traghetto, ndr). Con la nuova normativa, se un non vaccinato che abita all’isola del Giglio per accompagnare un figlio o parente all’ospedale di Grosseto deve avere super green pass”.

“Ringrazio vivamente il collega Landi – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Torselli –, anche a nome dei tanti cittadini e della tante cittadine che ci avevano segnalato il problema. Ci eravamo mossi anche noi, infatti, il tema è estremamente importante. Non , non entro nella polemica sui mezzi di trasporto, ma questa che riguarda il collegamento con le isole è una cosa che lede veramente diritti costituzionali. Regioni che hanno problematiche simili o superiori alla nostra, come Calabria e Sicilia, hanno già legiferato. La mancanza di super green pass non è soltanto sinonimo di no vax: si può essere in attesa di completare il ciclo vaccinale. C’è la necessità di andare in deroga per gli abitanti del nostro arcipelago”.

“Abbiamo presentato emendamenti a una mozione che riteniamo giusta, anche se il Ministro ha già emesso un’ordinanza per cercare di risolvere la questione – dice Donatella Spadi –. Per i cittadini che abitano in queste isole, il mezzo più utilizzato è proprio il traghetto. Giusto tenere conto delle loro esigenze. Voteremo quindi a favore, sempre ribadendo la necessità della vaccinazione e anche in considerazione del fatto che l’Italia è un Paese e la Toscana in particolare è una regione i cui cittadini sono per la maggior parte propensi alla vaccinazione”.

“Non è e non vuole essere un atto che delegittima la vaccinazione – chiarisce Gianni Anselmi –. Nel merito, la mozione pone una questione che esiste. Un cittadino che vive su un’isola non deve essere in condizioni di difficoltà nell’accesso agli stessi servizi rispetto a un cittadino che vive sul continente. C’è la novità della circolare del ministro Speranza non è esaustiva della fattispecie, perché fa solo riferimento al trasporto scolastico e a motivi di salute, ma non comprende motivi di lavoro e l’alta formazione (Università e corsi di specializzazione)”. Il consigliere spiega anche che si è “cercato di rafforzare concetto che i servizi a cui si chiede di accedere siano attestati e verificabili. Non so quanto il Governo riuscirà a intervenire prima del 10 febbraio, il tema del dopo esiste: bisogna porsi in modo più generale il problema di come si affronta il tema. Avvertivamo il bisogno di non schiacciarci su posizioni retoricamente contro il vaccino – conclude Anselmi –, ma allo stesso tempo di dare una mano ai cittadini che vivono questa situazione”.
19/01/2022 18:02 Regione Toscana
Unione Comuni Val di Bisenzio
Val di bisenzio. Municipale, c’è un sistema di monitoraggio meteo in tempo reale
La polizia municipale della Val di Bisenzio ha messo a punto Monitorando, un sistema di monitoraggio che consente di avere notizie in tempo reale su fenomeni meteorologici del territorio. La rete è resa efficace attraverso un sistema di interrogazione delle centraline con emissione di alert sulla App di Telegram in grado di trasmettere le informazioni che riguardano le evoluzioni della temperatura e del vento (velocità media ma anche portata della singola raffica) a superamento delle soglie di criticità. Il sistema si presta a fare da modello e ad essere facilmente utilizzato anche da altre amministrazioni.

“Il progetto nasce dalla collaborazione con l’associazione Valbisenzio Meteo che mette a disposizione cinque centraline di rilevamento che fanno parte della sua rete – sottolinea il comandante della Polizia Municipale, Rodolfo Ricò - Il sistema di controllo di sviluppa da nord a sud e da est a ovest. Ci arrivano quindi informazioni in tempo reale dalle centraline di Montepiano, Vernio, Vaiano, Sofignano e Migliana. Considerando che il nostro territorio è piuttosto vasto, e che nel controllo ci possono essere limiti temporali e di personale, lo strumento che siamo riusciti a mettere a punto è particolarmente prezioso”.

Le informazioni ricevute in tempo reale risultano utilissime nel rilevare i valori anomali e quindi per tenere sotto stretto controllo la situazione, o addirittura intervenire, nel coso di allerte legate al vento o alle temperature. In questo ultimo caso le informazioni sono particolarmente utili per attivare le procedure per la messa in sicurezza delle strade per il ghiaccio, a partire dallo spargimento del sale. Volendo possono essere interrogati anche i valori dei pluviometri. L’alert di Telegram comunica data e orario di rilevazione, stazione di riferimento, valori e intensità dei fenomeni. Con le stesse modalità può essere effettuato il controllo dei pluviometri della Regione che si trovano a Cantagallo, Gavigno, Vernio, Vaiano e Gamberame.

Insomma il sistema messo a punto dalla Municipale della Vallata è una sorta di prezioso uovo di Colombo: il suo costo è pari a zero e può essere condiviso con tutta la rete dei soggetti che fanno parte della rete della Protezione civile, a partire dagli amministratori. Basta un PC con sistema o sottosistema operativo linux, una connessione internet e un canale Telegram.

“Il monitoraggio della rete meteo rientra di buon grado nel contesto delle attività di prevenzione svolte dalla protezione civile attraverso il CESI, Centro di situazioni – afferma Ricò. Se il livello di criticità meteo trasmesso via Telegram diventa particolarmente elevato, l'attenzione dell'addetto CESI sarà richiamata nel controllo di tutti i dati a disposizione e se del caso provvede ad attivare il sistema di Protezione civile”.
19/01/2022 17:57 Unione Comuni Val di Bisenzio
Guardia di Finanza - Comando regionale
Concorso per titolo ed esami, per l'ammissione di 66 allievi ufficiali del ruolo normale - comparti ordinario e aeronavale - presso all’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2022/2023
Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 4 del 14 gennaio 2022 - 4^ Serie Speciale - è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 66 allievi ufficiali del ruolo normale - comparti ordinario e aeronavale - all’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2022/2023.
I posti disponibili sono così ripartiti:
a) n. 58 destinati al comparto ordinario;
b) n. 8 destinati al comparto aeronavale, suddivisi così come segue:
(1) n. 4 riservati alla specializzazione “pilota militare”;
(2) n. 4 riservati alla specializzazione “comandante di stazione e unità navale”.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani i quali, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea; non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2022/2023; abbiano compiuto il 17° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 22° anno di età.
La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 14 febbraio 2022, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it.
Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti devono munirsi di uno dei seguenti strumenti di autenticazione:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
- Sistema di identificazione digitale “Entra con CIE” con l’impiego della carta di identità elettronica (CIE) rilasciata dal Comune di residenza.
Ultimata la registrazione al portale, i candidati possono compilare il form della domanda di partecipazione - raggiungibile tramite la propria area riservata - e concluderne la presentazione seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
Sul sito internet www.gdf.gov.it - area “Concorsi” è possibile prendere visione del bando e acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio

19/01/2022 14:04 Guardia di Finanza - Comando regionale
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

Le notizie vengono riportate nel testo integrale trasmesso dalle amministrazioni

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