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IN PRIMO PIANO....

Museo dell’Opera del Duomo
Terminato il restauro della Pietà di Michelangelo
Un intervento che restituisce al mondo la bellezza di uno dei capolavori più intensi e tormentati di Michelangelo, liberato dai depositi superficiali che ne alteravano la leggibilità e la cromia

Il restauro conferma che l’opera fu realizzata con un marmo difettoso per la presenza di numerose microfratture, in particolare di una sulla base, che potrebbe aver “costretto” Michelangelo ad abbandonare la scultura

L’enorme blocco di marmo su cui è scolpita proviene dalle cave medicee di Seravezza e non di Carrara come ritenuto fino ad oggi

Il restauro è stato possibile grazie alla donazione della Fondazione non profit Friends of Florence

È terminato il restauro della Pietà di Michelangelo dell’Opera del Duomo nota come Pietà Bandini conservata a Firenze nel Museo dell’Opera del Duomo. Iniziato nel novembre 2019, interrotto più volte durante la pandemia da Covid 19, il restauro è stato un’occasione unica per comprendere la complessa storia dell’opera, le varie fasi di lavorazione e la tecnica scultorea utilizzata. Un intervento che restituisce al mondo la bellezza di uno dei capolavori più intensi e tormentati di Michelangelo, liberato dai depositi superficiali che ne alteravano la leggibilità dell’eccezionale plasticità e la cromia. L’obiettivo del restauro, è stato quello di raggiungere una lettura uniforme ed equilibrata dell’opera, riproponendo l’immagine della Pietà, scolpita in un unico blocco, come probabilmente pensata in origine da Michelangelo. Grazie alla scelta di realizzare un cantiere di restauro “aperto” i visitatori del Museo dell’Opera del Duomo hanno potuto vedere il restauro in corso d’opera. In via eccezionale, per i prossimi 6 mesi, dal 25 settembre 2021 al 30 marzo 2022, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha deciso di lasciare il cantiere per permettere al pubblico, con delle visite guidate, di vedere da vicino e in un modo unico e irripetibile, la Pietà restaurata.
Il restauro commissionato e diretto dall’Opera di Santa Maria del Fiore grazie alla donazione della Fondazione non profit Friends of Florence, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato, è stato affidato alla restauratrice Paola Rosa, che ha maturato una trentennale esperienza su opere di grandi artisti del passato tra cui Michelangelo, con la collaborazione di Emanuela Peiretti, coadiuvate da un’equipe di professionisti interni ed esterni all’Opera.
Le quattro figure che compongono l’opera, tra le quali l’anziano Nicodemo a cui l’artista ha dato il suo volto, sono scolpite in un blocco di marmo, alto 2 metri e 25 centimetri, del peso di circa 2.700 kg. Le indagini diagnostiche hanno portato alla scoperta che si tratta di un marmo proveniente dalle cave di Seravezza (LU) e non di Carrara, come ritenuto fino ad oggi. Una scoperta significativa perché le cave di Seravezza erano di proprietà medicea e Giovanni de’ Medici, futuro Papa Leone X, aveva ordinato a Michelangelo di utilizzarne i marmi per la facciata della chiesa di San Lorenzo a Firenze e di aprire una strada per trasportarli al mare. Come mai questo enorme blocco di marmo fosse nelle disponibilità di Michelangelo a Roma, quando scolpisce la Pietà tra il 1547 e il 1555, rimane però un mistero. Sappiamo anche che Michelangelo non era soddisfatto della qualità di questi marmi perché presentavano venature impreviste e microfratture difficili da individuare dall’esterno. Grazie al restauro è stato possibile confermare, per la prima volta, che il marmo utilizzato per la Pietà era effettivamente difettoso, come racconta anche il Vasari nelle “Vite” descrivendolo duro, pieno d’impurezze e che “faceva fuoco” a ogni colpo di scalpello. Sono, infatti, emerse tante piccole inclusioni di pirite nel marmo che colpite con lo scalpello avrebbero certamente fatto scintille, ma soprattutto la presenza di numerose microfratture, in particolare una sulla base che appare sia davanti che dietro, e che fa ipotizzare che Michelangelo incontrandola mentre scolpiva il braccio sinistro di Cristo e quello della Vergine, sia stato costretto ad abbandonare l’opera per l’impossibilità di proseguire il lavoro. Un’ipotesi più credibile di quella di un Michelangelo che oramai anziano, scontento del risultato, abbia tentato in un momento di sconforto di distruggere la scultura a martellate e delle quali il restauro non ha individuato traccia, a meno che Tiberio Calcagni non ne abbia cancellato i segni.
Questo che si è appena concluso, può essere considerato il primo restauro della Pietà fiorentina, in quanto le fonti non riportano particolari interventi avvenuti in passato, se non quello eseguito poco dopo la sua realizzazione da Tiberio Calcagni, scultore fiorentino vicino a Michelangelo, entro il 1565. Nell’arco di oltre 470 anni di vita, durante i numerosi passaggi di proprietà e le traumatiche vicende storiche, la Pietà è stata sottoposta a vari interventi di manutenzione che però non risultano documentati perché considerati semplici operazioni di routine.
Il restauro preceduto da un’ampia campagna diagnostica ha fornito informazioni fondamentali per la conoscenza dell’opera e per l’intervento successivo. Sulla Pietà di Michelangelo non erano presenti patine storiche, a eccezione di alcune tracce riscontrate sulla base della scultura. Molti, invece, i depositi superficiali, a partire dalla presenza di elevate quantità di gesso, residui del calco eseguito nel 1882, che aveva lasciato un vistoso candore e un’eccessiva aridità sulle superfici. Per ovviare a questo sgradevole effetto, sopra i residui di gesso erano state applicate, ripetutamente e nel corso del tempo, delle cere. Il naturale processo d’invecchiamento delle cere, miste a depositi di polvere, soprattutto sulle pieghe delle vesti e sui rilievi del modellato, in evidente contrasto con i sottosquadri rimasti più chiari, rendevano la superficie ambrata e cromaticamente squilibrata.
Sulla base di questi risultati è stato deciso di procedere prima con delle prove di pulitura, così da individuare la metodologia più idonea, e poi di iniziare l’intervento dal retro, dove era maggiore la presenza di depositi, utilizzando tamponi di cotone imbevuti di acqua deionizzata, leggermente riscaldata. Un metodo non invasivo, graduale e controllato. Per le cere presenti sulla superficie del gruppo scultoreo, sia in modo diffuso che puntiforme - gocciolature dovute alle colature dei ceri posti sull’altar maggiore della Cattedrale di Firenze, sul cui retro l’opera è rimasta collocata per 220 anni - è stato scelto di coadiuvare, nei casi più complessi, la pulitura ad acqua con l’utilizzo di bisturi.


LA STORIA
La Pietà dell’Opera del Duomo a Firenze, carica di vissuto e sofferenza, è una delle tre realizzate dal grande artista. A differenza delle altre due - quella giovanile vaticana e la Rondanini - il corpo del Cristo è sorretto non solo da Maria ma anche da Maddalena e dall’anziano Nicodemo, a cui Michelangelo ha dato il proprio volto. Particolare confermato anche dai due biografi coevi all’artista, Giorgio Vasari e Ascanio Condivi, grazie a cui sappiamo anche che la scultura era destinata a un altare di una chiesa romana, ai cui piedi l’artista avrebbe voluto essere sepolto.
Michelangelo scolpisce la Pietà dell’Opera del Duomo nota come Pietà Bandini tra il 1547 e il 1555, quando aveva circa settantacinque anni. Michelangelo non termina la scultura e la dona al suo servitore Antonio da Casteldurante che, dopo averla fatta restaurare da Tiberio Calcagni, la vende al banchiere Francesco Bandini per 200 scudi, il quale la colloca nel giardino della sua villa romana a Montecavallo. Nel 1649, gli eredi Bandini la vendono al cardinale Luigi Capponi che la porterà nel suo palazzo a Montecitorio a Roma e quattro anni dopo nel Palazzo Rusticucci Accoramboni. Il 25 luglio 1671, il pronipote del cardinale Capponi, Piero, la vende a Cosimo III de Medici, Granduca di Toscana, su mediazione di Paolo Falconieri, gentiluomo alla corte fiorentina. Dopo tre anni di ulteriore permanenza a Roma, per le difficoltà incontrate nel trasportarla, nel 1674 la Pietà è imbarcata a Civitavecchia, raggiunge Livorno, e da lì, lungo l’Arno, arriva a Firenze, dove viene posta nei sotterranei della Basilica di San Lorenzo. Vi rimarrà fino al 1722, quando Cosimo III la farà sistemare sul retro dell’altare maggiore della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Nel 1933, il gruppo scultoreo viene spostato nella Cappella di Sant’Andrea per renderla più facilmente visibile. Dal 1942 al 1945, per proteggerla dalla guerra, la Pietà è messa al riparo in Duomo. Nel 1949, l’opera ritorna nella Cappella di Sant’Andrea in Cattedrale, dove rimarrà fino al 1981, quando sarà spostata nel Museo dell’Opera del Duomo. La decisione di trasferirla al Museo è motivata dalla necessità di non arrecare disturbo al culto per la grande affluenza di turisti e per ragioni di sicurezza (nel 1972 era stata vandalizzata la Pietà vaticana). Dalla fine del 2015, nel nuovo Museo dell’Opera del Duomo, la Pietàè posta al centro della sala intitolata Tribuna di Michelangelo, su un basamento che rievoca l’altare a cui era destinata.
24/09/2021 16:49 Museo dell’Opera del Duomo
Regione Toscana
Tpl, dal 1° novembre subentra Autolinee
Dal 1° novembre Autolinee Toscane gestirà il Tpl della Toscana. Da questa data ci sarà un’unica azienda in tutta la regione e sarà la prima esperienza in italia. Il nuovo gestore sostituirà 2100 autobus, di cui la metà nei primi 4 anni e i primi 200 bus entro un anno. Sono previsti ingenti investimenti spalmati in 11 anni di contratto che serviranno per nuovi bus, immobili, pensiline, nuove tecnologie (Avm, contapersone, software). E’ garantita l’occupazione agli oltre 5mila dipendenti che attualmente sono in servizio presso gli attuali gestori,
Le modalità del subentro sono state indicate oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall’assessore ai trasporti Stefano Baccelli insieme a all’Ad di Autolinee Toscane Jean Luc Laugaa e il nuovo presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli
“E’ una rivoluzione – ha detto Giani- ; dopo una prima fase di adattamento che però sarà comunicata passo passo con una campagna comunicativa ad hoc, avremo un servizio unico e più armonico.Siamo di fronte ad un progetto unico che ci darà non solo maggiore efficienza, ma proceduere più snelle , una rete integrata con le altre modalità di trasporto, penso alla rete ferroviaria ma anche al tunnel dell’Alta velocità . Ci sarà maggiore armonia e credo che l’unicità del trasporto rafforzi anche il concetto di identità regionale in cui io credo molto”.

Grazie al lotto unico di gara la Regione ha creato lo strumento per garantire la profonda riorganizzazione, anche industriale, in grado di consentire il non più rinviabile rinnovo del parco bus (13 anni l’età media attuale) che consentirà il superamento il rinnovodel parco bus

Giani si è poi soffermato sul fatto che dopo la sanità il Tpl è il servizio di maggiore consistenza in Toscana. “Metterlo a regime – prosegue Giani – significa appunto garantire collegamenti efficienti per la cittadinanza”

L’assessore Baccelli ha voluto ringraziare gli attuali gestori protagonisti della ripartenza dell’attuale anno scolastico e ci ha tenuto a sottolineare che tutto il personale attualmente in forza agli attuali gestori verrà riassunto dal nuovo gestore “Non solo è previsto dal contratto che siano garantiti – spiega Baccelli- ma anche è già avviato un confronto con tutte le forze sindacali per prepare e gestire un passaggio ordinato”
“Nel panormama toscano – prosegue Baccelli- non si era mai realizzatta una gara con un lotto unico e le prospettive sono di continuità e di tanti investimenti, dai 2100 nuovi autobus che nel tempo avranno sempre più un sistema di alimentazione compatibile con la sotenibilità ambienrtale, alle 1000 nuove paline. Un’ organizzazione complessiva – sottolinea l’assessore ai trasporti- che dovrà portare a un salto di qualità del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana, in partcolare anche con l’intermodalità , con il treno, con le nostre piste ciclo pedonali e questo lo faremo insieme in progressione, con un percorso che parte il 1 novembre e con l’obiettivo che il tpl in Toscana non sia solo un efficinete trasporto sociale per il pendolarismo degli studenti e lavoratori, ma che diventi un sistema di modalità alternativo e competitivo rispetto al trasporto privato”.
Entrando nel merito dell’organizzazione ci saranno oltre alla sede centrale di Firenze, 3 Dipartimenti: Nord, Cenro Sud. Ogni dipartimento sarà il referente di At per tutti gli Enti locali: Comuni e Province potranno facilmente rapportarsi e dialogare per ogni esigenza.
24/09/2021 16:40 Regione Toscana
Redazione di Met
Smart Working lavoratori pubblici, la prima ipotesi contrattuale sottoposta dall'Aran ai sindacati
l'Aran ha trasmesso ai sindacati una prima bozza di contratto sullo smart working dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni.
“Sullo smart working nel pubblico e privato non buttiamo via l'esperienza che abbiamo fatto nei diciotto mesi di stato d'emergenza, ma strutturiamo quell'esperienza attraverso organizzazione, tecnologia, diritti, doveri e customer satisfaction soprattutto perché i primi a essere soddisfatti sono i vostri clienti che sono le imprese e i miei 'clienti' che sono i 60 milioni di italiani”. Così il Ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta sul sito della Funzione Pubblica.

“Siamo reduci dal provvedimento di estensione del green pass a tutto il mondo del lavoro. Non vi nascondo che c'ho lavorato molto, mi sta particolarmente a cuore, e l'ho voluto fermamente, assieme naturalmente a tutto il governo e al presidente Draghi, perchè ho sempre visto nel mondo del lavoro, del capitale umano, il centro della società, della comunità, il fulcro di tutto. E se funziona il mercato e il mondo del lavoro, pubblico e privato, funziona la comunità, la società”.
Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, intervenendo al '30° Forum Lavoro/Fiscale' dei consulenti del lavoro, in diretta su www.consulentidellavoro.tv, rivolgendosi al vertice della categoria, Marina Calderone, e ai consulenti tutti.
“Io ho voluto che questa 'spinta dolce', come l'ho chiamata, riguardasse il mondo del lavoro tutto, pubblico e privato, affinché diventi il catalizzatore della libertà, dell'economia, dello stare insieme. Lavorare insieme in sicurezza, riaprire il Paese, riaprire le nostre città, i nostri quartieri. Non bastano le fabbriche, non bastano i colletti blu, servono anche i colletti bianchi, i commercianti, gli artigiani, i liberi professionisti, gli studenti, i servizi. Tutto il mondo del lavoro nella sua complessità. Il mondo del lavoro può ricominciare a produrre ricchezze e servizi solo se c'è obbligo di sicurezza”.
“Io dico sempre che questo decreto sull'estensione dell'obbligo del green pass per tutti i lavoratori, pubblici e privati, è la più grande manovra di politica economica del governo Draghi perché con questa manovra, con questo decreto potremo consolidare la crescita, consolidare il Pil, anche oltre il 6%. E quando c'è crescita il resto viene da solo, nella libertà, nella responsabilità”.
23/09/2021 22:34 Redazione di Met
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Sabato 25 settembre 2021, alle ore 20, il maestro Zubin Mehta alla guida dell’Orchestra del Maggio inaugurerà il Ciclo delle sinfonie beethoveniane. In programma la sinfonia n. 1, 2 e 4
Dopo lo spostamento del concerto inaugurale, previsto per il 10 settembre e rimandato al 15 ottobre con le sinfonie 3 e 5, nella serata di sabato 25 settembre 2021 alle ore 20 il maestro Zubin Mehta darà il via all’atteso Ciclo Beethoven (originariamente previsto lo scorso anno in occasione dei 250 anni dalla nascita del compositore): cinque concerti per celebrare l’opera del grande compositore di Bonn, nei quali verranno proposte tutte le sue nove sinfonie. In locandina il 25 settembre: la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, la n. 2 in re maggiore op. 36 e la n. 4 in si bemolle maggiore op. 60.

Il ciclo delle sinfonie beethoveniane proseguirà con altri quattro appuntamenti: il 29 settembre, dove verranno eseguite, oltre alla Sinfonia n. 7 di Beethoven, anche la Sinfonia n. 1 di Franz Schubert e l’Adagio della Sinfonia n. 10 di Gustav Mahler; il 7 ottobre, con in programma la Sinfonia n.6 Pastorale e la Missa in tempore belli di Franz Joseph Haydn; il 15 ottobre, data sostituiva del primo concerto del 10 settembre, in cui verranno eseguite le Sinfonie n. 3 e n. 5; per concludersi infine con il concerto del 4 gennaio 2022, con l’esecuzione della Sinfonia n. 8 e della monumentale Sinfonia n. 9. Queste ultime due sinfonie verranno eseguite anche al concerto di fine anno del 31 dicembre 2021.

La locandina si apre con la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, prima opera in campo sinfonico del compositore tedesco, la quale debuttò al Burgtheater di Vienna il 2 aprile del 1800. Segue la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 la quale, nonostante sia stata composta da Beethoven in un periodo di grande sconforto personale a causa della sordità che lo stava colpendo, è pervasa da una grandissima energia positiva e venne accolta con entusiasmo al suo debutto, nel 1803, al Theater an der Wien di Vienna. In conclusione, la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 dalla quale emerge invece un Beethoven dall’animo momentaneamente placato, pronto a ripercorrere i sentieri già battuti della forma classica settecentesca.


Prezzi: da 15€ a 100€:
Visibilità limitata e ascolto: 15€ - Galleria: 25€ - Palchi: 35€ - Platea4: 45€ - Platea 3: 60€ - Platea2: 80€ - Platea1: 100€
24/09/2021 11:38 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Musei Statali
I Santi Pietro e Paolo di Raffaello e Fra Bartolomeo. Un omaggio ai Patroni di Roma
I Musei Vaticani sono lieti di annunciare che venerdì 24 settembre 2021, nella Sala XVII della Pinacoteca Vaticana, verrà inaugurata la mostra I Santi Pietro e Paolo di Raffaello e Fra Bartolomeo. Un omaggio ai Patroni di Roma.
I protagonisti di questa speciale esposizione sono due magnifici dipinti raffiguranti i Santi Pietro e Paolo, da decenni conservati nell’Appartamento Pontificio delle Udienze del Palazzo Apostolico Vaticano e, per questo motivo, non visibili al grande pubblico.
Nell’autunno del 1513, Fra Bartolomeo, pittore e frate domenicano del convento fiorentino di San Marco, si recò a Roma, dove gli vennero commissionati i due quadri dei Principi degli Apostoli per la Chiesa di San Silvestro al Quirinale. Realizzò i cartoni preparatori e dipinse il San Paolo, ma un’improvvisa crisi artistica gli impedì di terminare il lavoro e, probabilmente dopo la sua morte avvenuta nel 1517, il quadro di San Pietro venne completato da Raffaello, come attestato dal Vasari.
Presso i Musei Vaticani i due dipinti sono stati oggetto di accurate indagini scientifiche e di un meticoloso restauro dal 2019, in previsione delle Celebrazioni Raffaellesche del 2020, contattando anche il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, dove sono conservati i disegni e i cartoni preparatori delle due opere.
Da tali ricerche è scaturita l’idea di questa straordinaria esposizione in collaborazione fra i Musei Vaticani e le Gallerie degli Uffizi, che hanno cortesemente concesso in prestito i disegni e i cartoni preparatori ed approfondito lo studio della tecnica esecutiva dei cartoni, curandone anche il restauro.
L’analisi tecnica e stilistica delle due opere compiuta in occasione del restauro induce a ritenere che i dipinti siano stati preparati entrambi da Fra Bartolomeo, il quale avrebbe poi portata a compimento la sola tavola del San Paolo; mentre il San Pietro, rimasto allo stadio di disegno preparatorio ombreggiato e forse con alcuni abbozzi di colore nei panneggi, sarebbe stato totalmente dipinto da Raffaello secondo una conduzione pittorica e uno stile che lo avvicinano alle opere del periodo più tardo della sua attività.
“L’eccezionale novità della sicura attribuzione a Raffaello del dipinto di San Pietro progettato da Fra Bartolomeo ben s’inserisce nelle celebrazioni in onore del Divin pittore” afferma Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani.
Gli approfonditi studi delle due opere riportati nel catalogo della mostra confermano pienamente il pregio storico-artistico di questa esposizione unica ed irripetibile, dove si potranno ammirare capolavori solitamente non visibili e, per la prima volta dopo cinquecento anni, si potrà vedere riunito l’intero iter di realizzazione delle due opere: disegni, cartoni preparatori e dipinti.
“Il dialogo vivacissimo fra tre dei massimi artisti del Cinquecento, che i visitatori possono avvertire nella sala di Raffaello agli Uffizi, trova continuazione e culmine nella mostra che adesso si può visitare ai Musei Vaticani – commenta il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – E, per la prima volta dal 1513, quando tuttavia nessuno poté vederli nello studio dell’artista, salvo Fra Bartolomeo stesso e l’amico Raffaello, si uniscono con i cartoni le due tavole di San Paolo e San Pietro, entrambe ideate dall’artista domenicano, il secondo completato dal Sanzio”.
Il restauro dei due dipinti è stato compiuto grazie al sostegno della Famiglia d’Urso, Capitolo di New York dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums; il restauro dei cartoni è stato reso possibile dalla disponibilità degli Amici degli Uffizi e dei Friends of the Uffizi Gallery; la realizzazione dell’esposizione si deve al contributo dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums.
La mostra è accompagnata dal catalogo (Edizioni Musei Vaticani) a cura di Barbara Jatta e Guido Cornini, con la collaborazione di Fabrizio Biferali.
L’esposizione sarà aperta al pubblico da sabato 25 settembre 2021, ad ingresso gratuito in quanto inserita nel percorso di visita dei Musei Vaticani.
La visita alla mostra sarà regolata secondo le modalità di accesso e di visita dei Musei Vaticani, in conformità alle vigenti disposizioni sanitarie relative all’emergenza per infezione da Covid-19: www.museivaticani.va.
Informazioni: www.museivaticani.va
24/09/2021 13:48 Musei Statali
Regione Toscana
La Regione autorizza 895 viticoltori all'impianto di 600 ettari di nuovi vigneti
In dirittura d’arrivo il provvedimento della Regione con il quale viene approvato l'elenco delle aziende toscane beneficiarie delle autorizzazioni per nuovi impianti di vigneti per uva da vino, con validità di tre anni a decorrere dalla data di approvazione dell’atto.

Le nuove autorizzazioni per impianti viticoli vengono concesse alle 895 aziende che ne hanno fatto richiesta e consentiranno di impiantare un totale di 600 ettari (la quota destinata alla Toscana dal Ministero dell’agricoltura, a fronte di una richiesta totale di oltre 4500 ettari), corrispondenti all’1% dell’intera superficie toscana investita a vigneti.

“Si tratta di un provvedimento molto atteso dai viticoltori toscani - ha ricordato la vicepresidente ed assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi - per il quale avevamo più volte sollecitato il Ministero alla definizione delle procedure preliminari, affinché i nostri viticoltori non perdessero la stagione propizia per effettuare i lavori di preparazione del terreno, l’approvvigionamento delle barbatelle e di quant’altro necessario alla buona realizzazione delle nuove superfici vitate”.

Le aziende a cui sono state concesse autorizzazioni per superfici inferiori al 50% di quanto richiesto potranno rinunciare all’autorizzazione tramite il sistema informatico di Agea entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione sul Bollettino regionale (Burt). A partire da quella data Artea provvederà a registrare sul registro telematico le autorizzazioni concesse a ciascuna impresa, al netto delle eventuali rinunce.

Si ricorda infine che le autorizzazioni per nuovo impianto non usufruiscono del contributo nell'ambito della misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti come previsto dall'art. 46 del Regolamento (UE) n. 1308/2013.
24/09/2021 16:19 Regione Toscana
Comune di Fiesole
Fiesole. Escursioni tra natura e cultura. Visita guidata gratuita alla Fondazione Primo Conti
Sono ancora in corso le “Escursioni tra natura e cultura” per tutto il mese di Settembre e per il mese di Ottobre, escursioni per scoprire Fiesole attraverso i suoi percorsi immersi nella natura, le sue Fondazioni, che testimoniano la forte presenza di Istituzioni culturali prestigiose sul territorio, o i tesori per lo più sconosciuti al grande pubblico. Tanti e variegati sono gli appuntamenti in programma organizzati dal Comune di Fiesole che permetteranno di conoscere paesaggi naturali e di approfondire aspetti culturali del territorio.

Il prossimo appuntamento è per domani Sabato 25 settembre alla Fondazione Primo Conti, ci sono ancora posti disponibili.

Il programma delle escursioni ed il modulo di iscrizione da compilare obbligatoriamente sono consultabili e scaricabili anche sul nostro sito turistico Fiesole For You al seguente link: http://www.fiesoleforyou.it/2018/03/16/escursioni-natura-cultura/

Le escursioni sono gratuite con prenotazione e compilazione del modulo di iscrizione obbligatoria inviando una email a info.turismo@comune.fiesole.fi.it.

Per partecipare alle escursioni, sarà obbligatorio l’uso della mascherina ed il rispetto del distanziamento sociale di almeno 2 metri e l’esibizione del Green Pass (per le escursioni alle Fondazioni).

Link utile:
www.fiesoleforyou.it/wp-content/uploads/2018/03/Fiesole_Escursioni_2021.pdf
24/09/2021 11:30 Comune di Fiesole
Regione Toscana
Toscana, 334 nuovi casi
In Toscana sono 280.734 i casi di positività al Coronavirus, 334 in più rispetto a ieri (329 confermati con tampone molecolare e 5 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 265.886 (94,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 7.945 tamponi molecolari e 8.809 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2% è risultato positivo. Sono invece 6.089 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 5,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.720, -0,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 348 (9 in meno rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un'età media di 82,5 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

L'età media dei 334 nuovi positivi odierni è di 42 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 15% tra 60 e 79 anni, 9% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (329 confermati con tampone molecolare e 5 da test rapido antigenico). Sono 77.840 i casi complessivi ad oggi a Firenze (128 in più rispetto a ieri), 25.997 a Prato (29 in più), 26.475 a Pistoia (46 in più), 14.716 a Massa, 28.699 a Lucca (28 in più), 33.045 a Pisa (28 in più), 20.852 a Livorno (13 in più), 25.561 ad Arezzo (21 in più), 16.013 a Siena (27 in più), 10.981 a Grosseto (14 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 203 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 69 nella Nord Ovest, 62 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.653 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.847 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.153 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.104, Pisa con 7.935, la più bassa Grosseto con 5.025.
Complessivamente, 7.372 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (53 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%).
Sono 15.318 (648 in più rispetto a ieri, più 4,4%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.911, Nord Ovest 5.743, Sud Est 2.664).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 348 (9 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%), 49 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 3,9%).
Le persone complessivamente guarite sono 265.886 (394 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 265.886 (394 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un'età media di 82,5 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 7.128 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.296 a Firenze, 629 a Prato, 654 a Pistoia, 532 a Massa Carrara, 685 a Lucca, 718 a Pisa, 424 a Livorno, 543 ad Arezzo, 350 a Siena, 205 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 194,3 x100.000 residenti contro il 220,3 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,2 x100.000), Prato (245,7 x100.000) e Firenze (232,9 x100.000), il più basso a Grosseto (93,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19Vaccini attualmente somministrati: 5.315.451.

24/09/2021 12:30 Regione Toscana
Non-profit in provincia di Firenze
Associazioni Culturali Fiorentine, il Festival e Dante 700
Proseguono gli eventi nel calendario del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine. È interamente dedicato al Sommo Poeta l’appuntamento di domani, sabato 25 settembre, al Conservatorio Luigi Cherubini (Sala del Buonumore, piazza delle Belle Arti, 2, Firenze). L’incontro, curato dal Comitato Fiorentino della Società Dante Alighieri, con la partecipazione del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, inizierà alle ore 15.45.

Coordinato da Laura Felici ed Eleonora Pagni, prevede gli interventi di Massimo Seriacopi su “La libertà morale nel primo Canto del Purgatorio”; Elisabetta Benucci su “L’eredità linguistica di Dante: da ‘Bel Paese’ a ‘Cosa fatta, capo ha’”; Antonia Ida Fontana su “Onorate l’altissimo poeta: monumenti a Dante fuori d’Italia”; Sergio Casprini (Comitato Fiorentino per il Risorgimento) su “I luoghi di Dante da Firenze alla Romagna Toscana”. A seguire, il concerto curato dall’Associazione Musicale Fiorentina e diretto da Alessandro Giusti.

È obbligatoria la prenotazione, da fare alla mail: ilfoyer.firenze@libero.it.

Sempre domani, sabato 25 settembre, è in programma alle 11 e alle 12 nella chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini un concerto curato da Associazione Insieme per San Lorenzo.



A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 sono richiesti green pass e mascherina, si prega di accedere alle sale tempestivamente così da permettere le operazioni di accoglienza senza creare assembramenti.
24/09/2021 10:37 Non-profit in provincia di Firenze
Redazione di Met
Autolinee Toscane: personale garantito e 3 Dipartimenti per migliorare relazioni e informazioni
Dal 1° novembre Autolinee Toscane gestirà il TPL della Toscana. Un’unica azienda, in tutta la regione. La prima esperienza in Italia.

“Ci aspettano 37 giorni impegnativi – afferma l’Ad di Autolinee Toscane, Jean-Luc Laugaa - Li utilizzeremo per preparare al meglio questo passaggio, complesso e difficile che arriva dopo 6 anni di conflitti. Ci metteremo tutta la nostra esperienza insieme a consistenti investimenti e ad una nuova organizzazione. Prendiamo un impegno: cambiamenti visibili del servizio entro un anno, all’inizio dell’anno scolastico 2022”.

Principali obiettivi di Autolinee Toscane: garantire la continuità del servizio; un subentro indolore che non penalizzi gli utenti; industrializzare la gestione, uniformando procedure, processi e l’offerta del servizio, fino ad oggi gestito in modo frantumato ed eterogeneo; valorizzazione del personale con più formazione e carriere basate sul merito.

“Abbiamo ereditato un servizio precario e disordinato – puntualizza Laugaa – lasceremo un Tpl in linea con gli standard europei”.

I 5.164 dipendenti saranno tutti assunti, confermando ruolo e inquadramento. “Ancora non ci conosciamo, ma ho fiducia in loro – dice Jean-Luc Laugaa – Li conoscerò presto e sono convinto che lavorando insieme cresceremo insieme”.



Ultimato il passaggio dei beni essenziali. Spesi 223 milioni

99 contratti firmati per un investimento di 222,8 milioni

· 42 immobili acquistati per 98,7 milioni (Per altri 54 immobili subentro nell’affitto).

· 2.668 bus acquistati per 94,8 milioni (Parco bus ereditato ha una età media 12 anni. In Europa 7,5 – Germania 7,7 – Francia 7,6 – Spagna 8,1)

· Altri beni per 29,3 milioni (pensiline, paline, ecc…)



Ulteriori investimenti previsti: 357 milioni

Oltre a quelli per il passaggio dei beni, investiremo ulteriori:

• 51 milioni per nuove tecnologie (Avm, contapersone, software): 27 entro il 1° anno

· 306 milioni per acquisto nuovi bus: 2.095 nuovi bus di cui la metà nei primi 4 anni. I primi 200 bus entro settembre 2022 (18 bus al subentro. Altri 50 entro dicembre e 120 entro maggio 2022).

“Abbiamo anticipato gli investimenti sui bus – precisa l’Ad di Autolinee Toscane – perché abbiamo ereditato un parco veicoli mal ridotto a causa di una manutenzione insufficiente”.

Nel corso degli 11 anni investiremo 580 milioni



Personale

· Autolinee Toscane non lascerà a casa nessuno. Assumeremo tutto il personale attualmente in forza agli attuali gestori.

· Porteremo progetti per il miglioramento della sicurezza, per uno sviluppo delle carriere basato sul merito; investiremo molto sulla formazione, convinti che “la formazione unita al merito” sia indispensabile per migliorare le condizioni di lavoro e il servizio.

· Abbiamo avviato un confronto con le OOSS per preparare un ordinato passaggio del personale, confermando ad ognuno ruolo e inquadramento.



Organizzazione di Autolinee Toscane

Ci saranno, oltre alla sede centrale di Firenze, 3 Dipartimenti: Nord, Centro, Sud. Ogni Dipartimento sarà il referente di AT per tutti gli Enti Locali. Comuni e Province potranno facilmente rapportarsi e dialogare per ogni esigenza.

In ogni Dipartimento ci saranno:

· Un direttore dell’esercizio, interlocutore di Comuni e Province per tutte le questioni relative al servizio

· Un responsabile commerciale, marketing e partnership per i problemi relativi all’utenza, organizzazione di eventi, ecc…

· Un addetto alle relazioni con i media locali e alle informazioni all’utenza.



Cosa cambia per l’utenza

Con il subentro ci saranno anche alcune novità per gli utenti. Stiamo lavorando insieme alla Regione per uniformare e semplificare le modalità di accesso. Entro la prima settimana di ottobre, appena avremo completato questo lavoro, vi inviteremo ad un nuovo incontro.
24/09/2021 13:38 Redazione di Met
Comune di Impruneta
Domenica 26 settembre la Festa dell'Uva 2021 in Piazza Buondelmonti a Impruneta
Grande attesa per l'edizione rievocativa a carattere espositivo della Festa dell'Uva 2021 in Piazza Buondelmonti a Impruneta, con la partecipazione dei quattro Rioni cittadini: Rione delle Sante Marie, Rione delle Fornaci, Rione del Pallò, Rione del Sant’Antonio. In attesa della sorpresa dei carri, che saranno dalle 13 in piazza, di seguito il programma della giornata.
Dalle ore 12:00 alle ore 13:00 esposizione auto d'epoca Alfa Romeo e dalle ore 15.00 la Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta allieterà le vie del Paese. Per tutto il giorno “Mostra mercato prodotti Enogastronomici” e “Negozi Aperti” in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale di Impruneta e “Mini Mercatino dei Ragazzi Rionali” promosso dall’associazione “La Barazzina”. Sarà possibile visitare il Museo/Archivio Permanente della “Festa dell’Uva”, aperto tutto il giorno, sempre in piazza Buondelmonti.
Alle 18 ci sarà la premiazione del 40° Concorso “Vetrina dell’Uva”, concorso tra i commercianti del Paese per la Vetrina più bella ispirata all’Uva, e la premiazione della Gara Solidarietà rionale - Donazioni del Sangue.
Infine, il Camper vaccinale anti-COVID sosterà davanti al Comune di Impruneta, in piazza Buondelmonti, domenica 26 settembre, dalle 14:00 alle 19:00, senza prenotazione in modalità open day.
Si raccomanda di portare la mascherina, obbligatoria nell'area della manifestazione come segnalato dalla cartellonistica, ed esibire il Green Pass nei luoghi al chiuso.

Modifiche alla viabilità per la manifestazione “Festa dell'Uva”,

Domenica 26 settembre, dalle ore 7.00 sino al termine della manifestazione, prevista per le ore 21,00 (se non diversamente specificato) sono in vigore le seguenti modifiche alla viabilità:

1. P.zza Accursio da Bagnolo:
• divieto di sosta con rimozione forzata in ambo i lati a tutti i veicoli nel tratto compreso tra l’intersezione con via del Ferrone e il numero civico 24 di p.zza A. da Bagnolo.
• divieto di sosta con rimozione forzata a tutti i veicoli nell’area interna destinata a parcheggio.

2. Piazza Buondelmonti:
• divieto di sosta a tutti i veicoli, anche avvalendosi della rimozione forzata
• divieto di transito a tutti i veicoli, ad eccezione di quelli facenti parte della manifestazione e di quelli autorizzati
• istituzione di due spazi di sosta riservati ai mezzi di soccorso in corrispondenza del numero civico 3 ed all’inizio di Via della Fonte

3. Via di Cappello:
• divieto di transito ai mezzi di peso complessivo superiore a t. 3,5 dall’intersezione con la via Chiantigiana
• istituzione del divieto di sosta a tutti i veicoli, anche avvalendosi della rimozione forzata, nel tratto compreso tra via La Pira e via Europa

4. Via Cavalleggeri:
• istituzione del divieto di transito a tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso e forze di polizia

5. Via della Croce:
• inversione dell’attuale senso di marcia nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e via della Fonte

6. Via del Ferrone:
• dall’intersezione con via Prachatice, divieto di transito ai mezzi di peso complessivo superiore a t. 3,5
• dall’intersezione con via delle Fornaci all’intersezione con via della Robbia, istituzione del divieto di sosta anche avvalendosi della rimozione forzata a tutti i veicoli in ambo i lati della strada
• tra via di Cappello e l’intersezione con via del Ferrone, divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati a tutti i veicoli

7. Piazza Garibaldi:
• divieto di transito a tutti i veicoli nel percorso interessato dalla manifestazione
• divieto di accesso per i veicoli provenienti da via della Croce
• divieto di accesso per i veicoli provenienti dal vicolo Barazzina

8. Via Imprunetana per Pozzolatico - SP 70:
• dalle ore 08,00 sino al termine della manifestazione divieto di transito veicolare durante il transito dei carri allegorici dall’intersezione con la via di Nizzano (Km. 4+100) fino al Capoluogo, mediante presenza di personale della Polizia Municipale.

9. Via Imprunetana per Tavarnuzze - SP 69
• dall’intersezione con la via Montebuoni verso il Capoluogo, istituzione del divieto di transito ai mezzi di peso complessivo superiore t. 3,5
• divieto di transito a tutti i veicoli nel tratto compreso tra il civico 15 e l’intersezione con la sp. 70 durante lo spostamento dei carri.

10. Viale della Libertà:
• divieto di sosta ambo i lati, anche avvalendosi della rimozione forzata a tutti i veicoli
• divieto di transito a tutti i veicoli durante il transito dei carri allegorici

11. Via Mazzini:
• divieto di transito a tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso e quelli facenti parte della manifestazione.

12. Viale Aldo Moro:
• da via di Massole a Largo Alcide Dé Gasperi, istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in ambo i lati;
• istituzione di uno spazio di sosta per il capolinea dei mezzi pubblici ovvero dell’autobus Soc. CAP nei primi 20 metri dall’intersezione con via Vanni;
• dal numero civico 1 fino all’intersezione con la via Imprunetana per Tavarnuzze ( SP. 69), istituzione di spazi di sosta riservati ai veicoli di persone disabili munite di apposito contrassegno.

13. Via F. Paolieri
• istituzione del divieto di transito e di sosta a tutti i veicoli anche avvalendosi della rimozione forzata

14. Via Vittorio Veneto
• istituzione del divieto di transito ai veicoli di portata superiore ai 3.5 t ai mezzi provenienti da via Prachatice con direzione piazza Accursio da Bagnolo.

15. Via delle Case
• divieto di sosta con rimozione forzata nei primi tre stalli di sosta di via delle Case (lato via della Fonte) per consentire lo stazionamento dei mezzi antincendio della Racchetta.

AUTOBUS:
Spostamento del capolinea delle Autolinee CAP per il giorno di domenica, da piazza Accursio da Bagnolo a Largo Alcide Dé Gasperi (lato via Vanni). Per tutte le corse della giornata con partenza da Firenze il transito avverrà dalla Via Imprunetana per Pozzolatico (SP.70) ed il ritorno verso Firenze, con partenza da Impruneta, il transito avverrà sulla via Imprunetana per Tavarnuzze (SP.69).
24/09/2021 16:37 Comune di Impruneta
Comune di Empoli
Empoli. Piano delle antenne, i cittadini possono dire la loro. Poi il passaggio in Consiglio Comunale
Da qualche giorno è pubblicato sul sito del Comune di Empoli il Programma Comunale degli impianti radio base. Si tratta di un documento che definisce la localizzazione degli impianti di telefonia. Viene redatto su proposta dei Piani di sviluppo della rete presentati dai gestori di telefonia all’amministrazione comunale.
Il Comune di Empoli lo ha adottato il 15 settembre scorso e pubblicato, poi verrà successivamente portato all’esame del Consiglio Comunale.

«Il programma di localizzazione degli impianti viene da sempre realizzato facendo particolare attenzione alla tutela della salute, minimizzando quindi l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, e alla tutela dell'ambiente e del paesaggio. Con questo piano – spiega l'assessore all'ambiente Massimo Marconcini – si vuol regolamentare un settore vitale per i servizi e lo sviluppo della nostra città. Il piano arriva da un accordo coi gestori. Con le aziende di telecomunicazioni abbiamo rapporti da anni e tutte le decisioni a riguardo saranno condivise e partecipate con la popolazione. Mettiamo questo piano a disposizione dei cittadini, di cui raccoglieremo le osservazioni, e poi all’esame del consiglio comunale».

In questo periodo, fino al 15 ottobre, il programma è consultabile dalla cittadinanza nell’ambito di un processo partecipativo, come richiesto dalla normativa, aperto per 30 giorni dalla pubblicazione.
Le osservazioni o le proposte possono essere inviate tramite pec all’indirizzo pec del comune di Empoli comune.empoli@postacert.toscana.it, oppure, per chi fosse sprovvisto di pec, scrivendo una mail al servizio Tutela Ambientale del comune di Empoli ut.ambiente.sicurezza@comune.emopoli.fi.it.
Eventualmente possono essere consegnate in forma cartacea all’Ufficio Relazioni al Pubblico – Ufficio protocollo (da lunedì a giovedì dalle 8 alle 18.30, venerdì dalle 8 alle 13.30 e sabato dalle 8 alle 12).

Il Programma ha una durata di tre anni ed è aggiornato, qualora necessario, annualmente, in relazione alle esigenze dei programmi di sviluppo della rete.
Quest'anno il Programma è stato aggiornato con l'introduzione di nuovi siti, tutti di proprietà comunale, secondo principi che attengono alla distribuzione uniforme delle stazioni radio base sul territorio empolese, nell'ottica di minimizzare l’inquinamento elettromagnetico, promuovendo anche la collocazione di nuovi impianti di due o più gestori su siti esistenti (il cosiddetto cositing).
Tutto questo in attuazione della normativa che pone al centro il rispetto del principio di precauzione, sancito dal trattato istitutivo dell'Unione Europea, che ha l’obiettivo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, attraverso un'opportuna localizzazione degli impianti di radiocomunicazione, compatibilmente alle esigenze di funzionalità delle reti di telecomunicazione.
La redazione del Programma è stata realizzata mediante un confronto con i gestori di telefonia mobile sulla base dei loro piani di sviluppo e l’attivazione di un percorso di confronto e coordinamento degli uffici comunali che a vario titolo esprimono competenze in materia: Servizio Tutela Ambientale, Servizio Urbanistica, Servizio Patrimonio.
Nel Comune di Empoli sono presenti 47 impianti su 32 siti esistenti. Il nuovo Programma Comunale propone ulteriori 15 aree in cui è possibile inserire nuovi impianti per quanto per alcuni siti si promuova in via prioritaria l’utilizzo dell’impianto in essere, laddove già presente.

Le aree, tutte di proprietà comunale, sono:
Area 1 Parcheggio Ospedale, Viale Boccaccio
Area 2 Parcheggio Pirandello, Via Pirandello, 50
Area 3 Area Verde Sgambatura Cani, Via Xi Febbraio
Area 4 Case Popolari, Via Val Pusteria
Area 5 Ex Macelli, Strada Statale 67
Area 6 Parcheggio Pulidori, Via Pulidori
Area 7 Parcheggio, Via Partigiani D’italia
Area 8 Parcheggio Palagini, Largo Remo Scappini
Area 9 Area Verde Stadio, Via Della Maratona
Area 10 Area Verde Ponzano, Via Di Pratignone
Area 11 Cimitero Martignana, Via Valdorme Nuova
Area 12 Cimitero Dei Cappuccini, Via Valdorme
Area 13 Campo Sportivo Di Montrappoli, Via Salaiola
Area 14 Cimitero Brusciana, Via Senese Romana
Area 15 Parcheggio Stazione Ricarica Enel, Via I Maggio.

Link alla pagina dedicata: https://www.empoli.gov.it/garante-della-comunicazione-per-il-governo-del-territorio/procedimenti-in-corso/programma-comunale-impianti-radio-base
24/09/2021 11:24 Comune di Empoli
Comune di Montelupo Fiorentino
MMABELLO! Ultimo appuntamento del percorso partecipativo a Montelupo
In dirittura di arrivo “MMABELLO”, il percorso partecipativo che ha per oggetto la progettazione della ridistribuzione di spazi e funzioni della struttura che ospita il MMAB, prendendo in considerazione sia gli spazi interni che quelli esterni.

Nei mesi scorsi si sono tenuti diversi incontri on line e in presenza con associazioni, portatori di interesse, cittadini e realtà del territorio con l'obiettivo di raccogliere le diverse opinioni e visioni sul futuro del MMAB.

Tanti gli interrogativi potenzialmente aperti a cui dare risposta: i ragazzi come vorrebbero il MMAB? Come migliorare un luogo di incontro importante per Montelupo? La presenza di un bar interno è fondamentale? Ci sono diversi modi per integrare biblioteca e spazi museali? Questo luogo si potrebbe aprire ad altre funzioni?

I punti di vista raccolti fino ad oggi hanno fornito spunti di riflessione interessanti.

Prima di portare a conclusione la fase di raccolta delle opinioni, l'Amministrazione Comunale ha concordato con la società Simurg, incaricata di seguire il percorso partecipativo, di organizzare per un'intera giornata un punto di ascolto presso il MMAB.

L'appuntamento è dunque per martedì 28 settembre dalle 10.00 alle 19.00 ed è aperto a tutti i cittadini che hanno idee, suggerimenti e proposte per ripensare spazi e funzioni dal MMAB.

Per motivi organizzativi e per evitare attese, consigliamo di prenotare un appuntamento: 0571 15 90 301 – biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Nel corso della mattinata sarà anche allestito un punto caffè e colazioni che accompagnerà l'attività del punto di ascolto.

Un'ulteriore possibilità per dare indicazioni sul futuro del MMAB è data dal questionario disponibile sul sito del comune di Montelupo Fiorentino e a questo link: https://bit.ly/3o4laQa

Ricordiamo che il progetto è co-finanziato dal Comune di Montelupo e dall’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione e l’amministrazione è affiancata in questo percorso dalla società di ricerca SIMURG.
24/09/2021 10:55 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Empoli
Empoli. Festival Fortissimissimo, al Cenacolo il talento del Quartetto d’archi Alioth
Il Festival Fortissimissimo fa tappa a Empoli per la seconda volta. Grazie alla collaborazione tra il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni e gli Amici della Musica di Firenze, la città ospita tre concerti di altrettanti giovani talenti della musica. La rassegna ideata dagli Amici della Musica di Firenze e il progetto artistico firmato da Andrea Lucchesini vuole offrire spazio e attenzione non solo ai giovani musicisti, ma anche agli appassionati di musica classica del territorio metropolitano.

I concerti, ad ingresso gratuito, si tengono nel Cenacolo degli Agostiniani alle 18.
Dopo la pianista Rosamaria Macaluso, della scorsa domenica, il prossimo appuntamento del 26 settembre è con il Quartetto d’archi Alioth.

Il Quartetto Alioth nasce nel 2019 presso la Scuola di Musica di Fiesole, nella classe di quartetto di Edoardo Rosadini. Nonostante la recente formazione, il Quartetto Alioth è stato selezionato a rappresentare la Scuola al concerto evento Il suono dell'Eccellenza, organizzato dall'Università Telematica Pegaso.
Ha partecipato all'edizione 2019 di Strings City e alla quarta edizione del Festival Internazionale Green Music in Umbria, eseguendo musiche di Haydn, Beethoven e Webern. È stato il protagonista del concerto di apertura della 73esima edizione dell'Estate Fiesolana, al Teatro Romano. I membri del gruppo hanno partecipato a masterclass di quartetto di Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg), Vera Martínez (Quartetto Casals), Vicente Huerta, Cristiano Rossi e del Quartetto Lyskamm e Quartetto Klimt. I ragazzi ricoprono il ruolo di prime parti nell'Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole e parallelamente proseguono con i loro studi individuali, seguendo le lezioni di insegnanti come Oleksandr Semchuk, Yair Kless, Lorenza Borrani, Duccio Ceccanti, Antonello Farulli, Paolo Bonomini, Francesco Dillon e Giovanni Gnocchi.

26 settembre 2021, ore 18:00 - Cenacolo degli Agostiniani
QUARTETTO ALIOTH
MOZART: Quartetto n. 22 in si bemolle maggiore K. 589
BRAHMS: Quartetto n. 1 in do minore op. 51 n. 1
QUARTETTO ALIOTH
Matilde Urbani violino
Sofia Morano violino
Anna Avilia viola
Jacopo Gaudenzi violoncello

Il programma di Festival Fortissimissimo a Empoli si concluderà domenica 3 ottobre, sempre al Cenacolo degli Agostiniani, alle 18, con i tre talenti Elisa Mori e Cosimo Lippi, viole, e la pianista Alessandra Pafumi.

I 3 concerti della rassegna sono ad ingresso gratuito su prenotazione

GREEN PASS – Ricordiamo che dal 6 agosto per accedere ai concerti del Centro Busoni è obbligatorio esibire il green pass (certificazione verde), corredato da un documento d’identità.

La certificazione verde viene rilasciata:
dopo la prima dose di vaccino con validità a partire dal quindicesimo giorno successivo (e fino a nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale);
in seguito a risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido (il test deve risalire a non più di 48 ore prima dell’evento);
in caso di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 risalente a non più di 6 mesi prima.

Le disposizioni sul green pass non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (bambini sotto i 12 anni) e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.
24/09/2021 10:08 Comune di Empoli
Comune di Empoli
Empoli-Bologna, viabilità nella zona sportiva. Parcheggio del parco non fruibile per la fiera
Quarta partita casalinga per l’Empoli. Domenica 26 settembre, alle 15, lo stadio comunale ‘Carlo Castellani’ ospita la sesta giornata del campionato di Serie A: Empoli-Bologna.

ORARI - La chiusura della viabilità dell’area sportiva avverrà a partire dalle ore 11 per consentire l’allestimento delle varie barriere attorno allo stadio.

In particolare sarà chiuso l’ingresso al quartiere di Serravalle, all’altezza della rotatoria sulla statale 67, quindi su Via Bisarnella/Viale Olimpiadi e tutta Via della Maratona, la strada che costeggia l’area dello stadio.
I cancelli dell’impianto sportivo saranno aperti dalle 13.
La ripresa della normale circolazione avverrà intorno alle 18.30 di domenica.

PARCHEGGIO LUNA PARK – Ai tifosi locali empolesi si ricorda che il parcheggio sterrato del parco di Serravalle in questi giorni non è utilizzabile. È chiuso per la presenza del Luna Park e delle sue attrazioni.
Inoltre anche per raggiungere la zona stadio e per uscirne al termine dell’incontro è utilizzabile solo Via Guido Monaco, in questi giorni a doppio senso di marcia.

SOSTA - I vari divieti di sosta nel perimetro dello stadio saranno in vigore a partire dalle 10 fino al termine dell’incontro: si sta parlando in particolare di Via della Maratona, dall’ingresso su Via delle OIimpiadi fino a Via Barzino (zona fontanello); i divieti di sosta valgono anche per i residenti.

RESIDENTI - Si ricorda che l’ingresso in quest’area e nella zona di Via De Coubertain e di Via del Pentathlon è consentito solo ai residenti muniti di apposita autorizzazione.
Coloro che risiedono nelle aree interdette alla circolazione durante le partite al ‘Castellani’ sono invitati a munirsi di una specifica autorizzazione da ritirare presso il comando di polizia municipale di Empoli, in Via Cavour 79, negli orari di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì venerdì e sabato dalle 9 alle 12; martedì e giovedì dalle 14 alle 18.
Per ottenere l’autorizzazione-permesso occorre presentarsi con copia della carta di circolazione del veicolo e documento d’identità: l’autorizzazione viene rilasciata subito e permette l’ingresso nell’area interdetta durante le partite.

Le strade interessate dalla chiusura sono, come sempre, queste Vie: Bisarnella, Olimpiadi, Garigliano, Volturno, Po, Adige, Tevere, Barzino, Compagni, Parini, Manzoni, De Coubertin, Del Discobolo, Fidippide, Petri, Castellani, Giovanni XXIII, del Pentathlon.

OSPITI – A tutti i tifosi ospiti, sono previsti circa 400 persone in arrivo con mezzi propri dalla zona dell’Emilia Romagna si ricorda che l’uscita consigliata per raggiungere lo stadio ‘Carlo Castellani’ è quella di Empoli Est. Il parcheggio a loro dedicato è in Via delle Olimpiadi, davanti al Palazzetto dello Sport ‘Albano Aramini’.
24/09/2021 10:02 Comune di Empoli
Comune di Rignano sull'Arno
Festa del Perdono 2021 a Rignano sull'Arno
Dal 24 al 28 settembre 2021 , torna la tradizionale Festa del Perdono con un programma che ricalca gran parte degli eventi tradizionali proponendo una serie di iniziative che popoleranno le vie del capoluogo dal venerdì fino al martedì.

Il Sindaco Daniele Lorenzini presenta così l’edizione di quest’anno: “ Con grande soddisfazione reciproca, l’Amministrazione comunale e la Pro Loco Rignano sull’Arno sono riusciti a proporre ai nostri cittadini un programma interessante in un periodo particolarmente difficile per l’organizzazione degli eventi. Abbiamo confermato alcune delle manifestazioni più attese e, in collaborazione con le associazioni del territorio, siamo riusciti a offrire un programma che permetterà ai rignanesi – dopo la pausa forzata dello scorso anno – di poter rivivere il Perdono sulle strade di casa ”. Aggiunge il Sindaco: “ Sarà anche l’occasione, durante il Perdono, di partecipare all’inaugurazione della Circonvallazione da parte della Città Metropolitana di Firenze, un appuntamento che si svolgerà nella mattinata di martedì 28 settembre ”. Il programma in breve

Nella prima giornata di venerdì di 24 settembre si svolgerà l’inaugurazione del percorso comunale “Pieve, Chiese e Castelli” nell’ambito del [ https://www.comune.rignano-sullarno.fi.it/node/14100 | programma “Rignano Crocevia di Cammini” ] . Alle 21, presso la chiesa del capoluogo, la stessa sera, ci sarà l’ incontro con il Vescovo di Fiesole , Mario Meini.

Sabato 25 settembre doppio appuntamento in piazza dei Martiri: prima alle 21 con il concerto di “SOGNO NTB Nannini Tribute Band” e poi, dalle 23, con i giochi pirotecnici . Per accedere a entrambi gli spettacoli, in pieno rispetto delle misure anticontagio previste dalla normativa nazionale, sarà richiesta la prenotazione ( 055.8347863 lun-ven 9.14 o 335.5411561) e il [ https://www.comune.rignano-sullarno.fi.it/node/14903 | “Green Pass” ] .

Domenica 26 settembre , alle 9, presso gli impianti sportivi di via Stefano Borgonovo, prenderà il via la 7° Rignano Run a cura di AVIS Zero Positivo. Alle 9:30 Vespamici Rignano darà il via, in piazza dei Martiri, a “In Vespa nel Chianti” .
Nel pomeriggio Viandare sarà protagonista con la passeggiata per famiglie lungo il cammino “Pieve, Chiese e Castelli” in programma, con partenza dalla Pieve di San Leolino, alle 16.

Lunedì 27 settembre , per le strade del capoluogo, il mercato straordinario mentre martedì 28 settembre torna il tradizionale appuntamento con la Corsa ciclistica, categoria Juniores , valida come XXII° Trofeo Industria Commercio e Artigianato.
24/09/2021 13:22 Comune di Rignano sull'Arno
Redazione di Met
Al Museo del Calcio la Coppa di Euro 2020
E’ week-end Azzurro, da oggi 24 a domenica 26 settembre, con la Coppa di Euro 2020.

Il trofeo conquistato a Wembley dall’Italia di Mancini sarà al Museo del Calcio di Coverciano (ingresso da viale Aldo Palazzeschi, 20 a Firenze) anche venerdì 24 settembre, sabato 25 settembre e domenica 26 settembre con orario continuato dalle 10 alle 18.

Per il week-end con la Coppa è obbligatoria la prenotazione a info@museodelcalcio.it o tel: 055 600526.
24/09/2021 12:54 Redazione di Met
Comune di Certaldo
Certaldo. Leviosa Quartet in concerto, la musica invade la chiesa dei santi Tommaso e Prospero
La grande musica continua a essere protagonista a Certaldo Alto. Domenica 3 ottobre 2021 alle ore 21, la chiesa dei santi Tommaso e Prospero ospiterà il concerto del Leviosa Quartet, a cura dell'Orchestra Toscana Classica in collaborazione con il Comune di Certaldo. Il programma proporrà musiche di Pachelbel, Bach, Gandel, Boccherini e Vivaldi.

Nella suggestiva location, adiacente Palazzo Pretorio, si esibiranno Neri Nencini e Saraah Margrethe Lie ai violini, Niccolò Presentini alla viola e Martina Bellesi al violoncello.

L'ingresso all'iniziativa è gratuito, tuttavia, visto che i posti sono limitati alla luce della normativa Covid-19, è richiesta la prenotazione da effettuare chiamando lo 0571 661219. Per assistere al concerto sarà richiesto il Green Pass come disposto dalla normativa nazionale.
24/09/2021 09:12 Comune di Certaldo
Università di Firenze
Università di Firenze. La ricerca in tre minuti
Sono i testimonial della passione e dell’impegno per la ricerca: Silvia Errico, Salvatore Mazzeo e Giulia Lamacchia, dottorandi dell’Università di Firenze, hanno vinto il concorso “La ricerca in tre minuti”, promosso in occasione della Notte dei Ricercatori BRIGHT-NIGHT 2021. I tre giovani ricercatori si sono misurati con la sfida di raccontare il tema del loro studio in modo semplice e in tempo brevissimo, tre minuti appunto.

La premiazione si è svolta oggi e la giuria, composta da studenti delle scuole medie superiori fiorentine, ha selezionato i vincitori tra 30 candidati.

Silvia Errico si è aggiudicata il primo posto presentando la sua ricerca su “Malattie neurodegenerative, dallo squalo un rinforzo delle membrane dei neuroni”. Salvatore Mazzeo (secondo classificato) ha illustrato il tema su cui è impegnato, “Comprendere i disturbi del linguaggio”. Giulia Lamacchia, terzo posto, ha raccontato il suo “Studio della memoria immunologica e degli effetti dell’infezione da SARS-COV-2”.

La premiazione è stata introdotta dal saluto della prorettrice alla ricerca Debora Berti.

La Notte dei Ricercatori prosegue domani, sabato 25 settembre, con aperture gratuite e visite guidate offerte dal Sistema Museale di Ateneo ai Musei di Paleontologia, Antropologia, all’Orto Botanico, a Villa La Quiete e a Villa Galileo: saranno i curatori ad accompagnare i visitatori nei vari percorsi tematici.

Nella stessa giornata saranno aperti gratuitamente, in omaggio alla Notte dei Ricercatori, anche il Museo Archeologico Nazionale, il Museo degli Innocenti, il Museo Galileo, l’Osservatorio Ximeniano.

INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri propone, inoltre, una passeggiata alla scoperta del cielo nascosto in città, attività per i bambini e laboratori aperti per i più grandi.

Programma in dettaglio su www.unifi.it/bright-night

Per parte degli eventi è richiesta la prenotazione ed è sempre necessaria la certificazione verde COVID 19 (Green Pass).
24/09/2021 13:05 Università di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - A lezione di circo al CRC Antella
Al CRC Antella si impara l’arte del circo. Bambini e ragazzi dai 4 ai 19 anni potranno apprendere le principali tecniche circensi grazie alle lezioni organizzate dall’associazione Passe-Passe. I corsi partiranno il prossimo 28 settembre e andranno avanti tutti i martedì, i mercoledì ed i venerdì pomeriggio fino a maggio 2022 nei locali del Circolo Ricreativo Culturale di Antella in via di Pulicciano, 53. Previsti anche appuntamenti con il circo in francese un sabato mattina al mese.

Nel corso delle lezioni si potranno apprendere tante tecniche e segreti del circo, la giocoleria con palline, clave, cerchi ed altro, l’equilibrismo su filo, le evoluzioni con sfera, trampoli e monociclo, ma anche corsi per clown, body percussion, acrobatica a terra, acrobatica aerea con trapezio e tessuto e tanto altro.

Passe-Passe è un’associazione sportiva dilettantistica nata dalla volontà di un gruppo di genitori con lo scopo di dare uno spazio di crescita attivo, creativo e sociale a bambini e adolescenti, che offra loro un aiuto e un sostegno per scoprire le proprie capacità individuali e per imparare a valorizzarle nel confronto con l’altro. Passe-Passe affida le proprie attività a un’équipe di professionisti della pedagogia, artisti, giovani istruttori sotto la direzione di Julien Morot, educatore, artista e regista con esperienza in Italia e in Europa.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.

Per informazioni, visitare il sito dell’associazione www.passepasse.it o scrivere a info@passepasse.it .
24/09/2021 11:49 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Poste Italiane
Poste Italiane: a Rufina l'annullo filatelico dedicato ai piccoli comuni
Rufina è uno dei comuni scelti da Poste Italiane in Toscana per presentare ai cittadini i temi della filatelia e della scrittura legati alle tradizioni e al patrimonio culturale della comunità. Per l’evento, che si svolgerà domenica 26 settembre alle ore 14.15 allo spazio allestito in piazza Umberto I in occasione della manifestazione Bacco Artigiano alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti aziendali, è stato realizzato uno speciale annullo filatelico.
L’iniziativa di Rufina è parte del programma di impegni per i Comuni italiani con meno di 5mila abitanti, promosso dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante in occasione della seconda edizione “Sindaci d’Italia”, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate.
La realizzazione di tali impegni è consultabile sul sito web www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.
Il sindaco Vito Maida ha espresso la propria soddisfazione per questa iniziativa che segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto con Poste Italiane e avvicina ancora di più l’Azienda al territorio, seguendo un percorso fatto di impegni reali, investimenti e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.
L'iniziativa è coerente con i principi ESG sull'ambiente, il sociale e il governo di impresa che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.
24/09/2021 09:50 Poste Italiane
Comune di Montelupo Fiorentino
In mostra le opere degli studenti della Scuola della ceramica di Montelupo
Si intitola "The bottle" l'esposizione degli allievi della scuola della ceramica di Montelupo.

Un esperimento che ruota attorno alla trasformazione di comuni bottiglie di vetro in opere ceramiche.


THE BOTTLE chiude il percorso formativo dei ragazzi che hanno frequentato il corso “ Addetto alla realizzazione di manufatti in ceramica” (anno scolastico 2021) al Centro Ceramico Sperimentale di Montelupo Fiorentino.

Il progetto finale è il risultato di un lungo processo creativo, che ha portato i ragazzi a sperimentare varie tecniche ceramiche sia di modellazione che di decoro arrivando ad un risultato autentico e originale.

Le opere sono realizzate da: Elisabetta Angiolillo, Samuele Calautti, Michela De Mori, Timoteo Franco, Beatrice Gori, Antonella Lucchini, Augusta Maffioli, Daniela Pierattini, Gabriele Pizzo, Vittorio Plenzick, Eva Poletto, Serena Spica con l'insegnante Francesca Gheri.

La mostra è aperta il 2-3-9-10 ottobre presso il Circolo delle Arti Figurative, palazzo Ghibellino, piazza Farinata degli Uberti, Empoli; con il seguente orario: 10.00-13.00 e 16.00 - 20.00 (chiuso il sabato mattina).

Si tratta, di fatto, della prima esposizione della nuova Scuola di Ceramica e delle Arti Applicate; essa è parte sostanziale del Centro Ceramico Sperimentale e nasce con l’intento di educare nuovi professionisti nel settore ceramico e in quello artigianale.

Una vera e propria scuola che si propone di diventare un luogo in cui tradizione e innovazione si fondono, dando vita ed espressione alla creatività e all’estro di tutti gli allievi per mezzo di un’approfondita conoscenza tecnica e tecnologica.

La scuola che si trova a Montelupo Fiorentino offre differenti tipologie di corsi strutturati per differenti livelli di apprendimento, in modo tale che si possano acquisire gradualmente tutte le competenze necessarie per operare nel settore ceramico e in altri settori artigianali.

Per chi vuole avvicinarsi al mondo ceramico in modo professionale e, gradualmente, trasformare questa passione in un vero e proprio mestiere, la Nuova Scuola di Ceramica e delle Arti Applicate ha pensato ad un percorso graduale e professionalizzante costituito da livelli diversificati di corsi che permetteranno agli allievi di approfondire tecniche e tecnologie o aggiornare il proprio bagaglio professionale. I corsi sono suddivisi in prencipianti, intermedio, avanzato, master e workshop.

Per maggiori informazioni: http://www.centroceramicosperimentale.it/
24/09/2021 10:13 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Firenze
Firenze. Festa della Cultura al Quartiere 3
Nei giorni di sabato 25 e domenica 26 settembre il Parco dell’Anconella ospiterà la prima edizione della “Festa della Cultura”.

“Il Quartiere 3 ha, infatti, deciso di valorizzare l’impegno e la passione delle tante associazioni e realtà culturali presenti nel nostro territorio organizzando una festa tutta per loro, durante la quale – spiega la presidente del Quartiere 3 Serena Perini – i cittadini potranno avere una panoramica completa delle proposte culturali del nostro Quartiere: negli spazi allestiti per ogni associazione si potranno trovare materiali illustrativi nonché saggi esplicativi delle varie attività. In un periodo nel quale la crisi sanitaria ha messo in difficoltà il mondo della cultura, il Quartiere 3 vuole dare così un piccolo aiuto per la ripartenza. Un ringraziamento alla consigliera Liliana Fusi che ha voluto la festa”.

“In questi anni abbiamo assistito alla “ripartenza” del parco dell’Anconella dopo il nubifragio del 1° agosto 2015: da qui, come Quartiere 3 – aggiunge il presidente della Commissione cultura Francesco Degl’Innocenti – vogliamo dare un piccolo contributo per la “ripartenza” della cultura del nostro territorio, per lasciarsi alle spalle le tante difficoltà dovute alla crisi sanitaria e tornare ad usufruire appieno dell’offerta culturale e ricreativa delle tante associazioni presenti”.

Ogni associazione culturale presente alla festa avrà un suo spazio per pubblicizzare la propria attività così da dare la possibilità, a grandi e piccini, di poter scegliere quella più idonea. Sono previsti anche alcuni spettacoli organizzati dalle associazioni presenti.
24/09/2021 11:47 Comune di Firenze
Asl Toscana Centro
Riparte in presenza l’Attività Fisica Adattata di SdS, Asl e Regione Toscana. Più di 1000 corsi ogni anno
Dopo un periodo di assenza a causa delle misure restrittive per contenimento dei contagi da Covid, sono ripresi in presenza, con le necessarie misure di sicurezza, i corsi AFA A-B-C ed i corsi specifici per AFA Fibromialgia su tutto il territorio della Ausl Toscana Centro. Il progetto di Attività Fisica Adattata nato dalla collaborazione tra Regione Toscana, Società della Salute, Dipartimento Attività di Riabilitazione Funzionale e Dipartimento Medicina Fisica e Riabilitativa della Asl, ha fatto registrare sul territorio più di 1000 corsi AFA ogni anno, coinvolgendo oltre 14.000 partecipanti, dimostrandosi così come una valida ed oggettiva risposta ai problemi di salute legati alla sedentarietà, accessibile a tutti, con costi estremamente contenuti.

Tutte le informazioni relative ai corsi sono disponibili sul sito www.uslcentro.toscana.it e sui siti web delle singole Società della Salute, oltre che presso i presidi aziendali.

Per l’iscrizione ai corsi non è necessaria alcuna prescrizione o certificazione medica, anche se prima di accedere è importante rivolgersi al proprio medico di famiglia per avere un parere sulla partecipazione all’attività motoria.


AFA a Firenze

Ripartiti i corsi di Attivià Fisica Adattata (Afa) a Firenze grazie alla collaborazione tra la Società della Salute, l'Azienda Usl Toscana Centro, il Comune di Firenze e soprattutto i soggetti profit e no profit che hanno aderito e riconfermato il loro impegno a ripartire dopo il lungo periodo di pandemia.

Sono oltre 200 i corsi AFA, presenti in tutti i Quartieri, con orari sia la mattina che il pomeriggio, in palestra o piscina, sotto la guida di professionisti qualificati.

Per iscriversi occorre telefonare al Cup metropolitano 055/545454 da lunedì a venerdì con orario 7.45-18.30, sabato 7.45-12.30, oppure rivolgersi alle farmacie aderenti con servizio di prenotazione Cup; è possibile anche recarsi ai presidi sanitari dove sono presenti i punti Cup. Sul sito della Società della Salute di Firenze (www.sds.firenze.it/AttivitaFisicaAdattata) si possono trovare tutte le disposizioni della Regione Toscana e regolamentari in materia nonché l’elenco dei corsi con gli aggiornamenti periodici su giorni ed orari.


AFA a Empoli

Per l’ambito empolese è necessario telefonare al Cup metropolitano 055/545454 da lunedì a venerdì con orario 7.45-18.30, sabato 7.45-12.30. Per la zona di Empoli è attivo anche il numero 0571/705565 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17.30.

Il lungo periodo di sedentarietà ha avuto conseguenze sulla funzionalità non solo di muscoli e articolazioni, ma di tutti gli organi vitali, con ripercussioni negative in ogni fascia di popolazione, ma soprattutto in chi soffre di patologie a carattere cronico come ipertensione o diabete. Oggi è ancora più importante impegnarci nel recupero di uno stile di vita attivo, grazie a percorsi sicuri e specifici.


AFA nel pistoiese e in Valdinievole

Per iscriversi ai corsi AFA nell’ambito pistoiese, è necessario chiamare lo 0573 228720 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00; oppure lo 0573 228548.

Si ricorda che l’attività fisica adattata prevede vari tipi di corsi: Afa A rivolta a persone con artrosi, osteoporosi, ovvero patologie che migliorano con il movimento; Afa A Fibromialgia dedicata alle persone con diagnosi di fibromialgia; Afa B OTAGO rivolta ad anziani che presentano un alto rischio di caduta e tramite questo percorso possono migliorare l’equilibrio ed evitare fratture vertebrali, di polso o di femore; Afa C rivolta a persone con patologie croniche, con limitazioni funzionali (es. esiti ictus, Morbo di Parkinson).

Per i corsi AFA in Valdinievole il numero da chiamare è 0572/460902 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.



AFA a Prato

Il numero da chiamare per chi vuole prenotare un corso AFA in ambito pratese è 0574/807851 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14.

Le lezioni prevedono semplici esercizi, svolti in gruppo. Il movimento ha effetti positivi sulla tonificazione muscolare, sulla mobilità articolare, migliora l’equilibrio, porta beneficio anche in caso di ipertensione, osteoporosi e sovrappeso e riduce gli stati ansiosi migliorando anche il tono dell'umore.
24/09/2021 16:11 Asl Toscana Centro
Comune di Prato
Prato: via ai lavori per la riqualificazione di via Pistoiese e di via Umberto Giordano e per la realizzazione di due parcheggi al Macrolotto Zero
Inizieranno lunedì 27 settembre i lavori per la riqualificazione di via Pistoiese e di via Umberto Giordano e per la realizzazione di due parcheggi scambiatori in piazza 5 marzo e tra via Nino Rota e via Orti del Pero nell’ambito del Progetto Innovazione Urbana del Macrotto Zero. Le opere avranno una durata di circa 7 mesi, sono programmate fino al 9 maggio, proseguendo a tappe progressive a partire da via Orti del Pero, comunque senza mai chiudere al traffico.

Il finanziamento dell'opera deriva dai ribassi d'asta dei tre cantieri della Medialibrary-bar e coworking di via Filzi-via Pistoiese, del Mercato Metropolitano di via Giordano e del Playground di via Giordano-via Colombo, le tre anime del Piano di Innovazione urbana, da cui sono stati "ritagliati" per il riassetto della mobilità dell'area 957.528 della Regione Toscana attraverso i fondi POR FESR 2014-2020 e 329.144 euro del Comune di Prato. Invece dai ribassi d'asta deille 20 opere dell'intero Piano di Innovazione Regionale derivano i fondi con cui saranno realizzati gli interventi del PIU 2 nelle aree verdi di San Paolo e Chiesanuova: il giardino di via Vivaldi, l’area sgambatura cani di via Zandonai, il giardino di via dell’Alberaccio, quello di via Lorenzo da Prato, il giardino di via del Campaccio e l’area scoperta di via dei Gobbi a Chiesanuova.

L'investimento complessivo del PIU al Macrolotto Zero è di 8 milioni e 200mila euro (6 milioni della Regione e 2,2 del Comune).

L’obiettivo è realizzare una rete integrata e qualificata di infrastrutture a servizio della mobilità sostenibile, cercando di ottimizzare il sistema dell’accessibilità della città, con particolare riferimento all’integrazione dei modi di trasporto, all’incentivazione dell’uso della mobilità ciclabile nelle migliori condizioni di sicurezza stradale: "Si tratta di una riqualificazione complessa e articolata, partita nel 2020 con l'inaugurazione del playground che oggi è frequentatissimo e proseguita quest'anno con l'apertura del mercato metropolitano, che sta dando risultati davvero soddisfacenti - dice il sindaco Matteo Biffoni - Nei primi mesi del 2022 sarà aperta anche la medialibrary con bar e spazio coworking e sarà realizzato il riassetto della mobilità dell'area che viene avviato la prossima settimana, la quadratura del cerchio per riqualificare davvero questa parte della città in cui c'erano molti problemi di vivibilità e nessuno spazio o funzione pubblica. Facendo un investimento importante abbiamo riportato queste funzioni e nuovi spazi verdi e pubblici in quest'area rendendola fruibile da parte di tutta la città e non solo". "Il senso dell'intervento di rigenerazione urbana è dato proprio dalle connessioni ciclopedonali che uniranno tutte le parti del Piano, che ha dato un nuovo volto a tutto il quartiere - aggiunge l'assessore Barberis - Tutto, comprese le aree verdi del PIU 2 di San Paolo e Chiesanuova saranno collegate dalla mobilità sostenibile, con un potenziamento e la valorizzazione degli spazi pubblici".

A partire dalla prossima settimana saranno distribuiti porta a porta 2.000 depliant informativi sull'intervento a residenti, commercianti ed esercizi pubblici.

Il progetto realizza una porzione importante di percorsi ciclo-pedonali che si innestano nella rete ciclabile esistente ed in quella prevista dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e dal Piano Operativo: i nuovi tratti attraverseranno e collegheranno il Macrolotto Zero con il quartiere di San Paolo, il campus scolastico a sud del quartiere, San Giusto ed il centro storico. Così gli edifici industriali posti all’interno dei quadranti urbani attualmente raggiungibili esclusivamente dalle strade pubbliche si troveranno inseriti in un nuovo assetto dotato di una rete stradale principale ed una rete di percorsi pedonali, ciclabili e spazi pubblici connettivi. I nuovi spazi pubblici dovranno generare un sistema organico di percorsi e luoghi di qualità – ad esempio piccole piazze, corti alberate e giardini, illuminati con 74 nuovi lampioni a led. Sarà soprattutto generata una forte connessione pedonale e ciclabile con il Centro Storico – attraverso l’asse via Pistoiese / Via S. Vincenzo – e con il nuovo Parco Urbano nell’area dell’ex Ospedale.

Nello specifico il progetto prevede la realizzazione di una corsia carrabile a senso unico su via Pistoiese e di due corsie carrabili a senso unico su via Umberto Giordano. La parte restante delle sezioni stradali esistenti viene utilizzata per ampliare e qualificare gli spazi pubblici con marciapiedi e percorsi promiscui ciclo-pedonali.

I marciapiedi in via Pistoiese lato sud avranno una larchezza variabile da 1,5 a 3,5 metri, lato nord larghezza minima 2,5 metri e in via Giordano larghezza fissa di 4 metri. Tutti gli attraversamenti su via Pistoiese e quello tra via Giordano e via Pistoiese, interessati da una maggior mole di traffico veicolare rispetto alla viabilità secondaria, saranno inoltre adeguatamente illuminati nelle ore serali e notturne.

Descrizione interventi – riqualificazione via Umberto Giordano

Via Umberto Giordano è stata ripensata come strada a senso unico in direzione nord-sud; la diminuzione della sezione stradale dedicata al traffico veicolare consente di razionalizzare i parcheggi lungo la strada, che vengono infittiti in quanto orditi in senso ortogonale e di realizzare un percorso promiscuo ciclo-pedonale alberato nel grande spazio pavimentato a ridosso degli edifici esistenti.

Il percorso ciclopedonale è ottenuto ampliando fortemente il piccolo marciapiede esistente. Inoltre ci saranno nuove alberature, illuminazione e 2 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Descrizione interventi –riqualificazione di via Pistoiese nel tratto tra via Giordano e via Rota

Su via Pistoiese il progetto prevede la riqualificazione del tratto tra l’incrocio con via Umberto Giordano e l’incrocio con via Nino Rota con l’istituzione della limitazione della velocità a 30 km/h, ovviamente con un unico senso di marcia in direzione del centro cittadino, condizione che consente di ridefinire i marciapiedi su entrambi i lati.

Per impedire la sosta selvaggia delle auto sui marciapiedi vengono sistemate fioriere, panchine e dissuasori. Completa il progetto la rivisitazione dell’impianto di pubblica illuminazione che viene sostituito da un impianto posto sullo spazio pavimentato più grande, che possiede un unico palo con due corpi luce: il primo alto che illumina la strada e il marciapiede posto a sud e l’altro basso in grado di illuminare lo spazio pavimentato pedonale e ciclabile creato. La nuova pavimentazione dei marciapiedi e dei percorsi promiscui, realizzata con calcestruzzo unigranulare è resistente in quanto dotata di un doppio strato di finitura realizzato con cemento ad alta resistenza integrato con una soluzione nanotecnologica che consente di essere autopulente (self cleaning) e fotocatalitica, cioè in grado di ridurre le sostanze inquinanti organiche e inorganiche.

Area di parcheggio pubblico tra via Nino Rota e via Orti del Pero

In tutta l'area oggetto dell'intervento di riqualificazione saranno complessivamente realizzati 185 posti auto, a fronte dei 181 posti auto esistenti. Questi comprendono 13 posti auto per persone con ridotta o limitata mobilità e 6 posti per il carico/scarico delle merci.

L'area su via Rota è posta a meno di 20 metri in linea d’aria da via Pistoiese e caratterizzata da un’area scoperta di proprietà privata che versa in stato di abbandono e che risulta già destinata a parcheggio pubblico dal Piano Operativo recentemente. Attraverso l’esproprio, già in fase avanzata, l’area verrà immessa nel patrimonio del Comune con lo scopo di aumentare l’offerta di parcheggi con la realizzazione di 21 posti auto (19 posti auto ordinari + 2 posti dedicati alle persone con disabilità).

Area di parcheggio pubblico in Piazza 5 Marzo

E’ posta a diretto contatto con via Pistoiese e con via Giordano; attualmente è un’area di proprietà privata che versa in cattivo stato di manutenzione e che è destinata dal Piano Operativo vigente a parcheggio pubblico. Tale area, da espropriare, realizzerà 16 posti auto (15 posti auto ordinari + 1 posto dedicato alle persone con disabilità). Nella parte dell’area a contatto con via Giordano, inoltre, viene installata una “ciclo stazione” per facilitare lo scambio tra l’uso dell’auto e quello della bicicletta. Si tratta di un elemento di arredo urbano che consente di stazionare le biciclette private in sicurezza e protezione.

Costituzione della “Zona 30” del Macrolotto Zero

La riqualificazione di via Pistoiese e di via Giordano rappresenta il primo passo verso la costituzione di una Zona 30 che interessa una buona porzione del quadrante urbano Macrolotto Zero. Limitare la velocità su via Pistoiese a 30 km l’ora e, progressivamente, estendere il provvedimento alle strade che diramano da questa in direzione nord e in direzione sud, favorisce una razionalizzazione del traffico e della sosta che difficilmente sarebbe attuabile senza la visione di assieme proposta dal PUMS..

Arredi, alberature e pubblica illuminazione

La nuova sistemazione di via Pistoiese consente di attrezzare lo spazio con sedute ed aree verdi allo scopo di rendere l’infrastruttura piacevole e favorevole alla sosta. Il progetto prevede, infatti, una serie di panchine e di cubi dello stesso materiale, che assolvono anche la funzione di dissuasori per le auto, posizionati nella parte più ampia del grande marciapiede.

In prossimità degli attraversamenti pedonali nella zona dove sorge l’intervento di Medialibrary, Bar e Coworking, sono state posizionate delle vasche che accolgono degli alberi; lungo la strada una serie di grandi aiuole poste a livello del marciapiede accolgono arbusti di vario tipo per dare piacevolezza alla strada e mitigare gli effetti negativi del traffico veicolare. Il grande marciapiede su via Giordano ospita una serie di alberature di prima grandezza con l’intento di attribuire un aspetto da viale alberato alla strada che, fino ad oggi, ha avuto più un’immagine di strada tipica delle zone industriali.
24/09/2021 16:01 Comune di Prato
Comune di Lastra a Signa
Difesa idraulica del territorio di Lastra a Signa, approvata la convenzione con il Consorzio di Bonifica
E’ stato approvato dalla giunta comunale lo schema di convenzione tra Comune di Lastra a Signa e Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per la manutenzione di alcuni corsi d’acqua e opere idrauliche minori (fosso acque alte in località Ringuillo, fosso acque alte in località Conigliolo, borro dei Morelli, fossi di drenaggio in località Conigliolo, collettori acque alte a Santa Maria alle Selve e a Ponte a Signa) che sono passati alla competenza comunale a seguito della delibera regionale n.1357 del 4/12/2017 con cui è stata modificata la Legge regionale 79/2012, e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di sollevamento di Brucianesi e Stagno.

In particolare, la manutenzione del reticolo idrico superficiale prevederà alcuni passaggi di sfalcio da effettuarsi in periodi predefiniti sia sui fossi a cielo aperto che in prossimità dei collettori delle acque alte, oltre ad interventi straordinari eseguiti a seguito di periodiche ricognizioni effettuate dal Consorzio e su specifica indicazione del Comune.

Per quanto riguarda gli impianti di sollevamento di Brucianesi e Stagno, la custodia e gestione resterà di competenza del Comune mentre il Consorzio effettuerà la manutenzione ordinaria. In particolare, da convenzione, il Consorzio si occuperà di effettuare tutte le verifiche di funzionalità delle attrezzature e degli impianti e i controlli periodici e/o a chiamata per il mantenimento in perfetta efficienza. Contemporaneamente predisporrà il progetto degli interventi straordinari che dovrà ottenere l’approvazione dal Comune.

L’impianto di Brucianesi solleva le acque che in fase di piena dell’Arno non possono defluire altrove dopo aver provveduto a chiudere una paratoia di connessione con l’Arno. L’impianto di sollevamento in località Stagno solleva le acque del fosso di Stagno immediatamente a monte del tratto tombato a valle del quale il corso d’acqua è corredato di una cassa di espansione di circa 600 metri cubi, prima di confluire nel torrente Vingone dove una paratoia manuale viene chiusa quando il livello del fiume Arno in piena rischia di riversarsi verso monte all’interno del fosso stesso.

L’importo che, complessivamente, il Comune erogherà al Consorzio per la manutenzione del reticolo superficiale e per la manutenzione ordinaria degli impianti è pari a circa 25.000 euro per l'anno 2021, comprensivi dei costi di progettazione, e a circa 19.000 euro per il 2022, mentre gli importi dei lavori di manutenzione straordinaria saranno computati con maggiore precisione in fase di progettazione più avanzata.
24/09/2021 16:24 Comune di Lastra a Signa
Comune di Montelupo Fiorentino
Montelupo. Nuovi parcheggi in via della Resistenza: la giunta approva il progetto
L’area che si trova fra Erta e San Quirico e che lambisce il parco urbano dell’Ambrogiana è stata caratterizzata da una riqualificazione urbanistica di aree industriali dismesse e da un conseguente ripopolamento.

Da qui la necessità, espressa in più contesti dai residenti, di avere nuovi parcheggi a disposizione.

L’argomento è stato affrontato anche in Consiglio Comunale a seguito di una mozione presentata dal consigliere di maggioranza, Simone Baldi.

In via della Resistenza si trovava un’area a suo tempo progettata e pensata come anfiteatro e luogo di incontro all’aperto per coloro che abitano nelle vicinanze.

Ma di fatto non è mai stata usata dalla popolazione che ha sempre preferito il vicino parco dell’Ambrogiana.

È quindi stato elaborato un progetto che prevede la ristrutturazione dell’area con la creazione di posti auto.

Verranno realizzati 14 nuovi posti auto a lisca di pesce inclinati a 45° disimpegnati da una corsia di manovra a senso unico di circa 4,00 m in grado di facilitare il transito dei veicoli. Il nuovo parcheggio permetterà così di passare dagli attuali 26 ai 40 posti auto.

Sul lato esterno ai nuovi parcheggi verrà ripristinato il marciapiede ; in aggiunta verrà realizzato un attraversamento pedonale dotato di sbassi per facilitare la discesa e la salita, in prossimità di via I maggio in modo da garantire la continuità pedonale su quel lato, oggi ancora da completare.

Contestualmente all’intervento stradale saranno sistemati anche i sotto servizi e sarà integrata la pubblica illuminazione.

Il progetto è pronto per essere appaltato, l’amministrazione sta individuando i fondi con cui finanziarne la realizzazione.

«La realizzazione del parcheggio di via della Resistenza è la risposta alle esigenze fatte presenti dai cittadini, anche attraverso coloro che hanno scelto come loro rappresentanti in Consiglio Comunale. L’intento dell’amministrazione è quello di rafforzare questa rete di ascolto e di rispondere là dove è possibile ai bisogni», afferma l’assessore ai lavori pubblici e al patrimonio, Lorenzo Nesi


24/09/2021 13:59 Comune di Montelupo Fiorentino
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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