MET

News dalle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Firenze



Reg. Tribunale Firenze
n. 5241 del 20/01/2003

Provincia di Firenze
Via Cavour, 1 - Firenze
tel. 055 2760346
fax 055 2761276

Direttore responsabile:
Gianfrancesco Apollonio

Redazione:
Loriana Curri,
Simone Spadaro,
Claudia Nielsen,
Michele Brancale
Segreteria di redazione
Antonello Serino

e-mail

IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze
Giro d'Italia. Nardella: "Felice che torni sulle nostre strade"
“Sono felice che il Giro d’Italia torni sulle nostre strade - ha dichiarato il sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Dario Nardella - La tappa che da Siena porta a Bagno di Romagna collega idealmente i due versanti dell’Appennino, per poi arrivare a Ravenna, in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. E’ motivo di ulteriore gioia il fatto che la dodicesima tappa del Giro venga chiamata “Tappa Bartali” e che tocchi due località della nostra città metropolitana, in omaggio a due straordinari ciclisti: Ponte a Ema per Gino Bartali e Sesto Fiorentino per Alfredo Martini, nel centenario della sua nascita, che abbiamo celebrato pochi giorni fa. Oltre a questi notevoli motivi simbolici, il passaggio della carovana rosa nel nostro territorio è un’occasione per ripartire dallo sport come volano di ripresa turistica, economica e sociale”.
24/02/2021 19:24 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Bekaert, ancora 8 settimane di cassa covid
Giorni fitti di telefonate, proposte, dinieghi e due lunghe sedute in remoto: per il tavolo di crisi convocato ieri, 23 febbraio, e per quello tecnico di oggi, ultimo giorno utile per fermare o sospendere il procedimento di licenziamento collettivo avviato dalla multinazionale belga Bekaert.

Il punto di caduta raggiunto a quei tavoli tra Regione, sindacati e azienda è che gli oltre 100 dipendenti rimasti potranno utilizzare le residue 8 settimane di cassa covid previste in finanziaria, un’opportunità senza alcun costo a carico dell’azienda che nonostante ciò si è opposta fino all’ultimo. Un ‘respiro’ che si accompagna alla ricerca di una soluzione di reindustrializzazione del sito di Figline Valdarno.

“E’ stato guadagnato tempo prezioso, però ora il governo deve utilizzarlo al meglio” è il commento di Valerio Fabiani, delegato del presidente Eugenio Giani al lavoro e alle crisi aziendali, che ha sostenuto le proposte della Regione con Arti e in contatto continuo con i rappresentanti sindacali.

Fabiani ricostruisce il lavoro portato avanti con il governo centrale fino a ottenere l’impegno pubblico e formale, da parte dell’allora sottosegretaria Alessia Morani, di riunire un tavolo presso il Mise. Un punto sul quale lo stesso presidente Giani è tornato sabato scorso, nella lettera aperta scritta al nuovo ministro Giancarlo Giorgetti, per sollecitare l’intervento ministeriale sulla vicenda di Bekaert.

“Come si vede la Regione c’è – aggiunge Fabiani - ; rivendichiamo con orgoglio l’assorbimento di oltre 60 lavoratori ex Bekaert da parte di Laika, la multinazionale che produce camper a San Casciano”.

Un ringraziamento specifico Fabiani lo rivolge a Fim, Fiom e Uilm: “ Le sigle sindacali fino all’ultimo hanno seguito questa trattativa, seppure con distinte posizioni: Fiom non ha firmato l’accordo in sede tecnica pur essendo disponibile a partecipare a tutti i futuri tavoli che ci saranno per la reindustrializzazione”.


“Riattivare tempestivamente il tavolo di crisi già costituito sulla vertenza Bekaert” è quanto chiede la mozione presentata dal Movimento 5 stelle, prima firmataria la capogruppo Irene Galletti ed emendata da Ilaria Bugetti (Pd) e Elisa Tozzi (Lega) che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità e senza dibattito in chiusura dei lavori di oggi, mercoledì 24 febbraio.

Nel dispositivo si chiede di “garantire la partecipazione di Regione ed Enti locali coinvolti”. La Giunta è impegnata anche a sollecitare il Governo perche sia “definito un cronoprogramma preciso e obiettivi determinati a salvaguardia dell’occupazione e della continuità produttiva dello stabilimento di Figline Valdarno”, anche “favorendo una eventuale acquisizione del complesso aziendale mirato ad una reindustrializzazione sostenibile” e a “prevedere un ulteriore prosecuzione della cassa integrazione in scadenza il prossimo 9 marzo”.
24/02/2021 19:57 Regione Toscana
Comune di Firenze
Firenze, voucher mobilità, viaggiare con lo sconto su taxi ed Ncc
Arrivano i buoni viaggio, ovvero i voucher per ottenere uno sconto per taxi ed Ncc da parte di categorie fragili, personale sanitario, scolastico e studenti. È l’iniziativa del Comune di Firenze approvata in giunta grazie al lavoro congiunto dell’assessore al bilancio e alle attività economiche Federico Gianassi e dell’assessore al Welfare ed educazione Sara Funaro, per la quale sono stati stanziati 764mila euro avuti dal Governo.

“Con i voucher per Taxi ed Ncc vogliamo promuovere e sostenere l’utilizzo del servizio taxi e noleggio con conducente nel periodo dell’emergenza sanitaria – ha spiegato Gianassi - ed aiutare negli spostamenti le persone fragili e quelle che meritano attenzione e protezione alleggerendo il carico su bus e tramvia. Questo nuovo strumento, oltre a puntare alla sicurezza sanitaria negli spostamenti, aiuta anche categorie del servizio pubblico oggi in grande difficoltà per la crisi come Taxi e Ncc”.


“In questa crisi causata dalla pandemia la nostra attenzione verso i cittadini più fragili, gli studenti e il personale scolastico e sanitario è più alta che mai - ha detto l’assessore Funaro -. Grazie a questa collaborazione con taxi e Ncc anziani e disabili avranno un’ulteriore risposta per muoversi in città, mentre studenti, insegnanti e personale sanitario avranno un’opportunità in più per raggiungere la scuola e il posto di lavoro. Gli anziani e i disabili, insieme al mondo della scuola, sono tra le fasce più colpite dall’emergenza Covid e come amministrazione siamo al loro fianco con vari progetti per semplificare e aumentare la qualità di vita dei cittadini più fragili e per agevolare la ‘vita scolastica’ di studenti e personale tornati a studiare e operare in presenza”.



La finalità è quindi promuovere e sostenere spostamenti in sicurezza su taxi e mezzi a noleggio con conducente, nel periodo dell’emergenza sanitaria, mediante l’erogazione di buoni viaggio spendibili entro il 30 giugno 2021. Con questa delibera si stabiliscono le regole e le modalità per ottenere i voucher e le categorie individuate per poterli richiedere. Entro marzo sarà pubblicato il link a cui gli interessati e gli aventi diritto potranno candidarsi mediante compilazione della richiesta con autocertificazione on line e saranno avvertiti per poter ritirare il carnet dei voucher, fatti salvi i controlli che il Comune potrà svolgere successivamente, anche a campione, in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese.

I soggetti beneficiari sono le persone fisiche residenti nel comune di Firenze rientranti in una delle seguenti categorie: tutte le persone sopra i 65 anni di età; le persone con disabilità certificata dalla Commissione medica competente, con difficoltà motorie di natura permanente o temporanea, documentate da idonea certificazione medica; donne in stato di gravidanza. Potranno fare richiesta e usare i buoni viaggio anche farmacisti, medici, infermieri, Oss, Asa, tecnici sanitari e operatori sanitari residenti nel Comune di Firenze e operanti in strutture sanitarie o sociosanitarie del territorio della città Metropolitana di Firenze per l’uso dei trasporti da e verso la sede lavorativa; il personale scolastico docente e non docente, residente nel Comune di Firenze, operanti presso gli istituti scolastici siti sul territorio della Città Metropolitana di Firenze, per l’uso dei trasporti da e verso la sede lavorativa; gli studenti residenti nel Comune di Firenze, iscritti presso gli istituti scolastici siti sul territorio della Città metropolitana di Firenze, per l’uso dei trasporti da e verso il proprio istituto scolastico e i cassaintegrati, residenti nel Comune di Firenze.

A ciascun beneficiario avente diritto verranno attribuiti Buoni Viaggio del valore complessivo di 100 euro spendibili per coprire fino al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ciascun viaggio. La quota di spesa non coperta dai buoni viaggio dovrà essere saldata direttamente al tassista/NCC.

A breve sarà pubblicato sul sito del Comune di Firenze e, grazie alla collaborazione con Silfi, che ha curato la predisposizione tecnica dei buoni, anche sul portale 055055.it un avviso pubblico a cui iscriversi per richiedere l’erogazione dei buoni viaggio e sarà possibile presentare domanda fino all’esaurimento delle risorse e comunque entro il termine di spendibilità dei voucher. Le modalità di erogazione saranno comunicate non appena sarà disponibile il bando per farne richiesta e la loro distribuzione sarà affidata alle cooperative Taxi Co.Ta.Fi e So.Co.Ta e presso le edicole che saranno convenzionate.

Dopo l’iscrizione saranno consegnati carnet da 20 buoni, del valore di 5 euro ciascuno, cumulabili, per coprire fino al 50% sul totale della spesa, per un importo massimo di 20 euro (con l’utilizzo massimo di 4 buoni a corsa), che verranno consegnati al tassista o al conducente al momento della richiesta del servizio. La quota residua della spesa non coperta dal buono dovrà essere saldata al tassista/Ncc al termine della corsa. (sp -fp)
24/02/2021 17:16 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Grandi Uffizi. Schmidt in Metrocittà Firenze
Uffizi, Grandi e diffusi. Su iniziativa del consigliere Lorenzo Zambini e della consigliera delegata alla Cultura della Città Metropolitana di Firenze, stamani è stato invitato e incontrato in videoconferenza, in Commissione Affari Generali, Eike Schmidt, Direttore della Galleria degli Uffizi. "Il progetto dei Grandi Uffizi - spiegano Zambini, presidente della Commissione, e Perini - sposa pienamente il Piano strategico della Metrocittà, che ha una visione di cultura diffusa sul territorio. Abbiamo interloquito, non da oggi, con le altre istituzioni perché questo progetto si concretizzasse consentendoci di arrivare al traguardo del Rinascimento metropolitano che ci siamo dati per il 2030. Oggi abbiamo ascoltato il Direttore per capire meglio il progetto e offrire il nostro punto di vista. Ci siamo messi a disposizione come Metrocittà per quanto potrà essere necessario".
Il Presidente della Commizzione Zambini ha posto l'accento su un progetto che consente di porre le premesse del futuro in piena pandemia, con la cultura come motore certo non secondario della ripartenza.
Per Letizia Perini "questo progetto valorizzerà il patrimonio pubblico dei nostri territori e al tempo stesso lo coniugherà con quello degli Uffizi, consentirà quando avremo sconfitto il Covid di decongestionare il centro di Firenze a favore di un turismo declinato su tutta l'area metropolitana, permetterà di dare maggiore connessione nella rete di tutti i luoghi culturali della Metrocittà. Aspetto decisivo è inoltre di rendere l'arte più vicina ai cittadini, come un prezioso servizio di arricchimento per tutti".

24/02/2021 13:20 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1, chiusure notturne dell'entrata della stazione di Firenze Sud
Sulla A1 Milano-Napoli, per lavori propedeutici all'ampliamento della terza corsia, previsti in orario notturno, nelle quattro notti consecutive di lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3 e giovedì 4 marzo, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Firenze sud, in entrata verso Roma.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Firenze Impruneta.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple, sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

24/02/2021 16:29 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze
Firenze. Fortezza da Basso, restaurate le mura affacciate su piazzale Montelungo
Sono tornate al loro originario splendore le mura della Fortezza da Basso che si affacciano su piazzale Montelungo. È stato oggi completato il restauro di un’ulteriore porzione di mura, che va ad aggiungersi a quelle già recuperate della cannoniera, con la postazione della bocca di fuoco a difesa della cortina muraria.

“L'avanzamento dei lavori ha superato i due terzi dell'intervento complessivo - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Titta Meucci - e proseguirà ora con il completamento del restauro della cortina e la realizzazione della pavimentazione del camminamento di ronda sulla sommità del Bastione Bellavista. Un intervento importante, progettato e diretto dai Servizi tecnici del Comune, che si inserisce nel piano di rilancio e valorizzazione del complesso monumentale e fieristico di valore centrale per la città anche in chiave di ripartenza post Covid”.

I lavori del primo lotto, partiti a dicembre 2019, riguardano la cortina muraria del Bastione Bellavista e la porzione che si affaccia su piazzale di Montelungo per un importo di 1 milione di euro. Il restauro, eseguito sotto la diretta supervisione della Soprintendenza e con la collaborazione del Cnr, ha previsto: l’eliminazione delle infestanti vegetali; la pulitura completa delle superfici in laterizio e in pietra forte; la sigillatura delle fessurazioni presenti negli elementi in pietra forte, in modo da evitare le infiltrazioni di acqua piovana causa di fenomeni di degrado; e il trattamento protettivo finale per tutte le superfici.

Il restauro è risultato particolarmente complesso a causa della disgregazione della malta delle prime cinque file di mattoni del coronamento murario. E' stato quindi necessario smontare una consistente quantità di muratura, ricostruita recuperando quando possibile i vecchi mattoni e integrando con elementi nuovi, realizzati con le stesse dimensioni, colore e grana degli originali presi come modello. La presenza di innumerevoli infiltrazioni lungo la cortina muraria, ha reso necessari interventi di consolidamento e impermeabilizzazione del camminamento. (sc)
24/02/2021 12:28 Comune di Firenze
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Pecci Artist Talk. Otobong Nkanga in dialogo con Matteo Lucchetti
Giovedì 25 febbraio alle ore 18.00, online sui canali Facebook e Youtube del Centro Pecci si terrà nell'ambito della rassegna Pecci Artist Talk un incontro tra l'artista nigeriana Otobong Nkanga, le cui opere sono presenti all'interno della collettiva Protext! Quando il tessuto si fa manifesto e Matteo Lucchetti, curatore, storico dell'arte e scrittore. L'incontro si terrà in lingua inglese.

Nel dialogo sarà presa in rassegna la ricerca dell'artista, che da oltre vent'anni esplora i cambiamenti sociali e topografici evidenziando l'impatto storico e la memoria collettiva della relazione tra Uomo e Natura.

Otobong Nkanga (Kano, Nigeria, 1974) vive e lavora ad Anversa, in Belgio. I suoi disegni, le sue installazioni, fotografie, sculture e performance analizzano il rapporto sociale e topografico che abbiamo con il nostro ambiente quotidiano. Otobong Nkanga analizza la nozione di terra come luogo di non appartenenza e conferisce un significato alternativo ai concetti sociali di identità. Attraverso i mezzi espressivi della scultura, il disegno, le performance, ma anche della scrittura, e di pubblicazione e di formati pedagogici, Nkanga analizza la nozione di 'terra' come formazione geologica e discorsiva, spesso prendendo come punto di partenza i sistemi e le procedure con cui le materie prime vengono dissotterrate localmente e poi tecnologicamente elaborate e distribuite a livello globale. Partendo da qui, l'artista segue i fili conduttori che intrecciano minerali, la cultura materiale e la costruzione del desiderio con la ridistribuzione del potere e della conoscenza. Nella mostra del Centro Pecci Protext! Quando il tessuto si fa manifesto presenta gli arazzi The Leftlovers, Infinite Yeld, In Pursuit of Bling e Steel to Rust – Meltdown insieme all'omonima installazione, in un allestimento progettato con lei per la mostra.

Matteo Lucchetti è curatore, storico dell’arte e scrittore. I suoi principali interessi curatoriali sono incentrati sulle pratiche artistiche che ridefiniscono il ruolo dell’arte e dell’artista nella società. Dal 2010 cura, con Judith Wielander, Visible, un progetto di ricerca di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Fondazione Zegna, a cui è legato il primo grant biennale europeo per pratiche artistiche socialmente impegnate in un contesto globale. Ha lavorato come curatore delle mostre e del public program al BAK di Utrecht nel 2017–2018. Tra i suoi progetti curatoriali: Marzia Migliora. Lo Spettro di Malthus, Museo MA*GA, Gallarate; Sammy Baloji. Other Tales, Lunds Konsthall e Kunsthal Aarhus, 2020; First Person Plural: Empathy,Intimacy, Irony, and Anger, BAK, Utrecht, 2018; Marinella Senatore:Piazza Universale. Social Stages, Queens Museum, New York, 2017; De Rerum Rurale, 16a Quadriennale di Roma, 2016; Don’t Embarrass the Bureau, Lunds Konsthall, 2014. È stato curatore in residenza presso Para Site (Hong Kong), Kadist Art Foundation ( Parigi) e AIR (Anversa). È membro di facoltà dell'Accademia Unidee, Biella. Ha insegnato come guest professor all’ HISK, Gent; Piet Zwart Institute, Rotterdam; Sint Lucas Antwerpen, Anversa e Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Suoi contributi critici sono apparsi su Mousse Magazine, Manifesta Journal, e Art Agenda.

www.centropecci.it
24/02/2021 11:44 Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Regione Toscana
Coronavirus: 857 nuovi casi, età media 45 anni. 17 decessi
Sono 857 i positivi in più rispetto a ieri (832 confermati con tampone molecolare e 25 da test rapido antigenico). Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 151.413 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 857 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 131.409 (86,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 13.192 tamponi molecolari e 8.006 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4% è risultato positivo. Sono invece 9.995 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 15.405, +1,9% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.005 (22 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 163 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 2,5%).

Oggi si registrano 17 nuovi decessi: 11 uomini e 6 donne con un'età media di 80,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 2 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni precedenti.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (832 confermati con tampone molecolare e 25 da test rapido antigenico). Sono 41.640 i casi complessivi ad oggi a Firenze (218 in più rispetto a ieri), 12.733 a Prato (50 in più), 13.558 a Pistoia (114 in più), 9.498 a Massa (41 in più), 15.484 a Lucca (73 in più), 19.766 a Pisa (66 in più), 11.723 a Livorno (71 in più), 13.664 ad Arezzo (96 in più), 7.745 a Siena (87 in più), 5.047 a Grosseto (41 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 400 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 233 nella Nord Ovest, 224 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 4.067 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 4.701 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.932 casi x100.000 abitanti, Massa Carrara con 4.898, Pisa con 4.680, la più bassa Grosseto con 2.286.

Complessivamente, 14.400 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (262 in più rispetto a ieri, più 1,9%). Sono 35.435 (1.142 in più rispetto a ieri, più 3,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 13.763, Nord Ovest 12.252, Sud Est 9.420).

Le persone complessivamente guarite sono 131.409 (556 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 212 persone clinicamente guarite (37 in meno rispetto a ieri, meno 14,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 131.197 (593 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 4.599 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.551 a Firenze, 310 a Prato, 342 a Pistoia, 448 a Massa Carrara, 432 a Lucca, 530 a Pisa, 323 a Livorno, 292 ad Arezzo, 192 a Siena, 113 a Grosseto, 66 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 123,5 x100.000 residenti contro il 159,9 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (231,0 x100.000), Firenze (154,4 x100.000) e Pisa (125,5 x100.000), il più basso a Grosseto (51,2 x100.000)

Alcuni dati della campagna di vaccinazione

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 264.991 vaccinazioni, 7.773 in più rispetto a ieri (+3%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 3° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’82,8% delle 319.980 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 7.118 per 100mila abitanti (media italiana: 6.145 per 100mila).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.
24/02/2021 13:19 Regione Toscana
Regione Toscana
Vaccini Covid, Giani: "Rispettiamo il principio di equità"
“La somministrazione del vaccino deve svolgersi nel rispetto dei criteri di equità e non in base al numero di persone positive, che può eventualmente emergere in un Comune piuttosto che in un altro. La diffusione del virus segue traiettorie non del tutto prevedibili e non sempre arginabili, nonostante il massimo impegno che mettiamo in questo. Non possiamo permettere che i territori entrino in competizione tra loro per assicurarsi la vaccinazione prima di altri”.

Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a chi chiede un suo pronunciamento su alcune proposte avanzate da altre Regioni sulle modalità organizzative di somministrazione del vaccino anti Covid-19, attualmente in corso in tutta Italia, come da indicazioni del Governo.

“Ritengo invece - sottolinea Giani - che occorra accelerare il più possibile sulla vaccinazione di tutta la popolazione nel più breve tempo possibile per arrivare quanto prima all’immunità di gregge. Per fare questo servono i vaccini in grande quantità e il più rapidamente possibile. Ecco perché sono dell’avviso che dovremmo essere noi a produrli, in Toscana come in altre regioni italiane, dove abbiamo le migliori strutture e professionalità per poterlo fare. Non c’è tempo da perdere”.
24/02/2021 17:22 Regione Toscana
Comune di Pistoia
San Giorgio, “Il cinema raccontato”: incontro online per parlare del regista Kim Ki-duk
Per il ciclo "Il cinema raccontato", dedicato ad alcuni dei grandi autori del cinema contemporaneo italiano e internazionale, sabato 27 febbraio alle ore 17 è in programma la presentazione online del libro Lo spazio dell'anima. Il cinema di Kim Ki-duk di Rita Ricucci (Falsopiano, 2021).

Ricucci rileggerà tutto il cinema d'artista del coreano Kim Ki-duk, recentemente scomparso a causa del Covid. L’autrice dialogherà con Caterina Liverani, critica cinematografica.

Rivelatosi al grande pubblico con Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera, applaudito per Ferro 3 e consacrato dal Leone d’oro vinto a Venezia nel 2012 con Pietà, Kim Ki-duk ha imposto nel cinema occidentale il suo sguardo crudo e spirituale sulla società coreana. Prolifico, amato, premiato, ma anche snobbato negli ultimi anni dai grandi festival, ha costruito una corposa filmografia autoriale.

L'incontro sarà visibile in streaming, al link indicato sul sito della biblioteca San Giorgio, alla pagina https://www.sangiorgio.comune.pistoia.it/il-cinema-raccontato-2021 dove si possono trovare anche approfondimenti sull’iniziativa.
24/02/2021 11:36 Comune di Pistoia
Redazione di Met
“E il Clamore È Divenuto Voce”. Il ciclo di concerti per celebrare le “voci nere” nel panorama musicale italiano curato da Musicus Concentus in occasione del Black History Month Florence
Con le sue canzoni racconta, in modo autoironico e provocatorio, temi importanti come il razzismo e l'integrazione. Si chiama Tommy Kuti ed è l'ultimo ospite de “E il Clamore È Divenuto Voce”, il ciclo di concerti curato da Musicus Concentus in occasione del Black History Month Florence: la rete per promuovere la produzione culturale “Black” delle culture afro-discendenti nel contesto italiano.
L'appuntamento previsto per venerdì 26 febbraio alle 21:15, è registrato in Sala Vanni e viene trasmesso in streaming video sui canali social del Musicus Concentus, del BHMF e sulle altre pagine social che aderiscono all'iniziativa.

Cresciuto a Castiglione delle Stiviere, piccolo comune in provincia di Mantova, Tommy Kuti (vero nome Tolulope Olabode Kuti) dopo il diploma di lingue si trasferisce per tre anni a Cambridge, in Inghilterra, dove si laurea in scienze della comunicazione.

Il suo stile musicale è molto eterogeneo, basato su rime dall’alto contenuto sociale che trattano temi importanti e delicati come il razzismo e l’integrazione, con pezzi più ritmati ed autoironici nei quali esibisce con innata naturalezza le proprie capacità di intrattenitore. #AFROITALIANO è la sua prima canzone ufficiale dopo la firma del contratto con la major Universal, da segnalare anche la sua collaborazione con Fabri Fibra nel brano “Su le mani”. La sua versatilità come artista è testimoniata anche dalla partecipazione a Pechino Express nel 2018 e dalla pubblicazione del libro "Ci rido sopra. Crescere con la pelle nera nell'Italia di Salvini" (uscito con Rizzoli nel 2019). Un racconto personale di un ragazzo con la pelle nera, nato in Nigeria e cresciuto in un quartiere multietnico in provincia di Mantova. Un libro che dà voce a quella nuova leva, vitalissima e gagliarda, che sono gli italiani di seconda generazione, ragazzi che spesso si sono "fatti le ossa" affrontando il razzismo, esplicito o strisciante. Ragazzi che studiano e lavorano, e che, come rappa Kuti, la prima volta che hanno detto "ti amo" l'hanno fatto in italiano.
Il concerto è reso possibili grazie al contributo di Publiacqua.


Le attività del Musicus Concentus sono realizzate con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, del Comune di Firenze, della Citta Metropolitana di Firenze e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
24/02/2021 10:53 Redazione di Met
Gruppo Ferrovie dello Stato
Un modello post-Covid per adeguare l’offerta ferroviaria al nuovo scenario
Come cambierà l’Alta Velocità superata l’emergenza Covid? Il Gruppo FS, guidato da Gianfranco Battisti, si è già proiettato nel futuro e sta studiando una serie di ipotesi per adeguare l’offerta al nuovo scenario che si presenterà superata questa fase. L’emergenza sanitaria ha impresso una forte accelerazione al passaggio digitale del mondo del lavoro. Le aziende hanno aumentato il ricorso allo smart working e all’utilizzo delle piattaforme digitali per le riunioni. Una svolta epocale che porterà ad un radicale mutamento negli spostamenti.

Il Gruppo FS - che ha già avuto il merito di essere stato uno dei pionieri nel mondo per lo sviluppo dell’Alta Velocità - è già al lavoro per intercettare i nuovi bisogni ed offrire risposte adeguate alla nuova domanda di servizi. Le Frecce non serviranno più solo le grandi città, ma allargheranno la rete anche alle città medie/piccole e alle località turistiche. Sarà un riposizionamento graduale con un’offerta flessibile che si adeguerà ai nuovi bisogni della società. L’Alta velocità si estenderà al sud accorciando l’Italia. Già tra un paio di anni si potrà percorrere Bari-Napoli in poco più di due ore. Il tutto in sicurezza e permettendo di salvaguardare l’ambiente, perché il treno è uno dei mezzi più ecologici per spostarsi.

https://www.fsnews.it/content/dam/fs_news/focus-2021/febbraio/servizi/24_02_2021_02_ETR_500.jpg

I primi cambiamenti sono già avvenuti l’estate scorsa allargando i perimetri tradizionali dell’Alta Velocità e le Frecce hanno fatto tappa in alcune località turistiche . Si è rinunciato ad un poco di velocità, ma si è facilitato l’arrivo dei visitatori che hanno potuto raggiungere le mete scelte senza cambi intermedi , fornendo così un sostegno concreto alle economie locali. Una scelta apprezzata nei territori e che ha fatto registrare buoni risultati anche in termini di utilizzo del servizio. Altre novità sono allo studio per la prossima estate con l’entrata del nuovo orario.

Ma la rivoluzione non riguarderà solo il traffico passeggeri, ma interesserà anche il traffico delle merci. Già con la pandemia e l’aumento degli acquisti on line sono aumentati i volumi delle merci trasportati. Una tendenza che dovrebbe confermarsi per il futuro. E le FS hanno trasformato il vecchio Frecciarossa 500 per attrezzarlo al traffico merci e lo impiegano di notte nella linea Alta Velocità nella tratta Caserta-Bologna per collegare i due interporti.
24/02/2021 16:27 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Firenze
Testimonianza Bartolo, il sindaco Nardella: “È arrivato il momento di chiedere la modifica del Trattato di Dublino”
“La testimonianza di Bartolo è intrisa di umanità e di grande sensibilità. Prima della politica c’è il livello della comprensione umana, dell’empatia, della fratellanza che è un concetto meta politico, che viene prima degli schieramenti politici, perché di fronte alla vita siamo tutti uguali e di fronte a un dramma umanitario credo che la prima reazione di tutti debba essere quella, non solo di commozione, ma anche di desiderio di capire”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella a proposito dell’intervento in Consiglio comunale dell’europarlamentare Pietro Bartolo che si è recato, insieme a un gruppo di parlamentari europei, in visita alla tendopoli bosniaca di Lipa, al confine con la Croazia, dove si trovano bloccati i migranti in condizioni disumane.

“L’Europa con il varo del Recovery Plan ha dimostrato di saper essere unita, forte, innovatrice e coraggiosa di fronte al dramma dell’epidemia - ha continuato il sindaco -. Per la prima volta tutta l’Europa ha deciso di ricorrere all’indebitamento comune per aiutare i Paesi ad affrontare l’emergenza sociale ed economica. È un passo storico nel processo di integrazione economica e politica europea. Questo significa che oggi l’Europa è più viva che mai ed è capace di reagire. Quello che manca è vedere altrettanto coraggio e determinazione della politica nell’affrontare la questione delle rotte di migranti che arrivano dal Mediterraneo e dall’Est Europa”. “È arrivato il momento di chiedere con forza la modifica dell’ultima versione del Trattato di Dublino - ha aggiunto Nardella - perché il meccanismo contenuto in quel Trattato è inefficace e non funziona. Non è sostenibile che gli Stati di confine, che per primi ricevono i migranti, debbano farsi carico di tutte le operazioni economiche, organizzative e giuridiche. Così viene meno il concetto di solidarietà che è alla base dell’Unione europea, che non significa deresponsabilizzarsi, tutt’altro. Solidarietà vuol dire che ogni Paese, per la propria parte, deve sostenere un piccolo pezzo della complessa soluzione della gestione dei flussi migratori. Credo che questo debba essere chiesto a gran voce ed è giusto che lo chieda anche una città come la nostra, che ha sempre avuto valori molto forti di accoglienza, di solidarietà e che ha saputo anche mostrare nei fatti che è possibile sperimentare una convivenza sociale di culture, di etnie e religioni diverse”.

“Il tema dell’immigrazione non può continuare a essere eternamente un terreno di scontro politico - ha proseguito il sindaco -, deve essere affrontato con buon senso, intelligenza e visione. Ormai sono anni che il nostro Paese non riesce a governare il processo di immigrazione. Parliamo dell’immigrazione solo come di un problema e non la affrontiamo come un aspetto della società che va governato. Questo vuol dire rafforzare gli strumenti che riguardano le politiche sociali, significa sperimentare una programmazione delle quote degli ingressi Paese per Paese, lavorare insieme al sistema delle imprese, che ormai non possono rinunciare alla manodopera degli immigrati, significa sperimentare modelli di convivenza sociale che siano sostenibili, superando le ghettizzazioni delle grandi periferie delle grandi metropoli europee che non hanno funzionato”.

Nel suo interevento il sindaco Nardella è tornato sull’omicidio dell’ambasciatore italiano a Kinshasa Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi insieme all’autista Mustapha Milambo in un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite nel parco dei Virunga, nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo: “Affrontare la questione migratoria significa anche varare un piano ambizioso di supporto di tutti i Paesi africani non solo dell’Africa del Magreb - ha concluso Nardella -. L’Europa deve cominciare a vedere il fenomeno migratorio fin dai Paesi dove nasce. È qui che l’Europa manca, nel gestire le relazioni internazionali con i continenti a noi vicini, nel proporre una politica innovativa dei flussi migratori che non può essere quella del Trattato di Dublino, nel sostenere le città che vogliono sperimentare modelli di inclusione sociale innovativi e sostenibili. Qui la politica deve avere un suo protagonismo, perché dove non c’è la politica c’è solo il conflitto. E noi dobbiamo rispondere a quelle posizioni estremiste che sono intrise di ideologia dello scontro il buon senso e con il senso di umanità e pragmatismo della politica buona che affronta i problemi con la convinzione che non si possono risolvere da un giorno all’altro ma si devono affrontare a viso aperto con grande senso di responsabilità”. (fp)
24/02/2021 20:17 Comune di Firenze
Fondazione Orchestra della Toscana
Markus Stenz fra i grandi direttori contemporanei dirige l'ORT in Germania e Austria con un programma perfetto fatto di eleganza, anima e creatività
Il quinto streaming di Musica Divina segna il graditissimo ritorno sul podio di Markus Stenz, direttore tedesco dalla grande esperienza maturata in una lunga carriera internazionale, che lo ha visto anche in Toscana direttore artistico del Cantiere di Montepulciano. Particolarmente amato e gradito dai musicisti dell’ORT, per lui un programma squisitamente classico con cui si viaggia in Germania e Austria.

Sulla situazione attuale il maestro dice che “il nostro tempo è il tempo del jazz, dove bisogna saper improvvisare. Noi musicisti dobbiamo tenere viva la fiamma per la musica, per questo bisogna sempre essere presenti anche online, fare concerti, perché sia chiaro che la musica ha una forza inimmaginabile. Dobbiamo sentire la gioia di improvvisare per tornare a una vita in cui ci è più chiaro quanto la nostra tradizione artistica sia un tesoro da preservare”.

Il maestro Markus Stenz si confronta con tre capolavori assoluti che – per lui – definiscono un programma perfetto proprio nella loro diversità: Mendelssohn, pura eleganza con il suo flusso della musica, Mozart perfetta armonia che pone al centro l'anima, e infine Haydn con la sua creatività che è una continua sorpresa.
Allievo negli Stati Uniti di Leonard Bernstein e Seiji Ozawa e braccio destro di Hans Werner Henze per tante sue prime esecuzioni, Stenz ha ricoperto incarichi di alto livello in tutto il mondo, tra cui direttore principale della Netherlands Radio Philarmonic, London Sinfonietta e Orchestra Gürzenich.

Lo streaming si apre con l’ouverture Le Ebridi di Mendelssohn. Nel 1829, il compositore, allora ventenne, abbandonava Berlino per affrontare un lungo viaggio europeo che completasse la sua formazione musicale e consolidasse la sua notorietà al di fuori della sua città di residenza. La prima tappa fu la Gran Bretagna: dopo la conquista di Londra, Mendelssohn si concesse un periodo di vacanza in Scozia. Raggiunse le isole Ebridi, in una della quali, Staffa, ebbe modo di visitare la celebre grotta di Fingal, splendido paesaggio favolistico per i colori, i riflessi, gli echi irreali. Le impressioni che il luogo gli suscitò, si tramutarono in uno schizzo di venti battute; da quell’abbozzo sarebbe nata l’ouverture nota sotto il doppio nome di Le Ebridi o La grotta di Fingal.
Subito dopo ascoltiamo la Sinfonia K.201 di Mozart, una delle sue più famose opere giovanili, terminata il 6 aprile 1774. Questa sinfonia, caratterizzata da temi raffinati ed espressivi, rappresenta un felice momento creativo dell’appena diciottenne salisburghese nonché un’autentica svolta all’interno della sua produzione. Qui abbandona la struttura tripartita dello stile italiano che da piccolo, con Christian Bach, costituiva il suo punto di riferimento, per avvicinarsi ai modelli di Haydn.
L’ascolto si conclude con un’altra sinfonia di un maturo Franz Joseph Haydn. Si tratta della Sinfonia n.94, una delle “londinesi”, ovvero le dodici sinfonie composte fra il ’91 e il ’95 in occasione delle due tournée che compie in Inghilterra. Più tardi nell’Ottocento alcuni editori arbitrariamente e a scopo speculativo daranno un titolo a molte sue composizioni, evidenziandone un elemento caratteristico. Così la No.94 diventerà Il “Colpo di timpano” oppure “La sorpresa” con chiaro riferimento ai bruschi contrasti dinamici sottolineati dal timpano che caratterizzano il secondo tempo.
24/02/2021 09:21 Fondazione Orchestra della Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Q5: spettacolo di magia on line
Il Centro Metropolis, l’Associazione Ieri Oggi e Domani e Oxfam Italia da anni attivi nel territorio delle Piagge presentano, in collaborazione con il Quartiere 5, uno spettacolo di magia on line per bambini e ragazzi.
L’iniziativa vuole essere un momento per offrire un’opportunità ludica e ricreativa nella situazione attuale, dove purtroppo non è possibile stare insieme e godersi uno spettacolo dal vivo.

Per partecipare è necessario iscriversi sul sito di quasiradio.it, e fornire il proprio nome e un'email. Il link della trasmissione verrà inviato entro mezz’ora dall’inizio dello spettacolo.

Al termine dello spettacolo saranno sorteggiati tre spettatori per ricevere tre “magici” premi.

24/02/2021 08:05 Comune di Firenze
Anci Toscana
Assemblea regionale di Anci Toscana
Un appuntamento particolarmente importante in questa fase segnata dalla pandemia, per affrontare e discutere i problemi, le sfide e le prospettive dei Comuni, anche rispetto alle azioni del governo. Sarà anche la prima occasione in cui i sindaci potranno confrontarsi direttamente con presidente della Regione.

L'appuntamento si terrà on line in collegamento dal Museo del Novecento di Firenze (piazza S.M.Novella 10).

Aprirà i lavori Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana, poi gli interventi in presenza di Dario Nardella sindaco di Firenze, Matteo Biffoni presidente Anci Toscana e sindaco di Prato ed Eugenio Giani presidente della Regione Toscana. Inoltre nel corso della mattinata è previsto il collegamento con Antonio Decaro presidente Anci e sindaco di Bari.

Seguirà il dibattito, quando la parola passerà ai sindaci. Una piccola delegazione sarà presente, gli altri saranno collegati da tutta la Toscana.
24/02/2021 11:06 Anci Toscana
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiusura del tratto Firenze Sud-Incisa

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori propedeutici alla realizzazione della terza corsia, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di sabato 27 alle 7:00 di domenica 28 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra Firenze sud e Incisa Reggello, in entrambe le direzioni, verso Roma e in direzione di Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-7:00, saranno chiuse anche le aree di servizio "Chianti ovest" e "Chianti est", situate nei suddetti tratti, rispettivamente in direzione di Roma e di Bologna.
In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:

per chi da Firenze è diretto verso Roma:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Firenze sud, percorrere la viabilità ordinaria dove, per l'occasione, sarà predisposta segnaletica temporanea di colore giallo indicante "Roma" e rientrare sulla A1 alla stazione di Incisa Reggello, per proseguire in direzione di Roma;
per le lunghe percorrenze, si consiglia di uscire alla stazione di Firenze Impruneta, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena Bettolle SS326 e rientrare sulla A1 alla stazione autostradale di Valdichiana, per proseguire in direzione di Roma;

per chi da Roma è diretto verso Bologna:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, percorrere la viabilità ordinaria dove, per l'occasione, sarà predisposta apposita segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare sulla A1 alla stazione di Firenze sud, per proseguire in direzione di Bologna;
per le lunghe percorrenze, si consiglia di uscire alla stazione di Valdichiana, prendere il raccordo Siena-Bettolle SS326 in direzione di Siena e rientrare sulla A1 alla stazione di Firenze Impruneta, per proseguire in direzione di Bologna.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple, sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

24/02/2021 12:00 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze
Firenze Suona Music Contest. Quarta puntata quarti di finale
Il Firenze Suona Music Contest, concorso-vetrina per musica originale dedicato agli artisti italiani under 30, senza limite geografico o di genere musicale, prosegue online con la quarta ed ultima puntata dei quarti di finale venerdì 26 febbraio, sulla sua pagina Facebook https://www.facebook.com/firenzesuonacontest.

Il contest ha anche la peculiarità di seguire tutti i concorrenti in un percorso di crescita artistica e professionale al di là dell’esito delle fasi eliminatorie, offrendo a tutti loro la possibilità di essere selezionati o “ripescati” per tutoring, produzione, concerti.

I 24 artisti in gara - per metà band, per metà cantautori e cantautrici, equamente distribuiti - selezionati tra un centinaio di proposte di buon livello dalla commissione formata da Firenze Suona, Koan Studio, Materiali Sonori, Rock Nation, Finaz della Bandabardò e Fry Moneti dei Modena City Ramblers, si esibiscono live in quattro puntate a gruppi di sei.



L’ultima eliminatoria sarà:

Venerdì 26 febbraio ore 21.15

Presentano Mirco “Dinamo” Rufilli (musicista, consigliere Comune di Firenze) ed Elisa Giobbi (Presidente Firenze Suona).

Si esibiscono live:

· KeruaK, “un quartetto di musicisti sparpagliati, legati dalla musica e dalla fortuna“, cantano (bene) in inglese

· Tommy Brizzi Big Bang, progetto solista originale e sperimentale di un tastierista fiorentino

· Mookids, sorprendente band pisana di grande creatività, “insieme da sempre”

· Alis Mata, gradevole cantautrice fiorentina, classe 1994; “scrive canzoni tristi per persone mediamente allegre”

· Strawman & The Jackdaws, fantastica band alternative folk italo-irlandese di base a Dublino

· Ego, trapper ventenne dell’hinterland fiorentino, i suoi brani colgono nel segno

Chiunque potrà esprimere il proprio voto dal sito del Firenze Suona Music Contest, https://www.firenzesuonacontest.it/



Gli artisti in gara saranno valutati anche da una GIURIA di più di 30 addetti ai lavori (musicisti, critici musicali, giornalisti, operatori culturali, discografici, ecc):

Ghigo Renzulli (Litfiba), Finaz (Bandabardò), Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers), Enrico de Angelis, storico della canzone, Elena Raugei (The New Noise, Sentireascoltare), Rick Hutton, musicista e conduttore televisivo, Giampiero Bigazzi (Materiali Sonori), Arturo Stalteri, musicista e critico musicale (Rai Radio 3), Francesca Cecconi (Rock Nation), Massimo Altomare, musicista, Mirco “Dinamo” Rufilli (musicista, consigliere Comune di Firenze), Edoardo Semmola (Il Corriere Fiorentino), Elisa Giobbi (Firenze Suona), Stefano Solventi (Sentireascoltare), Giancarlo Passarella (Musicalnews), Daniele Locchi, operatore culturale, Elisabetta Malantrucco (Radio Rai), Matteo Giannetti (Crehathor), Sauro Chellini (Firenze Suona), Mattia Garofoli (Koan Studio), Andrea Ciulli (Comune di Firenze), Eleonora Bagarotti (La Libertà, La Stampa) Matteo Coppola Neri e Alberto Checcacci (Tana del Rascal), Maria Paternostro (Informacittà), Lorenzo Bartolini (Rebel Studio), Massimo Cherubini, operatore culturale, Iacopo Meille, musicista e giornalista musicale (Rock Nation, Rockerilla, Classix, Classic Rock Italia), Alma Marlia (Firenze Suona), Matteo Sereni (Musicromia), Stefania Pancini (Comune di Firenze).



PREMI FIRENZE SUONA MUSIC CONTEST



1’ CLASSIFICATO

1. Fine settimana in studio di registrazione in presenza di Finaz nelle vesti di produttore e successivo concerto in diretta streaming presso Koan Studio.

2. Servizio fotografico e video clip in studio di registrazione.

3. Partecipazione ad una puntata del Podcast del Rascal

4. Opportunità di contratto discografico con Shunu Records/Tana del Rascal Records

5. Opportunità di esibirsi live in alcune prestigiose location del territorio attraverso iniziative organizzate da Firenze Suona.

6. Partecipazione a webinar musicali organizzati da Crehathor per conto di Lizard Accademie musicali.

7. Distribuzione discografica digitale da parte di Audioglobe.

8. Passaggi radiofonici su Radio Firenze

9. Campagna radio di un singolo attraverso il servizio di promozione radio digitale da parte dell’ufficio stampa ed edizioni musicali Kizmaiaz.

10. Buono spesa di € 100 da Musicromia, negozio di strumenti musicali.

11. Pubblicazione video-intervista registrata al Koan a cura di Rock Nation.



2’ CLASSIFICATO

1. Intera giornata in studio di registrazione in presenza di arrangiatore e successivo concerto in diretta streaming presso Koan Studio.

2. Opportunità di esibirsi live in alcune prestigiose location del territorio attraverso iniziative organizzate da Firenze Suona.

3. Partecipazione a webinar musicali organizzati da Crehathor per conto di Lizard Accademie.

4. Distribuzione discografica digitale da parte di Audioglobe.

5. Pubblicazione intervista a cura di Rock Nation.



3’ CLASSIFICATO

1. Mezza giornata in studio di registrazione e successivo concerto in diretta streaming presso Koan Studio.

2. Opportunità di esibirsi live in alcune prestigiose location del territorio attraverso iniziative organizzate da Firenze Suona.

3. Buono spesa di € 100 da Musicromia, negozio di strumenti musicali.

4. Pubblicazione intervista a cura di Rock Nation.



PREMIO TANA DEL RASCAL

1. Opportunità di contratto discografico con Shunu Records/Tana del Rascal Records inclusivo di piano di crescita artistica e produzione discografica di un EP con distribuzione digitale via Shunu Records/Tana del Rascal Records

2. Pacchetto di promozione pubbliche relazioni offerto dall’agenzia PR C’MON ARTAX

3. Opportunità di inclusione nell’agenzia di booking Tana del Rascal (post-COVID)





Tra i principali soggetti che collaborano al Firenze Suona Music Contest figurano:

· Fondazione CR Firenze in qualità di sponsor finanziatore.

· L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze.

· Koan Studio, partner del progetto, coinvolto come studio musicale presente in tutte le fasi del Contest, dall’ideazione e la selezione fino alle premiazioni, con registrazioni multitraccia audio/video (in presenza di Finaz come produttore) e dirette streaming in studio.

· Shunu Records/Tana del Rascal Records, con uno scouting attento di tutti gli artisti durante tutte le fasi del contest, per individuare uno o più talenti con potenziale da esprimere, su cui poter lavorare con un piano a lungo termine tramite un programma di produzione artistica e tutoring, e con l’opportunità di un contratto discografico.

· Radio Firenze come radio partner, con passaggi pubblicitari radio e social; inserimento dei singoli appuntamenti nelle rubriche apposite sia su Radio Firenze che su Radio Toscana; interviste, promo, condivisione eventi sui canali social; passaggi radiofonici del brano vincitore.

· Rock Nation e Musicalnews.com, testate giornalistiche musicali indipendenti presenti nella giuria di qualità, come media partner con la pubblicazione delle notizie relative al contest e interviste ai vincitori.

· Musicromia, negozio di strumenti musicali di Scandicci con buoni spesa per i musicisti dei gruppi vincitori.

· Le emittenti televisiva TVR Teleitalia 7 Gold e TVR Più come partner televisivi con trasmissioni, interviste, promo e passaggi televisivi dedicati al Contest.

· Audioglobe per la distribuzione digitale

· L’ufficio stampa per musicisti Kizmaiaz, con la campagna radio per il singolo vincitore del Contest con redazione cartolina digitale, invio del singolo a centinaia di emittenti nazionali, monitoraggio passaggi radio, report settimanale, attività di recall e ricezione feedback, interviste e live set in studio.

· Crehathor con l’organizzazione di webinar musicali diretti da Lizard Accademie (Fiesole).

· KezzMe!, music service agency, con gli ospiti musicali per la serata finale, i Cage.


24/02/2021 08:13 Comune di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline Incisa. Via Fiorentina: dalla Regione 75mila euro per la sua messa in sicurezza
Ammonta a 75mila euro il finanziamento che il Comune di Figline e Incisa Valdarno si è aggiudicato nei giorni scorsi, arrivando secondo dopo il Comune di Siena (e primo, tra i Comuni della Città Metropolitana di Firenze e del Valdarno che hanno partecipato al bando) nella graduatoria regionale che premia i progetti di messa in sicurezza stradale dei centri abitati.

Nel dettaglio il progetto del Comune (dal valore complessivo di 150mila euro e in partenza entro l’estate) riguarda la zona industriale e commerciale di Figline e, in particolare, via Fiorentina. Si tratta di un’area che è caratterizzata dalla presenza di fermate degli autobus e di attività commerciali (tra cui supermercati e catene di grande distribuzione) e che verrà messa in sicurezza grazie alla realizzazione di marciapiedi, all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla realizzazione di attraversamenti pedonali illuminati.

L’obiettivo è eliminare la promiscuità di traffico (pedonale e veicolare) attualmente esistente in quel tratto urbano della SR69 e ridurre, quindi, i fattori di rischio per la circolazione stradale, determinati dall’assenza di marciapiedi e di attraversamenti pedonali.

“Avere a disposizione fondi aggiuntivi da intercettare e da investire sul territorio è fondamentale, specie in questo particolare momento storico – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Alice Poggesi –. Ringrazio, quindi, l’ufficio tecnico per questo lavoro di backstage, che ben si integra con quello più ampio portato avanti dallo stesso ufficio nei mesi scorsi e negli anni passati a tema sicurezza stradale dei tratti urbani della SR69, che interessa il territorio comunale per ben 11 km. È lì infatti che, in seguito ad approfondite analisi tecniche, è emersa la necessità di intervenire sia per ridurre il tasso di incidentalità e assicurare una viabilità più sicura per i veicoli sia per garantire una migliore vivibilità per i residenti. È in quest'ottica che è stato recentemente realizzato e concluso l'intervento di messa in sicurezza del tratto compreso tra le località La Massa e Focardo (frutto di un altro cofinanziamento regionale dal valore di 190mila euro, per la realizzazione di marciapiedi e attraversamenti illuminati), che garantisce continuità agli altri interventi realizzati negli anni passati sul tratto figlinese e sul tratto incisano della SR69, con l’introduzione di attraversamenti illuminati e semafori intelligenti”
24/02/2021 12:57 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Musei Statali
Rimandata di un mese la mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze». Il Bargello per Dante. Paola D’Agostino: “La decisione dettata dall'auspicio che in primavera si possa offrire al pubblico un'apertura continuata dei musei”
È rimandata di un mese la mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze». Il Bargello per Dante, che avrebbe dovuto aprire al pubblico il 23 marzo 2021 al Museo Nazionale del Bargello. “In un momento così difficile e delicato per tutto il Paese – ha spiegato Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello - la decisione di posticipare la data di apertura della mostra è dettata dall'auspicio che in primavera inoltrata si possa offrire al pubblico un'apertura continuata dei musei oltre a garantire l'arrivo dei prestiti dall'estero in sicurezza per una mostra così
significativa".
La mostra, che aprirà i battenti al pubblico dal 21 aprile al 31 luglio 2021, vuole ricostruire il rapporto tra Dante e Firenze negli anni immediatamente successivi alla morte del poeta, presentandone gli attori, le iniziative, i luoghi e i temi. Curata da Luca Azzetta, Sonia Chiodo e Teresa De Robertis, professori dell’Università di Firenze, la mostra nasce nell'ambito di una collaborazione istituzionale sottoscritta tra i Musei del Bargello e i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) col patrocinio del Comitato Nazionale Celebrazioni 700° anniversario della morte di Dante Alighieri e del Comitato “700 Dante” coordinato dal Comune di Firenze.
Articolata in sei sezioni, «Onorevole e antico cittadino di Firenze». Il Bargello per Dante, vedrà esposti oltre cinquanta tra manoscritti e opere d’arte provenienti da biblioteche, archivi e musei di assoluto prestigio internazionale, e presenterà le tappe e i protagonisti della ricostruzione postuma del rapporto tra Firenze, l’Alighieri e la sua opera, nel secondo quarto del Trecento. Si tratta di copisti, miniatori, commentatori, lettori, volgarizzatori, le cui vicende professionali e umane si intrecciano fittamente, restituendo l’immagine di una città che sembra trasformarsi in uno scriptorium diffuso, al centro del quale campeggia la Commedia.
Tra gli enti promotori, che hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’evento concedendo in prestito un nucleo significavo di manoscritti, figurano la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Biblioteca Laurenziana e la Biblioteca Riccardiana. L’Accademia della Crusca e l’Opificio delle Pietre Dure sono stati interlocutori istituzionali fondamentali nell’articolazione del progetto scientifico.
La mostra è organizzata con la collaborazione con Firenze Musei. Il catalogo, pubblicato da Mandragora in edizione italiana e inglese, andrà comunque in distribuzione, simbolicamente, il 25 marzo, in occasione del Dantedì 2021, la giornata nazionale istituita dal MiBACT per omaggiare il grande poeta.
24/02/2021 10:57 Musei Statali
Regione Toscana
“Toscana Plastic Free”. Il progetto entra nelle classi toscane
Sensibilizzare le giovani generazioni verso una cittadinanza attiva, la sostenibilità e stili di vita eco-consapevoli e plastic free.

Questo è uno degli obiettivi e delle azioni previste dal progetto “Toscana Plastic Free” nato grazie al protocollo d'intesa - siglato come si ricorderà a dicembre del 2019 - tra Consiglio regionale e Toscana Promozione Turistica, che punta a una sempre maggiore informazione e consapevolezza sia dei cittadini toscani sia di chi sceglie la Toscana per le vacanze.

Le azioni di promozione del progetto abbracciano un’ampia platea di interlocutori, sono orientate alla riduzione e al riciclo della plastica nell’ambiente e riguardano le scuole, le comunità locali, gli stabilimenti balneari e i turisti per qualificare la destinazione Toscana come sostenibile attraverso buone pratiche green.

Adesso entra nel vivo il programma rivolto alle classi toscane che si avvale dell'ausilio tecnico di Vivilitalia e Legambiente e ha l'ambizione di coinvolgere il più capillarmente possibile le scuole primarie e le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio regionale.

A disposizione delle scuole un pacchetto di strumenti e servizi articolati per approfondire le tematiche legate al ciclo dei rifiuti, alla corretta raccolta differenziata, ad acquisti consapevoli e sostenibili e alla filiera dell'economia circolare. Il tutto ideato per una gestione il più autonoma possibile da parte del corpo docente ed in grado di integrarsi con i programmi didattici ministeriali, caratteristica fondamentale in questo periodo di pandemia dove l'interazione con esperti esterni risulta particolarmente complessa.

Il progetto rientra nell’ambito di una strategia più ampia di Toscana Promozione Turistica per la riorganizzazione dell’offerta turistica regionale in chiave di sostenibilità secondo gli obiettivi dell’Agenda definita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa sul territorio turistico regionale infatti, oltre alle azioni plastic free, riguarda l’organizzazione dell’accessibilità turistica con una rete di mobilità lenta, a partire dal potenziamento dei trasporti su ferro integrato con mobilità elettrica, oltre che la spinta verso la riqualificazione degli immobili della ricettività a fini di risparmio energetico e antisismico, con la finalità di creare una piattaforma di offerta turistica sostenibile attrattiva suoi mercati internazionali di riferimento della Toscana, attraverso soluzioni innovative in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile “Sustainable Development Goals”.

“Questo progetto è molto importante perché scommette sul futuro e sui giovani toscani - dichiara Antonio Mazzeo presidente del Consiglio regionale della Toscana. Compito delle istituzioni è fare leva sulla nuova coscienza verde che per fortuna fra le ragazze e i ragazzi è molto forte e saranno loro a aiutarci a realizzare il grande obiettivo che ci siamo posti: rendere la nostra regione libera dalla plastica. Questa è la grande battaglia culturale che dobbiamo giocare e vincere nei prossimi anni e dobbiamo farlo cominciando dal basso, vale a dire dalle scuole e dal coinvolgimento di tutte quelle realtà dove direttamente o indirettamente gli enti locali e la regione possono incidere e dobbiamo farlo anche laddove questo può sembrare un aumento di costo nell'immediato, perché in realtà si tratta di un investimento sul futuro dei nostri figli e del nostro pianeta. Sono davvero orgoglioso che la Toscana sia una delle prime realtà italiane ad aver iniziato questa battaglia di civiltà, così come sono orgoglioso di essere stato promotore di questa svolta come consigliere regionale nella scorsa legislatura quando impegnammo la giunta a dare priorità nei bandi, affidamenti o gare di servizi a quelle realtà che utilizzano materiali biodegradabili e quindi meno inquinanti. E’ una battaglia che va rinnovata ogni giorno e, da Presidente del Consiglio Regionale, prometto il mio impegno e quello di tutto l’ente che rappresento”.

"Il tema del plastic free da un punto di vista turistico è fondamentale - commenta Francesco Palumbo direttore di Toscana Promozione Turistica. Lavorare con le scuole, gli enti locali e gli operatori della filiera diventa un meccanismo necessario e virtuoso per abituare tutti a comportamenti che mantengano al meglio i contesti della Toscana. Una iniziativa coerente con la strategia turistica regionale, un modello di sviluppo turistico sostenibile non solo per il rinnovamento dell’offerta ma anche per un orientamento al futuro, dove gli studenti sono i primi sostenitori e migliori referenti di questi modelli per garantire tale visione nei prossimi decenni. Le azioni programmate, che si inseriscono in un più ampio progetto di sostenibilità turistica, sono molteplici e mirano a raggiungere un obiettivo ambizioso sul quale stiamo investendo per proporre un sistema virtuoso di livello internazionale”.

"C’è sempre più attenzione, come è giusto che sia, alla sostenibilità ambientale che è diventata anche una motivazione di scelta delle località e delle strutture di vacanza. La Toscana si è impegnata da tempo, in modo concreto e convinto, per rendere efficace una vera e propria rivoluzione nell’approccio al tema, a partire dalle spiagge per arrivare ad ogni settore economico. E i turisti, soprattutto quelli provenienti dal nord Europa dove la cultura green è ormai consolidata, apprezzano e premiano la nostra regione scegliendola ancora di più come meta di visita e soggiorno. In questa rivoluzione, ovviamente, le scuole giocano un ruolo fondamentale perché educare al rispetto dell’ambiente è il primo passo per formare futuri cittadini, e turisti, civili", così Leonardo Marras, assessore regionale al Turismo.

Scaricabili gratuitamente dal sito Vivilitalia.it/kitscuole: un kit didattico costituito da una guida e schede pratiche di apprendimento suddivise per i diversi gradi scolastici, video esperienziali e una mostra fotografica didascalica a cura della fotografa Laura Lezza.

Sono già operativi webinar formativi destinati agli insegnanti dove oltre alle metodologie didattiche saranno illustrati gli strumenti a loro disposizione. Già oltre 200 gli insegnanti iscritti tramite l’invito pervenuto nei giorni scorsi alle direzioni scolastiche toscane e oltre 300 i download dei materiali didattici.

Il progetto prevede inoltre un contest destinato alle scuole secondarie di primo grado che vuole stimolare riflessioni intorno ad un maggior protagonismo ecologico dei giovani studenti e che premierà i miglior elaborati nelle tre categorie di concorso (grafico- testuale, componimento musicale, elaborato video-digitale) con materiali e strumentazioni tecnico-scientifiche sino ad un valore complessivo di 9000 euro.

Per le scuole superiori invece, la possibilità di "prenotare" un incontro tecnico- scientifico con esperti Legambiente e del mondo universitario impegnati nella ricerca sui rischi da inquinamento da nano e micro plastiche e sull'innovazione della filiera dell'economia circolare.

Maggiori informazioni sul progetto e su come aderire alle iniziative scrivendo a educazioneambientale@festambiente.it o telefonando al numero 0564/48771.
24/02/2021 11:52 Regione Toscana
Comune di Empoli
Si corre la 34a Firenze-Empoli, come cambia la viabilità sul territorio comunale
Giunta alla 34° edizione, la gara ciclistica Firenze – Empoli, riservata alla categoria ‘Dilettanti under 23 elite’ si appresta allo start, sabato 27 febbraio 2021 a partire dalle 12.40 da piazzale Michelangelo Firenze.
Centoquaranta chilometri di collina toscana, che la carovana di ciclisti (sono circa 200 gli iscritti) e ammiraglie (29 i team presenti) attraverserà il territorio comunale fiorentino e proseguirà nel territorio comunale di Empoli, seguendo un circuito prestabilito che si ripeterà per cinque volte con conclusione prevista in via Carraia. Per questo saranno necessarie delle modifiche temporanee alla viabilità comunale.

PERCORSO– Il percorso prevede la partenza da piazzale Michelangelo, quindi discesa fino al Galluzzo. Quindi partenza ufficiale dal ponte Bailey, Tavarnuzze, San Casciano, Spedaletto, Chiesa Nuova, Cerbaia, Montelupo Fiorentino, ingresso a Empoli in Via Cherubini, Via Giovanni Da Empoli, Via Fucini, Via Fabiani, Viale IV Novembre. Quindi ancora Via Carraia, salita di Monteboro, Fontanella, Monterappoli, Via Dei Cappuccini, Via Vico, Via Bartoloni (da ripetere 5 volte). Quindi ancora Via Carraia, Monteboro, Fontanella, Monterappoli, S.P. 51 Valdorme fino al Pozzale, Via Maremmana 1° Tratto, S.P. 52, Via Vico, Via Bartoloni, Viale IV Novembre, e il classico arrivo in Via Carraia.
La manifestazione è organizzata da G.S. Maltinti Lampadari A.S.D. Empoli.

PROVVEDIMENTI DI MODIFCA ALLA VIABILITA’ – In conseguenza dei passaggi della corsa ciclistica, l’organizzazione della manifestazione ha chiesto la disattivazione degli impianti semaforici in località Sant’Andrea e Fontanella che saranno dunque regolati con sola luce ‘gialla lampeggiante’ dalle 13.30 alle 17 del giorno 27 febbraio 2021, con viabilità manuale da parte degli organi di Polizia Stradale coinvolti.

Di seguito gli altri provvedimenti, come descritti dall’ordinanza comunale:

Dalle 7 alle 18 di sabato 27 febbraio 2021

Via Torricelli
tratto compreso tra Via Volta e Via Carraia – dalle 13 alle 18
Divieto di Transito per tutti i veicoli eccetto quelli necessari all’organizzazione e allo svolgimento della gara,
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati dall’organizzazione e allo svolgimento della gara

Piazzetta tra Via Bonistallo e Via Carraia
piazzetta – dalle 13 alle 18 per montaggio palco
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati dall’organizzazione e allo svolgimento della gara

tratto compreso fra Via Carraia e Via Pirandello dalle 8 alle 18
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati dall’organizzazione e allo svolgimento della gara

tratto compreso da Lazzi e Via Pirandello dalle 9 alle 18 lato destro
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati dall’organizzazione e allo svolgimento della gara

Via Fucini
lato destro del tratto compreso tra Piazza Toscanini e Via Mercadante
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli

Via Montanelli
ambo i lati del tratto compreso tra Via Senese Romana e Via O. Di Paolo
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli

Via Salaiola
ambo i lati del tratto interno al centro abitato di Monterappoli
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli

Via Valdorme Vecchia
ambo i lati del tratto compreso tra Via Valdorme Nuova, lato Empoli, e Via Maremmana I° tratto
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli

Via Maremmana I° tratto
ambo i lati del tratto compreso tra Via Valdorme Vecchia e Via Salaiola
Divieto di Sosta con Rimozione coatta di tutti i veicoli

Via Bartoloni
ambo i lati del tratto compreso tra Via G.B. Vico e il Viale IV Novembre
Divieto di Sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli

Inoltre sono altresì previsti altri provvedimenti: dalle 13.30 alle 17.30 di sabato prossimo, sospensione della circolazione per il tempo strettamente necessario al passaggio della gara, come segnalata dai veicoli recanti i pannelli “inizio gara” e “fine gara” nonché l’istituzione della segnaletica di Divieto di Transito a tutti i veicoli eccetto veicoli partecipanti e/o utilizzati dall’organizzazione per lo svolgimento della gara, nelle seguenti postazioni:

Via Salaiola
all’intersezione con Via Sottopoggio per S Giusto, Via di Corniola, Via dei Cappuccini e Via Valdorme Nuova,

Via Pozzale
all’intersezione con Via di Canzano,

Via Carraia
alle intersezioni con: Via Galilei, Via Marconi, Via Bonistallo, Via Torricelli, Via P. e M. Curie, Via Pirandello, Via G.B. Vico, Via Meucci, Via A. Di Cambio, Via del Terrafino e Via di Corniola,

Via A. Di Cambio
all’intersezione con il V.le Buozzi,

V.le IV Novembre
all’intersezione con Via Bartoloni,

Via Bartoloni
all’intersezione con Via De Sanctis e Via Pacinotti,

Via Valdorme Vecchia
all’intersezione con Via Adamello, Via Pozzale e Via Bixio.

24/02/2021 09:38 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Quasi 24 mila euro al Centro antiviolenza Artemisia dalla campagna Unicoop Firenze
Quasi 24 mila euro per aiutare le donne vittime di violenza e per sostenere le attività del Centro Antiviolenza Artemisia di Firenze. Una parte permetterà di lavorare sugli effetti a lungo termine delle violenze subite in passato da quelli che oggi sono giovani uomini e giovani donne, offrendo loro supporto psicologico, un’altra servirà per gli aiuti diretti alle persone, per le piccole spese della quotidianità (abbonamenti ai mezzi pubblici, tablet per i ragazzi che devono fare didattica a distanza, utenze e così via) che le donne uscite da situazioni di violenza non riescono a sostenere.

Oggi l'importo è stato consegnato alle rappresentanti del centro antiviolenza Artemisia, Franca Alacevich e Anna Bainotti, e di Daniele Lanini di Unicoop Firenze, dell'assessore alle pari opportunità del Comune di Firenze Benedetta Albanese e di Angela Bagni, consigliera della Metrocittà delegata alle pari opportunità, presso il Centro Ponteagreve di Unicoop Firenze.

"Sostenere i centri antiviolenza della Toscana, una risorsa fondamentale per la nostra Regione e per tutte le toscane e i toscani, è, in un momento di crisi come quello attuale, basilare per la tenuta stessa della comunità. La pandemia ha colpito particolarmente i soggetti più fragili.
Le donne in generale sono state più penalizzate e sicuramente si sono aggravate le situazioni delle vittime di violenza e di chi sta intraprendendo un percorso di autonomia. Inoltre, giorno dopo giorno la cronaca continua a riportare notizie di violenze e femminicidi: sostenere chi opera in prima linea per aiutare le vittime a denunciare è doveroso – fanno sapere da Unicoop Firenze – Con la consegna di questo contributo al Centro Artemisia, con cui la cooperativa collabora già costantemente da anni, Unicoop Firenze ribadisce la sua vicinanza ai centri antiviolenza toscani e al territorio. Lo fa con il risultato di una iniziativa che ha coinvolto soci e clienti, perché anche la sensibilizzazione è un elemento che contribuisce all'eliminazione della violenza contro le donne”.

“Ringraziamo la cooperativa per il contributo economico – spiegano da Artemisia - ma soprattutto per l’appoggio che ci è stato dato come comunità. È fondamentale per chi opera per l’eliminazione della violenza sulle donne farsi trovare nei posti più frequentati. In questo senso il supermercato è uno strumento di sensibilizzazione importante. Parliamo con tante vittime che riescono a chiamarci e chiedere aiuto solo nel momento in cui vanno a fare la spesa. Non solo, la presenza del 1522 e le altre indicazioni per uscire dalle situazioni di violenza, se vengono veicolate nei luoghi della quotidianità, fanno passare anche un altro messaggio che è che le donne non sono sole e non c’è niente da vergognarsi nel chiedere aiuto, anzi è un loro diritto”.


“Ringraziamo Unicoop Firenze per questa iniziativa che, oltre a sensibilizzare, sostiene concretamente la battaglia di chi ogni giorno aiuta le donne maltrattate – ha aggiunto l’assessora a diritti e pari opportunità del Comune di Firenze Benedetta Albanese -. Siamo qui per testimoniare il nostro appoggio ad Artemisia, associazione che garantisce assistenza a donne, bambine e bambini che subiscono violenza, e portare i nostri ringraziamenti per l’importante lavoro quotidiano contro la violenza”.


"Iniziative come questa di Unicoop Firenze - sottolinea Angela Bagni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alle Pari opportunità- sono decisive per sensibilizzare la città e danno sollievo ai centri antiviolenza e alle donne che vi si rivolgono. Dunque un altro passo avanti, molto concreto, in ordine al sostegno materiale e a una crescita educativa di cui c'è grande bisogno".


In passato Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore si scioglie hanno già collaborato per progetti di vario tipo, sempre per il contrasto alla violenza di genere, con Artemisia. Fra questi il crowdfunding per offrire percorsi alle giovani donne nell'ottica di interrompere precocemente le situazioni di violenza in atto e di elaborare le violenze vissute, azione fondamentale e decisiva nel contrasto alla violenza. Obiettivo della raccolta fondi che raggiunse l'obiettivo grazie ai contributi dei soci e al raddoppio della Fondazione è stato offrire gratuitamente, a circa 35 donne, percorsi e interventi focalizzati alla protezione e riduzione del danno e alla prevenzione di relazioni future disfunzionali e violente.



Anche nel 2019, per la campagna in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, parte dei contributi legati alla vendita del pane nei Coop.Fi sono stati destinati ad Artemisia.


Il Centro antiviolenza Artemisia

Il centro antiviolenza Artemisia è un’associazione di Promozione Sociale – Onlus che ha sede a Firenze e garantisce assistenza a donne, bambine e bambini che subiscono violenza e ad adulti/e che hanno subito violenza nell’infanzia. L’Associazione prende il suo nome dalla prima donna che denunciò di avere subito una violenza e affrontò un processo per stupro, Artemisia Gentileschi, pittrice del Seicento.

La storia

L’Associazione Artemisia è nata nel 1991 grazie alla collaborazione tra un gruppo di coraggiose sostenitrici della lotta alla violenza sulle donne guidato da Nicoletta Livi Bacci e Catia Franci, che furono le prime socie fondatrici.

Dal 1992 svolge iniziative su tutto il territorio nazionale, con gli obiettivi di: informare sulle tematiche della violenza; sensibilizzare i più giovani a combatterla; formare figure professionali nell’ambito della protezione dei diritti delle donne e dei minori.

Così la presidente Teresa Bruno racconta l'impegno quotidiano di Artemisia: «Da 30 anni ci occupiamo di sostegno alle donne vittime di violenza e da sempre ci accompagna il motto: “Non che la violenza cambi la tua vita”. Offriamo servizi alle donne vittime di violenza e ai loro figli e siamo stati i primi in Italia a occuparci di violenza in età minorile, compresa quella sugli uomini che l’hanno subita nell’infanzia e ancora oggi, da adulti, ne scontano gli effetti a lungo termine. Riceviamo ogni anno da 1000 a 1500 accessi e copriamo circa quaranta Comuni toscani, da Firenze, alle aree limitrofe a nord e sud di Firenze, fino al Mugello. Accogliamo le donne con una squadra di circa quaranta persone che copre tutti i bisogni di chi decide di intraprendere un percorso di uscita dalla violenza: dal supporto legale a quello psicologico, al reinserimento lavorativo, fino alla protezione fisica nei casi ad alto rischio.
Sono percorsi complessi ma che nessuno impone alle donne che vogliono tornare a una vita libera: è la donna stessa a decidere cosa fare, come ritrovare la sua autonomia e conquistare un nuovo spazio nel mondo fuori, che spesso la giudica troppo in fretta e con uno sguardo ancora viziato da un modello maschilista. A quel mondo chiediamo di cambiare sguardo, perché la responsabilità della violenza non è mai di chi la subisce. Con la nostra campagna del fiore rosso, a quel mondo chiediamo: “Tu da che parte stai?”».


La buona spesa è buona due volte

La Buona Spesa è Buona due volte è stata l'iniziativa che Unicoop Firenze ha intrapreso dal 12 al 25 novembre 2020, con l'obiettivo di devolvere a 14 centri antiviolenza toscani il 25% del ricavato della vendita di quaranta prodotti di fornitori toscani scontati del 25%. In pratica il meccanismo coinvolgeva il cliente, che poteva scegliere il prodotto toscano aderente alla campagna, e la cooperativa, che si è impegnata a donare alle associazioni l'equivalente di quanto il cliente risparmiava.
In questo modo il vantaggio per la comunità è stato doppio e la spesa più buona sia per il consumatore che ha potuto acquistare il prodotto toscano ad un prezzo più conveniente, sia per le associazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere che proprio in questi giorni stanno ricevendo i contributi.

I centri antiviolenza che stanno ricevendo i contributi sono: La Nara (Prato), Artemisia (Firenze), Donneinsieme Valdelsa (Siena), Libere tutte (Pistoia), Frida Kahlo (Pisa), Associazione Donna chiama donna (Siena), Aiuto donna Lilith (Firenze), L’una per l’altra (Lucca), Pronto donna (Arezzo), Donna Amiata Val d’Orcia (Siena), Amica donna (Siena), Casa della donna (Pisa), Luna (Lucca) e Aiutodonna (Pistoia).


Unicoop Firenze per il contrasto alla violenza di genere

L'emergenza sanitaria ha fatto aumentare anche i costi di gestione dei servizi dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza. Un problema al quale la campagna La Buona Spesa è Buona Due Volte di Unicoop Firenze ha cercato di dare alcune risposte.

Il tema della violenza di genere è comunque già rientrato nella campagna Nessuno Indietro della cooperativa. Parte dei 2,2 milioni di euro che la cooperativa ha messo a disposizione delle associazioni di volontariato del territorio a partire da giugno 2020 sono stati investiti in progetti per il contrasto alla violenza sulle donne, sia a livello di prevenzione, sia per le vittime e i bambini che escono da una situazione di maltrattamenti.


24/02/2021 17:14 Unicoop Firenze - Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
Certaldo. Progettazione, fondi per 180mila euro per Palazzo Pretorio, via Trento ed ex aeronautica
Un 'tesoretto' da 180mila euro da spendere per effettuare progettazioni, ovvero per mettere nero su bianco interventi utili a dare una marcia in più al territorio. E' uscito il decreto dirigenziale grazie al quale vengono trasferite risorse ai Comuni per la progettazione e il Comune di Certaldo, il quale aveva partecipato all'avviso del Ministero con tre progetti differenti, è risultato destinatario appunto di 180mila euro.

Entrando nel dettaglio, le tre pianificazioni riguardano: Palazzo Pretorio, la passerella pedonale di via Trento e il recupero dell'ex comparto aeronautica.
Alla progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di miglioramento antisismico, per il consolidamento e il restauro per la messa in sicurezza di alcuni spazi inagibili di Palazzo Pretorio, porzioni a oggi interdette dopo la chiusura del cantiere di restauro terminato nel 2015, sono stati destinati 50mila euro.

Ammontano invece a 30mila euro le risorse per la progettazione definitiva ed esecutiva per l'adeguamento statico e sismico della passerella pedonale sul torrente Agliena, con l'importo maggiore, 100mila euro, ottenuto per la progettazione definitiva ed esecutiva di ristrutturazione e adeguamento statico e sismico dei magazzini inagibili dell'ex aeronautica miliare, in viale Matteotti.

Gli interventi, già inseriti nella programmazione triennale dei lavori pubblici, potranno quindi essere progettati previo affidamento del Comune nelle prossime settimane. Intanto l'ente sta già lavorando alla ricerca di finanziamenti per la realizzazione delle opere: a breve, verrà presentata l'idea progettuale per il recupero degli immobili dell'ex aeronautica.

"Si tratta di una cifra importante - sottolinea Francesco Dei, vicesindaco e assessore con delega fra l'altro ai lavori pubblici - a conferma della necessità di programmare e partecipare ai bandi ministeriali attraverso proposte che ci consentano poi di avere, specialmente in questa stagione di finanziamenti importanti per gli enti locali, progetti esecutivi per la successiva fase di gara"
24/02/2021 11:21 Comune di Certaldo
Comune di Capraia e Limite
Capraia e Limite in lutto per la scomparsa di Serrano Pucci
Il Comune di Capraia e Limite è in lutto per la scomparsa di Serrano Pucci, sindaco dal 1951 al 1980.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale esprimono il loro profondo cordoglio e partecipano al dolore della famiglia dell’ex sindaco, per domani proclamato il lutto cittadino.

Serrano Pucci, nato a Capraia e Limite il 14 maggio 1926, lascia la moglie Vera, le quattro figlie Nadia, Nicla, Silvia e Sabrina e i cinque nipoti. Si è spento nella notte nella propria abitazione di Limite sull’Arno.

Il sindaco Alessandro Giunti: “ Per quasi 30 anni Serrano ha amministrato il nostro Comune, contribuendo alla ricostruzione e alla rinascita del dopoguerra, allo sviluppo economico e sociale, con la costruzione di scuole, acquedotto, campo sportivo attuale, servizi importanti per la comunità. Ha dovuto affrontare anche i tragici giorni dell'alluvione del novembre 1966, con il crollo delle case a Capraia e numerosi danni ad abitazioni e territorio. È stato un sindaco fra la gente, del popolo, entrato in carica giovanissimo, appena 25 anni, subentrando a Leo Negro, primo sindaco dopo la Liberazione. Serrano era anche l'ultimo partigiano vivente del nostro Comune, partito appena 18enne il 13 febbraio 1945, assieme a tanti altri giovani, e arruolato nella Divisione Legnano nel Nord Italia. La sua è stata una lunga vita spesa al servizio delle istituzioni, e per Capraia e Limite un punto di riferimento di grande rilievo per decenni. Nel 2015 gli abbiamo conferito, a lui e agli altri ex sindaci, il Premio Navicello, per ringraziarlo di quanto fatto per la nostra comunità. Ci mancherà, ma non sarà mai dimenticato e troveremo il modo per ricordarlo sempre. Un grande abbraccio e sincera vicinanza alla famiglia”.

In piazza Vittorio Veneto domani, giovedì 25 febbraio, dalle 13 alle 15, sarà possibile dare l’ultimo saluto all’ex sindaco Serrano Pucci. Gli ingressi alla piazza saranno contingentati per le normative anti contagio.

I funerali, in forma privata, sono previsti subito dopo, alle ore 15, nella Pieve di Santa Maria.

Il sindaco Alessandro Giunti, facendosi interprete dei sentimenti della comunità, ha proclamato per domani il lutto cittadino e pertanto si invitano tutti i cittadini, le associazioni ed i titolari di attività ad osservare alle ore 15, ora di inizio del funerale, un minuto di silenzio e raccoglimento.
24/02/2021 16:54 Comune di Capraia e Limite
Regione Toscana
Dallo Stato 30,5 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole toscane
“Sono arrivati finalmente i fondi statali per il finanziamento dell'annualità 2020 del piano regionale triennale dell’edilizia scolastica. Queste risorse ci consentiranno di intervenire per la messa in sicurezza delle scuole toscane.”

Così l’assessora all'istruzione Alessandra Nardini commenta la notizia dell’assegnazione da parte del Ministero dell’istruzione di oltre 30,5 milioni di euro che serviranno per costruire, ristrutturare e mettere in sicurezza gli immobili di proprietà degli enti locali adibiti all'istruzione scolastica.

La Toscana in questi anni ha esercitato la sua competenza individuando come priorità della programmazione degli interventi sulle scuole proprio quello dell'ammodernamento o del rinnovo completo delle strutture scolastiche del nostro territorio.

“Come nel resto del Paese - prosegue l'assessora - la maggior parte delle nostre strutture scolastiche è datata. E' necessario, quindi, un ammodermamento strutturale e talvolta un intervento per la messa in sicurezza degli edifici, nonché un adeguamento agli standard normativi attuali: la qualità dell'ambiente in cui le studentesse e gli studenti toscani si formano è una priorità assoluta. Grazie a questi finanziamenti statali sarà possibile realizzare una decina di interventi con i quali scorrere la graduatoria della programmazione triennale dell’edilizia scolastica, il cosiddetto Piano “Mutui Bei”, dalla fonte di finanziamento accesa dal Ministero dell’Istruzione tramite Cassa depositi e prestiti."

"La Regione - dice ancora Nardini - sul tema dell’edilizia scolastica non si limita solo alle proprie competenze che riguardano la programmazione, ma fa molto di più. Occorre infatti ricordare che la Regione destina annualmente anche risorse proprie per consentire ai Comuni e alle Province di realizzare interventi urgenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Con questi finanziamenti, che gli enti possono ottenere in qualsiasi momento facendone richiesta, la Regione fornisce un aiuto immediato a problemi urgenti. Dal 2015 ad oggi sono stati realizzati 75 interventi per circa 16 i milioni di euro. La Regione, inoltre, con fondi propri sostiene ulteriori interventi di qualificazione degli edifici scolastici: è questo - conclude - il caso del bando volto all'implementazione delle infrastrutture digitali delle scuole, chiuso solo pochi giorni fa che destina oltre 2 milioni di euro a oltre mille scuole toscane per il potenziamento digitale della connettività”.
24/02/2021 16:15 Regione Toscana
Questura di Firenze
Cane poliziotto a passeggio fiuta droga in una monovolume parcheggiata in strada: la Polizia di Stato scopre 5 kg di hashish nel cofano e arresta l’automobilista
Ieri mattina, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 35 anni e sequestrato 5 chili di hashish: la droga era nascosta nel cofano di una monovolume parcheggiata all’angolo tra via Calvi e via Chiesa.

Lunedì sera un agente della Squadra Cinofili della Polizia di Stato stava portando a spasso “Eviva”, uno dei cani poliziotto antidroga della Questura di Firenze, quando, all’improvviso, il pastore tedesco si è fermato e ha cominciato a segnalare insistentemente la probabile presenza di stupefacenti all’interno di una macchina in strada.

L’agente ha allertato subito la Sala Operativa della Questura che senza tergiversare ha, a sua volta, messo in moto gli specialisti del settore: gli investigatori della Squadra Mobile fiorentina.

I poliziotti in borghese sono rimasti appostati tutta la notte di martedì, fino a metà mattinata, quando di fronte a loro si è presentato un uomo che è salito a bordo del mezzo e, chiavi alla mano, ne ha acceso il motore.

In pochi attimi il sospetto si è ritrovato circondato dai “Falchi” della Squadra Mobile, ma, capita la situazione, ha rapidamente aperto lo sportello e si è dato alla fuga a piedi per le strade di Campo di Marte.

Il fuggitivo è stato inseguito dagli agenti per una ventina di minuti; tra di essi, anche un agente podista che non l’ha mollato un istante.

La corsa è poi terminata intorno alle 11.00 in via Da Filicaia, dove altre pattuglie in borghese avevano tagliato ogni via di fuga.

Trovatosi alle strette, l’uomo ha anche tentato di colpire i suoi inseguitori a pugni, ma invano: è stato subito bloccato ed è finito in manette, dovendo anche rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Nel frattempo all’interno del cofano della monovolume dalla quale era partito l’inseguimento, la Polizia ha scoperto i 5 chili di droga suddivisi in 10 panetti.

Nella stessa serata di lunedì, poco prima, sempre “Eviva”, aveva fiutato, non distante dall’auto, 1 kg di hashish nascosto insieme a 38.000 euro nel sottosella di uno scooter parcheggiato: tutto, motorino compreso, è stato sequestrato dalla Polizia.
24/02/2021 16:49 Questura di Firenze
Regione Toscana
Ambiente e mobilità: sì contributi ai Comuni per realizzare parcheggi
La rigenerazione e riqualificazione urbana, il decongestionamento dei centri abitati e il miglioramento della mobilità sono i capisaldi attorno ai quali ruota la nuova legge regionale approvata a larga maggioranza con 32 voti a favore (Pd, Italia Viva, Lega e il consigliere di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi) e 6 voti di astensione (Fratelli d’Italia, M5S e Forza Italia). Il provvedimento, illustrato in Aula dalla presidente della commissione Ambiente e territorio, Lucia De Robertis (Pd), prevede contributi ai Comuni per realizzare parcheggi. Gli enti locali potranno contare su risorse fino a copertura delle rate di ammortamento dei mutui (durata massima venti anni) non ancora contratti, nella misura minima corrispondente alla quota di interesse e fino ad un massimo corrispondente all’importo delle stesse rate di ammortamento.

Il testo proposto dalla Giunta e in prima persona dal presidente Eugenio Giani, è il risultato di un “lavoro emendativo tra maggioranza e opposizione in commissione”, ha spiegato De Robertis. In particolare, sono stati precisati i criteri per individuare l’ordine di priorità degli interventi. “Abbiamo contestualizzato la necessità dei progetti indicando che si ritengono prevalenti la densità urbana, l’inquinamento acustico ed energetico, così come particolari situazioni di criticità che necessitano di essere sanate”.

Per effetto di una modifica, presentata dal gruppo della Lega e illustrata dal portavoce dell’opposizione Marco Landi, la possibilità di realizzare parcheggi sarà estesa anche alle aree turistiche che registrano solo in specifici periodi dell’anno un congestionamento di presenze.

Il vicepresidente della commissione, Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia), ha confermato la posizione espressa in commissione: filosofia di fondo condivisibile, “non convince però lo strumento utilizzato. Il meccanismo contabile del rimborso, attraverso risorse di parte corrente, impegna l’ente per almeno venti anni”. Un’operazione definita “ardita”, considerato che si “espone la Regione a un sostanziale blocco di fondi”. Di qui l’orientamento per l’astensione. “Avremmo votato a favore, se si fosse scelto il contributo in conto capitale”.

Perplessità “condivisibili, ma qui pensiamo sia importante venire incontro ai piccoli Comuni”, ha dichiarato la capogruppo della Lega, Elisa Montemagni. “Siamo convintamente per il sì”.

“Dobbiamo calarci nella logica dei Comuni, per quasi vent’anni ingessati sugli investimenti”, ha osservato il consigliere Cristiano Benucci (Pd). “Abbiamo messo tra le priorità le zone carenti, ma il nostro impegno è per tutti i Comuni toscani. Ha fatto bene il presidente Giani a presentare questa legge, che giova ai Comuni e a tutti i cittadini toscani”.

Lo stesso presidente della Toscana è intervenuto nel dibattito, per raccogliere con soddisfazione “il dibattito in corso, il voto favorevole annunciato dalla Lega e il risultato di questa legge che guarda all’interesse dei Toscani”. Giani ricorda, al proposito, che “l’idea mi è venuta proprio quando ho fatto visita al Comune di Montecarlo, di cui era sindaco Vittorio Fantozzi, oggi consigliere regionale”. Episodio confermato dallo stesso Fantozzi, che “ringrazia il presidente e i colleghi”, ricorda che a Montecarlo “un parcheggio l’abbiamo fatto” e, annuncia, “faremo richiesta per ampliare”. La legge nazionale Tognoli del 1989, spiega poi ancora Eugenio Giani, “che ha consentito di realizzare tanti parcheggi anche a Firenz,e è riprodotta nell’impianto di questa nostra legge. Ora è importante partire, la sperimenteremo”.

Il capogruppo del Partito democratico, Vincenzo Ceccarelli (Pd) aggiunge che “il meccanismo di finanziamento che abbiamo scelto era l’unica possibile, l’alternativa era non mettere a disposizione questi fondi. Si è trattato di una decisione politica. Si tratta dello stesso sistema, peraltro, con il quale abbiamo finanziato il raddoppio della ferrovia tra Pistoia e Lucca”.


La legge in sintesi
L’importo che la Regione intende mettere a disposizione è pari a 4milioni e mezzo (1,5 per l’anno in corso e per i successivi due). L’accesso al contributo, erogato sulla base di uno specifico avviso pubblico, sarà vincolato alla presentazione del progetto definitivo del parcheggio che si intende realizzare corredato con il relativo piano di ammortamento.

La proposta di legge indica i criteri di priorità per l’assegnazione delle risorse. Saranno privilegiati interventi che favoriscono l’intermodalità con il sistema di mobilità pubblica, con il sistema di mobilità dolce o entrambi; che hanno maggiore capacità di soddisfare esigenze di ambito sovracomunale e che comportano la riqualificazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Una deliberazione della Giunta definirà le modalità operative per attuare gli interventi, i tempi di realizzazione, le modalità di concessione del finanziamento e i casi di revoca dei contributi.
24/02/2021 20:10 Regione Toscana
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline Incisa. Polizia municipale: il bilancio delle attività nell’anno del Covid
Controlli antiassembramenti e di verifica del rispetto dei protocolli anticovid sul territorio, sia da parte degli esercizi commerciali che da parte dei cittadini. Sono queste le principali attività, legate all’emergenza sanitaria in corso, svolte dalla Polizia municipale di Figline e Incisa Valdarno nel 2020. Ma non sono le uniche: nell’anno del Covid, infatti, gli agenti sono riusciti a conciliare queste “mansioni straordinarie” con quelle ordinarie, in modo da continuare ad essere un presidio di prossimità per i cittadini, sia in termini di sicurezza e ordine pubblico che di pronto intervento sul territorio.

ATTIVITÀ IN EMERGENZA SANITARIA - Nel dettaglio, per quanto riguarda le attività di controllo e monitoraggio del territorio legate all’emergenza sanitaria, dal 9 marzo al 31 dicembre la Polizia municipale ha effettuato 3097 controlli su cittadini e 2961 controlli sulle attività e gli esercizi commerciali aperti sul territorio, per verificare il rispetto delle prescrizioni nazionali e regionali vigenti a proposito di circolazione, spostamenti, somministrazione prodotti e prevenzione. Il tutto combinando posti di controllo sui veicoli (193), controlli giornalieri e servizi (605) svolti in collaborazione con la Questura di Firenze, affiancando quindi la compagnia locali dei Carabinieri nei servizi di Ordine e Sicurezza pubblica (in modo da dividersi i compiti e le zone da controllare, garantendo quindi una maggiore capillarità e presenza sul territorio). A fronte di questa intensa attività di controllo, si segnalano 63 sanzioni elevate per mancato rispetto delle prescrizioni anticovid.

I DATI SULLE ALTRE ATTIVITÀ – Accanto all’attività straordinaria causa Covid, nel 2020 la Polizia municipale è stata impegnata anche in attività “standard”, che consistono: nell’accertamento di reati (48 in totale, suddivisi in materia ambientale, edilizia, commerciale, Codice della strada e altre tipologie, che hanno portato alla denuncia di 63 persone: una somma nella quale rientrano, per esempio, anche i 4 identificati e denunciati durante lo sgombero, avvenuto a dicembre, del cantiere di via Benelux a Figline); accertamenti di violazioni amministrative, con relative sanzioni pecuniarie (131 totali, di cui 1/3 legati all’abbandono o all’errato conferimento dei rifiuti, rilevati anche grazie alla presenza di due ispettori ambientali sul territorio); attività di polizia stradale, con relative sanzioni (su 9.479 totali); attività “di sportello”, che includono la gestione di atti (3520 totali, la maggior parte dei quali atti e segnalazioni protocollati, concessioni di suolo pubblico, rilascio o rinnovo contrassegni autorizzativi o invalidi) e gestione ed emissione verbali (16.191).

“Se confrontiamo i dati degli ultimi anni – spiega il Comandante Alessio Pasquini – non notiamo significative differenze numeriche in termini di sanzioni, sinistri e violazioni, che si mantengono numericamente costanti anche nel 2020. Uniche eccezioni: le violazioni per soste non regolari, dimezzate rispetto al 2019, e quelle per omessa revisione, che sono state 25 contro le 86 del 2019. In entrambi i casi, il dato si spiega con appositi provvedimenti nazionali, messi a punto per andare incontro alle esigenze dei cittadini (specie nel periodo di lockdown) ed evitare spostamenti non indispensabili. Se ne deduce, quindi, che nonostante l’emergenza sanitaria e l’inevitabile potenziamento delle attività curate dalla Polizia municipale sul territorio, l’attenzione sulle altre priorità è rimasta alta e nessuna attività ordinaria è stata trascurata. Al contrario, grazie anche al progetto “Polizia municipale di prossimità’, cofinanziato da Comune e Regione, da maggio a dicembre è stato possibile assicurare dei presidi nei centri di Figline e Incisa e nelle frazioni, in modo da raccogliere segnalazioni e adoperarsi per risolvere le criticità evidenziate giorno per giorno dai cittadini, che hanno instaurato un rapporto di fiducia con gli agenti. In questo particolare momento, caratterizzato dall’emergenza sanitaria, questo servizio è stato ulteriormente utile per veicolare nei confronti della cittadinanza le necessarie informazioni”.

“Ringrazio la Polizia municipale per la mole di lavoro che, quest’anno più che mai, ha portato avanti, riuscendo a conciliare le necessità più stringenti e le priorità del territorio con quelle di carattere nazionale, supportando anche la Questura e i Carabinieri – spiega la sindaca Giulia Mugnai -. Un lavoro che continua a portare avanti anche in questa fase dell’emergenza sanitaria, assicurando la propria presenza quotidiana (insieme alle associazioni di Protezione civile) davanti all’Istituto Vasari, per evitare assembramenti, e nel contempo continuando ad esser presente anche davanti a quelle scuole comunali che, per posizione o per numero di alunni iscritti, potrebbero essere oggetto di criticità dal punto di vista del traffico e non solo. Infine, segnalo che oltre alle tante attività già precisate, la Polizia municipale è impegnata su altri tre fronti, particolarmente cari all’Amministrazione comunale: la videosorveglianza, in fase di implementazione sul territorio e, in particolare, nella zona del Cassero e nei vicoli del centro storico; il monitoraggio dei cantieri abbandonati, su cui il Comune non ha diretta competenza ma per la messa in sicurezza dei quali siamo in continuo contatto con i curatori fallimentari e la Prefettura, in modo da sollecitare interventi in chiave antidegrado e non solo; il decoro urbano e la tutela della quiete pubblica, con una regolamentazione valida tutto l’anno e non solo in presenza di eventi e in particolari periodi dell’anno”.

A proposito di videosorveglianza, si ricorda che a Figline e Incisa Valdarno sono attualmente installate 23 telecamere di videosorveglianza e 5 portali di lettura targhe agli ingressi della città, per il controllo dei veicoli che transitano sul territorio. Se 8 di queste sono state installate la scorsa estate, ne sono in arrivo ulteriori 10 sia in centro che nelle frazioni, comprensive di un nuovo portale di lettura targhe a Burchio.
24/02/2021 12:54 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Prefettura di Firenze
Sottoscritto in Prefettura a Firenze un protocollo per la partecipazione volontaria degli studenti alle attività per la ripresa in sicurezza della didattica in presenza
Firmato un protocollo d’intesa tra la Prefettura di Firenze, l’Ufficio Scolastico Territoriale e la Città Metropolitana di Firenze, con l’obiettivo di avviare percorsi di formazione “sul campo” degli studenti degli ultimi anni delle superiori nel settore della protezione civile.
Il progetto è nato in occasione della riapertura dei plessi scolastici con l’esigenza di stimolare la popolazione studentesca al rispetto delle regole anti covid in prossimità delle scuole.
Nelle prime settimane della ripartenza è stato impiegato personale della protezione civile, ma una volta superata la prima fase è maturata l’idea – in condivisione con i rappresentanti degli studenti e i responsabili delle istituzioni scolastiche – che potessero essere gli stessi studenti, quelli più adulti, a sensibilizzare i compagni al rispetto delle regole.
Grazie al lavoro fatto con gli uffici della Città Metropolitana e con i dirigenti scolastici di 10 istituti superiori è stato costruito un progetto di formazione alla gestione delle emergenze con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei rischi, ma soprattutto essere parte attiva nella gestione delle criticità. I giovani volontari saranno formati dal personale della protezione civile della Città Metropolitana, che garantirà l’affiancamento durante i primi giorni e che sosterrà le spese assicurative contro infortuni e per la responsabilità civile verso terzi.
L’accordo si inserisce nell’ambito dell’intensa attività effettuata dal Tavolo di coordinamento istituito presso la Prefettura per la riapertura in sicurezza delle scuole, che ha visto lavorare fianco a fianco Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, Ufficio Scolastico Territoriale, Motorizzazione Civile ed Aziende del sistema del trasporto pubblico locale, con frequenti interlocuzioni dirette anche con i dirigenti scolastici e con le rappresentanze degli studenti.
Gli istituti che hanno manifestato disponibilità a sperimentare il progetto sono:
ITI Meucci Firenze – Ds Maresca
IIS Russell Newton Scandicci – Ds Addabbo
IIS Calamandrei Sesto Fiorentino – Ds Ramalli
Liceo Castelnuovo Firenze – Ds Delle Rose
Liceo Pontormo Empoli – Ds Palmisano
IIS Enriques Castel Fiorentino – Ds Degl’Innocenti
IIS Machiavelli Capponi Firenze – Ds Bacci
IIS Galileo Firenze – Ds Giorni
Liceo Michelangiolo Firenze – Ds Tortora
IIS E. Morante – G. Conte Firenze – Ds Giannini

“E’ un progetto che vuole restituire ai giovani la possibilità di cogliere un’opportunità di crescita anche da una esperienza apparentemente frustrante come quella attuale”, ha detto il Prefetto Alessandra Guidi. “Essere chiamati a governare in prima persona il meccanismo delle regole e della responsabilità della loro attuazione è il modo migliore per comprenderne il significato ed essere un cittadino più consapevole. Sono convinta”, ha proseguito il Prefetto, “che affacciarsi ad una prima esperienza in un mondo così ricco e stimolante come quello della protezione civile sarà per molti una occasione straordinaria per mettersi alla prova, che potrà rivelarsi utile anche come indirizzo per il proprio futuro”
“La nostra formazione civica”, ha dichiarato il Sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella, “è fondata sul senso di servizio. E' una della nostre tradizioni più belle e radicate che si è rivelata decisiva in momenti, anche durissimi, della storia comune. La scuola, che rappresenta uno degli assi principali su cui costruire la vita di tutti, pone anche così una diga a quelle forme di distrazione e disimpegno che sono veicolate da troppi maestri di solitudine ed egoismo. Protezione civile e animazione sulle misure anti covid sono due volti di una stessa preziosa azione da condurre in questa stagione così lunga e difficile di pandemia. L'intesa che abbiamo siglato ci conferma in questo orientamento e ci aiuta proprio in questa direzione”.

“La realizzazione di un percorso di cittadinanza attiva quale quello proposto da “back to school” risulta in questo contesto emergenziale di particolare rilievo”, ha sottolineato il Direttore dell’Ufficio Scolastico Roberto Curtolo, “mettendo in risalto il protagonismo dei ragazzi che, in sinergia con il territorio e le istituzioni, si mettono al servizio dei pari in un’attività che ritorna loro implementata e riconosciuta all’interno del loro ambiente scolastico”.

24/02/2021 16:46 Prefettura di Firenze
Polimoda
Firenze come non l'avevamo mai vista nel primo fashion movie di Polimoda
È una Firenze inedita, svuotata dal Covid, ma di dirompente bellezza quella che oggi ha accompagnato l'apertura della Milano Fashion Week Women's Collection 2021 grazie “Human Poetics”, il primo fashion movie firmato Polimoda.

Guardando le immagini, si riconoscono i luoghi simbolo della cultura come la Biblioteca Nazionale Centrale, il Museo Stibbert, il Museo Marino Marini Firenze, la Galleria Romanelli, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Non mancano le icone dell’architettura cittadina come Palazzo Borghese e Palazzo della Borsa (sede della Camera di Commercio). Spazi simbolo della vita sociale fiorentina come la Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Ippodromo del Visarno, lo Sferisterio delle Cascine, il Teatro Cantiere Florida e il Cinema Odeon Firenze. Gioielli verdi come il Giardino Corsi e le Serre Torrigiani, ma anche elementi metropolitani e non convenzionali come l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, la Manifattura Tabacchi, Mercafir – Il Mercato Agroalimentare a Firenze, l’International Garage e la passerella pedonale del Ponte all’Indiano.

Dodici emozionanti minuti per 20 location che raccontano le tante anime della città, tra arte, storia, sapere e contemporaneità. Spazi immortalati in una veste di inusuale attesa, sospesi tra le restrizioni legate all’emergenza sanitaria in corso e le chiusure al pubblico. Ogni luogo fa da sfondo a una collezione diversa.



Le creazioni sono firmate dai giovani talenti internazionali del corso in Fashion Design, quarto e ultimo anno.

Ecco i loro nomi: Ginevra Allegri, Alice Baggio, Ilaria Bellomo, Robert Fioschi, Lucia Garofalo, Emma Gini, Benedetta Mandoli, Francesca Monaci, Thomas McGovern, Gianluca Padula, Serena Schettino, Francesca Zangrillo, Nicolas Bollinger, Carmen Luengo, Yi Ding e Yixuan Zhang, Diana Oscoìs, Karel Martinez e Zhanna Diakonenko e Polina Popova.

“Polimoda ha scelto di utilizzare il formato digitale per raccontare un’esperienza e unire le persone di tutto il mondo attraverso emozioni e sensazioni che solo la moda è in grado di trasmettere” commenta il neo direttore di Polimoda e curatore del progetto, Massimiliano Giornetti. “Un progetto unico, colto, umanocentrico, innovativo nel suo pensiero. Capace di risolvere con delicatezza lo scontro creativo interiore che contraddistingue la progettazione di ogni collezione di moda. Le strutture geometriche e le forme rappresentano per me l’essenza della creazione, esattamente come per Vitruvio, ritenuto il più importante teorico di architettura di tutti i tempi. L'uomo allora, come nel più famoso disegno di Leonardo, si fonde in maniera assolutamente proporzionale con la terra e l'universo dando vita ad un nuovo Rinascimento. EÌ proprio da Firenze e a Firenze che riparte un dialogo fatto di linee e forme, contaminazioni culturali che portano ad una veloce riscoperta di poetiche emozioni”.

In contemporanea alla presentazione milanese, il film è stato pubblicato su tutti i canali di Polimoda: YouTube, Facebook, Instagram, LinkedIn e sul sito www.polimoda.com .

Full video su Youtube: https://youtu.be/lKlxsyMUSgs
24/02/2021 20:05 Polimoda
Prefettura di Pistoia
Pistoia. Sottoscritto in Prefettura accordo per lo svolgimento coordinato dei servizi di Polizia locale in materia di sicurezza stradale e contrasto delle violazioni ambientali

Nella mattinata odierna, è stato sottoscritto in Prefettura l’Accordo per lo svolgimento coordinato dei servizi di Polizia locale in materia di sicurezza stradale e contrasto delle violazioni ambientali, tra il Prefetto di Pistoia Gerlando Iorio, il Presidente della Provincia Luca Marmo e i Sindaci dei Comuni di Marliana, Montecatini Terme, Monsummano Terme, Pescia, Pistoia, Sambuca Pistoiese e Serravalle Pistoiese.

L’Accordo è frutto di un intenso lavoro preparatorio iniziato a luglio dello scorso anno, di seguito alla proposta del Prefetto di varare una nuova modalità operativa, approvata dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, basata su azioni coordinate di vigilanza che vedono protagoniste la Polizia Provinciale e le Polizie Locali, già chiamate a concorrere in maniera sinergica e coordinata all’attuazione dei dispositivi di controllo del territorio predisposti dalle Forze dell’Ordine.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale, l’idea dalla quale prende le mosse l’Accordo nasce dalla necessità di soddisfare un’esigenza di carattere operativo: il monitoraggio del fenomeno dell’incidentalità sulla Strada Statale 64 Porrettana, interessata nel periodo estivo da significative presenze di motociclisti, spesso con comportamenti in contrasto con il Codice della Strada, con conseguenze talvolta fatali. In tale contesto si è creato, a partire dall’estate scorsa, un modello sperimentale di raccordo operativo – concentrato nei fine settimana e a “monte” rispetto al tratto pistoiese – cui hanno preso parte la Polizia Stradale, la Polizia Provinciale e la Polizia Locale di Pistoia, con l’ausilio di personale dell’Arma dei Carabinieri: l’attività così strutturata ha permesso di dare continuità all’opera di controllo, aumentando sensibilmente l’attività sanzionatoria, nonché pressochè azzerando i sinistri.

Nello specifico, il dispositivo di vigilanza ha permesso di controllare oltre 550 veicoli, dei quali quasi 300 motocicli, per un totale di 142 sanzioni amministrative irrogate e 6 patenti di guida ritirate.

Analoga sperimentazione è stata svolta per il contrasto agli illeciti ambientali. In tale ambito il dispositivo coordinato composto dalle Forze dell’Ordine, dalle Polizie Locali e dal personale della Polizia Provinciale – in tre giorni di attivazione - ha sottoposto a controllo 41 veicoli tra furgoni e autovetture, 55 persone e 14 esercizi commerciali; è stata anche denunciata una persona colta a trasportare abusivamente 25 buste di plastica di 50 kg ciascuna, contenenti scarti di materiale tessile.
L’Accordo, pertanto, rappresenta la cristalizzazione di una modalità già in corso di implementazione, come testimoniato dalle sessioni di formazione a vantaggio delle Polizie Locali dei Comuni della Provincia, concernente il nuovo sistema di monitoraggio e di georeferenziazione dei fenomeni di sversamento illecito di rifiuti sul territorio, promosso dal Tavolo di lavoro appositamente istituito dal Prefetto.

Il documento concorre ad incrementare l’efficienza e l’efficacia delle iniziative di sicurezza stradale e di vigilanza in materia ambientale, mediante l’adozione di una strategia congiunta di specifiche attivita operative di polizia locale che possa rispondere, inoltre, alle esigenze di razionalizzazione e di ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, finanziarie e strumentali, per una maggiore adeguatezza ed economicità dell’azione amministrativa. Grazie a tale strumento sarà quindi possibile definire strategie d’intervento coordinate tra Polizie Locali che, nell’ambito dei servizi programmati, potranno intervenire nei territori dei Comuni aderenti.

24/02/2021 12:03 Prefettura di Pistoia
Regione Toscana
Scuole Sicure, online il monitoraggio sull’andamento dei contagi

Sono on-line, all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/-/scuole-sicure, le pagine del programma regionale anti Covid-19 “Scuole Sicure”, con le informazioni sulle attività in atto e anche un cruscotto per il monitoraggio settimanale dell’andamento della diffusione del virus.

Nello specifico, lo strumento informatico, progettato e realizzato dalla Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale di Regione Toscana, consente di monitorare ogni settimana, l’andamento dei contagi sia tra i bambini e i ragazzi in età scolare (dal nido alle superiori), per area vasta (centro, nord ovest, sud est), per provincia e per comune di riferimento, sia tra il personale scolastico (di ogni ordine e grado, degli istituti pubblici e paritari) e dei servizi educativi, compreso anche il numero dei contatti dichiarati dal personale scolastico, come la distribuzione per provenienza, classe di età, ruolo di chi è risultato positivo al Covid-19.

“La nostra Regione è, e sarà, sempre vicina al mondo della scuola e insieme ad essa impegnata in prima linea per favorire tutte le condizioni necessarie per garantire l’istruzione dei nostri ragazzi in presenza - afferma il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Non sottovalutiamo le insidie di una pandemia, che non ci dà tregua. Stiamo facendo il massimo con ogni mezzo possibile, per rafforzare la campagna di screening in ambito scolastico, ma anche nei territori più a rischio. La vaccinazione è un altro importante strumento su cui stiamo investendo energie e personale dedicato senza risparmiarci. I risultati che registriamo testimoniano il grande sforzo dell’intera comunità toscana, decisa a superare quanto prima questo momento così difficile. La strada da seguire, tutti insieme, è questa”.

“Scuole Sicure è un progetto, che è cresciuto molto come quello di Territori Sicuri, perché frutto della consapevolezza che solo lavorando insieme e unendo le forze potremo vincere la battaglia contro il Covid-19 - spiega l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. L’intero sistema sanitario è in trincea da più di un anno, insieme a tante altre realtà che non intendono arrendersi e che per questo sono continuamente al lavoro con spirito di collaborazione e responsabilità. Il mio ringraziamento va ancora una volta a tutti coloro, che ogni giorno sono impegnati in questo importante lavoro di contrasto alla diffusione del virus, a partire dagli operatori sanitari, il mondo della scuola, il volontariato e ogni ente e amministrazione, attivi anche localmente”.

“La scuola è per noi una priorità. Ed è un dovere garantire la sicurezza sia del personale scolastico e educativo, sia delle studentesse e degli studenti - sottolinea l'assessora all'istruzione, Alessandra Nardini -. Le azioni e gli strumenti adottati servono proprio a questo. Il progetto sta dando buoni risultati grazie ad un lavoro di squadra davvero importante messo in campo in questi mesi. Stiamo lavorando tutti nella stessa direzione, con un unico grande obiettivo comune: continuare a garantire il diritto all’istruzione, tutelando nello stesso tempo la salute di ciascuno”.

“Scuole Sicure è un programma di prevenzione strategico. Chiediamo alle Istituzioni scolastiche di sensibilizzare ulteriormente i docenti e le famiglie verso l’importanza dello screening, che è il solo sistema per tenere le scuole aperte, agendo tempestivamente sulle situazioni di criticità - aggiunge Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale -. Condividiamo l’importanza dello screening, uno strumento utile a garantire il migliore funzionamento possibile della scuola”.

"Il progetto "Scuole sicure" non solo prosegue - dichiara il presidente della Provincia di Prato e delegato Upi Toscana alla scuola Francesco Puggelli - ma si arricchisce ancora di più. Dopo aver agito sui tre fattori più urgenti ai fini della ripresa dell'attività didattica in presenza, con adeguamenti sul fronte dell’edilizia prima, percorsi sanitari dedicati e il progetto "Ti accompagno" per il trasporto pubblico poi, adesso questo nuovo strumento consente quello che oggi può davvero fare la differenza, e cioè una comunicazione puntuale e rapida tra tutti i soggetti coinvolti. Uno scambio preciso e veloce di informazioni consente di intervenire in maniera chirurgica e immediata. Non solo, evita fuoriuscite di notizie non verificate che possono solo generare allarme infondato e confusione. Siamo ancora purtroppo lontani dal vedere la fine di questa pandemia, per questo non dobbiamo abbassare la guardia e soprattutto dobbiamo proseguire ogni giorno con determinazione, affinando gli strumenti più adatti a seconda dell'evolversi del quadro pandemico. Continuiamo a lavorare per una scuola sicura, per i nostri ragazzi, per il loro futuro e perché possano riacquistare quello che questo Covid ha loro tolto negli scorsi mesi. Avanti fino a giugno, tutti insieme".

Il progetto

Il sistema di monitoraggio “Scuole Sicure”, è promosso dall'assessorato alla sanità di Regione Toscana, ed è oggetto di confronto costante con l’Ufficio Scolastico Regionale e gli altri soggetti che fanno riferimento al “Cantiere scuola”, coordinato dall’assessora Alessandra Nardini. Sono a fianco di Regione Toscana anche Upi e Anci, oltre alle Asl e ad Ars (Agenzia regionale di sanità). Oltre allo screening riservato al personale scolastico, il progetto prevede indagini epidemiologiche a campione sugli studenti di tutte le scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e paritarie, aderenti all’iniziativa, relativamente al sistema di monitoraggio delle infezioni da Sars-CoV-2.

Il personale scolastico, docente e non docente, può prenotare gratuitamente il proprio tampone già dallo scorso 8 febbraio, solo se in possesso del codice riservato, generato dai dirigenti scolastici sul portato regionale dedicato.

Al momento risulta che i dirigenti scolastici abbiano generato 59.873 codici di prenotazione per il personale scolastico (66.796 unità in tutto come da censimento) e che siano stati già prenotati 9.668 tamponi.
24/02/2021 16:08 Regione Toscana
Regione Toscana
Enti locali: nuove norme per valorizzare il patrimonio culturale
Due leggi per valorizzare il patrimonio storico degli enti locali in Toscana sono state approvate questa mattina in Consiglio regionale. I provvedimenti, frutto di una rivisitazione dei testi esistenti effettuata dalla commissione Istruzione, Formazione, Beni e Attività culturali, sono stati entrambi approvati con voto favorevole all’unanimità.

La presidente della commissione Cristina Giachi (Pd) ha illustrato i provvedimenti in aula, spiegando come le due proposte di legge - “Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani” e “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” - siano state riviste da parte di un gruppo di lavoro di Consiglio e Giunta regionali, supervisionato dalla Commissione, con l’obiettivo di renderne compatibili i contenuti, soprattutto in tema di concetto di pregio. Concetto che è stato ridefinito in maniera precisa, in modo da evitare il rischio che dalla valorizzazione venissero esclusi i beni vincolati appartenenti ai Comuni. “Riteniamo questi atti importanti – ha detto la consigliera – per riqualificare i beni monumentali di pregio degli enti locali, nell’ottica della massima attenzione ai bisogni del territorio”.

Sono stati introdotti anche alcuni emendamenti, che prevedono la possibilità di presentare un solo intervento per ogni Comune, la revoca dei contributi erogati in caso di inottemperanza degli obblighi previsti, una relazione periodica della Giunta alla commissione competente e al Consiglio, per fare il punto sui progetti realizzati. Per la legge di sostegno alle città murate è stato inoltre prevista l’entrata in vigore del provvedimento il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burt.

Nello specifico, la proposta di legge “Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani” interviene su quei complessi di beni di proprietà di enti locali, chiusi al pubblico poiché in stato di abbandono, con l’obiettivo di valorizzarli e renderli fruibili. Il finanziamento previsto è di 2 milioni e 500mila euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

La proposta di legge “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana”, ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e identitario della Regione, costituito dalle mura storiche, presenti sul territorio toscano, mediante il recupero dell’accessibilità e della fruibilità pubblica delle fortificazioni storiche e delle mura. Il finanziamento previsto è di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

Sulla prima legge, Luciana Bartolini (Lega) è intervenuta annunciando il voto a favore “perché si contribuisce alla valorizzazione del territorio”.

Alessandro Capecchi (FdI) ha espresso dubbi sul fatto che sia possibile dare contribuiti ai Comuni per pagare le rate dei mutui. “Siamo favorevoli ma occorre attenzione – ha detto – perché non si può essere un ente che pensa al patrimonio degli altri ma non si preoccupa del proprio”.

Marco Stella (Fi) a questo proposito ha chiesto una ricognizione del patrimonio immobiliare toscano, a partire da quello regionale. “Abbiamo un patrimonio immenso – ha detto – e vogliamo conoscere le funzioni attuali e le prospettive”.

Anna Paris (Pd) ha chiarito che l’operazione contabile sui mutui è possibile.

Sulla seconda legge, Luciana Bartolini ha osservato come “si prevede anche la possibilità di creare percorsi di visita” e che questo “rappresenta un buon incentivo al turismo”.

Alessandro Capecchi, ricordando che in legge si prendono in considerazione solo i progetti esecutivi, ha chiesto di “dare una mano a quei Comuni che non hanno le professionalità per operare su beni vincolati dalla Soprintendenza”. Ha chiesto inoltre alla Giunta di intervenire presso il governo nazionale, affinché siano previsti fondi per interventi di messa in sicurezza delle mura di tante città, che adesso sono in condizioni pessime e che rischiano di crollare, “mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini”.

Vincenzo Ceccarelli (Pd) ha espresso infine soddisfazione a nome del gruppo “per il lavoro di miglioramento fatto a queste due leggi; un lavoro che permette di dare risposte ai bisogni espressi dai Comuni della Toscana”.
24/02/2021 16:11 Regione Toscana
Comune di Montespertoli
Montespertoli, inaugurati i nuovi ambulatori di Rete Pas, in viale Risorgimento
Taglio del nastro ai nuovi ambulatori di Rete Pas, in viale Risorgimento a Montespertoli. Stamattina, alla presenza del Sindaco Alessio Mugnaini, della Presidente del Consiglio Comunale Giulia Pippucci, dell’Assessore al sociale Daniela Di Lorenzo, del Vicesindaco Marco Pierini, del presidente della Croce d’oro di Montespertoli Mariano Falcini e del presidente della Fondazione Pas Mario Pacinotti sono stati inaugurati i nuovi ambulatori delle seguenti discipline specialistiche: cardiologia, dermatologia, dietistica, ecografia, ematologia, endocrinologia, medicina dello sport, oculistica, otorinolaringoiatria, psicologia, podologia e medicina dei trasporti con il rinnovo delle patenti. “La nostra Associazione di volontariato – racconta il presidente della Croce d’Oro - ha colto il bisogno del territorio e, in collaborazione con il Comune, ha voluto trovare una risposta che fosse insieme professionale e sociale, affidandosi, come hanno fatto le altre Pubbliche Assistenze, alla Fondazione Pas”. “Siamo grati alla nuova comunità che ci ospita - spiega il presidente della Fondazione Pas Mario Pacinotti - perché con la nostra rete di ambulatori vogliamo dare una risposta concreta: questa di Montespertoli si aggiunge alle altre 10 sedi che vanno da Scandicci, passando per i quartieri di Firenze Campo Marte, Le piagge, Isolotto, e Firenze nord, arrivando fino a Pontassieve, Greve in Chianti e Campi Bisenzio”. Tra i servizi già attivi dai prossimi giorni vi sono anche i tamponi rapidi covid, le attività infermieristiche, le analisi del sangue e la fisioterapia con una palestra attrezzata per tutti i percorsi di riabilitazione fisica (massaggi, post trauma chirurgico, tens, laser e tecarterapia); compreso anche un servizio di noleggio della magnetoterapia. "E' un orgoglio poter finalmente ospitare sul territorio dei servizi sanitari specialistici così di alto livello. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di portare sempre più servizi sul territorio perchè Montespertoli e i montespertolesi meritano questo e grazie alla sinergia con la Pubblica Assistenza Croce d'Oro e la Fondazione PAS oggi riusciamo a fare un bel passo in avanti in questa direzione." dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini Tutte le prestazioni e le visite sono in regime privato, ma con tariffe scontate e dedicate ai soci della P. A. Croce D’oro: in primavera molte tra le discipline presenti, saranno aperte anche in convenzione cup, prenotando tramite la piattaforma prenota-facile della regione Toscana. Per prenotare una visita specialistica presso la nuova sede ambulatoriale è necessario chiamare il numero unico 055 71.11.11 o tramite il nostro portale della Rete Pas.
24/02/2021 16:43 Comune di Montespertoli
Regione Toscana
Il comune di Cecina per nove giorni sarà zona rossa
Il presidente della Regione Toscana., Eugenio Giani, ha appena firmato l’ordinanza n. 5 con la quale si dispongono provvedimenti restrittivi nel comune di Cecina, in provincia di Livorno. In pratica, dopo Chiusi, è Cecina il secondo comune della Toscana a diventare zona rossa.

Lo sarà per nove giorni, a partire dlala data di pubblicazione dell’ordinanza sul Bollettino unico della Regione Toscana.

Il provvedimento si è reso necessario per il principio di precauzione, e secondo le indicazioni tecnico-scientifiche contenute nelle disposizioni nazionali. Si è quindi deciso di adottare provvedimenti limitativi degli spostamenti delle persone nonché la sospensione di alcune attività con sede nel territorio comunale, al fine di evitare l’ulteriore diffusione del contagio, sia all’interno che al di fuori del Comune interessato.

Sono state quindi stabilite per il territorio del Comune di Cecina le misure restrittive per il contenimento del contagio previste sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto secondo ciò che è previsto dall’articolo 3 del Dpcm del 14 gennaio 2021.

La Regione organizzerà con urgenza nel Comune di Cecina l’esecuzione di un’attività di screening per la popolazione, al fine di intercettare precocemente i soggetti positivi al virus SARS-CoV-2 e contrastare la diffusione del contagio.

La misura è infatti eventualmente reiterabile sulla base dell’evoluzione del contesto epidemiologico.

Si ricorda che tra le altre restrizioni è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale, nonchè all'interno del medesimo salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell'ambito del territorio comunale, una volta al giorno. Sono sospese le attivita' commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita' svolta, i mercati, salvo le attivita' dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
24/02/2021 19:57 Regione Toscana
Comune di Montelupo Fiorentino
Montelupo. Buoni spesa: prorogato al 1 marzo il termine per fare domanda
Buoni spesa ecco il quadro della situazione: 114 cittadini hanno ripresentato la domdanda dichiarando che la loro situazione è invariata rispetto al mese di dicembre 2020.

A queste si sono aggiunte altre 37 nuove richieste; essendoci ancora disponibilità economica per sostenere altre famiglie è stato deciso di prorogare il termine per la presentazione della domanda al 1 marzo.

Il buono spesa, lo ricordiamo, è un titolo di acquisto finalizzato a reperire «generi di prima necessità», vale a dire:

prodotti alimentari, per l’igiene personale e per l’igiene della casa;

medicinali e prodotti farmaceutici non erogati a titolo gratuito dal Servizio Sanitario Nazionale, la cui necessità sia accompagnata da apposita prescrizione del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta o corrisponda a beni non rinvenibili negli altri canali erogativi.

Possono presentare domanda le categorie di lavori che si trovano nelle situazioni descritte di seguito.

Lavoratore dipendente a tempo indeterminato: risoluzione del rapporto di lavoro oppure con sospensione dell’attività lavorativa, in assenza/attesa di attivazione di ammortizzatore sociale.

Lavoratore dipendente a tempo determinato o impiegato con tipologie contrattuali flessibili: conclusione del rapporto di lavoro.

Lavoratore autonomo: sospensione temporanea dell'attività con partita IVA, professionali, commerciali, produttive artigianali non riconducibili ai codici ATECO per i quali è previsto un contributo a fondo perduto.

Lavoratore intermittente o a chiamata: consistente riduzione della propria attività;

disoccupati / inoccupati.

L’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare da 150 a 360 euro.

Tutte le informazioni, l’avviso e il modulo di domanda sono disponibili sul sito del comune all'indirizzo www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Coloro che hanno presentato la domanda a dicembre devono semplicemente compilare una dichiarazione che attesta che la situazione non è cambiata rispetto alla precedente dichiarazione. Il modello è disponibile sul sito. Si specifica che saranno effettuati controlli a campione e qualora la dichiarazione risultasse falsa scatterebbe una denuncia.

Per chi fa la domada per la prima volta la procedura è la seguente:

Scaricare la domanda per richiedere i BUONI SPESA.

Compilare il modello e inviare al comune in uno dei seguenti modi:

per e-mail all’indirizzo buonispesa@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

per posta certificata all’indirizzo comune.montelupo-fiorentino@postacert.toscana.it

consegna a mano all'ufficio protocollo del comune

Si ricorda che:

la scadenza per la presentazione della domanda è il 1 marzo (entro le ore 13.00);

l'ammissione al BUONO SPESA avviene in ordine di presentazione della domanda;

Sarà data precedenza a coloro che non hanno mai beneficiato del contributo economico; per tutti gli altri la graduatoria seguirà l’ordine di presentazione della domanda.

Il comune di Montelupo ha previsto un servizio di supporto alla compilazione ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO, chiamando il numero 0571/9174.
24/02/2021 10:33 Comune di Montelupo Fiorentino
Unione Comuni Valdarno Valdisieve
Rufina: un pasto per chi è in difficoltà
Una straordinaria esperienza di solidarietà a Rufina. Per tutte le domeniche di Quaresima la parrocchia di San Martino, la Misericordia, Arci, Mcl e Vab con il sostegno del comune, si impegneranno a preparare oltre 100 pasti caldi pronti, che saranno consegnati alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza covid e non solo.
Già da domenica scorsa e per tutte le prossime in occasione della Quaresima a turno le associazioni si organizzeranno per preparare i pranzi che saranno, poi, consegnati a domicilio dalla Vab.
L’esperienza era già stata collaudata nelle settimane scorse dall’Audax, locale squadra di calcio, sempre in collaborazione con comune e Vab, adesso l’impegno si estende e si rafforza sempre grazie al mondo del volontariato.
“Siamo una comunità straordinaria, che non lascia indietro nessuno – afferma il Sindaco Vito Maida-. Per questa iniziativa il mio ringraziamento va principalmente al mondo del volontariato è una risorsa preziosa per la nostra comunità, senza le nostre associazioni queste azioni di solidarietà, di aiuto e di sostegno a chi ha bisogno, non sarebbero state di facile realizzazione”.

24/02/2021 11:42 Unione Comuni Valdarno Valdisieve
Comune di Certaldo
Certaldo. Movimento franoso al campo sportivo di Fiano, chiusa la struttura
A causa di un movimento franoso, si è resa necessaria la chiusura del campo sportivo della frazione di Fiano. La criticità è emersa nei giorni scorsi e i tecnici del Comune hanno svolto una serie di attenti sopralluoghi. In particolare, a essere interessata dalla frana, è la zona delle panchine dell'impianto sportivo, realizzato in larga parte su terreno di riporto: il distacco corre parallelo alla linea di bordo campo.

Sul versante di valle, nel corso degli anni, il Comune ha eseguito opere di consolidamento, proprio con l'obiettivo di fronteggiare i piccoli movimenti franosi. Nel 2018 è stato eseguito un intervento di ripristino della parte superficiale delle terre armate che registravano un abbassamento dovuto all'assestamento del terreno. Nei mesi scorsi, la società che gestisce l'impianto aveva segnalato un nuovo abbassamento nella zona delle panchine. Tuttavia la situazione negli ultimi giorni, con ogni probabilità a seguito delle importanti piogge, si è ulteriormente accentuata.

Sono in corso verifiche e rilievi da parte dei tecnici del settore Lavori pubblici, mentre l'amministrazione sta lavorando per trovare soluzioni in tempi stretti, così da ridurre al minimo i disagi per gli sportivi, al momento costretti allo stop a causa dell'emergenza Covid. Al vaglio, a proposito di impianti sportivi, interventi di miglioria sulla struttura di Marcialla: le risorse sono già stanziate per un ammontare di 20mila euro
24/02/2021 12:59 Comune di Certaldo
Questura di Firenze
Ruba una bici da 3000 euro in zona Santa Croce: i residenti danno l’allarme e la Polizia di Stato arresta il ladro
È arrivato ieri sera da piazza Santa Croce in sella ad una bici e l’ha parcheggiata in Largo Bargellini. Poi si è avvicinato ad una rastrelliera dove era legata una costosa biciletta in fibra di carbonio e, ferri del mestiere alla mano, ha rotto la catena e se l’è portata via.

La scena non è tuttavia passata inosservata ai residenti, incuriositi anche dal forte rumore metallico proveniente dalla strada.

Così in pochi attimi l’episodio è stato segnalato alla Sala Operativa della Questura di Firenze che ha subito inviato le sue pattuglie in zona.

Gli agenti delle volanti hanno immediatamente rintracciato il protagonista della vicenda, un cittadino marocchino di 28 anni, mentre pedalava in sella alla bici appena rubata, tra piazza Santa Croce e Borgo la Croce.

Alla vista dei lampeggianti blu, l’uomo è sceso dal mezzo, l’ha abbandonato a terra e ha tentato di ripararsi dietro ad una pianta ornamentale.

Quando è stato fermato dai poliziotti l’uomo ha provato, invano, a negare l’evidenza, anche se addosso aveva ancora una tronchese.

L’uomo, successivamente riconosciuto anche dai residenti ed immortalato durante le fasi del colpo dalle telecamere di videosorveglianza, è finito in manette con l’accusa di furto aggravato.

La costosa bicicletta da corsa è stata invece sequestrata e la Polizia è ora a lavoro per identificarne il legittimo proprietario.
24/02/2021 16:53 Questura di Firenze
 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

Le notizie vengono riportate nel testo integrale trasmesso dalle amministrazioni

Elaborato con Web Publishing System
© copyright 2009 Studio Luca Maddalena - Tutti i diritti sono riservati
Studio Luca Maddalena

Grafica logo: CD&V