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Comune di Firenze
Investire in MUS.E produce benefici sociali e ambientali: molto alti i punteggi relativi al progetto di Benessere Equo e Sostenibile dell’Istat e agli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals)dell’Agenda 2030 adottata dall’ONU
A rivelarlo NeXt - Nuova Economia per Tutti che ha condotto uno studio sull’associazione in occasione della pubblicazione dell’Annual Report 2020
Investire in MUS.E fa bene. A rivelarlo è l’indagine appena pubblicata all’interno dell’Annual Report 2020 dell’associazione e condotta per la prima volta da NeXt – Nuova Economia Per Tutti, che ha analizzato l’impegno di MUS.E (e le ricadute in termini sociali e ambientali) da vari punti di vista, compresi i punteggi riferibili al progetto di Benessere Equo e Sostenibile dell’Istat e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 adottata dalle Nazioni Unite.

I risultati della ricerca e valutazione condotta da NeXt dimostrano il ruolo generativo dell’organizzazione, che permette a chi investe sui propri progetti di creare un effetto moltiplicare dei benefici economici, sociali e ambientali.

I risultati relativi all’impegno di MUS.E nel rispettare i parametri del progetto Istat per misurare il Benessere Equo e Sostenibile dimostrano come l’investimento in innovazione, ricerca e creatività (88,43%) sia dovuto alla capacità da parte di MUS.E di attivare rapporti istituzionali multistakeholder (Politica e Istituzioni, 73,85%) grazie ai quali è possibile conseguire risultati di valore che permettono di aumentare il benessere del territorio e dei cittadini in due ambiti fondamentali per la qualità della vita come quelli del “benessere soggettivo” (79,80%) e del “paesaggio e patrimonio culturale” (70,67%), concetti che sono al centro della mission di MUS.E.

I risultati nell’impegno a mantenere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU, testimoniano invece come l’investimento di MUS.E in risorse umane in una logica di lavoro dignitoso (72,85%) realizza pienamente il target 8.9 previsto dall’Agenda 2030 così come l’attivazione di percorsi che facilitano la riduzione delle diseguaglianze (SDGs 10, 71,83%) e una governance partecipata sempre orientata alla trasparenza e alla legalità (SDGs 16, 88,57%).

“I parametri del NeXt Index® applicati alla realtà di MUS.E non ci dicono solo che “con la cultura, si mangia”, ci invita ad una “dieta” equilibrata, sostenibile dove si riscoprono “sapori” di un tempo e si sperimentano “pietanze” innovative ed al passo con i tempi – commenta Matteo Spanò, presidente di MUS.E - I dati che emergono da questo studio (MUS.E è la prima organizzazione di questo tipo a valutare il proprio impatto in Italia, ndr) confermano quindi che investire in MUS.E vuol dire condividere e partecipare all’impatto economico, sociale ed ambientale che viene generato dalle attività e dai progetti che l’ente museale realizza a beneficio delle persone, della comunità e del territorio. Una vera e propria azione di responsabilità sociale condivisa, sulla strada della sostenibilità integrata, in una logica di ricerca del benessere nuova e ambiziosa”.

“Non è vero che con la cultura non si mangia. La cultura è il principale alimento dell’uomo cercatore di senso che, per questo motivo, quando compra dei beni o utilizza dei servizi è disposto a pagare molto di più quanto più i beni e servizi sono arricchiti da esso – spiega Leonardo Becchetti, Co-fondatore di NeXt, presidente del Comitato Tecnico Scientifico NeXt e Professore economia politica dell’Università di Roma Tor Vergata -. Imprese come MUS.E dunque occupano un ruolo centrale in questa nuova visione dell’economia contribuendo in modo decisivo sia alla soddisfazione di vita che alla crescita del valore economico. Misurarne il valore e l’impatto multidimensionale come facciamo in questa ricerca è operazione relativamente nuova e fondamentale sia per aumentare la consapevolezza attorno al processo di innovazione sociale e ambientale della cultura che per aiutare gli attori protagonisti di questo rinnovamento a riflettere sul proprio percorso e le possibilità di crescita in sostenibilità, illuminando le aree di forza e relativa debolezza”.

I risultati di NeXt relativi a MUS.E dimostrano in maniera chiara come un investimento economico nell’ambito culturale non solo generi immediato riscontro sull’investitore ma crei un impatto positivo e immediato sulla vita sociale, sul benessere del territorio e sulla atavica necessità di riscoperta del valore della comunità.

Il 2020 verrà ricordato come l’annus horribilis della pandemia da Covid-19, l’anno in cui il mondo intero, musei e istituzioni culturali comprese, hanno dovuto chiudere i battenti interrompendo di colpo la loro attività per poi riprendere a singhiozzi e contingentando le presenze. Questo ha una avuto una ricaduta enorme sui musei di tutto il mondo e non ha risparmiato la realtà di MUS.E.

La risposta però, da parte di MUS.E non è stata quella di fermarsi e attendere che il mondo ripartisse, ma di trovare nuovi modi per avvicinare il pubblico alla cultura in un momento in cui era impossibile farlo fisicamente, ripensando a un nuovo modello di cultura “digitale e di prossimità” da diffondere e veicolare. È il caso, per esempio, dello sviluppo delle attività multimediali che oggi sono parte integrante dell’offerta e che hanno contribuito ad aumentare la consapevolezza di quanto fluide e sterminate possano essere le possibilità per comunicare, raccontare e – in un certo senso – visitare gli spazi museali e della cultura, contribuendo così ad ampliare la già costante ricerca di strategie per educare all’arte attraverso l’arte.

Cos’è MUS.E

Da venti anni MUS.E cura la valorizzazione del patrimonio dei Musei Civici Fiorentini e più in generale della città di Firenze, realizzando progetti culturali, mostre, laboratori ed eventi che favoriscano una fruizione del patrimonio e dell’arte attraverso esperienze di eccellenza. Dalla realizzazione di mostre all’organizzazione di grandi kermesse, dai progetti di mediazione culturale al supporto alla visita fino all’accoglienza, MUS.E sviluppa e gestisce questi servizi promuovendo il patrimonio fiorentino a 360 gradi.

Cos’è NeXt – Nuova Economia per Tutti.

NeXt nasce nel 2011 per promuovere e realizzare una nuova economia: civile, partecipata e sostenibile. Una rete di oltre 40 organizzazioni nazionali, composta da sindacati, associazioni di consumatori, di imprese, del Terzo Settore e di enti pubblici, con sede a Roma e in altre 6 città. A livello nazionale connette, valuta e accompagna associazioni, imprese, amministrazioni pubbliche, scuole, università e cittadini, in percorsi di sviluppo sostenibili e azioni “dal basso” per il Bene Comune. A livello locale avvia Reti per lo sviluppo sostenibile dei territori attraverso processi di co-programmazione e co-progettazione con gli stakeholder. Attraverso il lavoro del suo Comitato Tecnico Scientifico e del CeSVa – Centro Studi e Valutazioni realizza paper scientifici, bilanci integrati e valutazioni di impatto multidimensionale, oltre a favorire la nascita di nuove attività di cittadinanza attiva e imprenditoria sociale attraverso la formazione di giovani e studenti.
05/11/2021 14:33
Comune di Firenze

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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