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Comune di Pistoia
Alla San Giorgio di Pistoia venerdì 14 giugno presentazione del libro “Chicchi di melograno”
Appuntamento alle 17 nella sala Bigongiari. Presenti l'autrice Maria Patrizia Bianchi Cecchini, la storica Lucia Gai, il direttore della rivista “Storialocale” Andrea Ottanelli e lo storico delle tradizioni popolari Claudio Rosati
Venerdì 14 giugno alle ore 17 nella sala Bigongiari della biblioteca San Giorgio sarà presentato il libro “Chicchi di melograno” di Maria Patrizia Bianchi Cecchini, pubblicato nel 2018.

L’incontro chiude la serie primaverile per l’anno 2019 di “Leggere, raccontare, incontrarsi. Scrittori per passione”, un nuovo ciclo di presentazioni organizzate dalle biblioteche San Giorgio e Forteguerriana che, a partire dall’autunno 2018, affianca il tradizionale “Autori e storie pistoiesi” ed è dedicato a scrittori locali esordienti e scrittori non professionisti che appunto scrivono per passione.

Insieme all’autrice interverranno la studiosa Lucia Gai, Andrea Ottanelli, direttore della rivista “Storialocale” e Claudio Rosati, storico e ricercatore da sempre impegnato nello studio delle tradizioni popolari e della storia locale.

"Chicchi di melograno", che si potrebbe definire un “romanzo minimo dell’anima”, è il racconto dedicato dalla pistoiese Maria Patrizia Bianchi Cecchini agli anni della sua infanzia e della sua prima giovinezza. Sul filo dei ricordi personali si svolge un luminoso itinerario entro il “piccolo mondo antico” della Pistoia nei primi decenni del secondo dopoguerra. Una Pistoia messa a fuoco entro il perimetro compreso fra via del Can Bianco (dove abitava l’autrice), Piazza Garibaldi e le scuole Mantellate, Piazza della Sala e il Palazzo del Comune, fino al termine di via di Porta Carratica, dov’era una nota farmacia. Ma i ricordi si estendono ad una prima periferia ancora in formazione, a quella “Pistoia nuova” dove abitavano i parenti, evocati con vivaci brevi ritratti. E, insieme ai luoghi, ritornano i diversi personaggi di una piccola borghesia oggi scomparsa, legati alla memoria dell’autrice. Con la consapevolezza che il passato ritorna solo se lo si conserva come parte integrante di sé, ed è per questo che è anche possibile distaccarsi dai luoghi della vita precedente, ridotti ormai ad involucri vuoti. A condizione che ne resti, vivo, il dolce sapore, come di “chicchi di melograno”: un frutto antico che pare racchiudere splendide gemme.

Maria Patrizia Bianchi Cecchini è nata a Pistoia, dove ha seguito gli studi classici, per poi laurearsi in lettere moderne all’Università di Firenze. Attualmente vive a Pontedera. A partire dal 1992 ha pubblicato raccolte di poesie e romanzi ed ha conseguito numerosi premi letterari e segnalazioni di merito.
13/06/2019 08:12
Comune di Pistoia

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