MET

News dalle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Firenze



Reg. Tribunale Firenze
n. 5241 del 20/01/2003

Provincia di Firenze
Via Cavour, 1 - Firenze
tel. 055 2760346
fax 055 2761276

Direttore responsabile:
Gianfrancesco Apollonio

Redazione:
Loriana Curri,
Simone Spadaro,
Claudia Nielsen,
Michele Brancale
Segreteria di redazione
Antonello Serino

e-mail


Guardia di Finanza - Comando regionale
Scoperta dalla Guardia di Finanza a Siena una evasione internazionale: recuperati 6,5 milioni di euro
Dopo un'accurata attività investigativa la GdF ha appurato che la Holding aveva sede fittizia in Portogall, ma operava di fatto nella Val d’Arbia, con gestione familiare tutta italiana, per poter usufruire di un regime fiscale più vantaggioso
Nei giorni scorsi i militari del Comando Provinciale di Siena hanno ultimato un’attività ispettiva nei confronti di una Holding con sede dichiarata in Portogallo ma, di fatto, operante ed amministrata in territorio nazionale, attività che ha consentito di recuperare a tassazione in Italia circa 6,5 milioni di euro.
Questo è il risultato ottenuto, dopo accurati approfondimenti investigativi, che hanno consentito ai finanzieri di raccogliere validi elementi di prova atti a dimostrare l’esterovestizione della società verificata. Il termine tecnico “esterovestizione” designa una pratica attraverso la quale società attive sul territorio nazionale dichiarano fittiziamente di avere la sede all’estero per poter usufruire di un regime fiscale più vantaggioso.
In pratica, sebbene formalmente costituita in Portogallo, la società operava di fatto nella Val d’Arbia, con gestione familiare tutta italiana. In Portogallo non veniva svolta alcuna effettiva attività di amministrazione, né la società era dotata di una struttura organizzativa apprezzabile. Essa rappresentava solamente una mera “cassaforte” deputata a detenere partecipazioni in una società agricola residente in Italia.
Ma sotto la lente di ingrandimento delle Fiamme Gialle senesi è finita non solo l’operazione di “esterovestizione”, ma anche la successiva cessione di quote societarie, avvenuta con un regime fiscale particolarmente vantaggioso regime, che limita l’imposizione fiscale al solo 5% della base imponibile complessiva. L’intera attività dei finanzieri ha consentito, quindi, di assoggettare a tassazione in Italia il restante 95%, fino a quel momento non tassato, per un totale di 6,5 milioni di euro.
In corso d’opera, è stato inoltre accertato, con grande stupore dei militari operanti, che la documentazione amministrativo-contabile relativa alla sedicente società portoghese era andata distrutta.
L’attività posta in essere rientra nelle funzioni di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, volte al contrasto all’economia sommersa. Più in generale, l’attività di intelligence, il controllo economico del territorio, nonché l’analisi di rischio consentono di individuare sempre più agevolmente i grandi evasori, i responsabili di frodi fiscali cui sono riconducibili patrimoni detenuti illegalmente all’estero, per riportare in Italia i capitali sottratti alla tassazione
07/05/2019 10:25
Guardia di Finanza - Comando regionale

[ foto ] 

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

Le notizie vengono riportate nel testo integrale trasmesso dalle amministrazioni

Elaborato con Web Publishing System
© copyright 2009 Studio Luca Maddalena - Tutti i diritti sono riservati
Studio Luca Maddalena

Grafica logo: CD&V