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Consorzio Bonifica Area Fiorentina
NATALE DI LAVORO PER IL CONSORZIO DI BONIFICA DELL'AREA FIORENTINA
Tecnici impegnati per evitare allagamenti e gestire la piena. Attivati gli impianti presenti nella Piana. In servizio operai e tecnici in reperibilità
Un’altra notte di intenso lavoro per gestire al meglio l’onda di piena che è passata sui fiumi Bisenzio e Ombrone Pistoiese nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre. Le intense precipitazione iniziate nel tardo pomeriggio sui bacini montani dell’Ombrone e del Bisenzio hanno infatti generato una nuova ondata di piena nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre.

Il Fiume Bisenzio ha fatto registrare un livello massimo di due metri e cinquanta centimetri sopra il livello di guardia all’idrometro di San Piero a Ponti con un picco verso la mezzanotte ed il massimo alle sei della mattina del 25, mentre il superamento del livello di guardia è stato registrato verso le 21 del 24. Dati similari sono stati registrati alla stazione di Poggio a Caiano sul fiume Ombrone con un picco alle 4,30 del mattino del 25 dicembre. Sostenute anche le portate del torrente Marina che ha alimentato il Bisenzio in maniera significativa per tutta la nottata.

I principali impianti del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina presenti nella piana sono quindi stati attivati nella tarda serata in modo da consentire il passaggio delle acque senza provocare allagamenti e controllare i livelli nei canali della piana. Si sono attivati in maniera automatica gli impianti di Crucignano a Campi Bisenzio, della Viaccia fra Signa e Campi e del Fosso di Piano. Il personale del Consorzio in reperibilità è stato chiamato in servizio non appena è stato comunicato il superamento del livello di guardia del Bisenzio e ha verificato durante tutta la notte e fino alla mattina del 25 il corretto funzionamento degli impianti.

Come già il 23 dicembre, l’impianto idrovoro di Crucignano ha permesso di difendere l’area industriale di Campi Bisenzio (zona Gigli), quello della Viaccia ha tutelato dagli allagamenti l’area industriale dell’Osmannoro e le zone abitate adiacenti e l’impianto idrovoro del fosso di piano a Signa ha evitato allagamenti nella locale area industriale dei Colli Bassi. Tutti questi impianti, attraverso meccanismi di sbarramento evitano infatti che le acque dei fiumi (Bisenzio in primis) risalgano verso monte aumentando il livello dei canali minori, favorite dalla scarsa pendenza della Piana. Contemporaneamente le stazioni idrovore di pompaggio riversano artificialmente nei corsi d’acqua recettori le acque dei canali più piccoli che nei momenti di grande piena, sempre per il carattere pianeggiante del territorio, non riuscirebbero altrimenti a defluire.

Nella notte di Natale sono state chiuse anche le paratoie del Fosse Reale, sempre per evitare la risalita verso monte delle acque in piena del Bisenzio che avrebbero potuto invadere il Fosso Reale e allagare la zona di via Palagetta, San Donnino e San Piero a Ponti.

«La piena, annunciata dalla Protezione Civile Regionale, è stata costantemente monitorata e gli impianti hanno funzionato correttamente. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto – spiega il direttore del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, Iacopo Manetti – e del costante impegno dimostrato in questi giorni dai nostri tecnici ed operai chiamati a gestire situazioni di emergenza con condizioni sempre diverse da evento ad evento. Nella piena del 23 dicembre era stato determinante l’apporto dello scioglimento del manto nevoso, in questo evento c’è stata una forte perturbazione atlantica che ha interessato la frangia settentrionale della regione transitando da Ovest verso Est con forti precipitazioni. In questo evento come in quello del 23 dicembre, i livelli del fiume Arno si sono mantenuti relativamente bassi, permettendo un deflusso abbastanza agevole dell’Ombrone e del Bisenzio. Indubbiamente la recente realizzazione degli impianti idrovori e paratoie, eseguiti, dal 1997 da oggi, e l’adeguamento di una serie di canali e corsi d’acqua permette di contrastare in maniera efficace questi eventi controllando i livelli dei canali ed evitando gli allagamenti che si verificano negli anni passati».




26/12/2009 13:20
Consorzio Bonifica Area Fiorentina

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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