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Prefettura di Firenze
Prefettura, il 2 giugno a Firenze
Deposizione della Corona ai Caduti in piazza dell’Unità Italiana. Consegna delle Medaglie d’Onore per i deportati nei campi di sterminio e dei Diplomi dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Le celebrazioni per il 75° anniversario della Repubblica Italiana sono iniziate stamattina in piazza dell’Unità Italiana con la deposizione della Corona in onore ai Caduti, alla presenza delle principali autorità cittadine. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il Prefetto di Firenze, Alessandra Guidi, nel proprio intervento, ha sottolineato lo sforzo congiunto che questi mesi di pandemia hanno richiesto a tutti gli attori del territorio a tutela di beni fondamentali come la sicurezza personale e collettiva, le libertà individuali, la legalità e i diritti civili e sociali.
“Penso alle donne, ai minori ed ai giovani in generale -ha evidenziato il Prefetto-, ai lavoratori e alle lavoratrici, a tutti i soggetti che condizioni oggettive di bisogno e difficoltà possono esporre a più forte rischio di compromissione della sfera dei diritti fondamentali di salute, di sicurezza, di rispetto della dignità umana. E so di dirlo in un territorio che ha fatto di questi diritti la propria cifra distintiva”.
Successivamente in Prefettura si è svolta la cerimonia di consegna delle onorificenze, in assenza di pubblico e nel rispetto delle norme anti Covid.
Sono state consegnate ai familiari degli insigniti 4 Medaglie d’Onore, che il Presidente della Repubblica concede ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti.


Elenco degli insigniti con la Medaglia d’Onore:
Gino Bellocci, deportato dal 12/12/1943 al 13/08/1945 e internato a Meppen Versen in Germania;
Dino Burberi, deportato dal 13/09/1943 al 20/09/1945 e internato nel campo di concentramento di Meppen in Germania;
Dino Maselli, deportato dal 08/09/1943 al 01/05/1945 e internato a Most in Germania;
Giovanni Perini, deportato dal 09/09/1943 al 08/05/1945 e internato nello Stammlager VI G in Germania.
Alla consegna delle Medaglie era presente il Presidente della Sezione Fiorentina dell’Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI) Mauro Perini, il cui padre Giovanni era tra gli insigniti.

Sono state poi consegnate 36 onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), conferite dal Capo dello Stato a coloro che si sono distinti per aver acquisito benemerenze nella propria vita lavorativa, in attività svolte a fini sociali e umanitari o per i lodevoli servizi svolti nelle carriere civili e militari.
Quest’anno, in particolare, due dei premiati, il dott. Vittorio Pavoni e il Colonnello Antonio Medica, sono stati insigniti dal Presidente della Repubblica per specifici meriti nella lotta al Covid-19.

Elenco dei 36 insigniti OMRI:
Cavalieri:
Franco Baccani: fondatore ed amministratore delegato della B&G srl, impresa di eccellenza nell’ambito della pelletteria di lusso, Franco Baccani ricopre con professionalità e dedizione plurime cariche, tra cui quella di Presidente del Comitato Anticontraffazione della Camera di Commercio di Firenze e di Presidente dell’Alta Scuola di Pelletteria Italiana. Ha inoltre svolto con impegno e generosità molteplici attività nelle scuole, offrendo testimonianza della sua professione e sottolineando l’importanza della lotta alla contraffazione.
Dino Bagnone: Colonnello della Guardia di Finanza, ora in congedo, nella sua decorata carriera ha sempre svolto il suo incarico con lodevole dedizione e particolare impegno per la realtà locale. L’ultimo incarico ricoperto è stato quello di Capo Ufficio Operazioni del Comando Provinciale di Firenze della Guardia di Finanza, dove ha garantito ogni giorno un’eccellente professionalità e collaborazione.
Lapo Baroncelli: Co-Fondatore e Presidente di “Xenia Hotels Collection”, una catena di eleganti Residenze d’Epoca ubicate in palazzi storici di Firenze e Venezia, il dott. Baroncelli ricopre con dedizione ed elevate qualità professionali la carica di Vice Presidente di Confindustria Firenze. Impegnato anche nel sociale, è Membro della Onlus “La Compagnia di Babbo Natale”, Associazione di volontariato che raccoglie fondi a sostegno di chi si trova in stato di sofferenza e difficoltà.
Maurizio Cataldo: Maresciallo Capo dei Carabinieri e Comandante della Stazione Carabinieri di Vicchio (FI), nella sua decorata carriera ha dimostrato eccelse qualità professionali e investigative. Il Maresciallo viene visto dai cittadini di Vicchio come un punto di riferimento, una figura che con equilibrio, correttezza e sensibilità ha saputo avvicinare le persone, ottenendo in cambio collaborazione e ammirazione.
Enzo Catena: Maresciallo Maggiore dei Carabinieri, ha sempre svolto i suoi compiti con abnegazione e non comuni capacità operative, come dimostrano i vari riconoscimenti ricevuti. Attualmente presta servizio con alta professionalità e grande dedizione presso la Stazione di Polizia Giudiziaria –Aliquota Carabinieri della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze.
Lorenza Ciacci: Direttore Marca e Comunicazione di Findomestic Banca, svolge il suo incarico con lodevole impegno e non comuni qualità professionali, rendendosi punto sicuro di riferimento per i suoi collaboratori.
Leonardo Comucci: svolge con perizia la sua attività professionale presso la Findomestic Banca Spa. Fondatore e Presidente dell’associazione “Il Santuccio”, si dedica alla divulgazione dei principi della degustazione del vino, con particolare attenzione alle implicazioni sociali inerenti l’assunzione di alcolici, partecipando a molteplici iniziative presso gli istituti scolastici. Insieme al personale della Polizia Municipale, realizza con regolarità iniziative per far capire i rischi connessi all’abuso di alcolici quando si è alla guida. Recentemente è stato nominato Console onorario dell’Uzbekistan per la Toscana e l’Umbria.
Alberto Corsinovi: l’avv. Corsinovi svolge con passione e dedizione la carica di Presidente della Federazione Regionale Misericordie della Toscana, fornendo un fondamentale servizio alla comunità. Svolge inoltre con professionalità la carica di Delegato Nazionale per l’Area Emergenze delle Misericordie. E’ Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo, Sezione “Le Signe”.
Riccardo Del Sarto: Direttore Mercato Retail e Dirigente di Findomestic Banca, svolge la sua professione con dedizione e passione, rappresentando un componente essenziale dell’azienda e costituendo un punto di riferimento per il personale.
Antonio Ermini: Funzionario Geologo presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti, svolge il suo incarico con lodevoli qualità professionali presso il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Toscana le Marche e l’Umbria, con molteplici mansioni, tra cui quelle di Segretario del Comitato Tecnico Amministrativo.
Paolo Ermini: giornalista, vanta una lodevolissima carriera che lo ha portato a ricoprire ruoli assai importanti. Già condirettore del Corriere della Sera, è stato dal 2008 al 2020 Direttore del Corriere Fiorentino, da lui stesso fondato, contribuendo così alla volontà del gruppo RCS di rafforzare la presenza del Corriere della Sera in una delle realtà italiane più significative per contesto politico, culturale ed economico.
Giuseppe Fredducci: il rag. Fredducci ha prestato la propria meritoria attività lavorativa come funzionario economico finanziario presso l’Ufficio Contabilità e Gestione Finanziaria della Prefettura di Firenze, sempre dimostrando straordinaria professionalità, profonda dedizione e alto senso del dovere. Per molti anni ha svolto il delicato incarico di consegnatario del Centro Assistenza di Pronto Intervento (C.A.P.I.) del Ministero dell’Interno a Barberino del Mugello. Dall’aprile 2020 è in pensione.
Vincenzo Garufi: docente di educazione tecnica presso le scuole medie statali della provincia di Messina, ha svolto con passione, professionalità e competenza il proprio lavoro per 37 anni. Nel corso della sua carriera lavorativa ha esercitato, presso la Pretura e il Tribunale Civile e Penale di Messina, la professione di Perito Agrario, nonché, presso la Cassa per il Mezzogiorno nelle Regioni Sicilia e Calabria, le attività di Perito Giudiziario e Perito Collaudatore.
Stefano Giacinti: Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, durante la sua carriera ha sempre svolto gli incarichi assegnatigli con alta professionalità, efficienza e profondo senso del dovere, come dimostrano i riconoscimenti a lui attribuiti. Responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria presso il Commissariato P.S. “Oltrarno” di Firenze, dotato di non comuni capacità operative e investigative, ha portato a termine importanti operazioni.
Vincenzo Davide Marini: Luogotenente carica speciale dell’Arma dei Carabinieri, svolge i delicati incarichi a lui assegnati con profonda dedizione e non comune senso del dovere, distinguendosi per alta professionalità ed elevatissime capacità.
Roberto Martinuzzi: ha gestito per 50 anni a Campi Bisenzio una storica attività commerciale, esempio lodevole di costante impegno profuso nell’espletamento dell’attività lavorativa, svolta anche la domenica e nelle festività, con sempre rinnovata passione e orientata al rispetto della nobile tradizione locale e al soddisfacimento delle esigenze della clientela.
Luca Mazzone: Commissario Capo della Polizia di Stato in congedo, Luca Mazzone ha sempre svolto i suoi incarichi con dedizione e profondo senso del dovere. Ha lavorato presso la Questura di Firenze, la Sezione Polizia Giudiziaria della Procura ed è stato poi Vice Direttore del Nucleo Operativo di Protezione fino al 2018. Impegnato nel sociale, attualmente svolge con passione e generosa dedizione il ruolo di Presidente del Gruppo Volontariato e Protezione Civile della Sezione fiorentina dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.
Michele Teodoro Mazzucato: attualmente in servizio presso la Direzione Generale del Corpo dei Vigili del Fuoco della Regione Emilia-Romagna a Bologna, il Geom. Mazzucato svolge con elevata professionalità la mansione di Capo Reparto del Nucleo Operativo Antincendio Boschivo. Accademico Corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Siena, è autore di numerosi articoli scientifici e di libri a carattere scientifico-divulgativo. E’ grazie al suo lavoro che sono stati scoperti alcuni asteroidi tra le orbite di Marte, Giove e Nettuno. Impegnato anche nel sociale, svolge attività di volontariato presso l’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze.
Gianni Mitridate: Comandante presso la Stazione Carabinieri di Lastra a Signa, il Luogotenente C.S. Mitridate, nel corso della sua decorata carriera, ha sempre svolto il suo incarico con profondo senso del dovere e spiccate qualità professionali, ottenendo importanti riconoscimenti.
Alessandra Nacci: Direttore finanziario-amministrativo del Gruppo Irplast spa, azienda che produce e stampa film in polipropilene per imballaggio flessibile e macchine per stampa. In tale ruolo, la rag. Nacci ha sempre dimostrato ottime capacità organizzative, forte dedizione e grande disponibilità nei confronti di tutto il personale. Impegnata nel sociale, è dal 2010 donatore per l’Associazione AVIS. E’ inoltre impegnata in attività di volontariato per consulenza tributaria e fiscale.
Francesca Panzica: nei 42 anni di attività come insegnante presso le scuole primarie, la dr.ssa Panzica ha sempre dimostrato passione ed elevatissime qualità professionali. Ha coordinato progetti europei, come Erasmus Plus, al fine di migliorare il livello linguistico di alunni e docenti. Ha lavorato con adulti nel Corso Sperimentale di Alfabetizzazione Culturale, nel quale ha insegnato la lingua italiana ad analfabeti e immigrati, sempre con un approccio umano e personale. L’interesse per l’innovazione scolastica l’ha portata a pubblicare libri in materia di tecnologia nelle scuole e a partecipare a progetti europei.
Vittorio Pavoni: medico chirurgo specializzato in Anestesia e Rianimazione, il dott. Pavoni è attualmente Direttore della Struttura Organizzativa Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli. Autore di oltre cento studi pubblicati in riviste scientifiche, si è distinto negli ultimi mesi per l’encomiabile impegno e dedizione nella lotta al Covid-19, rendendo la struttura da lui diretta un punto di riferimento per tutto l’ospedale. Per riuscire a creare una risposta ospedaliera in grado di far fronte all’emergenza, il dott. Pavoni ha contribuito a rimodulare l’intero percorso clinico-organizzativo, riuscendo in pochi giorni ad attivare nuovi posti letto di terapia intensiva Covid.
Antonio Perillo: Comandante della la Stazione Carabinieri di Figline Valdarno (FI), il Maresciallo Maggiore Antonio Perillo ha ogni giorno dimostrato elevata professionalità e un’encomiabile dedizione. La sua lodevole carriera lo ha portato negli anni ad ottenere molteplici riconoscimenti.
Franca Pratesi: ha fondato il “Centro Terapie Educative” di Torri a Rignano sull’Arno (FI), di cui è presidente, che accoglie disabili psichici e persone in difficoltà. Attualmente dirige tre centri diurni denominati “Villamagna”, “Il Castello” e “Il Fortino”, di cui uno dedicato a minori con autismo. Esempio di dedizione e cura nei confronti delle persone più fragili e bisognose di particolare tutela.
Renzo Renai: Ingegnere, Funzionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal 2018, Renzo Renai ha sempre svolto il proprio lavoro dimostrato un’encomiabile abnegazione ed elevatissime qualità professionali, raggiungendo eccellenti risultati.
Stefano Ruggeri: Maresciallo dei Carabinieri, Stefano Ruggeri si è distinto, durante la sua premiata carriera, per laboriosità e lodevole impegno in tutti gli incarichi a lui affidati, anche di particolare delicatezza. Attualmente è Capo Segreteria del Comandante della Legione Carabinieri “Toscana”.
Tiziana Russo: la dr.ssa Russo dal 2003 è in servizio presso l’Istituto Geografico Militare di Firenze. Attualmente riveste con abnegazione e professionalità l’incarico di Vice Direttore della Direzione Personale, con procura a rappresentare in giudizio l’Amministrazione della Difesa sul territorio di Firenze. Vincitrice della selezione promossa dal Segretariato Generale della Difesa, è stata tra i primi civili ad essere ammessa al Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze, conseguendo il Titolo unitamente alla qualifica di Consigliere giuridico nelle Forze Armate.
Alberto Taiti: Ingegnere Elettronico, Alberto Taiti ha lavorato come responsabile del reparto ricetrasmettitori radar presso la GF-GALILEO SMA. Attualmente Console provinciale della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, svolge i suoi incarichi con abnegazione ed eccellenti qualità professionali, curando i rapporti con le istituzioni. E’ inoltre stato, dal 2010 al 2018, Console Regionale per la Toscana della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, coordinando i dieci consolati provinciali. Impegnato anche nel sociale, fa parte di un gruppo di Maestri del Lavoro che svolge attività di volontariato presso la Biblioteca della Galleria degli Uffizi a Firenze.
Maria De Los Angeles Velloso Mata: Console Onorario di Spagna in Firenze, svolge il suo incarico con entusiasmo ed elevatissimo impegno. Avvocato, interprete, docente di corsi in lingua spagnola, si è sempre impegnata nel dare aiuto e supporto ai cittadini spagnoli presenti nel nostro territorio, tra l’altro coordinando con particolare cura i rimpatri degli spagnoli ricoverati in ospedali italiani. Presta opera di volontariato presso la Fondazione Nidoli Onlus, per favorire le adozioni internazionali, in Cile, Bolivia e Perù.

Ufficiali:
Vincenzo Bono: l’Ing. Vincenzo Bono è dal 2007 Vice Direttore Generale di Findomestic Banca. In Findomestic dal 1986, ha maturato esperienze di responsabile in vari settori, dimostrando ogni giorno grande competenza ed elevatissime qualità professionali, e diventando un punto di riferimento per tutto il personale. Nel corso della sua brillante carriera ha ricoperto ruoli importanti, tra cui quello di Direttore Mercati Clienti. E’ stato inoltre docente presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Firenze, dove ha tenuto diversi corsi e master.
Domenico Cambareri: Maresciallo Maggiore Aiutante dell’Esercito Italiano ora in congedo, ha prestato servizio presso varie sedi, l’ultima delle quali Reggio Calabria. Nella sua decorata carriera Domenico Cambareri ha dimostrato eccelse qualità professionali e un profondo senso del dovere. Si è anche dedicato a iniziative socio-culturali, come la riedificazione di una chiesa in Aspromonte, la costruzione di un fabbricato da destinare a “Centro Culturale” per i ragazzi e la realizzazione di una Biblioteca. Lodevole l’impegno in veste di storico, intento a riscoprire momenti e fatti della storia della Calabria, attraverso la pubblicazione di numerosi saggi e articoli sulla Rivista "Calabria Sconosciuta”, che lo hanno portato a conseguire diversi riconoscimenti. Ha ricoperto l’incarico di Presidente Regionale della Sezione Storica Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana “Nastro Verde” della Calabria.
Luis José Sanchez: Medico chirurgo specializzato in Chirurgia Generale e Vascolare, riveste con dedizione e passione il ruolo di dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, rappresentando un’eccellenza nel settore della chirurgia senologica. Si è sempre distinto per altissime doti professionali e per il desiderio di migliorare ogni giorno le proprie competenze, attraverso un’intensa attività di studio e di aggiornamento. Nel delicato settore in cui opera, si rapporta con le pazienti con fare umano e attento, riuscendo a infondere fiducia e speranza. Impegnato anche nel sociale, collabora attivamente con la Fondazione Filippo Turati, in particolare nelle RSA e nei Centri Socio Sanitari di riabilitazione e terapia fisica, affiancando i medici presenti e intervenendo direttamente su casi complessi e urgenti, svolgendo una costante opera di raccordo tra ospiti, strutture e famiglie.

Commendatori:
Antonio Medica: il Colonnello Antonio Medica, farmacista, ricopre con abnegazione, dedizione e altissima professionalità l’incarico di Direttore dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, Unità Produttiva dell’Agenzia Industrie Difesa, una realtà che è sempre stata sicuro punto di riferimento per l’intera comunità nazionale. Oltre al costante contributo dato negli anni, tra cui spiccano la produzione dei “farmaci orfani” e della cannabis terapeutica, durante la fase emergenziale della lotta contro la pandemia da Covid-19, lo Stabilimento, sotto la guida del Colonnello Medica, ha avviato la produzione straordinaria di efficaci soluzioni disinfettanti e di un farmaco a base di idrossi-cloro-china, di difficile reperibilità.
Giuseppe Morbidelli: Professore Emerito della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, Giuseppe Morbidelli ha insegnato diritto costituzionale e diritto amministrativo, anche nelle Università di Cagliari e di Firenze. Autore di moltissime pubblicazioni, ha tenuto lezioni e conferenze in tutte le principali Università italiane e internazionali, nonché presso le massime istituzioni pubbliche come la Corte Costituzionale e il Consiglio di Stato. E’ Direttore scientifico di importanti riviste giuridiche, oltre che responsabile della sezione “Diritto Amministrativo” dell’Enciclopedia del Diritto. Ha fatto parte di numerose Commissioni ministeriali di riforma, in particolare della Pubblica Amministrazione. Avvocato amministrativista, ha svolto consulenze a favore di Ministeri, Regioni, amministrazioni comunali e importanti società, su questioni attinenti la disciplina urbanistica, il governo del territorio, la tutela del paesaggio e dei beni culturali. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Aldo Maria Sandulli, assegnato ogni anno dalla Società Italiana degli amministrativisti ad un avvocato che si sia particolarmente distinto nel settore del diritto amministrativo. E’ Presidente della Fondazione Palazzo Strozzi.
Rossella Orlandi: Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna, la dott.ssa Rossella Orlandi si è sempre distinta per dedizione, efficienza ed eccelse qualità professionali, che l’hanno portata ad essere fautrice di importantissime iniziative nella lotta all’evasione fiscale nel mondo dei grandi contribuenti, contribuendo fattivamente alla realizzazione di innovative tecniche di controllo, quali il tutoraggio delle imprese di più rilevante dimensione. Dal 2014 al 2017 ha ricoperto l’importante ruolo di Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Nel corso della sua brillante carriera è stata anche Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Piemonte dove, oltre a occuparsi delle molteplici e delicate attività istituzionali, è stata promotrice, grazie a una spiccata sensibilità per il sociale, di diversi progetti di educazione civica-fiscale.
Luigi Federico Signorini: Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, il dott. Luigi Federico Signorini ha studiato economia alle Università di Firenze e Harvard. Nel 1982 entra nel Servizio Studi della Banca d’Italia, per poi assumere la titolarità del Servizio Statistiche economiche e finanziarie. Dal 2008 si occupa di vigilanza bancaria e finanziaria, divenendo capo del Servizio Normativa e politiche di vigilanza, dove segue interventi successivi alla crisi e dà impulso alla normativa sulla trasparenza bancaria. L’anno dopo assume la guida del servizio Supervisione sui gruppi bancari, per poi essere nominato nel 2013 Vice Direttore Generale della Banca d’Italia. Ha fatto parte di importantissimi organismi statistici internazionali come il Comitato statistico della Banca Centrale Europea. Membro del Direttorio integrato dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni e del Comitato di Basilea, partecipa a comitati europei e internazionali di coordinamento della vigilanza e della stabilità finanziaria, come il Board of Supervisors dell’Autorità bancaria europea. Ha pubblicato numerosi lavori sui temi della struttura economica italiana, dell’analisi congiunturale, della metodologia statistico-economica.

“La cerimonia di oggi, anche se svolta senza pubblico e nel rispetto delle restrizioni volte a evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 -ha detto il Prefetto Alessandra Guidi- costituisce un momento importante per dare riconoscimento a chi, anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, si è contraddistinto per abnegazione e generosità al servizio della comunità, diventando esempio da seguire soprattutto per i più giovani. Altrettanto importante è mantenere sempre viva, attraverso la consegna delle Medaglie d’Onore, la memoria di eventi come la Shoah, affinché non venga meno la conoscenza della storia, strumento fondamentale per allontanare sentimenti di indifferenza e disinteresse, che sono presupposti per la discriminazione e l’odio”.

DISCORSO DEL PREFETTO DI FIRENZE ALESSANDRA GUIDI
PER LE CELEBRAZIONI DEL 2 GIUGNO 2021

Desidero rivolgere alle Autorità e a tutti i presenti e, sia pure virtualmente, ai miei cari concittadini - in questa occasione così significativa per me che sono chiamata a svolgere le funzioni di rappresentante del nostro Stato repubblicano - due parole di saluto e di ringraziamento per la vicinanza e la collaborazione ricevute fin dall’inizio del mio mandato in questa bellissima provincia.
Quando sono stata nominata prefetto di questa sede ero ben consapevole del privilegio di lavorare in una terra così viva e colta, ricca di bellezze e di meriti civili.
Ma la conoscenza diretta, sia pur breve, di questo territorio, che ho potuto acquisire grazie alla disponibilità al dialogo e al confronto con le tante componenti vitali di questa comunità, mi hanno restituito – a pochi mesi di distanza- un’immagine che è andata ben aldilà delle originarie aspettative. E questo ancora di più in un periodo cosi complicato e per molti versi drammatico come quello attuale.
Lo dico al difuori di qualsiasi intento retorico, per aver avuto la chiara e diretta testimonianza di come questa società - nel suo complesso e nella coscienza di ciascun cittadino - abbia saputo conservare intatto, nel suo fondo, un radicato e profondo rispetto per quei principi fondamentali del vivere civile che sono la vera base del patto di solidarietà cui ci richiamava il nostro Presidente.
Certo le sfide epocali cui siamo chiamati, all’indomani di una situazione emergenziale senza precedenti, e le ricadute che pure hanno investito questo territorio sono un inevitabile fattore di rischio per la tenuta della coesione sociale ed anche, in ultima istanza, per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Ciò nonostante e grazie al rinnovato impegno e al profondo senso di responsabilità degli amministratori locali, degli appartenenti alle realtà produttive, al mondo del lavoro, dell’associazionismo e del volontariato, così capillarmente ed efficacemente presente su questo territorio, è stato possibile rafforzare quel sistema di leale collaborazione sempre più organizzato su base orizzontale.
La pandemia ci ha costretto purtroppo a lavorare, in molti casi, all’impronta con moduli operativi e di collaborazione ispirati alla straordinarietà, e ciò nonostante siamo riusciti ad avviare iniziative importanti e strutturali che saranno utilissime in una prospettiva di breve e medio termine.
Penso ai Tavoli di legalità e osservazione, all’implementazione dei modelli di controllo di vicinato e a quelli per la messa in sicurezza del sistema economico dai rischi di infiltrazione mafiosa che si fanno tanto più elevati a fronte della condizione di criticità, sul piano economico e sociale, che stiamo attraversando e che impongono un plus di attenzione e di non sottovalutazione, come ci hanno tra l’altro dimostrato le recenti iniziative dell’Autorità giudiziaria, che pure ringrazio per il costante e strenuo impegno a tutela della legalità.
E consentitemi di ringraziare in modo speciale i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, cosi come del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle Polizie Locali, per lo straordinario sforzo profuso nel corso di questi lunghi, interminabili mesi che si è andato ad aggiungere ai già gravosi compiti ordinari portati avanti con altrettanta dedizione. Un impegno, consentitemi una sottolineatura, che mai come in questa evenienza ha dovuto far leva su straordinarie doti e capacità professionali ma anche umane, di rigore ed equilibrio - date a volte fin troppo per scontate - e che rappresentano invece il portato di un percorso fatto di esperienza, sensibilità istituzionale e tecnica, senso di responsabilità e spirito di sacrificio a rischio anche della propria vita.
Per quanto mi riguarda cercherò di continuare a interpretare il mio ruolo vivendo a quotidiano contatto con la collettività, fugando ogni irragionevole equivoco che ha visto in anni lontani, ma non lontanissimi, il prefetto più come una sentinella dello Stato accentrato che come l’organo di supporto delle amministrazioni locali e di facilitazione e mediazione dei problemi sociali, economici e istituzionali nella provincia.
Con questo spirito dunque continuerò a impegnarmi certa di poter contare sulla vostra sensibilità professionale ed umana, moltiplicando le iniziative a tutela dei beni fondamentali quali: la sicurezza personale e collettiva, l’intangibilità delle libertà individuali, il rispetto e il primato della legalità, livelli adeguati di protezione dei diritti civili e sociali, con particolare attenzione a quelle categorie più vulnerabili, che in periodi di crisi sono purtroppo più facilmente bersaglio di discriminazioni o comunque di penalizzazioni.
Penso alle donne, ai minori ed ai giovani in generale, ai lavoratori e alle lavoratrici, a tutti i soggetti che condizioni oggettive di bisogno e difficoltà possono esporre a più forte rischio di compromissione della sfera dei diritti fondamentali di salute, di sicurezza, di rispetto della dignità umana. E so di dirlo in un territorio che ha fatto di questi diritti la propria cifra distintiva.
Credo, in linea con le parole e l’invito formulato dal nostro Presidente, che questo sia il miglior tributo che noi possiamo rendere oggi alla nostra amata repubblica e ai padri e alle madri di quella scelta democratica che ci hanno consegnato questo impegnativo testimone.
Viva la Repubblica
Viva l’Italia

Cerimonia per il 2 giugno a Firenze

02/06/2021 15:28
Prefettura di Firenze

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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