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Regione Toscana
Nora Spirali, Regione e istituzioni chiedono il ritiro dei licenziamenti
Il ritiro della procedura di licenziamento per gli oltre 38 dipendenti e la prosecuzione dell'attività produttiva nel territorio. E' quanto chiesto oggi dalla Regione e dalle istituzioni per l'azienda Nora Spirali, specializzata nella produzione di stivali in gomma, nel Comune di Pescaglia, in provincia di Lucca, nel corso di un incontro convocato dal consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini
Il ritiro della procedura di licenziamento per gli oltre 38 dipendenti e la prosecuzione dell'attività produttiva nel territorio. E' quanto chiesto oggi dalla Regione e dalle istituzioni per l'azienda Nora Spirali, specializzata nella produzione di stivali in gomma, nel Comune di Pescaglia, in provincia di Lucca, nel corso di un incontro convocato dal consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini, l'assessore al lavoro del Comune di Pescaglia Valerio Bianchi, il consigliere comunale di Lucca Roberto Guidotti, il consigliere regionale Stefano Baccelli oltre all'amministratore delegato dell'azienda Andrea Mocasso e al rappresentante di Confindustria Toscana Nord.

Nel corso dell'incontro l'azienda ha ribadito le motivazioni che l'hanno spinta ad avviare le procedure di licenziamento (per 38 addetti cui si aggiungono 4 lavoratori assunti a tempo determinato) , con la disponibilità ad assumere 15 dei dipendenti dello stabilimento di Pescaglia nella sede di Trieste. Un'ipotesi, questa, che le istituzioni hanno considerato oggettivamente impraticabile.
Dopo aver rinnovato all'azienda l'appello a rivedere le proprie decisioni e a tenere presente la responsabilità sociale verso un territorio dove 40 posti di lavoro rappresentano una quota importante dell'occupazione complessiva, Simoncini ha chiesto di valutare, in via subordinata al ritiro dei licenziamenti, l'ipotesi di accedere allo strumento della cassa integrazione per cessazione di attività, che garantirebbe, oltre al sostegno al reddito dei lavoratori, un anno di tempo in più per la ricerca di nuove attività che consentano il mantenimento dell'occupazione
08/11/2018 17:48
Regione Toscana

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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