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Comune di Impruneta
Impruneta. Presentazione del libro "Non oltrepassare la linea gialla" di Roberto Mosi
L'incontro è dedicato ai Diari e ai Disegni di San Gersolè
Sabato 6 giugno, ore 11 presso la Galleria BCC in Piazza Buondelmonti.
"Divertente e spiazzante" è stato definito il libro di Roberto Mosi "Non oltrepassare la linea gialla", Europa Edizioni, che sarà presentato alla Galleria della BCC, in Piazza Buondelmonti 36, a Impruneta, sabato 6 giugno, ore 11.
In poche pagine succedono molte cose, sono narrate numerose storie. I protagonisti, come in un romanzo dagli echi futuristi, sono le macchine - destinate a trascorrere il loro tempo, dopo gli incidenti sull'affollata Autostrada del Brennero, nel cimitero delle auto - e due semafori della stazione di Salorno, località della Val d'Adige famosa per il suo Castello. In questi luoghi s'incontrano vari personaggi che scendono o salgono sui treni, dal fratello di Steve Jobs all'architetto asimmetrico, al pappagallo RottamotuttoIO. C'è pure spazio per i versi di Omero. Ognuno ha una storia, una caratteristica peculiare, e il chiacchiericcio insistente delle macchine e dei semafori porta allegria, ma anche qualche problema alle autorità presenti in un giorno importante per l'amicizia italo-tedesco per la riapertura del Castello.
La nota scrittrice fiorentina Maria Pia Moschini ha scritto che si tratta di "un piccolo grande libro, denso, complesso, riferibile a quel realismo magico che contraddistingue scrittori come Buzzati e Calvino". La linea gialla è il limite-confine fra il detto e il non detto, perché la fascinazione proviene dalla meraviglia, dall'incauto incanto che pervade la narrazione. "La follia come concetto e visione pervade tutta l'opera, follia intesa come coraggio di manifestare il proprio sogno", afferma ancora Maria Pia Moschini.
Denso di citazioni colte, cuce un arazzo dettagliato nei particolari, in cui le leggende riportate s'inseriscono come canti della veglia. I numerosi personaggi hanno tutti un ruolo primario, coesistono come in una commedia dell'arte, dalle macchine parlanti, agli animali, agli oggetti.

Non mancano inserti ironici molto divertenti, tali da ricordare il Teatro dei Pupi; a volte, il dialogo si fa incalzante e provocatorio inserito in uno scenario vivace e dettagliato. Ad esempio, le parole di Steve Jobs rendono visibile l'invisibile che pervade l'opera. Think different è un continuo riferimento cui Mosi attinge per creare quella complessità che non è mai caotica ma preordinata: solo in apparenza gli eventi appaiono casuali, essi sono finemente collegati come dimostrano le note a fondo libro.
Gli attori Giulia Capone Braga e Renato Simoni daranno vita, nell'incontro del 6 giugno, ad alcuni dei principali personaggi del libro e all'intreccio delle storie, che si dipanano nel giorno di festa per la riapertura del Castello di Salorno, mentre l'aria è ammorbata dal traffico di una giornata di pieno agosto, della vicina Autostrada del Brennero.
I personaggi e le loro storie trovano la forma di un diario illustrato, nei disegni in sequenza del pittore Enrico Guerrini, che saranno presentati in sintonia con la narrazione, come nell'Opera dei Pupi.
E' di grande interesse la cornice dell'incontro imprunetino, nella Galleria della Piazza Buondelmonti, dove sono in mostra alcuni quaderni dei ragazzi di San Gersolè, con i diari illustrati della vita di tanti anni fa, nella nostra campagna.
La presentazione del libro di Mosi è l'occasione per il confronto con il diario illustrato della vita dei nostri giorni, che soffre, spesso, dell'invasione del traffico, degli stili di vita massificati di oggi.
Il diario e il disegno restano, ancora oggi, strumenti importanti per conoscere e - come direbbe la maestra Maria Maltoni - per educare i cittadini al rispetto degli altri e dell'ambiente.
04/06/2015 11:11
Comune di Impruneta

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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