MET

News dalle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Firenze



Reg. Tribunale Firenze
n. 5241 del 20/01/2003

Provincia di Firenze
Via Cavour, 1 - Firenze
tel. 055 2760346
fax 055 2761276

Direttore responsabile:
Gianfrancesco Apollonio

Redazione:
Loriana Curri,
Simone Spadaro,
Claudia Nielsen,
Michele Brancale
Segreteria di redazione
Antonello Serino

e-mail

Confservizi Cispel Toscana
CISPEL: RETE IDRICA TOSCANA, DE GIROLAMO - “LE PERDITE SONO UN FENOMENO RILEVANTE, RETI E CONTATORI SONO VECCHI
Stabilità tariffaria e investimenti delle risorse pubbliche per ridurre gli sprechi”
Il presidente di Confservizi Cispel Toscana risponde all’allarme lanciato dalla presidente dell’Ordine dei Geologi della Toscana: “Il dato vero delle perdite è inferiore al 40% denunciato dai geologi perché molte cose sono state fatte dai gestori negli ultimi 5 anni. La mole di investimenti per rifare tutte le reti vecchie e risolvere alla radice il problema è tuttavia enorme e richiede la stabilità di tutto il settore”.
“Il recente richiamo della presidente dell’Ordine dei Geologi toscani Maria Teresa Fagioli sul fenomeno delle perdite di rete negli acquedotti in Toscana è importante, e cade in un momento decisivo e critico per le decisioni in materia di investimenti idrici e di ruolo della tariffa idrica”. Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, commenta così l’allarme lanciato dall’Ordine dei Geologi regionale sull’obsolescenza della rete idrica toscana.
“Il fenomeno delle perdite di rete in Toscana come nel resto d’Italia è rilevante – prosegue De Girolamo – a causa della vetustà delle reti, molte delle quali hanno fra 50 e 100 anni di vita, e dai mancati investimenti degli anni ’80 e ’90 solo parzialmente recuperati dalla ripresa degli investimenti dopo gli anni 2000 con le gestioni integrate di ambito. Il dato vero delle perdite è inferiore al 40%, perché molte cose sono state fatte dai gestori negli ultimi 5 anni (il dato Istat ripreso dall’Ordine dei Geologi per le sue valutazioni è del 2009), e si deve considerare che una parte delle perdite non sono solo fisiche, derivanti da tubi rotti, bensì commerciali, dovuti dunque a difformità di letture dei contatori, anch’essi vecchi. I gestori toscani hanno attivato tutte le iniziative possibili e le perdite si sono in questi anni ridotte. Resta il fatto tuttavia che la mole di investimenti per rifare tutte le reti e risolvere alla radice il problema è enorme – sostiene il presidente dell’Associazione regionale delle aziende di servizio pubblico locale - e in questi anni di incertezza tariffaria post-referendum e di restrizione del credito da parte del sistema bancario molti gestori hanno dovuto scegliere se fare nuove opere oppure sistemare e cambiare le vecchie. Spesso questa alternativa era già contenuta nei Piani di Ambito che in Toscana avevano sottostimato gli investimenti da fare. Così il programma di sostituzione delle reti si è rallentato e non è un caso che Federutility abbia recentemente chiesto al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando di varare un piano straordinario di sostituzione di reti proprio per ridurre in tempi rapidi le perdite”.
Il problema sollevato dall'Ordine dei Geologi della Toscana è serio, ma per risolverlo occorrono investimenti costosi e di lungo periodo: “Per investire – conclude De Girolamo - occorre stabilità tariffaria e risorse pubbliche. Per questo è urgente che l'Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas vari la tariffa definitiva in tempi rapidi ed in modo efficace, e che gli investimenti idrici rientrino nelle misure di spese dei nuovi fondi strutturali europei 2014-2020. Solo così sarà possibile raggiungere gli obiettivi ragionevoli di perdite di rete e ridurre uno spreco poco comprensibile ai cittadini”.
17/07/2013 13:24
Confservizi Cispel Toscana

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

Le notizie vengono riportate nel testo integrale trasmesso dalle amministrazioni

Elaborato con Web Publishing System
© copyright 2009 Studio Luca Maddalena - Tutti i diritti sono riservati
Studio Luca Maddalena

Grafica logo: CD&V