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Società della Salute Sud Est
SDS SUD EST: LA ZONA FIORENTINA SUD EST POTENZIA I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
La SdS Fiorentina Sud-Est ha aderito all’iniziativa Home Care Premium dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici che finanzia progetti innovativi e sperimentali
Immagine dal sito della SdS Sud Est
La Società della Salute Fiorentina Sud-Est ha aderito all’iniziativa Home Care Premium dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici che finanzia progetti innovativi e sperimentali di Assistenza Domiciliare, nonché azioni di prevenzione della non autosufficienza e del decadimento cognitivo. Questi progetti sono diretti agli iscritti all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici - ex INPDAP - pensionati della Pubblica Amministrazione - e ai loro familiari, non autosufficienti e /o accertati ai sensi della Legge n.104/92 residenti nel territorio della zona Fiorentina Sud-Est (Bagno a Ripoli, Pontassieve, Pelago, Rufina, Londa, San Godenzo, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano V.P., Tavarnelle V.P., Barberino V.E., Figline Valdarno, Incisa Valdarno, Rignano sull’Arno e Reggello) e vengono finanziati attraverso il Fondo Credito e attività sociali, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della Pubblica Amministrazione in servizio. E’ comunque beneficiaria la persona non autosufficiente che risiede nel territorio della zona fiorentina Sud Est, anche nel caso in cui il “dante causa” (dipendente o pensionato pubblico, utente della gestione Ex Inpdap) sia residente altrove.
Nello specifico “Assistenza Domiciliare” (Home Care Premium 2012) si pone l’obiettivo di attuare e sostenere finanziariamente, nel corso del 2013, per la durata di almeno di un anno, percorsi sostenibili che tengano conto della crescita del bisogno a seguito dell’innalzamento di età della popolazione, evoluzione delle strutture familiari e sociali di base. Il progetto ha lo scopo non solo di sostenere e definire interventi diretti assistenziali in denaro o natura ma anche di supportare la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non auto sufficienza proprio o dei propri familiari.
Il progetto prevede due tipi di benefici: "Prestazioni socio assistenziali prevalenti" cioè contributi economici per assistenza domiciliare, con riconoscimento da parte dell’INPS - Gestione ex Inpdap di un contributo mensile, in relazione al bisogno e alla capacità economica, fino ad un valore massimo di 1.300 milletrecento euro mensili e "prestazioni socio assistenziali integrative" consistenti in servizi gestiti dalla Società della Salute sulla base della condizione economica e dei bisogni della persona.
Per l'erogazione di questi servizi l'INPDAP ha messo a disposizione della nostra Società della Salute 240 mila euro.
“Abbiamo accolto con molto favore l’iniziativa dell’INPS - Gestione ex Inpdap.” Afferma il Presidente della SdS Sud Est, Luciano Bartolini, che continua dicendo: “In un momento di costante diminuzione di risorse e di crescenti bisogni, soprattutto da parte delle fasce più deboli della popolazione, “Assistenza Domiciliare” (Home Care Premium 2012) rappresenta una boccata d’ossigeno. Un modo concreto per dare risposte certe ed efficaci. Con queste risorse potremo potenziare i servizi che già stiamo garantendo con il Fondo della non autosufficienza, favorendo la permanenza delle persone in difficoltà nel proprio nucleo familiare.”
“Con questa iniziativa sociale l’INPS Gestione Dipendenti Pubblici – dichiara il direttore Regionale dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici, Giuseppe Conte - conferma il suo impegno a favore dei propri iscritti e dei pensionati pubblici e loro familiari in condizione di non autosufficienza nell’attuale sistema di welfare, senza gravare sulle risorse dei bilanci pubblici. Allo stesso tempo si concretizza l’impegno dell’Istituto volto alla soddisfazione dei bisogni espressi dal territorio con questa iniziativa volta anche al benessere collettivo delle comunità locali”.
Relativamente alla modalità di accesso, la persona non autosufficiente o il familiare o l’Amministratore di sostegno deve presentare domanda all’INPS – Gestione ex INPDAP –Direzione Generale Credito e Welfare attraverso il portale dell’istituto nella sezione del sito dedicata al progetto. Nel caso di giovani minori, la domanda sarà presentata dal genitore “dante causa” e nel caso di orfano o dal genitore superstite o dal tutore.
Per informazioni è possibile rivolgersi presso la Società della Salute Fiorentina Sud-Est, via dell’Antella, 58 Antella_Bagno a Ripoli Tel.055-6936805 e-mail sds.sudest@asf.toscana.it, lunedì e mercoledì 10-12 e giovedì 14.30-16.30 o ai Punti Insieme presenti nei diversi Comuni della Zona (per giorni e orari vd. Sito internet www.sds-sudest.fi.it). Materiale informativo è scaricabili sul sito internet della SdS Sud Est.
La domanda di Assistenza verrà esaminata dall’INPS- ex Gestione Inpdap per la verifica della sua ammissibilità amministrativa e, comunque, per poter fare la domanda è indispensabile essere in condizioni di non autosufficienza, avere la certificazione dell’handicap in situazione di gravità ai sensi della Legge n.104/92 per i minori e l’ISEE del nucleo familiare della persona per la quale si richiedono le prestazioni, anche in caso di minore.
Le attività di identificazione e presa in carico avranno inizio nel mese di aprile. Potranno beneficiare del progetto, nella zona fiorentina Sud Est, un massimo di 80 persone e verranno accolte le domande in ordine di arrivo “a sportello”, non essendo previsti né bandi, né graduatorie.
La Società della Salute, oltre a dare le informazioni ed i chiarimenti necessari per la compilazione della domanda, una volta, avvenuta la presa in carico, si occuperà di:
• la presa in carico continuativa del soggetto non autosufficiente e del nucleo familiare di riferimento, il monitoraggio dello status e l’eventuale aggiornamento del programma socio assistenziale familiare
• la formazione, la consulenza e il supporto ai componenti il nucleo dei familiari care givers (familiare che si occupano della persona non autosufficiente)
• la formazione, la consulenza e il supporto agli assistenti familiari, inseriti in uno specifico registro di ambito
• la formazione, la consulenza e il supporto alla rete di Volontariato, inseriti in uno specifico registro di ambito,
• L’erogazione delle prestazioni aggiuntive definite nel Programma


10/04/2013 11:12
Società della Salute Sud Est

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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