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Confservizi Cispel Toscana
LEGGE SULLE LIBERALIZZAZIONI: BUONE INTENZIONI, EFFETTI LIMITATI
Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, ha aperto un seminario sulle nuove normative nei servizi pubblici. La legge ha detto “contiene aspetti positivi, anche se in questo settore si continua a normare in modo caotico e confuso”. Gli effetti saranno deboli “perché si sono mantenuti gli affidamenti in house e per la penuria finanziaria che condizionerà le gare”
“Il quadro normativo che risulta dalla legge sulle liberalizzazioni contiene aspetti positivi, anche se in questo settore si continua a normare in modo caotico e confuso”. Questo il parere del presidente di Confservizi Cispel Toscana Alfredo De Girolamo che oggi ha aperto un seminario sulla legislazione nel settore dei servizi pubblici al quale hanno partecipato esperti e giuristi, organizzato a Firenze dall’Associazione e da Ti Forma. “In particolare - ha sottolineato - preoccupa la delibera tesa ad individuare segmenti di servizi o servizi che possono essere posti sul libero mercato, e non più nel perimetro dell'esclusiva, che riguarda principalmente i trasporti e i rifiuti, perché introduce un ennesimo elemento di incertezza e di ritardo, in settori che avrebbero bisogno di chiarezza e tempi rapidi”.
Nell’esaminare le novità proposte dalla legge, De Girolamo ha messo in evidenza le forme di affidamento, frutto del compromesso post referendario: riduzione della possibilità degli affidamenti in house, con l'esclusione del servizio idrico, promozione di gare e PPP, salvaguardia delle quotate in borsa esistenti. “Se è opportuna la scelta di consentire gli affidamenti in house in caso di integrazione di più gestori per un periodo di tre anni, perché incentiva le fusioni e promuove le economie di scala - ha aggiunto - tuttavia la scadenza anticipata dei contratti esistenti spostata fine 2012, difficile da osservare, è la premessa per l’ennesima proroga”.
In ogni caso – ha proseguito il presidente di Confservizi Cispel Toscana – “gli effetti di liberalizzazione saranno probabilmente deboli: nel servizio idrico e nel tpl la legge tutela gli affidamenti in house esistenti, mentre negli altri settori si procederà a gare per la concessione o gare per il partner in un quadro economico e finanziario molto debole, che certo non incoraggia partecipazioni a gare e acquisizioni."
Infine, poco contengono i provvedimenti per il sostegno agli investimenti in questi settori: “Ci auguriamo –ha concluso De Girolamo - che le scelte prossime del governo e del parlamento in materia di sostegno alla crescita risolvano questo importante e delicato argomento”.
10/05/2012 11:33
Confservizi Cispel Toscana

 

a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met

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